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Fedifrago

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, mi riaffaccio al forum dopo qualche giorno di latitanza, ho letto un pò di post e trovo in molti un liet_motiv ricorrente, stima e rispetto.

Ho quotato il post di Giobbe ma ce ne sono altri, la maggior parte che mi consiglia il pugno di ferro, dentro o fuori, per non perdere il rispetto di me stesso, poi probabilmente lei ritornerà, forse.

Ma se in questo modo lei acquisterà di nuovo la stima per me, io perderò per sempre il rispetto per lei.

Se e quando lei ritornerà dovrei riprenderla con quali conclusioni, che è ritornata perchè la sua relazione è stata un fallimento ?
O perchè si è resa conto che vivere da soli è difficile ? Che rispetto potrò mai avere di una donna che mi lascia dopo 12 anni di matrimonio e dopo ritorna all'ovile con la coda tra le gambe, non sono i buoni presupposti per ricominciare una vita serena, no vi sbagliate se mai deciderò di metterla alla porta sarà per sempre, di per sè è una decisione difficile, e se avrò il coraggio di farlo non torno più indietro, per magari ritrovarmi nella stessa identica situazione di lì a un paio di anni, il tempo di riflettere ce l'ha ora se vuole tenere in piedi questi matrimonio sono diponibile a qualsiasi cosa ma dobbiamo lavorarci dall'interno del matrimonio, se ci separiamo per me è finita.

Comincio a provare molto risentimento, rabbia, nei suoi confronti, sicuramente non sono perfetto, un marito modello, però io ci provo, da mesi se per lei il nostro rapporto non vale nulla e lo dimostra con i fatti, perchè dovrei incapponirmi, insistere a farmi del male, che faccia lei qualcosa se vuole salvare la baracca, se mi darà un segnale di volere recuperare mi ci butterò a capofitto.

Per inciso io non resto in un angolo a pestare i piedi senza fare nulla, ho parlato con lei decine di volte le ho detto e ridetto che non accetto ne potrò mai accettare questa situazione com'è oggi, ho aspettato le sue giustificazioni , le sue accuse, le sue domande, niente.

I fatti parlano per lei, avete detto, bene finchè posso pazienterò ma se dovessi decidere di buttarla fuori sarà senza ritorno, come tattica per riconquistarla mi pare una fesseria.

Statemi bene.

JB
Vai al di là di ciò che hai letto...perchè secondo me non hai capito bene cosa ti è stato scritto.

Non si parla di tattiche, si parla di farle prendere coscienza di cosa realmente sta mettendo in gioco...cosa che evidentemente non riesce a vedere, come dimostra dalla mancanza di risposte alle tue sollecitazioni.
Il tuo è accanimento terapeutico, che sarebbe giustificato se avessi un qualche segnale di vita, non se i tracciati son piatti come tu stesso dici!
Se un arto sta andando in cancrena, l'unica è tagliarlo per arginare l'infezione, che nel tuo caso si chiama appunto stima e rispetto...dici che la perderesti del tutto se tornasse da te perchè si rende conto dell'errore che sta facendo?

Perchè tu, ora, hai ancora stima di lei?!?


Solo uscendo dal gorgo attuale potreste entrambi guardare con maggiore obiettività la situazione, osservandola dall'esterno e focalizzando davvero l'attenzione sui punti cardine del vostro rapporto che per ora pare abbiate perso di vista (uso il plurale perchè in un certo senso penso anche tu li abbia un pò smarriti, nell'adattarti a una situazione che con un matrimonio ha ben poco a che fare...)
 
O

Old angelodelmale

Guest
Vai al di là di ciò che hai letto...perchè secondo me non hai capito bene cosa ti è stato scritto.

Non si parla di tattiche, si parla di farle prendere coscienza di cosa realmente sta mettendo in gioco...cosa che evidentemente non riesce a vedere, come dimostra dalla mancanza di risposte alle tue sollecitazioni.
Il tuo è accanimento terapeutico, che sarebbe giustificato se avessi un qualche segnale di vita, non se i tracciati son piatti come tu stesso dici!
Se un arto sta andando in cancrena, l'unica è tagliarlo per arginare l'infezione, che nel tuo caso si chiama appunto stima e rispetto...dici che la perderesti del tutto se tornasse da te perchè si rende conto dell'errore che sta facendo?

Perchè tu, ora, hai ancora stima di lei?!?


Solo uscendo dal gorgo attuale potreste entrambi guardare con maggiore obiettività la situazione, osservandola dall'esterno e focalizzando davvero l'attenzione sui punti cardine del vostro rapporto che per ora pare abbiate perso di vista (uso il plurale perchè in un certo senso penso anche tu li abbia un pò smarriti, nell'adattarti a una situazione che con un matrimonio ha ben poco a che fare...)

Il fatto che una gamba in cancrena debba essere amputata, non significa però che la decisione venga presa con leggerezza. Tanto più che l'amputazione non la decidi tu, ma ti viene in prospettata e consigliata (resta il fatto che nessuno può obbligarti ad accettarla) e da altri praticata.
Io penso che se la moglie prendesse la decisione di andarsene, lui accetterebbe la cosa e saprebbe reagire, ma fino a che la moglie rimane in casa, fino a che non reagisce alle sue pressioni dicendogli "è finita", lui rimane attaccato a un quell'esile filo di speranza a cui si aggrapperebbe chiunque, davanti a un chirurgo che ti dice "quasi sicuramente la gamba è da amputare, ma c'è una possibilità di salvarla". Qualcuno direbbe "no dottore, tagli e non parliamo ne più"?
 

Verena67

Utente di lunga data
Buongiorno a tutti, mi riaffaccio al forum dopo qualche giorno di latitanza, ho letto un pò di post e trovo in molti un liet_motiv ricorrente, stima e rispetto.

Ho quotato il post di Giobbe ma ce ne sono altri, la maggior parte che mi consiglia il pugno di ferro, dentro o fuori, per non perdere il rispetto di me stesso, poi probabilmente lei ritornerà, forse.

Ma se in questo modo lei acquisterà di nuovo la stima per me, io perderò per sempre il rispetto per lei.

Se e quando lei ritornerà dovrei riprenderla con quali conclusioni, che è ritornata perchè la sua relazione è stata un fallimento ?
O perchè si è resa conto che vivere da soli è difficile ? Che rispetto potrò mai avere di una donna che mi lascia dopo 12 anni di matrimonio e dopo ritorna all'ovile con la coda tra le gambe, non sono i buoni presupposti per ricominciare una vita serena, no vi sbagliate se mai deciderò di metterla alla porta sarà per sempre, di per sè è una decisione difficile, e se avrò il coraggio di farlo non torno più indietro, per magari ritrovarmi nella stessa identica situazione di lì a un paio di anni, il tempo di riflettere ce l'ha ora se vuole tenere in piedi questi matrimonio sono diponibile a qualsiasi cosa ma dobbiamo lavorarci dall'interno del matrimonio, se ci separiamo per me è finita.

Comincio a provare molto risentimento, rabbia, nei suoi confronti, sicuramente non sono perfetto, un marito modello, però io ci provo, da mesi se per lei il nostro rapporto non vale nulla e lo dimostra con i fatti, perchè dovrei incapponirmi, insistere a farmi del male, che faccia lei qualcosa se vuole salvare la baracca, se mi darà un segnale di volere recuperare mi ci butterò a capofitto.

Per inciso io non resto in un angolo a pestare i piedi senza fare nulla, ho parlato con lei decine di volte le ho detto e ridetto che non accetto ne potrò mai accettare questa situazione com'è oggi, ho aspettato le sue giustificazioni , le sue accuse, le sue domande, niente.

I fatti parlano per lei, avete detto, bene finchè posso pazienterò ma se dovessi decidere di buttarla fuori sarà senza ritorno, come tattica per riconquistarla mi pare una fesseria.

Statemi bene.

JB
Umanamente capisco tutto, e tieni presente che le VERE riconciliazioni (non parliamo di chi sbatte lo sporco sotto il metaforico tappete) richiedono ANNI e grandi sforzi da parte di ENTRAMBI.

Tu hai identificato uno spartiacque che è quello della sua uscita di casa.

Nel tempo penso realizzerai che è uno spartiacque fittizio.

Ma se ti è utile per radurare le idee sul da farsi, ben venga!
Un abbraccio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Comunque concordo su quello che dice Fedy.

Ci va tempo e ci vanno sforzi comuni. Ma ribadisco, se almeno cominci a radunare le idee sul da farsi, è già un inizio.
 

Bruja

Utente di lunga data
?????

Partiamo dal presupposto che tu adesso di risapetto per lei non ne hai un'unghia.... nessuno ha detto che tornerà e che se lo farà tu dovrai accettare in blocco il rientro.
La sua relazione sarà comunque un fallimento... é nell'ordine delle cose, si tratta solo di tempo! Quanto al vivere da soli, é evidente che lei capirà sulla sua pelle ciò a cui va incontro, ma questa sarà lezione di vita comunque, al di là di quel che farai tu o lei, e credo che ne abbia un gran bisogno!!
Il problema é che lei non ha capito cosa significhi essere donna in modo maiuscolo, e se lo capirà sarà sempre una conquista esistenziale, ma non é detto che sarà motivo di ricomposizione.
IO sono esplicita, non credo che tu la riprenderai comunque, e non perché non ti reputo capace, ma perché in cuor tuo sei talmente deluso e disilluso che sarebbe sempre un rabberciamento; la tua frase "se ci separiamo per me é finita" é eloquentissima...
Il tuo risentimento é dovuto, al di là di tutto, al fatto che tu, come puoi e come senti, stai provando a impegnarti per la famiglia.... e lei ha una totale negazione ad ogni occasione e tentativo di affinità. Io spero che lei ti dia un segnale.... ma stai molto attento che il segnale sia un vero sbandieramento convinto e non una boa di salvataggio in attesa di altre tappe. Insomma non sono contraria ad un tentativo, ma concordo sul fatto che l'ora delle mani tese sioa passata, adesso pedali anche lei!!!
Bruja
 
Stato
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