Quoto e straquoto.
hai 28 anni, cerca un'altra via, un'altra strada e chiudi. Ma non solo con l'amante, ma con tutto il resto: i sensi di colpa, il sesso che non-c'è-perchè-mi-sveglio-alle-6, con l'idea di non potercela fare da sola, con le scuse piscologiche della figura paterna assente (e te lo dice una che un padre non sa nemmeno cos'è!), etc, etc.
E te lo dice una tua quasi coetanea: la vita è la tua e sei nel momento in cui dobbiamo essere DONNE, dobbiamo imparare e consolidare il nostro saper bastare a noi stesse, il nostro equilibrio, il sano e sacrosanto bisogno di vedere appagati e realizzati tutti gli aspetti del nostro essere donne, madri, lavoratrici e quant'altro.
Non ti dico che sia semplice, ma VA FATTO!
Quanto ai consigli pratici ce n'è solo uno: parla al tuo amante, spiegagli a te la vostra storia porta disagio e chiudi. Ma davvero: sparisci, cancella foto, numeri, mail e quant'altro e non rispondere ne men che meno chiamare!
Nel giro di un paio di mesi dovrebbe passare e tu puoi uscirne davvero più forte.
..Almeno per me è stato così!