Ho le corna, ma nel cuore l'ho perdonata

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Fantastica

Utente di lunga data
A me è capitato di tradire un uomo che amavo come mai avevo amato prima, e non riuscivo a trovare alcuna giustificazione. Mi dicevo, ma perchè? Non avevo mai tradito nessuno prima, anzi mi reputavo rigidamente monogama. Con quest'uomo, mi pareva, era tutto perfetto: la convivenza era magnifica, il sesso era magnifico, eravamo molto vicini, ci conoscevamo e capivamo profondamente, eravamo migliori amici, crescevamo insieme. Mi sentivo consumata dal senso di colpa e da un senso di schizofrenia, mi sembrava di non conoscermi più, non mi capivo, non trovavo una motivazione. Però, allo stesso tempo, avevo la forte impressione di aver fatto la cosa meno deleteria per la coppia possibile, che al contempo salvaguardasse la mia salute mentale. Anni dopo, infatti, ho capito, col senno di poi: quello che mi sembrava perfetto non lo era. Mi sentivo in gabbia, repressa (non sessualmente, ma come essere umano), tradita e angosciata. Eh ma c'ho messo del tempo per rendermene conto. è difficile valutare una soluzione quando ci nuoti in mezzo.
Sono d'accordo. Ciascuno di noi, anche il più avveduto e sospettoso verso se stesso, tende inesorabilmente a raccontarsela, SOPRATTUTTO quando è convinto di amare una persona, perché effettivamente ci sta proprio bene insieme. Un giorno scopre che invece non ci stava così proprio perfettamente bene insieme. E in effetti questa è la verità: nessuno è migliore di noi stessi nello stare insieme a noi. E puoi sapere e sentire che con quell'uomo hai realizzato il 99 su 100 della tua gioia. Ma c'è sempre quell'1... E quando ti capita di finire a letto con un altro, per un po' pervicacemente svaluti l'episodio; invece quell'episodio parla... a volte lo fa dopo anni, come giustamente scrivi tu.
Anche senza arrivare a parlare di salute mentale, non esiste la perfezione nei rapporti, nemmeno nei migliori.
Come dice Woody Allen, alla fine "basta che funzioni".
 

Horny

Utente di lunga data
Sec me la confessione gratuita è solo un modo x scaricarsi la coscienza, buttare la palla a lui che dovrà decidere, e ripulisri dal 'peccato', come tutti gli ipocriti che vanno in chiesa.
X me non è un bel segno, perche all'altro gli fai un male, ma un male allucinante (due volte!) che se gli vuoi veramente bene lo preservi da questo dolore!!!
be', però confessando dai all'altro la possibilità di decidere
di lasciarti. mi pare più equo.
 

Horny

Utente di lunga data
posso parlarti di me ovviamente...per me no, non è possibile tradire se sto bene con il mio compagno. Quando sto bene gli altri sono tutti angeli, nel senso ASESSUATI, ti può far piacere il complimento ma mantengo delle distanze con fermezza e stai sicuro che nessuno ci prova perchè li fermi ancor prima, con il tuo fare distaccato.
Se arrivi a tradire, sempre secondo me, è perchè sei 'insoddisfatto' di qualcosa nel tuo rapporto. Che non significa per forza il tuo compagno, ma il tutto, quello che hai, la storia non ti soddisfa più, ti sta stretta, ci stai male e senza nemmeno renderti conto del MOTIVO per cui stai male ti ritrovi a filtrare con uno che ti appare attraente. E ti piace. E lo vedi come una evasione, come il caronte che ti trascinerà via da quella situazione che non vuoi più. Le colpe del traditore stanno (parlo sempre per mia esperienza) nel non volersi domandare PRIMA cosa c'è che non va e magari parlarne con il compagno e capire se si possa risolvere, ma fuggire e ritrovarsi a tradire raccontandosela (si, ma tanto amo il mio uomo, questa è solo una scappatella priva di senso...) per poi scoprire che sei umana, che la situazione ti sfugge di mano perchè hai compromesso un rapporto e che non sarai più la stessa con il tuo compagno...e dai via all'inizio della fine cornificando.
Questo secondo me. Se tradisci 'meccanicamente' forse potresti pure chiudere la parentesi così come l'hai aperta. Ma non è il mio caso e non so spiegartela.
traccia, io sono come te, di conseguenza i tradimenti non li tollererei.
forse è un modo di essere anche un po' infantile, il nostro.
credo molti utenti ritengano che, col nostro ragionamento,
scambiamo la mancanza di emozioni con la mancanza di sentimenti,
e che falliremmo sempre la prova dell'amore maturo.
può darsi.
a prescindere, leggendo questo forum, mi sono accorta che per molti
è proprio semplice ricerca di emozioni che mancano nella coppia,
eccitazione per la novità, per l'essere desiderati,
e l'amante è sempre un oggetto, non gli danno valore,
tipo il marito di Diletta.
il problema, in quel caso, è che Diletta è come noi.
secondo me giovanni deve capire un po' chi ha di fronte.
 

spleen

utente ?
Grazie Vincent per la tua risposta, il fatto che me lo abbia confessato lo trovo comunque una cosa positiva, nonostante il dolore che porta.. Anche io per come sono fatto, non sono in grado di tenermi dentro qualcosa a lungo e soprattutto davanti a un passo importante come la convivenza..
Sul perchè me lo abbia detto dopo 6 mesi (4 mesi durante il loro rapporto + 2 dopo che era accaduto) effettivamente mi dà molto a cui pensare.. Indagherò a fondo!
I segnali di un vero e proprio allarme non ci sono mai stati.. Piccoli comportamenti strani, orari di lavoro leggermente allungati.. Ma niente che mi facesse venire in mente una cosa del genere.. Anche perchè vi ripeto, il rapporto andava bene, e non lo dico da ILLUSO (quale sono) lo dico davvero.. Quindi vi chiedo.. E' possibile TRADIRE anche se il rapporto con il tuo partner va molto bene, o vi sembra illogico e senza senso?? Cioè secondo voi alla base di un tradimento c'è sempre una mancanza di "qualcosa" in un rapporto??
Ciao, alcune riflessioni.

Secondo me tu non l’hai perdonata, perdonare verrà forse con il tempo, tu ora la hai ri-accettata che è un’altra cosa.

E’ possibile tradire un parthner anche se le cose vanno bene, talvolta il sesso e il desiderio viaggiano su un binario diverso da quello dell ‘amore e perciò tutto può succedere, tradire per debolezza della nostra natura umana è un rischio al quale tutti siamo esposti.
Non per mesi, secondo me. Mentire scientemente e ripetutamente denota una sua problematica nel rapporto (che non dipende necessariamente dal tuo comportamento ). Niente di quello che succede è illogico, nemmeno il fatto che lei si sia “svuotata la coscienza” solo adesso. (Cosa che fa’ molto pensare).

Quasi sicuramente lei ha problemi personali, qualcosa di irrisolto e probabilmente tu in questo non c’ entri.
Tu, dal canto tuo, devi , nonostante i sei anni passati insieme, cercare di capire bene con chi hai a che fare, non credo che nonostante il tempo trascorso insieme tu la conosca a fondo, del resto è difficile anche “conoscere se stessi”.
Non credo infine che il fatto di rimanere con lei o lasciarla dipenda dal tradimento in sé, ma molto più probabilmente dal fatto che tu riesca a ripristinare attraverso una conoscenza più profonda la fiducia in lei.
[FONT=&quot]Se vuoi continuare il tuo rapporto, secondo me, dovete valutare con attenzione il fatto di mettervi in analisi, soprattutto lei. [/FONT]
 

Horny

Utente di lunga data
Ciao, alcune riflessioni.

Secondo me tu non l’hai perdonata, perdonare verrà forse con il tempo, tu ora la hai ri-accettata che è un’altra cosa.

E’ possibile tradire un parthner anche se le cose vanno bene, talvolta il sesso e il desiderio viaggiano su un binario diverso da quello dell ‘amore e perciò tutto può succedere, tradire per debolezza della nostra natura umana è un rischio al quale tutti siamo esposti.
Non per mesi, secondo me. Mentire scientemente e ripetutamente denota una sua problematica nel rapporto (che non dipende necessariamente dal tuo comportamento ). Niente di quello che succede è illogico, nemmeno il fatto che lei si sia “svuotata la coscienza” solo adesso. (Cosa che fa’ molto pensare).

Quasi sicuramente lei ha problemi personali, qualcosa di irrisolto e probabilmente tu in questo non c’ entri.
Tu, dal canto tuo, devi , nonostante i sei anni passati insieme, cercare di capire bene con chi hai a che fare, non credo che nonostante il tempo trascorso insieme tu la conosca a fondo, del resto è difficile anche “conoscere se stessi”.
Non credo infine che il fatto di rimanere con lei o lasciarla dipenda dal tradimento in sé, ma molto più probabilmente dal fatto che tu riesca a ripristinare attraverso una conoscenza più profonda la fiducia in lei.
Se vuoi continuare il tuo rapporto, secondo me, dovete valutare con attenzione il fatto di mettervi in analisi, soprattutto lei.
be' 4 mesi non sono neppure tanti.
secondo me il fatto che lo abbia confessato denota
una sua problematica nel rapporto.
sul fatto che lui non c'entri....trovo cmq giusto
che lui si interroghi.
lei in effetti appare piuttosto irrisolta.
 

Vincent Vega

Utente armato
Grazie Vincent per la tua risposta, il fatto che me lo abbia confessato lo trovo comunque una cosa positiva, nonostante il dolore che porta.. Anche io per come sono fatto, non sono in grado di tenermi dentro qualcosa a lungo e soprattutto davanti a un passo importante come la convivenza..
Sul perchè me lo abbia detto dopo 6 mesi (4 mesi durante il loro rapporto + 2 dopo che era accaduto) effettivamente mi dà molto a cui pensare.. Indagherò a fondo!
I segnali di un vero e proprio allarme non ci sono mai stati.. Piccoli comportamenti strani, orari di lavoro leggermente allungati.. Ma niente che mi facesse venire in mente una cosa del genere.. Anche perchè vi ripeto, il rapporto andava bene, e non lo dico da ILLUSO (quale sono) lo dico davvero.. Quindi vi chiedo.. E' possibile TRADIRE anche se il rapporto con il tuo partner va molto bene, o vi sembra illogico e senza senso?? Cioè secondo voi alla base di un tradimento c'è sempre una mancanza di "qualcosa" in un rapporto??
Ciao, alcune riflessioni.

Secondo me tu non l’hai perdonata, perdonare verrà forse con il tempo, tu ora la hai ri-accettata che è un’altra cosa.

E’ possibile tradire un parthner anche se le cose vanno bene, talvolta il sesso e il desiderio viaggiano su un binario diverso da quello dell ‘amore e perciò tutto può succedere, tradire per debolezza della nostra natura umana è un rischio al quale tutti siamo esposti.
Non per mesi, secondo me. Mentire scientemente e ripetutamente denota una sua problematica nel rapporto (che non dipende necessariamente dal tuo comportamento ). Niente di quello che succede è illogico, nemmeno il fatto che lei si sia “svuotata la coscienza” solo adesso. (Cosa che fa’ molto pensare).

Quasi sicuramente lei ha problemi personali, qualcosa di irrisolto e probabilmente tu in questo non c’ entri.
Tu, dal canto tuo, devi , nonostante i sei anni passati insieme, cercare di capire bene con chi hai a che fare, non credo che nonostante il tempo trascorso insieme tu la conosca a fondo, del resto è difficile anche “conoscere se stessi”.
Non credo infine che il fatto di rimanere con lei o lasciarla dipenda dal tradimento in sé, ma molto più probabilmente dal fatto che tu riesca a ripristinare attraverso una conoscenza più profonda la fiducia in lei.
Se vuoi continuare il tuo rapporto, secondo me, dovete valutare con attenzione il fatto di mettervi in analisi, soprattutto lei.

Giovanni, io condivido l'esigenza - abbastanza astratta, ma moralmente corretta - di "sapere tutto"...Ma se lei ha fatto quello che reputa un errore, lo ha chiuso, sa che non lo verrai mai a sapere, e non le ha lasciato dubbi sull'amore che prova per te...perchè gettarti in questo inferno?
I motivi della confessione li reputo rilevanti, fai bene ad indagare...Per il resto quoto spleen, un tradimento di 4 mesi non è una sbandata o uno sfizio: occorre organizzarsi, mentire, cercare e trovare il tempo per vedere l'altro. E una continua per 4 mesi (che poi: dipende anche dalla frequenza, se si vedevano una volta al mese, può darsi anche che siano 4 episodi..) solo se in quel rapporto soddisfa dei bisogni che non possono essere derubricati a sbandata....Possono essere fisici, di sperimentazione, o altro..
 

Nobody

Utente di lunga data
Buona serata a tutti.. Non credevo mai di arrivare a scrivere su un forum sfogando il mio dolore.. Sono un ragazzo di 30 anni e da ieri la mia ragazza, con cui sto da 6 anni, mi ha confessato un tradimento (durato circa 4-5 mesi)..
Ho avuto altre storie in precedenza, in cui ho tradito e sono stato tradito a mia volta, senza mai perdonare... per il mio orgoglio di uomo e i miei principi.. Da 6 anni però sto con questa ragazza, che mi ha regalato i momenti piu belli della mia vita e io a lei, in questi giorni avevamo iniziato a convivere, e dal niente esce fuori questa notizia che mi ha fatto crollare il mondo addosso... Vi premetto che me l'ha confessato dopo 2 mesi che il loro rapporto si è concluso e di cui io da ... non me ne sono mai accorto.. Dice che è stata un forte desiderio sessuale per questa persona, che effettivamente è un bell'uomo... Ed ha sempre vissuto questi mesi di tira e molla con quest'uomo con un forte desiderio da una parte e con un senso di colpa fortissimo dall'altro.. Forse voi donne potrete capire meglio.. Io per niente, mi sembra un controsenso..
E' davvero dispiaciuta e con il morale sottoterra, non l'ho mai vista ridotta cosi, capisce l'errore che ha fatto e che questo cambierà tutto... Adesso che fare????
la testa mi dice di mollare tutto e fregarmene come ho gia fatto nella mia vita, ricominciare, uscire con gli amici,divertirmi... il cuore mi dice di perdonarla (forse l'ho gia fatto dentro di me) e dargli una possibilità sapendo il rischio a cui porta e spendo che magari le cose non torneranno mai come prima... perchè davvero il nostro amore è stato sempre forte e più forte di tutto e tutti.. x quello che lei ha fatto per me forse una piccola possibilità gliela devo.. Il vostro contributo in ogni caso x me sarà importante.. Giovanni
Lascia perdere testa e orgoglio e ascolta il cuore... certo, le cose non tornerano più come prima, saranno diverse. Ma questo non è detto che sia negativo.
 
..

Grazie x le risposte e i contributi di tutti, davvero è molto utile sentire che non si è "soli".. Questo tipo di esperienza non l'avrei potuta raccontare neanche a un amico o un familiare.. Mi avete anche dato molti punti su cui riflettere, spero le risposte di trovarle nel tempo.. Mi sono accorto da ieri ad oggi di non vivere piu in un bellissimo e inattaccabile sogno, ora sono sveglio e in una realtá tosta da accettare, ma almeno vera..
 

Traccia

Utente di lunga data
Grazie x le risposte e i contributi di tutti, davvero è molto utile sentire che non si è "soli".. Questo tipo di esperienza non l'avrei potuta raccontare neanche a un amico o un familiare.. Mi avete anche dato molti punti su cui riflettere, spero le risposte di trovarle nel tempo.. Mi sono accorto da ieri ad oggi di non vivere piu in un bellissimo e inattaccabile sogno, ora sono sveglio e in una realtá tosta da accettare, ma almeno vera..
:abbraccio:
facci sapere come stai e come evolve :)
 
Ultima modifica:

Trinità

Utente Pagliaccio
La confessione è distruttiva ma il perdono è rigenerante.
Soprattutto per chi deve donarlo......
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top