Felicità di coppia = confidenze e sesso

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Brunetta

Utente di lunga data
Boh la mia allora era una coppia perfetta.
 

lolapal

Utente reloaded
A parte l'ovvietà che comunicazione e condivisione sono indispensabili nelle relazioni tra persone, quello che mi ha lasciata basita è stata la chiusa dell'articolo, dove mi dicono con tranquillità che un figlio esce di casa a trent'anni... :eek:

Io mi auguro, vivamente per lei, che la vita di mia figlia a trent'anni sia avviata già da un po'...

:)
 

disincantata

Utente di lunga data
A parte l'ovvietà che comunicazione e condivisione sono indispensabili nelle relazioni tra persone, quello che mi ha lasciata basita è stata la chiusa dell'articolo, dove mi dicono con tranquillità che un figlio esce di casa a trent'anni... :eek:

Io mi auguro, vivamente per lei, che la vita di mia figlia a trent'anni sia avviata già da un po'...

:)

Pensa, io ho pensato l'esatto opposto, non che non me lo auguri, ma per realismo.

Magari la tua ci riuscirà, con il vostro appoggio, solo che oggi non è affatto facile uscire di casa 'da soli'.

A me ha sorpreso più l'affermazione che le coppie funzionano meglio senza figli. Capisco benissimo le differenze, ma non trovo che i figli separino, anzi.
 

Nausicaa

sfdcef
Letto, e sì, è "banale".
Come i consigli per non prendersi una insolazione d'estate, come quelli per non favorire l'insorgenza di zanzare in giardino, come quelli per controllare che i figli non stiano prendendo una brutta piega con l'alcool.
Come quelli epr continuare ad essere buoni genitori pure quando ci si separa.

Eppure ci si insola, ci si annugola con le zanzare, e ahimè succede che un genitore pure amorevolissimo scopra con orrore le bottiglie di vodka nello zaino del figlio. E che una madre/padre parli male dell'altro genitore al figlio.
E le coppie divorziano.

C'è poco da fare, per quanto "banali", certe osservazioni, certi consigli, vengono dimenticati. Prendersi cura di sè e dell'altro e della coppia, ad alcuni viene spontaneo, ad altri, in certi momenti, non fa male ricordarselo, o che gli venga ricordato.

Magari leggendo un articoletto come quello uno si può anche solo chiedere "ma questo mese, io e mio marito abbiamo fatto qualcosa di bello assieme?"
E' incredibile come ci si possa dimenticare di certe cose.
 

disincantata

Utente di lunga data
Nausicaa, hai ragione, il problema è che tu puoi anche avere cura dell'altro, fare qualsiasi cosa bella insieme, ma non sei lo stesso sicura di niente se non di te stessa.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Letto, e sì, è "banale".
Come i consigli per non prendersi una insolazione d'estate, come quelli per non favorire l'insorgenza di zanzare in giardino, come quelli per controllare che i figli non stiano prendendo una brutta piega con l'alcool.
Come quelli epr continuare ad essere buoni genitori pure quando ci si separa.

Eppure ci si insola, ci si annugola con le zanzare, e ahimè succede che un genitore pure amorevolissimo scopra con orrore le bottiglie di vodka nello zaino del figlio. E che una madre/padre parli male dell'altro genitore al figlio.
E le coppie divorziano.

C'è poco da fare, per quanto "banali", certe osservazioni, certi consigli, vengono dimenticati. Prendersi cura di sè e dell'altro e della coppia, ad alcuni viene spontaneo, ad altri, in certi momenti, non fa male ricordarselo, o che gli venga ricordato.

Magari leggendo un articoletto come quello uno si può anche solo chiedere "ma questo mese, io e mio marito abbiamo fatto qualcosa di bello assieme?"
E' incredibile come ci si possa dimenticare di certe cose.
Quoto con fervore :up:
 

Nausicaa

sfdcef
Nausicaa, hai ragione, il problema è che tu puoi anche avere cura dell'altro, fare qualsiasi cosa bella insieme, ma non sei lo stesso sicura di niente se non di te stessa.

Ci sono cose che sono sufficienti (basta che si verifichi quella condizione e si verifica un'altra condizione di conseguenza), ci sono cose che sono necessarie (senza quella condizione non si verifica un'altra condizione, ma non basta), ci sono cose che sono necessarie e sufficienti (in matematica)

In una coppia, direi che nulla è sufficiente, ma tutto aiuta. E parecchie cose sono necessarie.
 

lolapal

Utente reloaded
Pensa, io ho pensato l'esatto opposto, non che non me lo auguri, ma per realismo.

Magari la tua ci riuscirà, con il vostro appoggio, solo che oggi non è affatto facile uscire di casa 'da soli'.

A me ha sorpreso più l'affermazione che le coppie funzionano meglio senza figli. Capisco benissimo le differenze, ma non trovo che i figli separino, anzi.
:)
Non lo so, Disi, a me più che realismo sembra rassegnazione.
Credo dipenda molto dalle aspettative, da quello che si costruisce nel quotidiano... seminare per raccogliere...

Quella dei figli è una cosa che, a mio modesto avviso, rispecchia un po' il fatto che molti fanno delle scelte senza esserne pienamente consapevoli.
 

lolapal

Utente reloaded
Letto, e sì, è "banale".
Come i consigli per non prendersi una insolazione d'estate, come quelli per non favorire l'insorgenza di zanzare in giardino, come quelli per controllare che i figli non stiano prendendo una brutta piega con l'alcool.
Come quelli epr continuare ad essere buoni genitori pure quando ci si separa.

Eppure ci si insola, ci si annugola con le zanzare, e ahimè succede che un genitore pure amorevolissimo scopra con orrore le bottiglie di vodka nello zaino del figlio. E che una madre/padre parli male dell'altro genitore al figlio.
E le coppie divorziano.

C'è poco da fare, per quanto "banali", certe osservazioni, certi consigli, vengono dimenticati. Prendersi cura di sè e dell'altro e della coppia, ad alcuni viene spontaneo, ad altri, in certi momenti, non fa male ricordarselo, o che gli venga ricordato.

Magari leggendo un articoletto come quello uno si può anche solo chiedere "ma questo mese, io e mio marito abbiamo fatto qualcosa di bello assieme?"
E' incredibile come ci si possa dimenticare di certe cose.
Hai ragione. Il fatto è che io sono un'idealista (o forse presuntuosa :(): do per scontate certe cose, pensando che lo siano per tutti... ecco, mi piacerebbe che fosse così normale comunicare, condividere, rispettarsi, accettarsi... non parlo solo delle relazioni di coppia, ma di tutte le relazioni... utopia...

:)
 

Brunetta

Utente di lunga data

Brunetta

Utente di lunga data
A parte l'ovvietà che comunicazione e condivisione sono indispensabili nelle relazioni tra persone, quello che mi ha lasciata basita è stata la chiusa dell'articolo, dove mi dicono con tranquillità che un figlio esce di casa a trent'anni... :eek:

Io mi auguro, vivamente per lei, che la vita di mia figlia a trent'anni sia avviata già da un po'...

:)
:mrgreen: lo pensi ora.
Ti faccio notare un aspetto pericoloso di questo tuo auspicio. I figli tendono a cercare di avverare i desideri dei genitori, anche quando non credono di farlo.
Se le condizioni saranno simili alle attuali è abbastanza probabile che tua figlia possa uscire di casa solo a condizione di condividere le spese con qualcuno e questo potrebbe portare a una convivenza o a un matrimonio condizionato da questa necessità, oppure dovrebbe essere costretta a farlo per trovare un lavoro altrove. Mi sembrano due possibilità bene auspicabili.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ci sono cose che sono sufficienti (basta che si verifichi quella condizione e si verifica un'altra condizione di conseguenza), ci sono cose che sono necessarie (senza quella condizione non si verifica un'altra condizione, ma non basta), ci sono cose che sono necessarie e sufficienti (in matematica)

In una coppia, direi che nulla è sufficiente, ma tutto aiuta. E parecchie cose sono necessarie.
:up:
 

Brunetta

Utente di lunga data
:)
Non lo so, Disi, a me più che realismo sembra rassegnazione.
Credo dipenda molto dalle aspettative, da quello che si costruisce nel quotidiano... seminare per raccogliere...

Quella dei figli è una cosa che, a mio modesto avviso, rispecchia un po' il fatto che molti fanno delle scelte senza esserne pienamente consapevoli.
Questo è certo.
Le aspettative irrealistiche (di cui si parlava nella discussione single) contano moltissimo.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Letto, e sì, è "banale".
Come i consigli per non prendersi una insolazione d'estate, come quelli per non favorire l'insorgenza di zanzare in giardino, come quelli per controllare che i figli non stiano prendendo una brutta piega con l'alcool.
Come quelli epr continuare ad essere buoni genitori pure quando ci si separa.

Eppure ci si insola, ci si annugola con le zanzare, e ahimè succede che un genitore pure amorevolissimo scopra con orrore le bottiglie di vodka nello zaino del figlio. E che una madre/padre parli male dell'altro genitore al figlio.
E le coppie divorziano.

C'è poco da fare, per quanto "banali", certe osservazioni, certi consigli, vengono dimenticati. Prendersi cura di sè e dell'altro e della coppia, ad alcuni viene spontaneo, ad altri, in certi momenti, non fa male ricordarselo, o che gli venga ricordato.

Magari leggendo un articoletto come quello uno si può anche solo chiedere "ma questo mese, io e mio marito abbiamo fatto qualcosa di bello assieme?"
E' incredibile come ci si possa dimenticare di certe cose.
condivido
 

Gian

Escluso
Letto, e sì, è "banale".
Come i consigli per non prendersi una insolazione d'estate, come quelli per non favorire l'insorgenza di zanzare in giardino, come quelli per controllare che i figli non stiano prendendo una brutta piega con l'alcool.
Come quelli epr continuare ad essere buoni genitori pure quando ci si separa.

Eppure ci si insola, ci si annugola con le zanzare, e ahimè succede che un genitore pure amorevolissimo scopra con orrore le bottiglie di vodka nello zaino del figlio. E che una madre/padre parli male dell'altro genitore al figlio.
E le coppie divorziano.

C'è poco da fare, per quanto "banali", certe osservazioni, certi consigli, vengono dimenticati. Prendersi cura di sè e dell'altro e della coppia, ad alcuni viene spontaneo, ad altri, in certi momenti, non fa male ricordarselo, o che gli venga ricordato.

Magari leggendo un articoletto come quello uno si può anche solo chiedere "ma questo mese, io e mio marito abbiamo fatto qualcosa di bello assieme?"
E' incredibile come ci si possa dimenticare di certe cose.
aggiungo....si può anche avere un certo grado di confidenza nell'ambito del menage familiare,
anche dopo parecchi anni, ma si possono far trapelare/tenere nascoste solo le notizie che interessano.
Nel senso che un partner in mala fede, può dare le notizie che crede, ma fino a un certo punto,
in modo tale da ingenerare nell'altro una falsa "condivisione e complicità"
salvo poi scoprire i famosi "giardini segreti".
E sono dolori nel caso.
 

lolapal

Utente reloaded
:mrgreen: lo pensi ora.
Ti faccio notare un aspetto pericoloso di questo tuo auspicio. I figli tendono a cercare di avverare i desideri dei genitori, anche quando non credono di farlo.
Se le condizioni saranno simili alle attuali è abbastanza probabile che tua figlia possa uscire di casa solo a condizione di condividere le spese con qualcuno e questo potrebbe portare a una convivenza o a un matrimonio condizionato da questa necessità, oppure dovrebbe essere costretta a farlo per trovare un lavoro altrove. Mi sembrano due possibilità bene auspicabili.
Io spero solo che sia se stessa e il più possibile felice... :)
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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