non ci vuole nulla ...... guarda in quanti ci vanno proponendo scioperi il lunedi e il venerdi
senza contare che son riusciti a inventarsi il ponte tra uno sciopero e un giorno di festa
Rispondo perché ho sentito altrove questa cosa che fa davvero arrabbiare.
Prima di tutto uno sciopero è uno sciopero anche se prefestivo e comporta una decurtazione dello stipendio che non è irrilevante per chi la subisce e quindi nessuno sciopera per far vacanza ...alla faccia di Brunetta è più semplice "ammalarsi" o, per chi non è nella scuola, prendere un giorno di ferie.
La scuola deve durare 204 giorni per legge e ogni scuola decide su un certo numero di giorni di festa da piazzare a seconda delle esigenze del territorio (a Milano tutti chiudono un paio di giorni per il carnevale ambrosiano, ad esempio) dal giugno precedente e quindi nessuna scuola ha modificato il calendario per "facilitare" lo sciopero.
I calendari delle scuole vengono decisi e approvati a giugno e quindi vi erano scuole che chiudevano il 31 e altre no.
Considerando le esigenze dell'utenza, che non deve essere direttamente danneggiata, visto che oltretutto si è scioperato per loro e non per questioni contrattuali, uno sciopero a ridosso delle feste creava minori problemi di custodia dei bambini di uno infrasettimanale.
Non capisco il disgusto per questo.
Capisco bene invece il disgusto per chi vuole uno scuola che selezioni sin dall'asilo i bambini.