Forse ho capito

Jacaranda

Utente di lunga data
mi stavo chiedendo se lo stimi ancora...cioè, quando lo guardi, mentre parla, magari a cena insieme ad amici, mentre parla con i vostri figli, mentre si mette il pigiama e si butta nel letto con tutto il suo peso...mi chiedo quanto pesi sulla bilancia il tuo giudizio contro la tua dipendenza affettiva, dove penda la bilancia. Se pende nella dipendenza hai un problema con te stessa a prescindere da lui o chi verrà dopo di lui o chi c'è stato prima. Se pende per la mancanza di stima già saresti mille miglia lontana da questa situazione consapevole autonoma e serena.
Ci sono tanti elementi che giocano a favore del fatto che io sia ancora al suo fianco. Sono attenuanti che mi sono trovata a concedergli. Quello che non gli giustifico sono le bugie, non che abbia sentito l’esigenza di cercare fuori.
In questo momento è come se si trattasse di un’altra persona. Lo osservo. Quello di prima è morto, non c’e più . Quello nuovo ha cose che mi piacciono e altre meno..sto imparando a conoscerlo...
anch’io sono cambiata e credo che anche lui stia imparando a conoscere la nuova me...
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ogni volta che leggo una storia nuova, mi stupisco di non rilevare nei traditi il disgusto immediato che ho provato io.
Non ho avute tempo di analizzare in cosa fossi stata tradita, immediatamente ho percepito che fosse una cosa inaccettabile.
Così come è inaccettabile il tradimento di una spia che commette intelligenza con il nemico o un socio che passi brevetti o un amico che ti derida con altri rivelando confidenze.
Inaccettabile e basta. Le sue motivazioni poi le ho cercate e anche trovate e capite, ma il tradimento mi resta inaccettabile.
E se ci penso mi ritorna il pensiero “a meeeeee?!?!”
Forse sono strana io.
 

Lostris

Utente Ludica
Ogni volta che leggo una storia nuova, mi stupisco di non rilevare nei traditi il disgusto immediato che ho provato io.
Non ho avute tempo di analizzare in cosa fossi stata tradita, immediatamente ho percepito che fosse una cosa inaccettabile.
Così come è inaccettabile il tradimento di una spia che commette intelligenza con il nemico o un socio che passi brevetti o un amico che ti derida con altri rivelando confidenze.
Inaccettabile e basta. Le sue motivazioni poi le ho cercate e anche trovate e capite, ma il tradimento mi resta inaccettabile.
E se ci penso mi ritorna il pensiero “a meeeeee?!?!”
Forse sono strana io.
:rotfl:
Credo che "il complesso della figa", o come lo chiami tu, non sia proprio diffuso... anzi.

Penso sia decisamente raro avere un amor proprio e un'autostima così granitici.

Normalmente è inevitabile mettersi in discussione.. e quando ti metti in discussione si tende ad essere meno categorici.
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Ogni volta che leggo una storia nuova, mi stupisco di non rilevare nei traditi il disgusto immediato che ho provato io.
Non ho avute tempo di analizzare in cosa fossi stata tradita, immediatamente ho percepito che fosse una cosa inaccettabile.
Così come è inaccettabile il tradimento di una spia che commette intelligenza con il nemico o un socio che passi brevetti o un amico che ti derida con altri rivelando confidenze.
Inaccettabile e basta. Le sue motivazioni poi le ho cercate e anche trovate e capite, ma il tradimento mi resta inaccettabile.
E se ci penso mi ritorna il pensiero “a meeeeee?!?!”
Forse sono strana io.
Cara Brunetta..il disgusto l’ho provato in maniera dirompente...e non solo quello..
credo che la differenza stia solo nella diversa reazione al disgusto.o banalmente alla modalità di ricerca di superamento del dolore.
Io ho probabilmente preferito l’approccio : ci dev’essere una ragione...o, se è normale allora può succedere anche a me...oppure “perché a me no?” Invece che “ a Meee????”
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Credo di avere le idee piu' chiare.
Dopo tanto dolore e tanta riflessione vorrei condividere con voi, che siete stati il mio prezioso bacino di confronto in questo periodo, quella che alla stato attuale ritengo essere la mia consapevolezza.
Siamo diversi, ma ognuno di noi tende, consciamente o meno, a trarre dalla vita il massimo di quanto gli possano consentire le potenzialità e capacità percepite.

La vita è fatta di scelte e ogni scelta presuppone a volte una propensione al rischio piu’ o meno grande.

Mio marito ha tradito. Perché? Perché gli andava e perché ha pensato a sé e al suo star bene. Non è capitato.. le cose non capitano! L’ha scelto.

Scegliendo ha messo in conto il rischio che la famiglia si sfasciasse? Sicuramente. Ma ha valutato il rischio come molto basso, dato che si è sempre premunito di nascondere il tutto con estrema cura, sottovalutando il fatto che la tecnologia abbia fatto passi da gigante. Ma ha messo in conto che potesse succedere, dando piu’ o meno inconsciamente un numero basso a tale probabilità e accettandone comunque le eventuali remote conseguenze.

Ha pensato alla sofferenza che mi avrebbe provocato? Forse, ma questo argomento non era di suo interesse o comunque non sufficientemente importante da farlo desistere dall’intento. Ha pensato ad un’eventuale sofferenza dei suoi figli causata da una separazione? Probabilmente no. Avrà probabilmente considerato la possibilità di poter negare…non immaginando quali elementi avrei potuto portare a sostegno della sua infedeltà indiscussa.

Lui ha scelto di stare bene così. Ha preferito andare a letto con donne in perfetta forma fisica e io non lo ero a causa delle gravidanze? Ha sentito il desiderio di uscire dalla routine ed essere trattato come un principe e considerato come il piu’ bello e desiderabile sulla terra? Ha scelto di togliere il già poco tempo ai figli per dare spazio al il suo piacere? A scelto di mentire? Si… consapevolmente.

E a chi non piacerebbe una vita così appagante, perché rinunciarvi . Poteva prendermi per mano e parlare? Ma parlare poi di cosa?. Se ti piace l’idea di andare a letto con una bella e giovane donna… di cosa si deve parlare? Se hai il desiderio di farlo nonostante il rischio di una famiglia in frantumi, di che cosa si deve parlare?

Arrivo al dunque: Si puo’ biasimare una scelta che è stata ponderata e valutata, se la si astrae dai filtri magici della nobiltà d’animo che dovrebbe contraddistinguere potenzialmente ciascun essere umano? No! Si può decidere solo se ci sta bene o meno.

Indubbiamente io sono fatta diversamente.
Lui è peggio di me? Non lo so. Ho capito che certi principi valgono solo per me e sono stati influenzati da una visione della vita che presuppone piu’ sacrificio e abnegazione verso chi si ama.. mettendo in secondo piano se’ stessi.

Giusto? Sbagliato? Non so… non credo riuscirò mai a dare una risposta, e non credo serva a molto.

Ora anch’io ho alzato lo sguardo, forse ho capito che posso esercitarmi ogni tanto a mettere me stessa al di sopra degli altri e pensare unicamente al mio bene…. Ho acquisito un filo di consapevolezza in piu’ e osservo, per capire se è quanto preferisco davvero.

Non accetterò un altro tradimento da parte sua ora che le carte sono state scoperte. Ma dovesse succedere non passerò altro tempo a cercare di capire come abbia potuto farmi un torto tanto grande. L’ha fatto banalmente perché gli andava! Così come io non l’ho fatto perché mi andava di non farlo.

Non so se ho trasferito come si deve il senso della mia riflessione, nel frattempo vi auguro una buona giornata
Non sono d'accordo su tutto, ovviamente. Specialmente sul pezzo che ho lasciato fuori dagli spoiler. Ma già il fatto che tu abbia sdrammatizzato la cosa capendo che fondamentalmente si tradisce non in virtù di chissà quale complotto ma semplicemente perché ci va é un grosso passo avanti.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
:rotfl:
Credo che "il complesso della figa", o come lo chiami tu, non sia proprio diffuso... anzi.

Penso sia decisamente raro avere un amor proprio e un'autostima così granitici.

Normalmente è inevitabile mettersi in discussione.. e quando ti metti in discussione si tende ad essere meno categorici.
Naaaah.
Non è autostima. È la grande coerenza interna dei conformisti. Madre Teresa di Calcutta era una persona estremamente poco intelligente, Eppure ha portato avanti per 90 anni tipo idea fissa i suoi principi.
 

ologramma

Utente di lunga data
Ogni volta che leggo una storia nuova, mi stupisco di non rilevare nei traditi il disgusto immediato che ho provato io.
Non ho avute tempo di analizzare in cosa fossi stata tradita, immediatamente ho percepito che fosse una cosa inaccettabile.
Così come è inaccettabile il tradimento di una spia che commette intelligenza con il nemico o un socio che passi brevetti o un amico che ti derida con altri rivelando confidenze.
Inaccettabile e basta. Le sue motivazioni poi le ho cercate e anche trovate e capite, ma il tradimento mi resta inaccettabile.
E se ci penso mi ritorna il pensiero “a meeeeee?!?!”
Forse sono strana io.
No sei puntigliosa e coerente per come sei quindi ti devo dare atto che ti ammiro :up: e dato che ho anche io una lunga esperienza di vita , solo per cose che sono accadute intorno a me , potrei portare esempi di donne tradite ma che hanno perdonato , come lo stesso gli uomini ma la fermezza che dici di te solo pochissime/i quasi tutti hanno fatto buon viso a cattivo gioco:D
 

Foglia

utente viva e vegeta
Naaaah.Non è autostima. È la grande coerenza interna dei conformisti. Madre Teresa di Calcutta era una persona estremamente poco intelligente, Eppure ha portato avanti per 90 anni tipo idea fissa i suoi principi.
Parli di una che per me è stata una grandissima donna.
 

Lostris

Utente Ludica
No sei puntigliosa e coerente per come sei quindi ti devo dare atto che ti ammiro :up: e dato che ho anche io una lunga esperienza di vita , solo per cose che sono accadute intorno a me , potrei portare esempi di donne tradite ma che hanno perdonato , come lo stesso gli uomini ma la fermezza che dici di te solo pochissime/i quasi tutti hanno fatto buon viso a cattivo gioco:D
Credo che perdonare - quando il perdono è sincero - possa essere una dimostrazione di forza ancora maggiore che non arroccarsi nell'immobilismo di certe posizioni.

Ogni storia è a sè.. ed è proprio la storia che dovrebbe creare la discriminante nell'apprezzare un certo tipo di reazione e comportamento.

La fermezza può essere positiva quanto deleteria. Dipende.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Cara Brunetta..il disgusto l’ho provato in maniera dirompente...e non solo quello..
credo che la differenza stia solo nella diversa reazione al disgusto.o banalmente alla modalità di ricerca di superamento del dolore.
Io ho probabilmente preferito l’approccio : ci dev’essere una ragione...o, se è normale allora può succedere anche a me...oppure “perché a me no?” Invece che “ a Meee????”
Può succedere a chiunque di Tradire.
Ma era inaccettabile Tradire me! :incazzato:
Il disgusto mi ha reso insopportabile la vicinanza.
 

Brunetta

Utente di lunga data
:rotfl:
Credo che "il complesso della figa", o come lo chiami tu, non sia proprio diffuso... anzi.

Penso sia decisamente raro avere un amor proprio e un'autostima così granitici.

Normalmente è inevitabile mettersi in discussione.. e quando ti metti in discussione si tende ad essere meno categorici.
:rotfl:
Ma non era perché incredula che potesse venire l’idea. Inaccettabile essere tradita nel senso di ingannata.
Ma è una cosa che non riesco a concepire.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Può succedere a chiunque di Tradire.
Ma era inaccettabile Tradire me! :incazzato:
Il disgusto mi ha reso insopportabile la vicinanza.
Integro.
Ovviamente non conoscendomi profondamente e non conoscendo il tipo di rapporto e la mia completa disponibilità di accogliere le esigenze altrui nelle relazioni si può non capire.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Dovresti parlare con chi l'ha conosciuta. Corre voce fosse una bigotta oltranzista anche piuttosto stupida.

Non lo so, su questo non mi pronuncio. Credo contino più i fatti. E ce ne sono tanti. Per il resto... Pure io non riesco a entrare in certe sue affermazioni. So che ad esempio era solita a dire a chi aveva grosse sfighe (parlo di salute) di ritenersi fortunata per avere ricevuto quel "dono". Ecco... Questo non lo posso condividere, certo. Però è stata una che ha fatto, più che detto. E i fatti parlano di più.
 

Arcistufo

Papero Talvolta Posseduto
Diciamo che gli “dei” rendono stupidi.
Sfondi una porta aperta
Non lo so, su questo non mi pronuncio. Credo contino più i fatti. E ce ne sono tanti. Per il resto... Pure io non riesco a entrare in certe sue affermazioni. So che ad esempio era solita a dire a chi aveva grosse sfighe (parlo di salute) di ritenersi fortunata per avere ricevuto quel "dono". Ecco... Questo non lo posso condividere, certo. Però è stata una che ha fatto, più che detto. E i fatti parlano di più.
Anche Hitler ha fatto un sacco di cose.
Diciamo che io non avrei affidato mia figlia a nessuno dei due.
 

alias75

Utente di lunga data
Credo di avere le idee piu' chiare.
Dopo tanto dolore e tanta riflessione vorrei condividere con voi, che siete stati il mio prezioso bacino di confronto in questo periodo, quella che alla stato attuale ritengo essere la mia consapevolezza.

Siamo diversi, ma ognuno di noi tende, consciamente o meno, a trarre dalla vita il massimo di quanto gli possano consentire le potenzialità e capacità percepite.

La vita è fatta di scelte e ogni scelta presuppone a volte una propensione al rischio piu’ o meno grande.

Mio marito ha tradito. Perché? Perché gli andava e perché ha pensato a sé e al suo star bene. Non è capitato.. le cose non capitano! L’ha scelto.

Scegliendo ha messo in conto il rischio che la famiglia si sfasciasse? Sicuramente. Ma ha valutato il rischio come molto basso, dato che si è sempre premunito di nascondere il tutto con estrema cura, sottovalutando il fatto che la tecnologia abbia fatto passi da gigante. Ma ha messo in conto che potesse succedere, dando piu’ o meno inconsciamente un numero basso a tale probabilità e accettandone comunque le eventuali remote conseguenze.

Ha pensato alla sofferenza che mi avrebbe provocato? Forse, ma questo argomento non era di suo interesse o comunque non sufficientemente importante da farlo desistere dall’intento. Ha pensato ad un’eventuale sofferenza dei suoi figli causata da una separazione? Probabilmente no. Avrà probabilmente considerato la possibilità di poter negare…non immaginando quali elementi avrei potuto portare a sostegno della sua infedeltà indiscussa.

Lui ha scelto di stare bene così. Ha preferito andare a letto con donne in perfetta forma fisica e io non lo ero a causa delle gravidanze? Ha sentito il desiderio di uscire dalla routine ed essere trattato come un principe e considerato come il piu’ bello e desiderabile sulla terra? Ha scelto di togliere il già poco tempo ai figli per dare spazio al il suo piacere? A scelto di mentire? Si… consapevolmente.

E a chi non piacerebbe una vita così appagante, perché rinunciarvi . Poteva prendermi per mano e parlare? Ma parlare poi di cosa?. Se ti piace l’idea di andare a letto con una bella e giovane donna… di cosa si deve parlare? Se hai il desiderio di farlo nonostante il rischio di una famiglia in frantumi, di che cosa si deve parlare?

Arrivo al dunque: Si puo’ biasimare una scelta che è stata ponderata e valutata, se la si astrae dai filtri magici della nobiltà d’animo che dovrebbe contraddistinguere potenzialmente ciascun essere umano? No! Si può decidere solo se ci sta bene o meno.

Indubbiamente io sono fatta diversamente.
Lui è peggio di me? Non lo so. Ho capito che certi principi valgono solo per me e sono stati influenzati da una visione della vita che presuppone piu’ sacrificio e abnegazione verso chi si ama.. mettendo in secondo piano se’ stessi.

Giusto? Sbagliato? Non so… non credo riuscirò mai a dare una risposta, e non credo serva a molto.

Ora anch’io ho alzato lo sguardo, forse ho capito che posso esercitarmi ogni tanto a mettere me stessa al di sopra degli altri e pensare unicamente al mio bene…. Ho acquisito un filo di consapevolezza in piu’ e osservo, per capire se è quanto preferisco davvero.

Non accetterò un altro tradimento da parte sua ora che le carte sono state scoperte. Ma dovesse succedere non passerò altro tempo a cercare di capire come abbia potuto farmi un torto tanto grande. L’ha fatto banalmente perché gli andava! Così come io non l’ho fatto perché mi andava di non farlo.

Non so se ho trasferito come si deve il senso della mia riflessione, nel frattempo vi auguro una buona giornata
Ciao, ho letto tutte le tue precedenti discussioni.
C'è una cosa che penso tu stia sbagliando a interpretare: la gravidanza.

Anche nelle altre discussioni hai parlato della gravidanza come un momento di stravolgimento della vostra vita insieme.
Può essere che l'arrivo di un bimbo abbia potuto influire sull'equilibrio di coppia, ma cerca di non commettere l'errore di attribuire alla gravidanza quanto è accaduto.
L'aspetto fisico è una componente di un rapporto, ma ci sono tante altre cose che lo rendono "esclusivo".

Il vero dramma del tradimento è proprio questo: tutto quello che pensavi fosse esclusivo diventa di colpo senza valore.
Succede che il nostro cervello deve rielaborare tutti quei ricordi che avevamo archiviato come piacevoli in truffa.
Ci si chiede come è possibile che siamo stati così idioti e ciechi.
E' un processo doloroso e lancinante che si somma all'incertezza del domani.
Si perchè un tradimento non solo stravolge quello che è stato vissuto ma ci pone anche davanti delle domande alle quali prima di allora non ci si pensava minimamente (del tipo vado via? resto? e i miei figli come vivranno?)

Posso solo dirti che ci sono anche altre persone nella tua situazione e in questo rifugio virtuale forse puoi trovare qualche minuto di svago ed ingannare il tuo cervello :)
 

MariLea

Utente di lunga data
Scusa Brunetta ma quel "a meeee ?!?!" mi spinge a chiederti in cosa saresti diversa da tanti altri...
Lo ha scritto qui
Integro.
Ovviamente non conoscendomi profondamente e non conoscendo il tipo di rapporto e la mia completa disponibilità di accogliere le esigenze altrui nelle relazioni si può non capire.
A parte che, quando ci arriva una botta in testa, tutti sulle prime pensiamo "a meee?!!"
poi riflettiamo che a giro tocca a tutti...
magari in un certo tipo di rapporto basato sulla massima lealtà, sbandierata più dall'altro che da noi, si è ancora più increduli... non so...
 
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