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In tutti i lavori ci sono "zona di rischio" ... ma chi parte per il fronte = guerra il rischio e' maggiore. :(
ma questo non toglie valore, tristezza e disperazione a quella morte, cazzarola.
prendetevela con chi ce li manda e capisco ma non bestemmiate parlandone come morti annunciate quindi...meno dolorose.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
e devono mettere in conto di morire, certo.
come un operaio che non usa protezioni in un ponteggio....??
un carabiniere che fa la scorta?
ma se muoiono le famiglie li piangeranno per sempre
Ovviamente. Stiamo parlando di chi come noi non li conosce. Davanti la morte di due persone che non conosco questa mi colpisce meno
 

Nocciola

Super Moderatore
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ma questo non toglie valore, tristezza e disperazione a quella morte, cazzarola.
prendetevela con chi ce li manda e capisco ma non bestemmiate parlandone come morti annunciate quindi...meno dolorose.
Non ce li manda nessuno. PArtono volontari per le più diverse ragioni
Altrimenti facciamo un discorso se sia giusto o meno essere in Afganistan, ma questo è appunto un altro discorso
 

Mari'

Utente di lunga data
Oltre 2 milioni al giorno per la guerra
20/01/2011

Lunedì alla Camera il voto sull'ennesimo rifinanziamento alla missione militare in Afghanistan: 410 milioni di euro per il primo semestre 2011


Lunedì
, 24 gennaio, la Camera dei Deputati vota il diciannovesimo rifinanziamento semestrale della missione italiana di guerra in Afghanistan.
Per i 181 giorni di campagna militare che vanno dal 1° gennaio al 30 giugno 2011, è prevista una spesa complessiva di oltre 410 milioni di euro, vale a dire più di 68 milioni al mese (2,26 milioni al giorno).
Un ulteriore incremento rispetto ai 393 milioni (65 al mese) del secondo semestre 2010, causato dall'invio al fronte di nuovi rinforzi che hanno portato il nostro contingente a 4.200 uomini, 883 mezzi terrestri (tra blindati leggeri e pesanti, carri armati, camion e ruspe) e 34 velivoli (tra caccia-bombardieri, elicotteri da combattimento e da trasporto e droni).
Vediamo i dettagli di spesa. 380,77 milioni di euro per il mantenimento del contingente militare schierato in Afghanistan, 12,17 milioni per il personale militare della missione (125 uomini e 6 mezzi) che opera nelle basi americane negli Emirati Arabi Uniti, in Bahrein e in Florida (Usa), 2,1 milioni per il personale della Guardia di Finanza (Isaf, Eupol e Jmous) e 5 milioni per le operazioni d'intelligence degli 007 dell'Aise (l'ex Sismi).
Ancora: 6,37 milioni per le operazioni militari 'Cimic' a favore della popolazione locale (aiuti in cambio di intelligence), 1,5 milioni per il sostegno e l'addestramento alle forze armate afgane tramite il fondo fiduciario Nato e 2,19 milioni per ''interventi operativi di emergenza e di sicurezza per la tutela dei cittadini e degli interessi italiani'' in Afghanistan motivati da ''l'ulteriore considerevole deterioramento della situazione di sicurezza nel Paese e dalla segnalazione di una specifica minaccia di sequestri di persona''.
Fuori dalle spese militari e 'paramilitari', troviamo il sempre più striminzito finanziamento alle iniziative di cooperazione allo sviluppo: 16,5 milioni di euro (contro i 18,7 del secondo semestre 2010) che serviranno a pagare progetti di ricostruzione e di assistenza umanitaria e anche a organizzare una conferenza regionale della società civile per l'Afghanistan, in collaborazione con la rete di organizzazioni non governative 'Afghana.org' (associazione promossa da Arci, Lunaria e Lettera22).
In nove anni e mezzo (compreso quindi il rifinanziamento attualmente in esame), questa inutile campagna militare ha risucchiato dalle esangui casse dello Stato più di 3 miliardi di euro.
Merita ripercorrere la progressione annuale del costo della missione bellica afgana: 70 milionidi euro nel 2002, 68 nel 2003, 109 nel 2004, 204 nel 2005, 279 nel 2006, 336 nel 2007, 349 nel 2008, 540 nel 2009, 773 nel 2010 e (di questo passo) almeno 820 milioni nel 2011.
Enrico Piovesana

http://it.peacereporter.net/articolo/26409/Oltre+due+milioni+al+giorno+per+la+guerra


 
Se muore un bambino o muore un vecchio di 90 anni. Hai lo stesso dispiacere? Non c'entra nulla il morto di serie a e quello di serie b
questi paragoni non li reggo...praticamente dal momento in cui si arruolano questi ragazzi vedono inesorabilmente la loro vita perdere di valore e sensibilità agli occhi della gente.
ma è pazzesco.per me
 

Mari'

Utente di lunga data
invece ,caso mai ,è solo questo il discorso.

Io capisco quello che senti :eek: io da madre gli spaccherei entrambe le gambe ad un figlio o marito che parte per quei luoghi :mad: :incazzato:
 

Tubarao

Escluso
questi paragoni non li reggo...praticamente dal momento in cui si arruolano questi ragazzi vedono inesorabilmente la loro vita perdere di valore e sensibilità agli occhi della gente.
ma è pazzesco.per me
Si. Se decidi di partire VOLONTARIO per andare in un paese straniero,armato di fucile, carri armati e cose varie, la tua vita perde di valore rispetto a quella dell'operaio della Thyssen.

Diverso, e qui hai ragione, se ti ci obbligano.
 
Si. Se decidi di partire VOLONTARIO per andare in un paese straniero,armato di fucile, carri armati e cose varie, la tua vita perde di valore rispetto a quella dell'operaio della Thyssen.

Diverso, e qui hai ragione, se ti ci obbligano.
per me sono uguali e dobbiamo fare attenzione perché altrimenti arriviamo a dire che gli operai della thyssen, sapendo in che ambienti privi di protezioni lavoravano....avevano il destino segnato.
tipo il vecchio di 90 anni .
torno a dire che non posso accettare questi discorsi
 

Tubarao

Escluso
per me sono uguali e dobbiamo fare attenzione perché altrimenti arriviamo a dire che gli operai della thyssen, sapendo in che ambienti privi di protezioni lavoravano....avevano il destino segnato.
tipo il vecchio di 90 anni .
torno a dire che non posso accettare questi discorsi
Con la differenza che l'operaio stà semplicemente lavorando, l'Alpino ha deciso di andare in guerra. Perchè poi le cose bisogna cominciare pure ha chiamrle col proprio nome, e li si stà combattendo una guerra, niente a che vedere con una missione di pace. Dal momento che tu decidi d'imbracciare un fucile e partire per una guerra non tua, mi dispiace, ma la tua morte non mi tocca più di tanto.
 

MK

Utente di lunga data
allora se sei un talebano tu lo sono pure io! visto che la penso esattamente come te e ogni volta che dico una cosa del genere mi rispondono che io ragiono cosi perchè sono comunista! :cool:

vabbè Tubarà... vorrà dire che da oggi non mi sentirò sola a pensarla cosi su questo argomento
Siamo in tre. Certo che la gente risponde sempre con frasi fatte eh.
 

MK

Utente di lunga data
ma questo non toglie valore, tristezza e disperazione a quella morte, cazzarola.
prendetevela con chi ce li manda e capisco ma non bestemmiate parlandone come morti annunciate quindi...meno dolorose.
Ma non sono volontari? L'avete già scritto sorry. Dispiace sì, ma si sa che si corre quel rischio.
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Si. Se decidi di partire VOLONTARIO per andare in un paese straniero,armato di fucile, carri armati e cose varie, la tua vita perde di valore rispetto a quella dell'operaio della Thyssen.

Diverso, e qui hai ragione, se ti ci obbligano.
:up::up::up:
 

Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
chemmefrega...tanto devo morire:mrgreen:
Per quanto mi riguarda non penso che debbano morire. Se tutti tornassero ne sarei felice ma la loro morte mi addolora meno di quella dell'operaio o della ragazza stuprata e uccisa. Sarà un mio limite:eek:
 
Stato
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