Brunetta
Utente di lunga data
Però tu interpreti l’uso dell’imperativo come imposizione.Hai detto bene. PER LEI. Non per me, o te, o l'autrice del thread. Che, lo ricordo, è anche in follow up oncologico, quindi molto più fragile psicologicamente. Il carattere deciso e impulsivo non c'entra, lei è impositiva. Blocca. Chiudi. Finisci. Parti. Vattene.
Un consiglio o una condivisione sono ben altro.
Poiché non si può imporre nulla a nessuno, è solo lo stesso stile di comunicazione di auto-affermazione che usa qui e a maggior ragione trova utile in fase di chiusura delle relazioni.
Tu hai ancora rapporti quotidiani con genitori impositivi e ti dà particolarmente fastidio.
Io, che ho avuto una madre controllante, mi irrito ancora oggi se mi chiedono cosa faccio o che programmi ho.
Sto solo dicendo che ognuno ha fastidio di fronte a determinati approcci.
Le soluzioni sono sempre personali e non è che ci siano migliori o peggiori per qualità. Va bene ciò che fa stare bene.