andrea53
Utente di lunga data
massaggia a te una sola parola
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imponenteRIEPILOGO STORIA
Fallo !!! Esclamo la spocchiosissima meretrice guardando il Bitorsoluto fagiolo Incastrato tra le pieghe carnose delle cosce rachitiche e stanche, lui offeso andò subito al sodo infilando la chiave arrugginita nella nottola otturata dalla collosa melanzana fritta, mentre il Natale splendeva...ma era Ormai finito Nella putrida tavola di castagno dura come una lastra di Marmo DECISE che cercava di intrufolarsi nella fessura nascosta della topa, "Maiale!" gridò la orgasmica gatta nera, che energeticamente Serrava le cinghie della pompa idraulica intorno al maestoso pennacchio giallo che sembrava esplodere di desidero, "SIIIIIIII" esclamò con voluttà mentre il turgido stoccafisso marmoreo che pulsava mentre schizzava copioso nelle natiche toste della regina di stocazzo. "VENGOOOOOO" esclamò il portentoso falegname segaiolo intento a segare il suo tavolo tarlato. Improvvisamente si accorse di una enrome passera che cinguettava eccitata alla vista di un enigmatico bastone roteante infilato nella topa di una lasciva e insaziabile umida amazzone affamata. "Perbacco!!" disse senza ritegno il cuoco posando la teglia unta e impugnando una forchetta trafisse la Morbida carne rosea della madama LabellafigheirA. Finalmente la fece bere dal bicchiere colmo di acqua sorgiva appestata come una discarica. "Buonissima, Miracolo" disse la pastorella mentre, seduta, cercava di sfuggire al timido sguardo di papa Callisto II, che pontificava dalla borgogna dove le vigne vergini crescevano selvagge.
la pastorella rimasta sola stava preparando una gustosa polpetta vegetale, "Nooooo" al gatto che si nascose nella sacca pelosa ma comunque accogliente dove liberare il mistico e imponente
NB: Felino non è accettato. Quindi l'ultima parola è "e". :carneval:
Nellarisuonò
MadiaNella
Nonnadella
rattrappitaNonna
Cherattrappita
Ciondolando
totale
diassenza
Equilibrio
CercavaRIEPILOGO
Fallo !!! Esclamo la spocchiosissima meretrice guardando il Bitorsoluto fagiolo Incastrato tra le pieghe carnose delle cosce rachitiche e stanche, lui offeso andò subito al sodo infilando la chiave arrugginita nella nottola otturata dalla collosa melanzana fritta, mentre il Natale splendeva...ma era Ormai finito Nella putrida tavola di castagno dura come una lastra di Marmo DECISE che cercava di intrufolarsi nella fessura nascosta della topa, "Maiale!" gridò la orgasmica gatta nera, che energeticamente Serrava le cinghie della pompa idraulica intorno al maestoso pennacchio giallo che sembrava esplodere di desidero, "SIIIIIIII" esclamò con voluttà mentre il turgido stoccafisso marmoreo che pulsava mentre schizzava copioso nelle natiche toste della regina di stocazzo. "VENGOOOOOO" esclamò il portentoso falegname segaiolo intento a segare il suo tavolo tarlato. Improvvisamente si accorse di una enrome passera che cinguettava eccitata alla vista di un enigmatico bastone roteante infilato nella topa di una lasciva e insaziabile umida amazzone affamata. "Perbacco!!" disse senza ritegno il cuoco posando la teglia unta e impugnando una forchetta trafisse la Morbida carne rosea della madama LabellafigheirA. Finalmente la fece bere dal bicchiere colmo di acqua sorgiva appestata come una discarica. "Buonissima, Miracolo" disse la pastorella mentre, seduta, cercava di sfuggire al timido sguardo di papa Callisto II, che pontificava dalla borgogna dove le vigne vergini crescevano selvagge.
la pastorella rimasta sola stava preparando una gustosa polpetta vegetale, "Nooooo" al gatto che si nascose nella sacca pelosa ma comunque accogliente dove liberare il mistico e imponente miagolio che risuonò nella madia della nonna rattrappita che Ciondolando in totale assenza di Equilibrio