Il motivo principale per cui scrivo qui é semplicemente sfogarmi.
Non riuscirei né vorrei farlo con nessuna amica o sorella. Quindi siccome sono una persona che fatica a tenersi per sé tutto questo marasma l'unica possibilità é un forum. anche a costo di non sentirmi accettata. Mi rendo conto che non é facile mettersi nei panni di qualcun altro soprattutto se si parla da persone ferite.
Ciò che non condivido sono i post scritti per mortificare qualcuno.. Comunque..
Inizio i post parlando di mio marito é vero. Perché? Perché altrimenti la domand successiva sarebbe: Cm va con tuo marito?
E' normale date un quadro completo della situazione.
Detto questo non mi aspetto certo vs consigli. Per cosa poi? Per sedurre un uomo a cui magari e dico magari perché e tanto che non lo vedo, non sono totalmente indifferente, ma non viole essere sedotto?..
Sono solo preoccupata per quando ci lavorerò gomitoa gomito ad essere brava a comportarmi in maniera professionale e seria ma al contempo amichevole, quando al contempo dentro di me si agitano mille sensazioni.... Quando l'ho saputo ne sono stata contenta.. Ovvio d'istinto ho subito pensato al colpo di fortuna ma poi mi sono sentita anche preoccupata.
Non sono una donna abituata a vivere situazioni cosi.. E temo quando saremo soli. Saro al culmine dell'imbarazzo ma dovrò fare finta di nulla....,
Ciao
io ribadisco quello che ti ho già detto, anche nell'altro tuo 3d...
Stai facendo un confronto impari, innanzitutto....
Da un lato tuo marito, reale e concreto, conosciuto, e anche, a quanto hai detto, noioso, sotto tutta una serie di punti di vista che non hai esplicitato, ma che si riassumono nel fatto che lo "seduci" per concludere che "lui non aspettava altro e che è stata una bella serata"...ma ti ritrovi a scrivere qui pensando ad un altro...
E questo altro...virtuale, fondamentalmente...tutto immaginato e costruito nei tuoi desideri confusi e irrisolti...desideri che riguardano te stessa, non questo uomo fantomatico e neanche tuo marito...
L'immaginario è particolare, tutto è possibile nell'immaginario e nell'immaginario le mancanze diventano presenze e tutto luccica e chiama, come se le risposte fossero lì...
E tu cerchi risposte...ma non ti poni domande....e quelle che ti poni non riguardano te stessa ma questa scelta, squilibrata per essenza, fra una immagine concreta e un'immagine ideale e idealizzata, circonfusa del tuo desiderare...
Che in quell'altro tu secondo me desideri te stessa...mica lui...che adesso, cara marisol, diciamocela tutta...
Il desiderio ha molte facce e molte espressioni e anche molte collocazioni...ma ha la necessità, per essere reale di alcuni ingredienti fondamentali...
Può essere il desiderare la "testa" di un altro/a...ma per desiderare la testa serve esserci stati dentro a passeggiare, mano nella mano e averlo fatto reciprocamente....e voi non lo avete fatto..con l'uomo immaginario
Può essere il desiderare il "corpo" di un altro..e questa è brama fondamentalmente...niente di male, ma anche qui serve reciprocità...e i fatti dimostrano che di reciprocità non ce ne è...che non vale qualche sfioramento qui e là per parlare di brama che chiama entrambi...che se è la brama a chiamare, mica che ci si sfiora casualmente...o meglio....sfiorarsi diventa una spirale che tira giù e porta via...magari nello sgabuzzino vicino all'ufficio, e in fretta anche...
E poi c'è il desiderio di desiderare...e io penso che tu sia dispersa qui dentro...e riguarda te e soltanto te...
Fino a che il tuo sguardo sarà voltato su l'uno o l'altro non ne verrai a capo...forse scoperai, forse no...mi spiace che tu lasci la cosa in mano all'uomo immaginario...che è questa la posizione in cui ti stai mettendo, perchè in questo modo di nuovo non sarai padrona del tuo desiderio...
Consigli non ne ho...a dire il vero...ma un'indicazione sì..
Assumiti te stessa e i tuoi desideri, sciogli gli immaginari e metti le persone nelle loro posizioni...che il fondo della tua confusione è che pretendi di confrontare e scegliere fra un'immagine dei tuoi desideri incarnata nel collega e tuo marito che ha una sua presenza concreta e reale e ti costringe a toccare il limite di lui e di te...
Sono i tuoi desideri che non stai riuscendo a raggiungere....non l'uno e non l'altro...e fino a quando non ti assumerai questo, sarai semplicemente a disposizione di quello che ti capita addosso...sia che tu scopi oppure no...che è del tutto relativo a questo punto...hai già scopato...anche se non riesci a rendertene conto perchè ti manca il segno del corpo...ma hai già scopato
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