Giustizia ingiusta?

hammer

Utente di lunga data
Una sentenza che a molti appare ideologica.
I figli appartengono allo Stato, come in Unione Sovietica o nella Germania nazista, o sono dei genitori?

 
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hammer

Utente di lunga data
Boh, non capisco. Se questi bambini stanno bene e sono felici perché andare a frantumare le palle di sta povera famiglia?
E soprattutto perché queste solerti assistenti sociali non vanno in giro per campi Rom?
Questa sentenza è l'espressione lampante di uno Stato forte con i deboli e debole con i forti.
 

cipolino

Utente di lunga data
E' una vicenda che mi lascia con molti dubbi, l'allontanamento dei figli dovrebbe essere una misura estrema.
Va detto che la vita di quella famiglia è estrema.

Si fa presto a dire che i figli non appartengono allo stato ma allora.... appartengono ai genitori? E in che misura gli appartengono? Possono negare loro qualunque socialità? Istruzione di qualsiasi tipo? Vaccini essenziali?

Per me è una vicenda complessa che pone domande complesse e le risposte che vedo dare mi sembrano in generale piuttosto banali e banalizzanti, al netto del fatto che poi non si conoscono neanche i dettagli della vicenda, che potrebbero fare la differenza nella valutazione.
 

Nicky

Utente di lunga data
Va detto che la vita di quella famiglia è estrema.

Si fa presto a dire che i figli non appartengono allo stato ma allora.... appartengono ai genitori? E in che misura gli appartengono? Possono negare loro qualunque socialità? Istruzione di qualsiasi tipo? Vaccini essenziali?

Per me è una vicenda complessa che pone domande complesse e le risposte che vedo dare mi sembrano in generale piuttosto banali e banalizzanti, al netto del fatto che poi non si conoscono neanche i dettagli della vicenda, che potrebbero fare la differenza nella valutazione.
Il problema è anche che è una vicenda molto mediatica e questo non aiuta a essere sereni nell'affrontarla.
Ci sono situazioni che è giusto portare all'attenzione pubblica, ma poi il prezzo può essere che si inaspriscono, diventano veicolo di altro o oggetto di tifoseria e chi ci è in mezzo viene stritolato alla fine.
 

perplesso

Administrator
Staff Forum
la faccenda è diventata una prova muscolare da parte del tribunale dei minori e delle assistenti sociali. per risolverla andrebbero sostituiti sia i giudici che le assistenti sociali con gente meno ideologizzata ed in grado di analizzare le carte.

che al netto del discorso del bagno in casa, non ci sarebbe altro da contestare ai genitori
 

Pincopallino

Utente di lunga data
Mia mamma mi ha detto: anche io sono cresciuta nel bosco fino a che avevo 22 anni. Ci lavavamo in corte, nel mastello, io e le mie sorelle. L’acqua calda c’era solo se la stufa era accesa e quindi mia mamma la scaldava.
Si beveva il latte della mucca e non del supermercato.
Si mangiavano le uova fatte il giorno prima dalle nostre galline.
Si viveva di quello che si aveva e si produceva in campagna.
Alcuni di noi imparavano a casa, veniva il prete ad insegnare a leggere e scrivere.
Altri, i più fortunati andavano a scuola in paese, una unica classe in cui c’erano bambini che oggi sarebbero inclusi nella prima, seconda, terza, quarta e quinta elementare.
Perche questi bambini non possono? Cosa hanno fatto di male?
 
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