Sul dirupo riflettevo in barba al giramento di palle...pelose come si conviene a un perfetto gentiluomo dal cappello sgualcito e sudicio, quando all'improvviso apparve uno strano ciondolo magico dalle gemme mani e bizzarramente defecai..dallo stupore.
Il nauseabondo fetore velocemente si dissolse non senza lasciare traccia nelle narici e nelle mani irrimediabilmente compromesse, appiccicose (che guaio!) disse, spalmandosi il DDT sul retro del ginocchio piegato per facilitare l’espletamento della funzione originale, nel consueto tentativo fallimentare di ricucirsi il cervello fritto da troppe elucubrazioni cannaiuole.
Nudo ma desideroso di una vigorosa trombata liberatoria tra fiotti di densa schiuma odorosa di frutto maturo senza penetrare le calde voci tentarici con una sola decisa nota appasionante come un tartufo .
Cadde sulla sua turgida barba Rasposa e Vide ritirarsi peli pubici davanti al Naso di umori maleodoranti della gnagna.
Cribbio! Esclamò indignata la vecchia patata fritta chiudendosi a riccio dopo il maldestro tentativo di provocare un restio concatenamento di insolite circostanze illusorie finalizzate al movimento pelvico totalmente inutile.
Difatti fu necessario amputare. Il piccolissimo arnese da riporto che flosciamente infiocchettato arrancava lungo le labbra invitanti rudemente stuzzicanti pronte da essere strappate constravagante maestria ederoticadisfunzione erettileperinea.
Gioca con i sapori del polposo nettare gocciolante ed invitante, succulento e maneggevole frammento di pelle clitoridea umida insisteva scivolando con giovialità spensierata.
Nel ingresso al parco,dove il pappagallo guida con frivolezza la sua moto bianca passò su con Giuseppe (quello vero) a pecora sopra il pianerottolo con sensazionale abilità informatica uffa disse.
Tromba, finalmente!!! Abbassò lo sguardo audace, pizzicando il prepuzio. Con frittatona indigesta ci vuole un palato sopraffino.
Minchia!!!!! Urlò la patata friggendo di invidia per il gran paradiso ritrovato arrabbiato causa honoris oro finto brillante per colare il brodo primordiale riscaldato con carboni ardenti eppur si rizza, esclamò vedendo ergersi imponente la colonnina del gasolio 20 euro, cazzo!!!
Alla pompa fatta senza badare ai suoi testicoli pieni.
Offrì allora la sua passera tra un cinguettio insistente piacevole sensazione, ma decisamente penetrante e ponendosi supina sopra il container scomodo ma così intrigante, tanto da provare alla prima botta un orgasmo multiplo esageratamente pieno di benzina verde come l’edera avvinta con naturalezza entusiasmante come se non dovesse vedere altro spettacolo esplosivo, al punto di estasiarsi per un bacio con passione . Regista del film polpettone con patata, fu gustata con tutti i cazzi a disposizione per sentirsi appagata, proprio dal orgasmo più esplosivo al punto da deflagrare bruciando con la miccia corta tutto finito in uni dei buchi