Gestire l'intensità delle emozioni

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Sabina

Utente di lunga data
Gestire l'intensità delle emozioni

Sembrerà un post "stupido".. un falso problema, specialmente per chi è stato tradito. Perché non mi preoccupo di mio marito, il tradito, ma di me stessa. Di me stessa che sto male... tradisco e sto male. Non sempre... a periodi alternati.
Mi rendo conto che è un mio problema, di come sono fatta io ... di come vivo le cose. Probabilmente non sono adatta a fare "l'amante".
Semplice direte... lascia l'amante... o lascia il marito....
Non sono in grado di fare nessuna delle due cose ora
non sono in grado... non voglio... quello che è....
Non sono in grado di lasciare l'amante perché sono troppo coinvolta; se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Lasciare il marito non è possibile... non voglio questo... ho bambini piccoli e una famiglia comunque serena.
Qual'è il problema? Io sono una persona molto "intensa" quando vivo le mie emozioni, ho spaventato molti uomini in passato per questo. Questo non significa che arrivo a fare pazzie.. semplicemente vivo le mie passioni (in tutti i campi) con intensità. Mi ci "immergo" con tutta me stessa.... senza comunque trascurare il resto della mia vita.
Il problema non è il mio amante, che sta imparando a conoscermi e fortunatamente non ne sembra spaventato... anzi dimostra di volermi bene e di tenere a me.
Il problema sono io.. mi faccio male da sola. Sono una persona sicura ed emotivamente stabile sia in famiglia che nel campo professionale. Per molte persone a me care sono un punto di appoggio importante e molte altre si rivolgono a me in caso di bisogno. Mi ritrovo però in questa situazione come se a livello emotivo fossi una ragazzina... ho bisogno di continue conferme. Ho riflettuto molto in questi mesi. Il tradimento mi ha fatto capire che c'era qualcosa nella mia vita che non andava (certo direte è sempre così).. ma non è sempre facile portare alla luce le cose. Mi sono resa conto che ho scelto di "accontentarmi" sia dal punto di vista professionale (non avevo molte scelte 15 anni fa) sia dal punto sentimentale, senza nulla togliere a mio marito che è un uomo stupendo. Ho scelto di non soffrire più (non a livello razionale... questo l'ho capito ora) e ho sposato l'uomo che allora aveva dimostrato di amarmi più degli altri, quello che mi dava sicurezza affettiva.. un uomo che difficilmente mi avrebbe lasciato, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire. Certo ho scelto bene... gli voglio molto bene (come potrei non volergliene), abbiamo condiviso così tante cose. Io ci sarò sempre per lui....
Ma è tornata dopo anni l'altra me...
Io non lascerò sicuramente la mia famiglia per il mio amante.. come potrei.
Ma non riesco neanche a vivere bene questa storia....
"Cosa ci chiedi allora?" mi direte...
Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
"Vuoi la bicicletta... allora pedala!" :rolleyes:
Volevo solo parlare con voi che spesso quando sono in crisi mi basta leggervi per sentirmi meglio... meno sola! :D
Oddio... ho scritto troppo!

PS. Daniele sii clemente!
 

xfactor

Utente di lunga data
Sembrerà un post "stupido".. un falso problema, specialmente per chi è stato tradito. Perché non mi preoccupo di mio marito, il tradito, ma di me stessa. Di me stessa che sto male... tradisco e sto male. Non sempre... a periodi alternati.
Mi rendo conto che è un mio problema, di come sono fatta io ... di come vivo le cose. Probabilmente non sono adatta a fare "l'amante".
Semplice direte... lascia l'amante... o lascia il marito....
Non sono in grado di fare nessuna delle due cose ora
non sono in grado... non voglio... quello che è....
Non sono in grado di lasciare l'amante perché sono troppo coinvolta; se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Lasciare il marito non è possibile... non voglio questo... ho bambini piccoli e una famiglia comunque serena.
Qual'è il problema? Io sono una persona molto "intensa" quando vivo le mie emozioni, ho spaventato molti uomini in passato per questo. Questo non significa che arrivo a fare pazzie.. semplicemente vivo le mie passioni (in tutti i campi) con intensità. Mi ci "immergo" con tutta me stessa.... senza comunque trascurare il resto della mia vita.
Il problema non è il mio amante, che sta imparando a conoscermi e fortunatamente non ne sembra spaventato... anzi dimostra di volermi bene e di tenere a me.
Il problema sono io.. mi faccio male da sola. Sono una persona sicura ed emotivamente stabile sia in famiglia che nel campo professionale. Per molte persone a me care sono un punto di appoggio importante e molte altre si rivolgono a me in caso di bisogno. Mi ritrovo però in questa situazione come se a livello emotivo fossi una ragazzina... ho bisogno di continue conferme. Ho riflettuto molto in questi mesi. Il tradimento mi ha fatto capire che c'era qualcosa nella mia vita che non andava (certo direte è sempre così).. ma non è sempre facile portare alla luce le cose. Mi sono resa conto che ho scelto di "accontentarmi" sia dal punto di vista professionale (non avevo molte scelte 15 anni fa) sia dal punto sentimentale, senza nulla togliere a mio marito che è un uomo stupendo. Ho scelto di non soffrire più (non a livello razionale... questo l'ho capito ora) e ho sposato l'uomo che allora aveva dimostrato di amarmi più degli altri, quello che mi dava sicurezza affettiva.. un uomo che difficilmente mi avrebbe lasciato, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire. Certo ho scelto bene... gli voglio molto bene (come potrei non volergliene), abbiamo condiviso così tante cose. Io ci sarò sempre per lui....
Ma è tornata dopo anni l'altra me...
Io non lascerò sicuramente la mia famiglia per il mio amante.. come potrei.
Ma non riesco neanche a vivere bene questa storia....
"Cosa ci chiedi allora?" mi direte...
Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
"Vuoi la bicicletta... allora pedala!" :rolleyes:
Volevo solo parlare con voi che spesso quando sono in crisi mi basta leggervi per sentirmi meglio... meno sola! :D
Oddio... ho scritto troppo!

PS. Daniele sii clemente!
Cara Sabina,
io ho scritto della mia storia mesi fa e qui da qualche parte la troverai, trovo te con la tua analisi molto vicina a mia moglie.
Lei ha confessato e lasciato l'amante, io ero distrutto oggi sto meglio.
Ma se leggi anche il paragrafo che ho scritto poco fa(confuso) ti renderai conto di quanto egoismo e permeata la vita di un traditore, e di quanto male puo provocare.
La tua crisi credo sia dovuta al fatto che nel vostro egoismo credete di riempirvi di tutto ed é esattamente il contrario finite svuotati etristi.
Ciao.
F.
 

Sabina

Utente di lunga data
Cara Sabina,
io ho scritto della mia storia mesi fa e qui da qualche parte la troverai, trovo te con la tua analisi molto vicina a mia moglie.
Lei ha confessato e lasciato l'amante, io ero distrutto oggi sto meglio.
Ma se leggi anche il paragrafo che ho scritto poco fa(confuso) ti renderai conto di quanto egoismo e permeata la vita di un traditore, e di quanto male puo provocare.
La tua crisi credo sia dovuta al fatto che nel vostro egoismo credete di riempirvi di tutto ed é esattamente il contrario finite svuotati etristi.
Ciao.
F.
Ciao Fransisco, ho letto il tuo post di poco fa e ho cercato la tua storia.
Probabilmente tua moglie ha chiesto il tuo aiuto per uscirne... forse sbaglio, mi sono fermata solo al primo post.
Hai ragione, mi rendo conto che questo periodo della mia vita è permeato di puro egoismo.... forse ho dato tanto in tutti i sensi in passato e mi sono trascurata. Sarò sincera, qui ci si confronta, traditi e traditori. Chi legge qui è anche per capire cosa prova chi sta dalla parte della stessa barricata o dall'altra... oltre che per cercare un aiuto. Dicevo, sarò sincera: mi sembra in quello che faccio di non togliere nulla a nessuno.
Non penso che arriverò mai a confessare a mio marito questa storia.. se lo facessi sarebbe solo per lasciarlo. Perché infliggere un dolore così grande. Se avrò bisogno di aiuto per uscirne dovrò fare da sola, come ne sono entrata... magari verrò qui ..... :eek:
Ti ringrazio comunque... :)
 

xfactor

Utente di lunga data
Ciao Fransisco, ho letto il tuo post di poco fa e ho cercato la tua storia.
Probabilmente tua moglie ha chiesto il tuo aiuto per uscirne... forse sbaglio, mi sono fermata solo al primo post.
Hai ragione, mi rendo conto che questo periodo della mia vita è permeato di puro egoismo.... forse ho dato tanto in tutti i sensi in passato e mi sono trascurata. Sarò sincera, qui ci si confronta, traditi e traditori. Chi legge qui è anche per capire cosa prova chi sta dalla parte della stessa barricata o dall'altra... oltre che per cercare un aiuto. Dicevo, sarò sincera: mi sembra in quello che faccio di non togliere nulla a nessuno.
Non penso che arriverò mai a confessare a mio marito questa storia.. se lo facessi sarebbe solo per lasciarlo. Perché infliggere un dolore così grande. Se avrò bisogno di aiuto per uscirne dovrò fare da sola, come ne sono entrata... magari verrò qui ..... :eek:
Ti ringrazio comunque... :)
Cara Sabina,
io credo che non puoi dire di non fare male a nessuno, tuo marito é cosi marginale da poter dire che confessi é per lasciarlo, questo significa che gia non lo ami piu.
Hai dato tanto nella tua vita?? e chi ti sta attorno no? figli marito ecc.
Io ho pensato molto alla storia di mia moglie, di questi tuffi di passione, per me la passione l'emotivita c'era, ma si scopava anche e non si pensava a chi si nuoceva, poi la coscienza si é presentata all porta.
Vai avanti a leggerla la mia storia, non é scandalosa, ma triste si.
Oggi come scritto nel mio post ho questo nuovo dubbio, ma lo chiariro presto.
Ciao
F
 

Sabina

Utente di lunga data
Cara Sabina,
io credo che non puoi dire di non fare male a nessuno, tuo marito é cosi marginale da poter dire che confessi é per lasciarlo, questo significa che gia non lo ami piu.
Hai dato tanto nella tua vita?? e chi ti sta attorno no? figli marito ecc.
Io ho pensato molto alla storia di mia moglie, di questi tuffi di passione, per me la passione l'emotivita c'era, ma si scopava anche e non si pensava a chi si nuoceva, poi la coscienza si é presentata all porta.
Vai avanti a leggerla la mia storia, non é scandalosa, ma triste si.
Oggi come scritto nel mio post ho questo nuovo dubbio, ma lo chiariro presto.
Ciao
F
Lo so che non posso dire di non far male a nessuno, ti ho solo detto che dentro di me mi sembra di non far male a nessuno (ma lo so razionalmente che non è così). Per quanto riguarda il fatto di aver dato tanto in questi anni, intendevo dire che mi sono successe delle cose da dover gestire sulle mie spalle (e che ancora devo fare) che mi hanno provato molto. E' come se una parte di me fosse tanto stanca di tutte queste responsabilità, di questo "carico". Non è certo una giustificazione a quello che sto facendo.
Se amo mio marito? Gli voglio molto bene... a questo punto mi chiedo se l'ho mai amato. E' sempre stato un "amore tranquillo," un porto sicuro per me. Da quando ho iniziato a tradire, a differenza di tua moglie, per me è molto difficile avere rapporti con mio marito. Si sono diradati (non erano frequentissimi neanche prima... sempre a causa mia) e hanno perso in intensità. Anche lui se n'è accorto. Continuo ad averne perché mi sento in colpa, perché mi sento stronza, perché ho paura che se lo rifiuto scopra tutto (se già non sospetta). Ma se potessi evitarli lo farei.
Leggerò sicuramente la tua storia.
 
Sembrerà un post "stupido".. un falso problema, specialmente per chi è stato tradito. Perché non mi preoccupo di mio marito, il tradito, ma di me stessa. Di me stessa che sto male... tradisco e sto male. Non sempre... a periodi alternati.
Mi rendo conto che è un mio problema, di come sono fatta io ... di come vivo le cose. Probabilmente non sono adatta a fare "l'amante".
Semplice direte... lascia l'amante... o lascia il marito....
Non sono in grado di fare nessuna delle due cose ora
non sono in grado... non voglio... quello che è....
Non sono in grado di lasciare l'amante perché sono troppo coinvolta; se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Lasciare il marito non è possibile... non voglio questo... ho bambini piccoli e una famiglia comunque serena.
Qual'è il problema? Io sono una persona molto "intensa" quando vivo le mie emozioni, ho spaventato molti uomini in passato per questo. Questo non significa che arrivo a fare pazzie.. semplicemente vivo le mie passioni (in tutti i campi) con intensità. Mi ci "immergo" con tutta me stessa.... senza comunque trascurare il resto della mia vita.
Il problema non è il mio amante, che sta imparando a conoscermi e fortunatamente non ne sembra spaventato... anzi dimostra di volermi bene e di tenere a me.
Il problema sono io.. mi faccio male da sola. Sono una persona sicura ed emotivamente stabile sia in famiglia che nel campo professionale. Per molte persone a me care sono un punto di appoggio importante e molte altre si rivolgono a me in caso di bisogno. Mi ritrovo però in questa situazione come se a livello emotivo fossi una ragazzina... ho bisogno di continue conferme. Ho riflettuto molto in questi mesi. Il tradimento mi ha fatto capire che c'era qualcosa nella mia vita che non andava (certo direte è sempre così).. ma non è sempre facile portare alla luce le cose. Mi sono resa conto che ho scelto di "accontentarmi" sia dal punto di vista professionale (non avevo molte scelte 15 anni fa) sia dal punto sentimentale, senza nulla togliere a mio marito che è un uomo stupendo. Ho scelto di non soffrire più (non a livello razionale... questo l'ho capito ora) e ho sposato l'uomo che allora aveva dimostrato di amarmi più degli altri, quello che mi dava sicurezza affettiva.. un uomo che difficilmente mi avrebbe lasciato, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire. Certo ho scelto bene... gli voglio molto bene (come potrei non volergliene), abbiamo condiviso così tante cose. Io ci sarò sempre per lui....
Ma è tornata dopo anni l'altra me...
Io non lascerò sicuramente la mia famiglia per il mio amante.. come potrei.
Ma non riesco neanche a vivere bene questa storia....
"Cosa ci chiedi allora?" mi direte...
Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
"Vuoi la bicicletta... allora pedala!" :rolleyes:
Volevo solo parlare con voi che spesso quando sono in crisi mi basta leggervi per sentirmi meglio... meno sola! :D
Oddio... ho scritto troppo!

PS. Daniele sii clemente!
ma lascia perdere Daniele...
Non è lui a farti paura...
Ok dai Saby, tranqui, a te ci penso io di persona...
Dammi tempo, ma lo faccio...ok?
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Sembrerà un post "stupido".. un falso problema, specialmente per chi è stato tradito. Perché non mi preoccupo di mio marito, il tradito, ma di me stessa. Di me stessa che sto male... tradisco e sto male. Non sempre... a periodi alternati.
Mi rendo conto che è un mio problema, di come sono fatta io ... di come vivo le cose. Probabilmente non sono adatta a fare "l'amante".
Semplice direte... lascia l'amante... o lascia il marito....
Non sono in grado di fare nessuna delle due cose ora
non sono in grado... non voglio... quello che è....
Non sono in grado di lasciare l'amante perché sono troppo coinvolta; se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Lasciare il marito non è possibile... non voglio questo... ho bambini piccoli e una famiglia comunque serena.
Qual'è il problema? Io sono una persona molto "intensa" quando vivo le mie emozioni, ho spaventato molti uomini in passato per questo. Questo non significa che arrivo a fare pazzie.. semplicemente vivo le mie passioni (in tutti i campi) con intensità. Mi ci "immergo" con tutta me stessa.... senza comunque trascurare il resto della mia vita.
Il problema non è il mio amante, che sta imparando a conoscermi e fortunatamente non ne sembra spaventato... anzi dimostra di volermi bene e di tenere a me.
Il problema sono io.. mi faccio male da sola. Sono una persona sicura ed emotivamente stabile sia in famiglia che nel campo professionale. Per molte persone a me care sono un punto di appoggio importante e molte altre si rivolgono a me in caso di bisogno. Mi ritrovo però in questa situazione come se a livello emotivo fossi una ragazzina... ho bisogno di continue conferme. Ho riflettuto molto in questi mesi. Il tradimento mi ha fatto capire che c'era qualcosa nella mia vita che non andava (certo direte è sempre così).. ma non è sempre facile portare alla luce le cose. Mi sono resa conto che ho scelto di "accontentarmi" sia dal punto di vista professionale (non avevo molte scelte 15 anni fa) sia dal punto sentimentale, senza nulla togliere a mio marito che è un uomo stupendo. Ho scelto di non soffrire più (non a livello razionale... questo l'ho capito ora) e ho sposato l'uomo che allora aveva dimostrato di amarmi più degli altri, quello che mi dava sicurezza affettiva.. un uomo che difficilmente mi avrebbe lasciato, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire. Certo ho scelto bene... gli voglio molto bene (come potrei non volergliene), abbiamo condiviso così tante cose. Io ci sarò sempre per lui....
Ma è tornata dopo anni l'altra me...
Io non lascerò sicuramente la mia famiglia per il mio amante.. come potrei.
Ma non riesco neanche a vivere bene questa storia....
"Cosa ci chiedi allora?" mi direte...
Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
"Vuoi la bicicletta... allora pedala!" :rolleyes:
Volevo solo parlare con voi che spesso quando sono in crisi mi basta leggervi per sentirmi meglio... meno sola! :D
Oddio... ho scritto troppo!

PS. Daniele sii clemente!
Quello che ti fa star male sono i tuoi sensi di colpa. Avevi solo bisogno di scaricarti la coscienza. Non lo puoi fare ovviamente con tuo marito. Con noi lo puoi fare. La confessione non ci fa soffrire e non mette a rischio il tuo matrimonio :D:D

Buscopann
 

Sabina

Utente di lunga data
Quello che ti fa star male sono i tuoi sensi di colpa. Avevi solo bisogno di scaricarti la coscienza. Non lo puoi fare ovviamente con tuo marito. Con noi lo puoi fare. La confessione non ci fa soffrire e non mette a rischio il tuo matrimonio :D:D

Buscopann
Non sono i sensi di colpa.... a volte mi sento in colpa per non averne o averne pochi :p
Scrivere qui mi fa bene... prima scrivevo spesso al mio amante ma non è la stessa cosa. A volte mi sento sola, ho bisogno di confidarmi con qualcuno e leggere o scrivere qui mi aiuta molto.
Mi fa star male non poter vivere le mie emozioni e i miei sentimenti liberamente. Mi rendo conto che se fossi libera di farlo forse non sarebbero così forti, perché il "proibito" amplifica tutto. Mi sembra che il mio amante viva tutto in maniera più "tranquilla" rispetto a me... io non ci riesco. A volte sono serena, ritorno felice dopo averlo visto e porto questi sentimenti anche in famiglia. Altre volte questa vita parallela mi rende molto nervosa. Non sono una ragazzina, ho delle responsabilità, una famiglia. Non è neanche lontanamente possibile pensare di distruggere tutto per vivere questa storia... ma non riesco a chiuderla. Non mi interessa chiuderla.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Non sono i sensi di colpa.... a volte mi sento in colpa per non averne o averne pochi :p
Scrivere qui mi fa bene... prima scrivevo spesso al mio amante ma non è la stessa cosa. A volte mi sento sola, ho bisogno di confidarmi con qualcuno e leggere o scrivere qui mi aiuta molto.
Mi fa star male non poter vivere le mie emozioni e i miei sentimenti liberamente. Mi rendo conto che se fossi libera di farlo forse non sarebbero così forti, perché il "proibito" amplifica tutto. Mi sembra che il mio amante viva tutto in maniera più "tranquilla" rispetto a me... io non ci riesco. A volte sono serena, ritorno felice dopo averlo visto e porto questi sentimenti anche in famiglia. Altre volte questa vita parallela mi rende molto nervosa. Non sono una ragazzina, ho delle responsabilità, una famiglia. Non è neanche lontanamente possibile pensare di distruggere tutto per vivere questa storia... ma non riesco a chiuderla. Non mi interessa chiuderla.
Carissima, questi son proprio sensi di colpa. Magari non verso tuo marito, ma sicuramente verso la tua famiglia.
Io penso che dovremmo vivere con piacere e intensità ciò che ci fa star bene e allontanare da noi ciò che invece ci fa star male.
Se non riesci a chiudere questa storia vuol dire che a te queste emozioni tio fanno star bene e forse, in questo momento, ti sono quasi indispensabili. Se però devi poi star male per il resto del tempo allora forse è meglio se prendi il coraggio a due mani e ci dai un taglio. Vivere male il tradimento amplifica notevolmente le probabilità che venga scoperto.

Buscopann
 

Eliade

Super Zitella Acida
Semplice direte... lascia l'amante... o lascia il marito....
Non sono in grado di fare nessuna delle due cose ora
non sono in grado... non voglio... quello che è....
Non sono in grado di lasciare l'amante perché sono troppo coinvolta; se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Lasciare il marito non è possibile... non voglio questo... ho bambini piccoli e una famiglia comunque serena.
Se le cose stanno così...non devi far altro che aspettare, si potranno configurare poche strade:
- uno dei due (o entrambi) prenderà questa decisione al tuo posto.
-scoppierai perchè, nonostante hai questa bella valvola di sfogo, prima o poi non ti basterà più nemmeno questa, e allora scoppierai e ti deciderai. Magari come tanti lo dirai al coniugi così prenderà lui la decisione.
-Ti abituerai, come a tante cose, e continuerai così...

:)
 

Sabina

Utente di lunga data

MK

Utente di lunga data
Mi fa star male non poter vivere le mie emozioni e i miei sentimenti liberamente. Mi rendo conto che se fossi libera di farlo forse non sarebbero così forti, perché il "proibito" amplifica tutto. Mi sembra che il mio amante viva tutto in maniera più "tranquilla" rispetto a me... io non ci riesco. A volte sono serena, ritorno felice dopo averlo visto e porto questi sentimenti anche in famiglia. Altre volte questa vita parallela mi rende molto nervosa. Non sono una ragazzina, ho delle responsabilità, una famiglia. Non è neanche lontanamente possibile pensare di distruggere tutto per vivere questa storia... ma non riesco a chiuderla. Non mi interessa chiuderla.
E allora non chiuderla. Il tuo amante non è libero, quindi non si corre il pericolo che si innamori e ti chieda di lasciare tutto per lui. O forse accadrà, ma vivi nel presente. Quest'uomo ha liberato una parte di te che credevi non ti appartenesse più, vivitela, lasciala crescere. Poi capirai dove sta la vera te stessa.
 

Sabina

Utente di lunga data
E allora non chiuderla. Il tuo amante non è libero, quindi non si corre il pericolo che si innamori e ti chieda di lasciare tutto per lui. O forse accadrà, ma vivi nel presente. Quest'uomo ha liberato una parte di te che credevi non ti appartenesse più, vivitela, lasciala crescere. Poi capirai dove sta la vera te stessa.
La parte evidenziata l'hai azzeccata! Lui ha "liberato" una parte di me che avevo sepolto. Sto cercando di fare chiarezza, anche in altri ambiti, soprattutto quello professionale che per me e' sempre stato un ripiego. E' quasi come se tutta la mia vita fosse stata un compromesso.. o comunque in questo periodo la vivo cosi'. Sono un po' in crisi con tutto.
Per quanto riguarda la prima parte del post diciamo che sia io che il mio amante siamo molto coinvolti... oserei dire innamorati. Il suo matrimonio non va molto bene, tantomeno ora che sua moglie ha scoperto il tradimento. Se non fosse per il figlio, indipendentemente da me, non so se resterebbe con lei. Lasciare tutto per stare insieme sarebbe da folli vista la mia situazione.... lasceremmo dietro di noi troppe macerie.
 

MK

Utente di lunga data
se lo facessi almeno per un po' di tempo starei così male o sarei così nervosa che a casa sarebbe molto difficile spiegare il mio cambiamento...
Queste tue parole mi hanno molto colpita. Non parli di come starebbe male lui, ma dei problemi che avresti tu. L'innamoramento è un'altra cosa secondo me.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
Vuoi la mia clemenza??? Ti dirò solo: Sono solo tremendi cazzi tuoi che preferisci soffrire masochisticamente.
Sei sola? Vorrà pur dire che sei una persona così poco cristallina che è la pena che devi pagare per il pene.
Sei solo una donnetta fragile ed estremamente infantile, torna ad adorare il menhir del tuo amante e rendi a quello stronzo di tuo marito che ha avuto l'ardore di amarti tanto dolore, magari poi dopo scoprendolo ci morirà e tu erediterai anche dal cornutazzo.
 
Qual'è il problema? Io sono una persona molto "intensa" quando vivo le mie emozioni, ho spaventato molti uomini in passato per questo. Questo non significa che arrivo a fare pazzie.. semplicemente vivo le mie passioni (in tutti i campi) con intensità. Mi ci "immergo" con tutta me stessa.... senza comunque trascurare il resto della mia vita.

Sono una persona sicura ed emotivamente stabile sia in famiglia che nel campo professionale. Per molte persone a me care sono un punto di appoggio importante e molte altre si rivolgono a me in caso di bisogno. Mi ritrovo però in questa situazione come se a livello emotivo fossi una ragazzina... ho bisogno di continue conferme.

Mi sono resa conto che ho scelto di "accontentarmi" sia dal punto di vista professionale (non avevo molte scelte 15 anni fa) sia dal punto sentimentale, senza nulla togliere a mio marito che è un uomo stupendo.

Ho scelto di non soffrire più (non a livello razionale... questo l'ho capito ora) e ho sposato l'uomo che allora aveva dimostrato di amarmi più degli altri, quello che mi dava sicurezza affettiva.. un uomo che difficilmente mi avrebbe lasciato, che difficilmente mi avrebbe fatto soffrire. Certo ho scelto bene... gli voglio molto bene (come potrei non volergliene), abbiamo condiviso così tante cose. Io ci sarò sempre per lui....

Ma è tornata dopo anni l'altra me...

Io non lascerò sicuramente la mia famiglia per il mio amante.. come potrei.



Avevo bisogno di parlare con qualcuno... chi tradisce sa di quanto talvolta ci si sente soli...
"Vuoi la bicicletta... allora pedala!" :rolleyes:
Volevo solo parlare con voi che spesso quando sono in crisi mi basta leggervi per sentirmi meglio... meno sola! :D
Oddio... ho scritto troppo!

PS. Daniele sii clemente!
Cara Sabina,
Come mi sei sorella in quelle cose che ho lasciato.
Dai non preoccuparti, sei umana...
E che dire di quelli che scambiano per freddezza, un controllo capilarissimo delle emozioni? Eh?
Sono lì che la guardo, sto guardo sereno, e mi scoppia in un pianto dirotto.
Piangi, piangi...
Ho passato la vita ad incoraggiare e a dare conferme agli altri Sabi, mi sono perfino sognato alla notte di avere 4 sacche ciuccia sangue per le braccia, ma niente.
Ostento una sicurezza da brivido nelle cattive situazioni, co taglio taglio, ma le conferme non ci sono.
Quando io ho bisogno di conferme, il mondo a me circostante si spaventa.
Dura eh?
Va ben dai, porta pazienza, bisogna fare così.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Sabina, posso chiederti come la prenderesti se un tuo parente prossimo o meglio tuo figlio più avanti facesse una truffa ai tuoi danni? Se mi dici che ne saresti felice della brutta scoperta allora capirò tutto l'ambaradan, ma questo no.
Sappi che chi di tradimento ferisce di tradimento perisce e conosco chi ha dovuto vedersi un tradimento senza dire parola per poi pigliarsi dalla lei uno schiaffo mandandolo definitivamente a quel paese...cornuto e mazziato e pensa una cosa, se lo meritava.
 

Sabina

Utente di lunga data
Queste tue parole mi hanno molto colpita. Non parli di come starebbe male lui, ma dei problemi che avresti tu. L'innamoramento è un'altra cosa secondo me.
Scusa non ho capito... il fatto che non penso a quanto starebbe male mio marito (a lui non confesserei mai comunque) o a quanto potrebbe star male il mio amante?
Sto parlando solo di me qui perche' ora ho bisogno di questo, ma non e' vero che non m'importa degli altri. Se non m'importasse di loro avrei fatto dei passi verso la separazione. Sto passando un periodo in cui do molto spazio a me stessa e mi concedo molto, ma segue un lungo periodo di anni che e' stato molto pesante per me. Questa non vuole essere una giustificazione, perche' so che non sto facendo una cosa giusta, ma la faccio ugualmente.
Grazie invece per l'opportunità di confronto che mi date.
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
hai mai pensato di giocare in autostrada sdraiandoti sulle corsie con le auto in corsa...dicono che sia emozionante!!!
 

Sabina

Utente di lunga data
Vuoi la mia clemenza??? Ti dirò solo: Sono solo tremendi cazzi tuoi che preferisci soffrire masochisticamente.
Sei sola? Vorrà pur dire che sei una persona così poco cristallina che è la pena che devi pagare per il pene.
Sei solo una donnetta fragile ed estremamente infantile, torna ad adorare il menhir del tuo amante e rendi a quello stronzo di tuo marito che ha avuto l'ardore di amarti tanto dolore, magari poi dopo scoprendolo ci morirà e tu erediterai anche dal cornutazzo.
Ciao Daniele, non voglio la clemenza di nessuno, non mi spaventano le tue parole... sei solo una persona che ha sofferto molto. Ti pregherei solo di non chiamare cosi' mio marito. Sono sola in questa mia scelta perche' non e' una cosa di cui si può parlare.. lo sa solo la mia migliore amica.
Se mio figlio facesse qualcosa ai miei danni mi chiederei dove ho sbagliato nella sua educazione, ma cercherei comunque di capirlo. Se qualcunaltro lo facesse farei lo stesso.. certo perderebbe la mia fiducia. So che c'è in gioco la fiducia che mio marito ripone in me. Se mi tradisse potrei comprenderlo ...guarda ci sono dei giorni che vorrei lo facesse....
 
Stato
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