Figlie che crescono

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Sì è così. Comunque concordo con Quinty. non so quando mia figlia potrà uscire da sola la sera, sicuramente non a 12 anni. Già l'idea di quando andrà alla scuola media mi procura ansia... cellulare (rigorosamente spento quando starà a lezione) e squillo non appena arriva a scuola. Per fortuna nel quartiere dove abito ci si conosce tutti, conto sulla condivisione del problema quando ci sarà. Conte continuo a pensare che tu non veda in tua figlia una figlia ma una piccola donna.
Ma è quello che vogliono sentirsi ... anche solo per gioco. Loro sanno benissimo quanto noi, che non è vero, ma trattarli come se fossero bambine le ferisce dentro, ed è il motivo numero 1 per il quale si ribellano contro di noi, perché si sentono nel dovere di dimostrarci che sono più autonomi, intelligenti e responsabili di quanto pensiamo.

Se li promuoviamo, allora diamo a loro il peso. Non dovendoci poi dimostrare nulla, se non coerenza fra dire e fare, faranno volentieri un passo indietro quando si offre l'opportunità. Ed è lì che dobbiamo essere pronti. Non dobbiamo respingere le loro richieste di aiuto quando si rendono contro della propria incoerenza, perché noi dobbiamo fare da tappo, sostegno, consulente.
 

Ultimo

Escluso
Il carattere, l'indole, l'intraprendenza, i desideri dei ragazzi sono diversi da ragazzo a ragazzo, e nessun genitore potrà mai dire no! ad un ragazzo che vuole andare ogni tanto in pizzeria con i "compagni" ma ci sono modi e maniere per gestire le situazioni.
Mi sembra sia stata nausicaa a scriverlo: lo prendo lo accompagno e quando finiscono lo rivado a prendere.
Chi è uscito a 12 anni chi a 14... chi a sette anni aveva le chiavi di casa e si cucinava la pasta da solo.
 
Il carattere, l'indole, l'intraprendenza, i desideri dei ragazzi sono diversi da ragazzo a ragazzo, e nessun genitore potrà mai dire no! ad un ragazzo che vuole andare ogni tanto in pizzeria con i "compagni" ma ci sono modi e maniere per gestire le situazioni.
Mi sembra sia stata nausicaa a scriverlo: lo prendo lo accompagno e quando finiscono lo rivado a prendere.
Chi è uscito a 12 anni chi a 14... chi a sette anni aveva le chiavi di casa e si cucinava la pasta da solo.
Mah...
Io a 6 litigavo per uscire...scappai di casa e mi sequestrarono la bici...quella lurida puttana della stazione avvisò mia madre invece di darmi il biglietto del bus...sennò approdavo a Vicenza centro!
A 8 passavo i pomeriggi in laboratorio di mio padre...
Mi fece un regalo immenso: un auto da demolire...quanto lavoro per smontare un automobile...ah che gioia...
A 11 vivevo in collegio dove ci arrangiavamo in quasi tutto.

Ma ascoltate una cosa...se mai si comincia...
VUoi che io mi fidi a lasciarti a casa da sola...mi dici cosa fai no?

Insomma i miei dicevano niente estranei in casa di nessun tipo...
Ehm...secondo voi come andava quando i miei erano fuori?
Eheheheheheeheheh...
 

Ultimo

Escluso
Mah...
Io a 6 litigavo per uscire...scappai di casa e mi sequestrarono la bici...quella lurida puttana della stazione avvisò mia madre invece di darmi il biglietto del bus...sennò approdavo a Vicenza centro!
A 8 passavo i pomeriggi in laboratorio di mio padre...
Mi fece un regalo immenso: un auto da demolire...quanto lavoro per smontare un automobile...ah che gioia...
A 11 vivevo in collegio dove ci arrangiavamo in quasi tutto.

Ma ascoltate una cosa...se mai si comincia...
VUoi che io mi fidi a lasciarti a casa da sola...mi dici cosa fai no?

Insomma i miei dicevano niente estranei in casa di nessun tipo...
Ehm...secondo voi come andava quando i miei erano fuori?
Eheheheheheeheheh...
auahauhauahaha mascalzone!!
Spero di farti ridere anche io: genova, bambino di circa sei o sette anni, va in giro per i bar e domanda, avete un ascaretto? ed il barista no mi dispiace... ed il bambino gira diversi bar... ad un certo punto il bambino sgrana gli occhi! eccolooooo eccolooooo lo vedoo, e dice al barista mi da un ascaretto? ed il barista mi dispiace nn c'è, ed il bambino grr mi scusi e quello cos'è ? ed il barista , si chiama cremino..
 
Ma è quello che vogliono sentirsi ... anche solo per gioco. Loro sanno benissimo quanto noi, che non è vero, ma trattarli come se fossero bambine le ferisce dentro, ed è il motivo numero 1 per il quale si ribellano contro di noi, perché si sentono nel dovere di dimostrarci che sono più autonomi, intelligenti e responsabili di quanto pensiamo.

Se li promuoviamo, allora diamo a loro il peso. Non dovendoci poi dimostrare nulla, se non coerenza fra dire e fare, faranno volentieri un passo indietro quando si offre l'opportunità. Ed è lì che dobbiamo essere pronti. Non dobbiamo respingere le loro richieste di aiuto quando si rendono contro della propria incoerenza, perché noi dobbiamo fare da tappo, sostegno, consulente.
noi ci dobbiamo essere sempre con tutte le certezze che abbiamo e anche tante di più. è proprio nel passaggio bambino-adolescente che occorrono maggiori sicurezze e rinforzo di amore radicato e predisposto all'ascolto anche di quello che loro non dicono.
e anche se fanno finta di non essere più piccoli hanno maggiore bisogno di contatto fisico e della solita terapia degli abbracci che mi trova strenua sostenitrice da sempre...anche ora che mi trovo a stringere una donna .
 
O

Ospite2

Guest
...e

noi ci dobbiamo essere sempre con tutte le certezze che abbiamo e anche tante di più. è proprio nel passaggio bambino-adolescente che occorrono maggiori sicurezze e rinforzo di amore radicato e predisposto all'ascolto anche di quello che loro non dicono.
e anche se fanno finta di non essere più piccoli hanno maggiore bisogno di contatto fisico e della solita terapia degli abbracci che mi trova strenua sostenitrice da sempre...anche ora che mi trovo a stringere una donna .
Approvo con convinzione.
Inoltre si dovrebbe riuscire sempre a ricordare che i figli sono delle persone altre da noi e che non sono un nostro specchio, una nostra rivincita e che le loro esperienze sono inevitabilmente diverse e i loro bisogni sono i loro e non i nostri e non dobbiamo immaginare che vivranno né come noi abbiamo vissuto né, tanto meno, come noi avremmo voluto vivere.
Possiamo raccontare loro i nostri vissuti (in proporzione all'età con l'accortezza di non turbare la loro coscienza ancora in formazione) con la consapevolezza della maturità che ci fa sapere che si tratta sempre di un racconto, di una rielaborazione dei fatti e senza credere che questi verranno compresi ed elaborati come noi lo abbiamo fatto col senno di poi.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
noi ci dobbiamo essere sempre con tutte le certezze che abbiamo e anche tante di più. è proprio nel passaggio bambino-adolescente che occorrono maggiori sicurezze e rinforzo di amore radicato e predisposto all'ascolto anche di quello che loro non dicono.
e anche se fanno finta di non essere più piccoli hanno maggiore bisogno di contatto fisico e della solita terapia degli abbracci che mi trova strenua sostenitrice da sempre...anche ora che mi trovo a stringere una donna .
Sì, è un'esperienza mistica che solo chi ha cresciuto bambini conosce. E forse anche amici che si rivedono dopo tanti anni.

L'abbraccio è uno dei gesti che abbiamo in comune (anche nel significato) con quasi tutti i mammiferi. E' una dimostrazione di reciproca disponibilità e apre molte porte altrimenti chiuse.
 

MK

Utente di lunga data
Approvo con convinzione.
Inoltre si dovrebbe riuscire sempre a ricordare che i figli sono delle persone altre da noi e che non sono un nostro specchio, una nostra rivincita e che le loro esperienze sono inevitabilmente diverse e i loro bisogni sono i loro e non i nostri e non dobbiamo immaginare che vivranno né come noi abbiamo vissuto né, tanto meno, come noi avremmo voluto vivere.
Possiamo raccontare loro i nostri vissuti (in proporzione all'età con l'accortezza di non turbare la loro coscienza ancora in formazione) con la consapevolezza della maturità che ci fa sapere che si tratta sempre di un racconto, di una rielaborazione dei fatti e senza credere che questi verranno compresi ed elaborati come noi lo abbiamo fatto col senno di poi.
Concordo. Credo che quanto ho evidenziato sia, purtroppo, uno degli errori più comuni che fanno i genitori. Errore che crea un sacco di danni quando i figli diventano adulti e si rendono conto (nel migliore dei casi) di avere vissuto e costruito una vita non perchè fosse la loro vita ma quella che i genitori avevano sognato...
 

Sbriciolata

Escluso
scusate se mi intrometto... ma i maschi invece? Mio figlio fa la prima media e di punto in bianco ha il rifiuto per la categoria femminile... ha sempre avuto molte amiche femmine e ora invece "ah, le femmine, che palle, sono delle rompipalle, che schifo, ecc. ecc."
Quintina tranquilla, mio figlio ne ha 15: quella fase dura solo un paio d'anni, poi... cominciano le cotte
 

Sbriciolata

Escluso
Mi rivolgo soprattutto ai genitori, ma sono ben accetti consigli da chiunque. Premetto per chi non mi conosce che sono una madre single, il mio ex marito è morto qualche anno fa. Mia figlia sta crescendo, è precoce rispetto alle ragazzine della sua età, sembra (fisicamente) molto più grande. E' sempre stata una bambina con grande energia e voglia di fare, da qualche tempo ha scatti d'ira incontrollabili a casa e a scuola le insegnanti mi dicono che è distratta e con scarsa voglia di impegnarsi, anche nelle materie che fino a pochi mesi fa erano le sue preferite. Non ci sono stati cambiamenti in famiglia, io sono molto più serena e presente di un tempo, posso pensare a uno sconvolgimento ormonale e magari a una cotta non corrisposta che la fa soffrire molto (ma della quale non vuole parlare). Sto cercando di mantenere una linea dura per quanto riguarda l'impegno a scuola, ma non vorrei sembrarle troppo "paterna" e poco accogliente. Che dite?
Ciao MK, adesso mia figlia ha 14 anni, un caratterino che mi fece dire quando ne aveva 3 che, appena fosse iniziata l'adolescenza, sarei scappata di casa. Lei è sviluppata presto, quando aveva l'età della tua le cambiai totalmente dieta per cercare di posticipare il più possibile, ma i primi segni di sconvolgimento ormonale li ho visti proprio quando avave 9 anni, sono stata ad un passo da rivolgermi a uno psicologo perchè aveva degli sbalzi d'umore che mi facevano paura, scatti d'ira e andamento a singhiozzo a scuola. Per quella che è la mia esperienza, io ad un certo punto le ho fatto un bel discorso da 'grande', le ho espresso le mie paure, le mie ansie e ho chiesto a lei di motivare i suoi comportamenti e propormi una soluzione. E' stato il primo di una lunga serie di discorsi in cui sono emerse le sue insicurezze, le sue paure, le sue frustrazioni: le scenate le fa ancora oggi, ma tutte e due sappiamo che sono solo uno sfogo, a volte poi lei mi racconta cosa c'era dietro, a volte no, sceglie lei.
Gli anni passati sono stati duri, ho un sacco di brutti ricordi di lei, ancora bambina, che mi urlava offese incredibili: oggi dice che sono il suo mito. Ci vuole pazienza, tu sei da sola e immagino la fatica, ma tieni duro e non ti preoccupare troppo. Un abbraccio
 
Ciao MK, adesso mia figlia ha 14 anni, un caratterino che mi fece dire quando ne aveva 3 che, appena fosse iniziata l'adolescenza, sarei scappata di casa. Lei è sviluppata presto, quando aveva l'età della tua le cambiai totalmente dieta per cercare di posticipare il più possibile, ma i primi segni di sconvolgimento ormonale li ho visti proprio quando avave 9 anni, sono stata ad un passo da rivolgermi a uno psicologo perchè aveva degli sbalzi d'umore che mi facevano paura, scatti d'ira e andamento a singhiozzo a scuola. Per quella che è la mia esperienza, io ad un certo punto le ho fatto un bel discorso da 'grande', le ho espresso le mie paure, le mie ansie e ho chiesto a lei di motivare i suoi comportamenti e propormi una soluzione. E' stato il primo di una lunga serie di discorsi in cui sono emerse le sue insicurezze, le sue paure, le sue frustrazioni: le scenate le fa ancora oggi, ma tutte e due sappiamo che sono solo uno sfogo, a volte poi lei mi racconta cosa c'era dietro, a volte no, sceglie lei.
Gli anni passati sono stati duri, ho un sacco di brutti ricordi di lei, ancora bambina, che mi urlava offese incredibili: oggi dice che sono il suo mito. Ci vuole pazienza, tu sei da sola e immagino la fatica, ma tieni duro e non ti preoccupare troppo. Un abbraccio
E come va con papino?
Che dio mi aiuti....
[video=youtube;ZwFthUdoHSs]http://www.youtube.com/watch?v=ZwFthUdoHSs[/video]
[video=youtube;d6PNhxc140A]http://www.youtube.com/watch?v=d6PNhxc140A&feature=related[/video]
[video=youtube;Ul52SQKsiPM]http://www.youtube.com/watch?v=Ul52SQKsiPM&feature=related[/video]
 

Sbriciolata

Escluso
E come va con papino?
Che dio mi aiuti....
Ah beh, hanno lo stesso carattere, fai un po' tu come può andare... ci sono momenti in cui si ringhiano come due pitt-bull, momenti in cui lei tutta mielosa se lo gira e rigira come vuole... come sempre tra padre e figlia insomma
 
Ah beh, hanno lo stesso carattere, fai un po' tu come può andare... ci sono momenti in cui si ringhiano come due pitt-bull, momenti in cui lei tutta mielosa se lo gira e rigira come vuole... come sempre tra padre e figlia insomma
AHAHAHAHAHHAAHAHAHAHA...identica a me la situazione...AHAHAHAHAHAAHA...
vero eh?
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Ciao MK, adesso mia figlia ha 14 anni, un caratterino che mi fece dire quando ne aveva 3 che, appena fosse iniziata l'adolescenza, sarei scappata di casa. Lei è sviluppata presto, quando aveva l'età della tua le cambiai totalmente dieta per cercare di posticipare il più possibile, ma i primi segni di sconvolgimento ormonale li ho visti proprio quando avave 9 anni, sono stata ad un passo da rivolgermi a uno psicologo perchè aveva degli sbalzi d'umore che mi facevano paura, scatti d'ira e andamento a singhiozzo a scuola. Per quella che è la mia esperienza, io ad un certo punto le ho fatto un bel discorso da 'grande', le ho espresso le mie paure, le mie ansie e ho chiesto a lei di motivare i suoi comportamenti e propormi una soluzione. E' stato il primo di una lunga serie di discorsi in cui sono emerse le sue insicurezze, le sue paure, le sue frustrazioni: le scenate le fa ancora oggi, ma tutte e due sappiamo che sono solo uno sfogo, a volte poi lei mi racconta cosa c'era dietro, a volte no, sceglie lei.
Gli anni passati sono stati duri, ho un sacco di brutti ricordi di lei, ancora bambina, che mi urlava offese incredibili: oggi dice che sono il suo mito. Ci vuole pazienza, tu sei da sola e immagino la fatica, ma tieni duro e non ti preoccupare troppo. Un abbraccio
pane e acqua? :rotfl:
 

MK

Utente di lunga data
Ciao MK, adesso mia figlia ha 14 anni, un caratterino che mi fece dire quando ne aveva 3 che, appena fosse iniziata l'adolescenza, sarei scappata di casa. Lei è sviluppata presto, quando aveva l'età della tua le cambiai totalmente dieta per cercare di posticipare il più possibile, ma i primi segni di sconvolgimento ormonale li ho visti proprio quando avave 9 anni, sono stata ad un passo da rivolgermi a uno psicologo perchè aveva degli sbalzi d'umore che mi facevano paura, scatti d'ira e andamento a singhiozzo a scuola. Per quella che è la mia esperienza, io ad un certo punto le ho fatto un bel discorso da 'grande', le ho espresso le mie paure, le mie ansie e ho chiesto a lei di motivare i suoi comportamenti e propormi una soluzione. E' stato il primo di una lunga serie di discorsi in cui sono emerse le sue insicurezze, le sue paure, le sue frustrazioni: le scenate le fa ancora oggi, ma tutte e due sappiamo che sono solo uno sfogo, a volte poi lei mi racconta cosa c'era dietro, a volte no, sceglie lei.
Gli anni passati sono stati duri, ho un sacco di brutti ricordi di lei, ancora bambina, che mi urlava offese incredibili: oggi dice che sono il suo mito. Ci vuole pazienza, tu sei da sola e immagino la fatica, ma tieni duro e non ti preoccupare troppo. Un abbraccio
Grazie, è la descrizione di mia figlia! Le ho parlato, cerco di seguirla di più (praticamente studiamo insieme) nei compiti, sulle insicurezze extra-scuola (le prime cotte) non vuole assolutamente parlarmi ma le ho detto che se non vuole parlare con la mamma ci sono le nonne, le amiche, le insegnanti... Non è faticoso (anche perchè praticamente l'ho cresciuta sempre da sola), è la responsabilità che delle volte mi pesa. Ma poi passa :)
 

Sbriciolata

Escluso

Sbriciolata

Escluso
Grazie, è la descrizione di mia figlia! Le ho parlato, cerco di seguirla di più (praticamente studiamo insieme) nei compiti, sulle insicurezze extra-scuola (le prime cotte) non vuole assolutamente parlarmi ma le ho detto che se non vuole parlare con la mamma ci sono le nonne, le amiche, le insegnanti... Non è faticoso (anche perchè praticamente l'ho cresciuta sempre da sola), è la responsabilità che delle volte mi pesa. Ma poi passa :)
Lo so, ancora all'età della tua bimba non ci si confida con le amiche per paura di essere prese in giro, se si provano le prime pulsioni sessuali si vivono con senso di colpa e senz'altro la sua sensibilità è acuita dalla perdita del papà... purtroppo o per fortuna noi mamme non riusciamo a impedire che vivano queste ansie, il vedere un figlio soffrire e non sapere perchè causa un'ansia incredibile...
 

MK

Utente di lunga data
il vedere un figlio soffrire e non sapere perchè causa un'ansia incredibile...
Sì è così, scatta l'istinto di protezione. Ma anche la sofferenza fa parte della vita, bisogna saperli accompagnare e non chiuderli dentro una campana di vetro.
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
no, però ho eliminato del tutto la carne di bovino... gli ormoni...
Hm. Non so se è bene interrompere il flusso della natura in questo modo. Io sono cresciuto in modo anomalo per via delle manipolazioni del cibo sia da parte dei miei genitori che anche da me stesso per accettazione di convinzioni altrui.

Quando poi ho imparato a vivere correttamente era troppo tradi da questo punto di vista. Bambini che hanno tutto quel che vogliono mangiare, senza porre limiti (raramente possibile, mi rendo conto), si sviluppano senza portare alcun danno all'età adulta e hanno una salute ammirabile.

Loro tendenza è poi un cibo ricco di verdura (incluso un po' di insetti), poca carne bianca e quantità incredibili di pane, uova e latte. Ma all'occasione non disdegnano tuffarsi nella ciccia. Sono presenti i primi segni di pubertà attorno ai 9-10 anni ma il cambiamento definitivo avviene relativamente tardi = normale per noi: 13-14 anni. Considerato che oggi aviene attorno ai 12-13 anni che mi sembra prestino.
 

Sbriciolata

Escluso
Hm. Non so se è bene interrompere il flusso della natura in questo modo. Io sono cresciuto in modo anomalo per via delle manipolazioni del cibo sia da parte dei miei genitori che anche da me stesso per accettazione di convinzioni altrui.

Quando poi ho imparato a vivere correttamente era troppo tradi da questo punto di vista. Bambini che hanno tutto quel che vogliono mangiare, senza porre limiti (raramente possibile, mi rendo conto), si sviluppano senza portare alcun danno all'età adulta e hanno una salute ammirabile.

Loro tendenza è poi un cibo ricco di verdura (incluso un po' di insetti), poca carne bianca e quantità incredibili di pane, uova e latte. Ma all'occasione non disdegnano tuffarsi nella ciccia. Sono presenti i primi segni di pubertà attorno ai 9-10 anni ma il cambiamento definitivo avviene relativamente tardi = normale per noi: 13-14 anni. Considerato che oggi aviene attorno ai 12-13 anni che mi sembra prestino.
Adesso le bimbe sviluppano alle elementari, ai miei tempi 2/3 media: la pediatra e altri medici mi hanno detto che il problema è la quantità industriale di ormoni che assimilano, nella carne, ma anche nella verdura e nell'acqua perchè gli ormoni dati agli animali rimangono, non vengono filtrati da nessun depuratore... e aumente la sterilità maschile per lo stesso motivo. Effetti dell'industrializzazione alimentare. Poi a mia figlia piace molto anche la carne ovina, che è pure più digeribile...
 
Stato
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