Ho saltato il fosso

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Carola

Utente di lunga data
Cosa vuoi che ti dica
Leggendo il forum
sono propensa a pensare
che le signore sposate che si fanno l'amante
come contenuti ed espressioni
indicano solo di avere seri problemi di autostima.
Questo è il dato che ne ricavo.
ma mica sempre vero

io le donne che conosco sposate e che tradiscono serenamente e ripetutamente sono due e caso mai hanno il problema opposto entrambe di picchi di presunzione certe volte

x un altra potrebbe starci ..è diventata una seriale ma solo dopo che si prese una sonora porta in faccia dal primo amante x il quale soffri ...da allora pare dico pare avere vita serena in casa e gran sesso fuori ma io non credo sia una donna equilibrata nonostante sto movimento

altre non pervenute 😊
 
ma mica sempre vero

io le donne che conosco sposate e che tradiscono serenamente e ripetutamente sono due e caso mai hanno il problema opposto entrambe di picchi di presunzione certe volte

x un altra potrebbe starci ..è diventata una seriale ma solo dopo che si prese una sonora porta in faccia dal primo amante x il quale soffri ...da allora pare dico pare avere vita serena in casa e gran sesso fuori ma io non credo sia una donna equilibrata nonostante sto movimento

altre non pervenute 😊
E quando mai le persone con una seria autostima:
Hanno pecche di presunzione?
Io non trovo qui dentro, amanti realizzate e felici.
Ma persone che si sono messe nei casini.
 

Sbriciolata

Escluso
E quando mai le persone con una seria autostima:
Hanno pecche di presunzione?
Io non trovo qui dentro, amanti realizzate e felici.
Ma persone che si sono messe nei casini.

Parla con Fantastica allora e ti si aprirà il fantamondo. A parte gli scherzi a) qui non ci sono tutte le amanti b) la felicità è per di sé stessa effimera. Solo chi non capisce niente é sempre felice. E io ambisco a non capire nulla. Ci arriverò un giorno. Sono fiduciosa.
 
Parla con Fantastica allora e ti si aprirà il fantamondo. A parte gli scherzi a) qui non ci sono tutte le amanti b) la felicità è per di sé stessa effimera. Solo chi non capisce niente é sempre felice. E io ambisco a non capire nulla. Ci arriverò un giorno. Sono fiduciosa.
Ma a me non importa mettere le persone in categorie.
Traditrici e tradite.
Poi ciascuno di noi ha cose diverse che lo rendono più o meno felice.
Ho sempre visto felici e realizzate le persone che vivono secondo le uniche cose vere e autentiche che c'è da capire nella vita. Aspetta non capire, ma comprendere.
Non mi interessa sapere le storie di vita dei vari postatori/postatrici.
Sono una donna delusa dall'esperienza fatta.
Semplicemente perchè ho coltivato un'illusione credendola realtà.
Forse per tante persone il matrimonio è la prima grande vera occasione per diventare persone adulte.
Ma al tempo stesso è l'occasione per diventare persone adultere.
 

Sbriciolata

Escluso
Ma a me non importa mettere le persone in categorie.
Traditrici e tradite.
Poi ciascuno di noi ha cose diverse che lo rendono più o meno felice.
Ho sempre visto felici e realizzate le persone che vivono secondo le uniche cose vere e autentiche che c'è da capire nella vita. Aspetta non capire, ma comprendere.
Non mi interessa sapere le storie di vita dei vari postatori/postatrici.
Sono una donna delusa dall'esperienza fatta.
Semplicemente perchè ho coltivato un'illusione credendola realtà.
Forse per tante persone il matrimonio è la prima grande vera occasione per diventare persone adulte.
Ma al tempo stesso è l'occasione per diventare persone adultere.

In effetti è ostico diventare adulteri senza passare dal matrimonio.
 

oro.blu

Never enough
Non credo di essermi sposata per essere adulta. E il fatto che avrei potuto essere adultera non mi ha mai sfiorato la mete finchè non lo sono diventata. Anche se ancora non mi rendo conto.
A distanza di una settimana mi sembra un incubo sbiadito...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cosa vuoi che ti dica
Leggendo il forum
sono propensa a pensare
che le signore sposate che si fanno l'amante
come contenuti ed espressioni
indicano solo di avere seri problemi di autostima.
Questo è il dato che ne ricavo.
In molti casi sicuramente, tenderei a sottolineare che molti mariti ( a causa della loro mancanza di autiostima e altro ..... ) non fanno altro che minare l'autostima delle proprie donne.
Tu puoi minare l'autostima solo di persone facilmente manipolabili.
Il genere c'entra poco.
Minare l'autostima di un individuo significa legarlo a sè indefinitamente, creare un bisogno, alimentare una nevrosi.
Di solito chi manipola a sua volta ha una nevrosi che lo induce a mantenere il controllo sul partner.

Prima di tutto problemi di autostima li hanno tutti.
Se non si avesse qualche insicurezza non si sarebbe umani.
Chi manipola agisce su quelle insicurezze con estrema abilità. Altrimenti non si parlerebbe di personalità manipolatorie.
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Prima di tutto problemi di autostima li hanno tutti.
Se non si avesse qualche insicurezza non si sarebbe umani.
Chi manipola agisce su quelle insicurezze con estrema abilità. Altrimenti non si parlerebbe di personalità manipolatorie.
Brunetta questa volta non ci hai preso. Io non ho e non ho mai avuto problemi di autostima. Poi che mi siano successe delle cose che mi hanno cambiato, mi hanno fatto anche incazzare, mi impediscono di tornare ad avere quello che avevo prima o di essere come ero prima è un'altro conto. E questo credo faccia parte dei processi di crescita, di vita e di esperienza che mi riguardano.
 

danny

Utente di lunga data
Prima di tutto problemi di autostima li hanno tutti.
Se non si avesse qualche insicurezza non si sarebbe umani.
Chi manipola agisce su quelle insicurezze con estrema abilità. Altrimenti non si parlerebbe di personalità manipolatorie.
Ma anche no.
In ogni caso avere qualche insicurezza non vuol dire soffrire di problemi di autostima.
Quando hai problemi dipendi in tutto e per tutto da altri, ne sei dipendente, cerchi il consenso esterno come allo stesso tempo credi di avere valore solo se vali per qualcun altro e ti ami solo se sei amato da qualcuno e nella stessa misura. Non sei autonomo, tendi a seguire i progetti degli altri svilendo i tuoi, o addirittura non elaborando tuoi progetti. Sei ovviamente in balia di persone che proprio agendo sulla tua bassa stima ti riescono a manipolare, ma sei tu che dai loro il permesso di farlo, non loro che sono manipolatori (non sempre, si intende).
Quando una persona con bassa stima di sé si accoppia a un'altra che la critica periodicamente indebolendo ulteriormente la sua psiche tu hai di fronte una personalità manipolatoria: un partner che ti dice che sei brutto, che vali poco, che hai avuto fortuna a trovare lui fa il suo gioco. Se tu nn avessi problemi di autostima lo manderesti affanculo, ma non ci riesci perché lui ha già saputo carpire un tuo bisogno e ti ha legato a sé, rendendoti incapace di essere autonomo.
Il problema di alcune persone tradite: se hanno una percezione di sé adeguata solo nella coppia (vuoi perché la coppia è di lunga data, vuoi perché hanno investito molto in essa, vuoi per indole caratteriale), quando sono costretti a ridimensionarne la visione crollano, si sentono incapaci di concepire un "io" indipendente, in grado di esistere senza il partner. Hanno immediato bisogno di trovare un altro partner che sostituisca in parte o in tutto il precedente per compensare quanto perso o per dare l'illusione di continuità con il passato, e comunque necessitano di un lavoro molto lungo e faticoso per rendersi indipendenti nel caso questo non bastasse.
Diversamente chi aveva già un io indipendente, con una buona stima di sé al di fuori della coppia tende a lasciare chi ha tradito il patto, ma anche la visione del mondo e i progetti condivisi. Ed è in grado di gestirsi già da subito.
Poi esistono anche poi persone con un alta stima di sé, a volte anche questa può essere fonte di problemi relazionali, vedasi i soggetti con personalità narcisistica. Ma questo è un altro discorso.
 
Ultima modifica:

Brunetta

Utente di lunga data
Quello che scrivi nega la mia affermazione portando all'estremo i problemi di autostima ed esemplificando nella situazione del tradimento o fine matrimonio
Ma anche no.
In ogni caso avere qualche insicurezza non vuol dire soffrire di problemi di autostima.
Quando hai problemi dipendi in tutto e per tutto da altri, ne sei dipendente, cerchi il consenso esterno come allo stesso tempo credi di avere valore solo se vali per qualcun altro e ti ami solo se sei amato da qualcuno e nella stessa misura. Non sei autonomo, tendi a seguire i progetti degli altri svilendo i tuoi, o addirittura non elaborando tuoi progetti. Sei ovviamente in balia di persone che proprio agendo sulla tua bassa stima ti riescono a manipolare, ma sei tu che dai loro il permesso di farlo, non loro che sono manipolatori (non sempre, si intende).
Quando una persona con bassa stima di sé si accoppia a un'altra che la critica periodicamente indebolendo ulteriormente la sua psiche tu hai di fronte una personalità manipolatoria: un partner che ti dice che sei brutto, che vali poco, che hai avuto fortuna a trovare lui fa il suo gioco. Se tu nn avessi problemi di autostima lo manderesti affanculo, ma non ci riesci perché lui ha già saputo carpire un tuo bisogno e ti ha legato a sé, rendendoti incapace di essere autonomo.
Il problema di alcune persone tradite: se hanno una percezione di sé adeguata solo nella coppia (vuoi perché la coppia è di lunga data, vuoi perché hanno investito molto in essa, vuoi per indole caratteriale), quando sono costretti a ridimensionarne la visione crollano, si sentono incapaci di concepire un "io" indipendente, in grado di esistere senza il partner. Hanno immediato bisogno di trovare un altro partner che sostituisca in parte o in tutto il precedente per compensare quanto perso o per dare l'illusione di continuità con il passato, e comunque necessitano di un lavoro molto lungo e faticoso per rendersi indipendenti nel caso questo non bastasse.
Diversamente chi aveva già un io indipendente, con una buona stima di sé al di fuori della coppia tende a lasciare chi ha tradito il patto, ma anche la visione del mondo e i progetti condivisi. Ed è in grado di gestirsi già da subito.
Poi esistono anche poi persone con un alta stima di sé, a volte anche questa può essere fonte di problemi relazionali, vedasi i soggetti con personalità narcisistica. Ma questo è un altro discorso.


Mi sembra un rifiuto (più di Anonimo che tuo) di riconoscere una realtà evidente forse perché è proprio l'idea di poter avere insicurezze a spaventare. Così come altrove l'idea di non essere totalmente etero ha portato perplesso a negare che gli esseri umani abbiano una psicologia.
Avere qualche problema di autostima non significa, per me, avere una bassa autostima. Io ho un'autostima molto alta, ma certamente non sono priva di insicurezze. Tutti hanno insicurezze. Altrimenti è come ostinarsi a voler credere che possa essere manipolata solo una gallina.
 

danny

Utente di lunga data
Se poi devo valutare me stesso...
Io ho avuto sempre bassa stima di me stesso.
Questo mi ha reso più difficile rispetto ad altri affrontare determinate situazioni e ho dovuto compensare il mio personale giudizio negativo su me stesso con un'elevata disponibilità verso gli altri, che sostanzialmente non ha prodotto gli effetti che illusoriamente io cercavo.
Se devo elaborare un giudizio questo problema mi ha impedito di portare avanti degnamente quello in cui potevo figurare bene, questo per evitare di mettere in gioco quello che mi sosteneva.
Nella coppia e nella famiglia ho trovato equilibrio e forza.
Mia moglie ha un'autostima altrettanto bassa, sia dal punto di vista affetttivo (di generare affetto nei suoi confronti), che delle proprie capacità (che ha, è una donna molto intelligente).
Che questo potesse essere un problema me ne sono reso conto solo molto tardi, più che altro ho elaborato solo ora quanto abbia influito sulle nostre rispettive felicità.
Tornando a vedere la cosa dal punto di vista generale, una persona con bassa autostima può rimanere ammaliata da chi le fa dei complimenti, ma anche il contrario, ovvero legge quella persona come falsa e interessata.
La capacità di non credere nell'amore dell'altro perché non ci si ritiene all'altezza di generare amore è un problema.
Chi ha bassa autostima spesso non crede di poter essere amato e pertanto non si lascia neppure andare ad amare, per paura di soffrire ancor di più o per incredulità nell'amore stesso, visto come qualcosa non alla propria portata.
Le nostre personalità non sono tutte uguali. Le coppie neppure. Si fondano spesso su un equilibrio in cui le rispettive nevrosi quando ci sono si incastrano per lungo tempo. Quando la coppia ha un problema queste nevrosi vengono a galla, dimostrano di essere irrisolte, costituiscono un ulteriore problema.
 

danny

Utente di lunga data
Quello che scrivi nega la mia affermazione portando all'estremo i problemi di autostima ed esemplificando nella situazione del tradimento o fine matrimonio



Mi sembra un rifiuto (più di Anonimo che tuo) di riconoscere una realtà evidente forse perché è proprio l'idea di poter avere insicurezze a spaventare. Così come altrove l'idea di non essere totalmente etero ha portato perplesso a negare che gli esseri umani abbiano una psicologia.
Avere qualche problema di autostima non significa, per me, avere una bassa autostima. Io ho un'autostima molto alta, ma certamente non sono priva di insicurezze. Tutti hanno insicurezze. Altrimenti è come ostinarsi a voler credere che possa essere manipolata solo una gallina.
Esattamente.
 

danny

Utente di lunga data
Su di te Brunetta la manipolazione può funzionare solo al contrario, ovvero utilizzandola in maniera positiva, cioé rinforzando ulteriormente la tua alta percezione di te stessa.
Su di un soggetto con bassa autostima si può agire in maniera intermittente, ovvero usando complimenti per attirare la sua fiducia, mescolandoli a critiche per minare le sue sicurezze dove ancora ci sono.
Ma non si può agire, come è stato detto, su una persona con un'elevata autostima trasformandola in una persona con bassa, perché sarà comunque refrattaria a questo tentativo di manipolazione.
 
Ultima modifica:

Anonimo1523

Utente di lunga data
Quello che scrivi nega la mia affermazione portando all'estremo i problemi di autostima ed esemplificando nella situazione del tradimento o fine matrimonio



Mi sembra un rifiuto (più di Anonimo che tuo) di riconoscere una realtà evidente forse perché è proprio l'idea di poter avere insicurezze a spaventare. Così come altrove l'idea di non essere totalmente etero ha portato perplesso a negare che gli esseri umani abbiano una psicologia.
Avere qualche problema di autostima non significa, per me, avere una bassa autostima. Io ho un'autostima molto alta, ma certamente non sono priva di insicurezze. Tutti hanno insicurezze. Altrimenti è come ostinarsi a voler credere che possa essere manipolata solo una gallina.
Non ho paura di paventare nulla, solo che per quanto riguarda l'autostima proprio non mi manca. Che sia una tua impressione te lo concedo, che sia giusta proprio no. Stai proprio sbagliando persona. Per curiosità da cosa hai tratto questa tua idea di me?
 

Anonimo1523

Utente di lunga data
Quello che scrivi nega la mia affermazione portando all'estremo i problemi di autostima ed esemplificando nella situazione del tradimento o fine matrimonio



Mi sembra un rifiuto (più di Anonimo che tuo) di riconoscere una realtà evidente forse perché è proprio l'idea di poter avere insicurezze a spaventare. Così come altrove l'idea di non essere totalmente etero ha portato perplesso a negare che gli esseri umani abbiano una psicologia.
Avere qualche problema di autostima non significa, per me, avere una bassa autostima. Io ho un'autostima molto alta, ma certamente non sono priva di insicurezze. Tutti hanno insicurezze. Altrimenti è come ostinarsi a voler credere che possa essere manipolata solo una gallina.
Si, ma allora se tutti soffrissero di autostima ci sarebbero solo manipolati e nessun manipolatore. Spiega meglio il tuo concetto. Io ho sofferto per suoi comportamenti che sono indipendenti dalla mia volontà o dalla mia autostima. I suoi comportamenti mi hanno ferito ma non hanno minato certo la mia autostima.
 

danny

Utente di lunga data
Quello che scrivi nega la mia affermazione portando all'estremo i problemi di autostima ed esemplificando nella situazione del tradimento o fine matrimonio



Mi sembra un rifiuto (più di Anonimo che tuo) di riconoscere una realtà evidente forse perché è proprio l'idea di poter avere insicurezze a spaventare. Così come altrove l'idea di non essere totalmente etero ha portato perplesso a negare che gli esseri umani abbiano una psicologia.
1)Avere qualche problema di autostima non significa, per me, avere una bassa autostima.
2)Io ho un'autostima molto alta, ma certamente non sono priva di insicurezze.
3)Tutti hanno insicurezze. Altrimenti è come ostinarsi a voler credere che possa essere manipolata solo una gallina.
1) vero: se hai problemi di autostima puoi averla sia bassa che alta
2) Probabile: ma è il modo in cui si cerca di alleviare le insicurezze che cambia l'avere stima alta o bassa di sé, o una percezione più precisa del proprio io
3) Sì. In misura diversa e con diverse conseguenze sulle scelte di vita però.
 
Ultima modifica:
Stato
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