Minerva
io
è vero, magari un'altra volta:santarellina:eeeehhhhh!
lo notavo nell'altro 3d :carneval:
però provarci aiuterebbe :mrgreen:
(ci starebbe un "a volte" in questa frase, posizionato a piacere)
è vero, magari un'altra volta:santarellina:eeeehhhhh!
lo notavo nell'altro 3d :carneval:
però provarci aiuterebbe :mrgreen:
(ci starebbe un "a volte" in questa frase, posizionato a piacere)
:saggio:è vero, magari un'altra volta:santarellina:
No Stermi. Mi riferivo al concetto di (de)classificazione di una vita umana in base a parametri in stile Agenzia Assicurativa.Cioe' hai sdoganato Barbie e Mengele?
è esattamente ciò che intendevoNo Stermi. Mi riferivo al concetto di (de)classificazione di una vita umana in base a parametri in stile Agenzia Assicurativa.
Sei soldato, vai in Afghanistan e schiatti ? Fermo restando il concetto della:Te la sei cercata e più di tanto non mi spiace, dovremmo comunque cercare di non perdere di vista il concetto di universalità della vita stessa, che era proprio l'argomento delle trasmisione di La 7 e che il dibattito dopo il pezzo di Paolini, purtroppo, non è riuscito per niente a sviscerare.
Ma se ti spieghi male non è mica colpa mia :linguaccia::linguaccia:è esattamente ciò che intendevo
lo dicevo :carneval:Ma se ti spieghi male non è mica colpa mia :linguaccia::linguaccia:
.........
hai ragioneMa se ti spieghi male non è mica colpa mia :linguaccia::linguaccia:
Scherzi a parte, ti avevo capito benissimo anche senza Paolini; diciamo che la trasmissione e gli argomenti in essa trattati sono riusciti a darmi qualche elemento di valutazione in più.
OT: Anche io adoro Paolini, l'hai visto il pezzo tratto dal Sergente nella Neve di Rigoni Stern ?
tu no:mrgreen:lo dicevo :carneval:
Cioe', stai scivolando sulle posizioni antiabortiste?No Stermi. Mi riferivo al concetto di (de)classificazione di una vita umana in base a parametri in stile Agenzia Assicurativa.
Sei soldato, vai in Afghanistan e schiatti ? Fermo restando il concetto della:Te la sei cercata e più di tanto non mi spiace, dovremmo comunque cercare di non perdere di vista il concetto di universalità della vita stessa, che era proprio l'argomento delle trasmisione di La 7 e che il dibattito dopo il pezzo di Paolini, purtroppo, non è riuscito per niente a sviscerare.
A me, ha coinvolto piu' nello spettacolo del sergente nella neve o negli altri che in questo...Ma se ti spieghi male non è mica colpa mia :linguaccia::linguaccia:
Scherzi a parte, ti avevo capito benissimo anche senza Paolini; diciamo che la trasmissione e gli argomenti in essa trattati sono riusciti a darmi qualche elemento di valutazione in più.
OT: Anche io adoro Paolini, l'hai visto il pezzo tratto dal Sergente nella Neve di Rigoni Stern ?
si e chiedeva se tu al loro posto l'avresti fatto....Il vero punto della questione non era discutere delle nefandezze, che sono oggettive e quindi nessuno le mette in discussione, ma capire quando e perchè persone universalmente ritenute "per bene", psichiatri ritenuti dal mondo accademico dell'epoca come esempio di progressismo e avanguardia, cominciano a ritenere giusto operare in un certo modo. Per fare un esempio: ad un certo punto Paolini legge un articolo dell'epoca e mentre lo legge tu pensi: sicuramente l'ha scritto il dottore in servizio ad Auschwitz....ma de chè....era Konrad Lorenz
La risposta che suggeriva Paolini stesso era: succede quando cominci a deumanizzare il concetto stesso di vita......
Giustissimo.Non è facilissimo rispondere a: tu l'avresti fatto........
Uno stato laico e democratico non può essere allo stesso tempo antiabortista, sono fermamente convinto di questa cosa e proprio per lo stesso concetto che cavalcano gli antiabortisti: l'universalità del concetto di vita....
La chiesa cattolica non ti impone niente: non è lo stato che ti impone di pagare le tasse. O che ti intima di pagare il bollo della tv.si e chiedeva se tu al loro posto l'avresti fatto....
io probabilmente no, cio' non toglie pero' che sia favorevole alla concessione della possibilita' di abortire delle donne a cui nessuno impone niente, salvo la chiesa di fare il contrario...
Sarebbe appena accettabile una presa in considerazione del concetto, se effettivamente questo stato che invochi si facesse carico dei diversi in oggetto, ma fino a quando io cittadino sono lasciato solo davanti allo spettro di poter generare figli diversi, passo la mano....Non è facilissimo rispondere a: tu l'avresti fatto........
Uno stato laico e democratico non può essere allo stesso tempo antiabortista, sono fermamente convinto di questa cosa e proprio per lo stesso concetto che cavalcano gli antiabortisti: l'universalità del concetto di vita....
La chiesa ti impone gia' di copulare solo per la procreazione tanto e' vero che se successivamente non figli, t'annulla il matrimonio con la Sacra Rota e ti vieta anche il preservativo....bravo GPII...ahahahahLa chiesa cattolica non ti impone niente: non è lo stato che ti impone di pagare le tasse. O che ti intima di pagare il bollo della tv.
Ti dice solo: abortisci? Fai un peccato.
E' solo un problema di coscienza, di etica e di morale.
Ma la chiesa non ti trascina certo nè in tribunale, nè in un confessionale...
Non è alla chiesa che un uomo o una donna devono rispondere della loro coscienza eh?
Francamente non capisco perchè vedi tutta sta minaccia da parte della chiesa eh?
Ci hai rimesso il lavoro per caso per colpa della chiesa cattolica?
No e allora?
Tranquillo che ogni donna decide per sè...
Non va forse dalla psicologa...??
Ti impone?La chiesa ti impone gia' di copulare solo per la procreazione e ti vieta anche il preservativo....bravo GPII...ahahahah
azz....dei siluramenti dei ginecologi che non appartengono a quelle merde di comunione e fatturazione ne vogliamo parlare?
dei consultori di cui si sono impadroniti, ne vogliamo parlare?
e' cosi' che tu intendi la libera scelta?
ma fammi il piacere....
poi con te credente ed osservante alla cazzo di cane e' pure tempo perso...
:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
ho fatto delle aggiunte che non hai letto....Ti impone?
Ribadisco...da come la conosco io non mi ha mai imposto nulla...
Non è come dire...che se non sei a posto ideologicamente ti fa deportare in Siberia...eh?
Siluramenti di ginecologi?
Consultori in mano alla chiesa?
La libera scelta si attua tra almeno due elementi distanti da te il 50%.
Temo che tu sogni un mondo dove la libera scelta sia fare tutto il cazzo che ti pare, con chi ti pare, e quando ti pare eh?
Invece ognuno di noi, IMHO, è fortemente condizionato, dall'ambiente in cui è cresciuto, dagli studi che ha fatto, dalle cause che ha abbracciato, dagli ideali che ha perseguito, dalle esperienze fatte ecc..ecc..ecc..
Ognuno di noi usa i propri schemi per impattare la realtà...
Ma ammetto non ho nessuna esperienza nè di ginecologi, nè di consultori...sono realtà che non mi sono mai serivite nella vita per ora..
Ma dove leggi che la chiesa impone ai credenti di essere pure praticanti?
La fede è un aspetto molto intimo e personale di un individuo...perchè giudichi quello che non conosci? Non ti
capisco...
La fede DOVREBBE E SAREBBE un fatto esclusivamente personale, pero' il fatto e' che non puoi professarla in solitudine perche' non vale per le gerarchie, essendo costretto ad esercitarla solo nella Ecclesia ....
la confessione secondo te che utilita' aveva ed ha veramente, solo il lavarvi le coscenze?:mrgreen:
Ma ritornando a certi discorsi...
Se io fossi un medico, sento che mi atterrei al giuramento di Ippocrate.
Terrei presente cosa dice lo stato italiano, la chiesa ecc...ecc.. e poi agirei di conseguenza..
Non penso sai che nessun ginecologo italiano, sia "obbligato" a praticare l'interruzione di gravidanza, eh?
Beh anche se fossi farmacista saresti obbligato a dare certi farmaci pero' certi obiettano...
Nn penso che se tu gine, non fai certe pratiche, tu perda il lavoro eh?
Per esempio il mio medico di un tempo, diceva a certe pazienti: Cambi pure medico di famiglia, io non faccio certe cose. E ne andava fiero eh?
Scelte personali no?