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Old ellina69
Guest
Il tempo.
Richiesta costante e imprescindibile per il mio compagno, tema che ritorna costantemente anche in questo forum … darsi tempo, per capire, per ristrutturarsi, per chiarire, ecc.
Per me è difficilmente concepibile.
Ma io per natura sono decisionista e volitiva, e non tutti sono così, grazie a dio.
Ho abbastanza confidenza con i miei sentimenti, li so interpretare abbastanza bene, e in genere scelgo e agisco, difficilmente resto a dubitare e a struggermi (a parte questa situazione del tradimento, che mi ha destabilizzata un bel po’, ma già ora, dopo un mese e mezzo, mi sto raddrizzando). Ma non sono tutti così volitivi , il mio compagno men che meno.
Siamo arrivati ad un punto abbastanza fermo. Lui dichiara con convinzione di amarmi, di adorare la bambina e di volere tornare con noi. Ma è irremovibile sul fatto di avere bisogno di tempo, per riflettere, per metabolizzare, per ristrutturarsi, ed essere di nuovo serio e affidabile con noi.
Se tornasse ora, dice, falliremmo senza ombra di dubbio. Lo so anch’io.
Vuole ancora spazi e tempi suoi di riflessione, e ne è così convinto che si assume il rischio di perdermi, perché accelerando i tempi sa che mi perderebbe certamente.
A me questa esigenza sembra una richiesta da fotoromanzo. Non la capisco. Non fa parte delle mie categorie mentali.
Ma anche da voi ne sento spesso parlare, e allora vi chiedo …ma a cosa serve il tempo per il traditore????
Richiesta costante e imprescindibile per il mio compagno, tema che ritorna costantemente anche in questo forum … darsi tempo, per capire, per ristrutturarsi, per chiarire, ecc.
Per me è difficilmente concepibile.
Ma io per natura sono decisionista e volitiva, e non tutti sono così, grazie a dio.
Ho abbastanza confidenza con i miei sentimenti, li so interpretare abbastanza bene, e in genere scelgo e agisco, difficilmente resto a dubitare e a struggermi (a parte questa situazione del tradimento, che mi ha destabilizzata un bel po’, ma già ora, dopo un mese e mezzo, mi sto raddrizzando). Ma non sono tutti così volitivi , il mio compagno men che meno.
Siamo arrivati ad un punto abbastanza fermo. Lui dichiara con convinzione di amarmi, di adorare la bambina e di volere tornare con noi. Ma è irremovibile sul fatto di avere bisogno di tempo, per riflettere, per metabolizzare, per ristrutturarsi, ed essere di nuovo serio e affidabile con noi.
Se tornasse ora, dice, falliremmo senza ombra di dubbio. Lo so anch’io.
Vuole ancora spazi e tempi suoi di riflessione, e ne è così convinto che si assume il rischio di perdermi, perché accelerando i tempi sa che mi perderebbe certamente.
A me questa esigenza sembra una richiesta da fotoromanzo. Non la capisco. Non fa parte delle mie categorie mentali.
Ma anche da voi ne sento spesso parlare, e allora vi chiedo …ma a cosa serve il tempo per il traditore????