Fase di riflessione

danny

Utente di lunga data
Ha scelto l'amante non il marito. Per anni si è fatta i fatti suoi, dopo di che (per ragioni che noi non conosciamo) si sono lasciati e magicamente si è ricordata di avere un marito ed una famiglia. Il dolore è solo di dugongo e della figlia appena scoprirà il tutto.
Rigidino, eh...
La tua impostazione dogmatica della vita mi fa pensare che tu debba reprimere molte tue inclinazioni che non trovi accettabili.
Mai avuto desideri? Mai avuto voglia di scoparti un'altra donna che non fosse tua moglie?
Mai provato piacere per lo sguardo ammiccante di un'altra donna?
A me capita. Da sempre. Non spessissimo, ma capita.
E mi fa sentire vivo.
Il tutto indipendentemente da mia moglie.
Io sono e resto individuo anche in una coppia.
 
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oriente70

Utente di lunga data
Ma scusate... lo sputtanamento massimo di tutti gli attori coinvolti, traditori, amanti e relativi figli, non preoccupa nessuno?!?
Queste 2 famiglie facevano pure le vacanze insieme.... rivelare alla moglie dell'amante la verità a me sembra come buttare una bomba atomica nella casa del vicino... è evidente che gli effetti ricadrebbero anche su di lui e anche su sua figlia... tanto protetta fino ad ora e poi... gettata potenzialmente in pasto a tanta devastazione. Una cosa del genere può avere conseguenze enormi e soprattutto ingestibili. Non è affatto un gesto contro l'ex amante, sembra più un suicidio di massa.

A parte quello che direbbe la gente, reputazioni rovinate, di tutti eh, mica solo dei traditori... ma pensa se salta fuori anche con tua figlia.... se scopre quello che ha fatto la mamma e cosa ha accettato suo padre per anni... crollerebbe tutta la sua visione della famiglia... avrebbe un bel rileggere i ricordi del passato... e perderebbe la stima in entrambi... si sentirebbe presa in giro e umiliata...

Io credo che tua moglie dica di no per tutti questi motivi e non per difendere l'ex amante.
Non credo ... Comunque quando si separeranno comunque alla figlia qualcosa dovrà dire ...
 

Mat78

Utente di lunga data
Mat78: sono arrivato in questo forum distrutto.
Mi son sentito dare anch'io del coglione.
Ho capito il perché a distanza di anni.
All'inizio volevo che tutti mi dessero ragione.
Pretendevo di averne anche se non capivo un cazzo di quanto accadeva.
A distanza di anni sono cambiato, mi trovo d'accordo con chi all'epoca mi contestava e ho compreso alcune situazioni superandole.
Ho fatto un percorso.
La scelta peggiore che uno possa fare venendo su questo forum è di assumere una posizione rigida evitando il cambiamento che è necessario.
Porterà solo acrimonia e frustrazione.
Io sono tranquillo. Tu puoi dire altrettanto?
Il cambiamento è necessario quando ne vale la pena, e dopo un tradimento non bisogna nemmeno spendere due minuti della propria vita per sprecare forze ed energie per ingoiare quanto è accaduto. Quelle stesse forze ed energie bisogna utilizzarle per cambiare vita. Si io sono tranquillo, sono cambiato per me stesso non certo per la mia ex.
 

insane

Utente di lunga data
Ha scelto l'amante non il marito. Per anni si è fatta i fatti suoi, dopo di che (per ragioni che noi non conosciamo) si sono lasciati e magicamente si è ricordata di avere un marito ed una famiglia. Il dolore è solo di dugongo e della figlia appena scoprirà il tutto.
No no, la ragione la conosciamo. Lei e' stata male e l'amante avra' pensato una cosa tipo "cosa mi tengo la svuotapalle difettosa vicino? Che se la riprenda il consorte" ed e' sparito. E poi lei magicamente ha riscoperto l'amore per il marito, pensa un po' che caso!
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Rigidino, eh...
La tua impostazione dogmatica della vita mi fa pensare che tu debba reprimere molte tue inclinazioni che non trovi accettabili.
Mai avuto desideri? Mai avuto voglia di scoparti un'altra donna che non fosse tua moglie?
Mai provato piacere per lo sguardo ammiccante di un'altra donna?
A me capita. Da sempre. Non spessissimo, ma capita.
E mi fa sentire vivo.
Il tutto indipendentemente da mia moglie.
Io sono e resto individuo anche in una coppia.
E quindi?
Non ci vedo la relazione tra un desiderio che fa sentire vivo e un tradimento reiterato, con goduria ed eccitazione nel vedersi allo stesso tavolo di moglie dell’amante e marito in villeggiatura ....
 

Mat78

Utente di lunga data
Rigidino, eh...
La tua impostazione dogmatica della vita mi fa pensare che tu debba reprimere molte tue inclinazioni che non trovi accettabili.
Mai avuto desideri? Mai avuto voglia di scoparti un'altra donna che non fosse tua moglie?
Mai provato piacere per lo sguardo ammiccante di un'altra donna?
A me capita. Da sempre. Non spessissimo, ma capita.
E mi fa sentire vivo.
Il tutto indipendentemente da mia moglie.
Io sono e resto individuo anche in una coppia.
Partiamo dal fatto che da come scrivi e dai racconti di quello che ti è successo, io ti vedo come un succube, non certo come individuo, ma rispondo alla tua domanda. Certo che fa piacere avere su di sé gli occhi o le attenzioni di una bella donna, fa sentire gratifiato, ma da questo a sputtanare tutta la tua vita con varie sofferenze e problemi, c'è ne passa di acqua sotto i ponti.
 

Mariben

Utente di lunga data
Secondo me il processo decisionale della “signora” è meno nobile di come la vedi tu
Pensa di cavarsela anche stavolta con due spicci ....come ha sempre fatto, del resto ..
Ma qui sono d’accordo con voi...non è perché l’amante conti più del marito....ma perché lei conta più di tutti ....

Un tradimento subito, in questo caso persino supportato, può essere considerato un danno da risarcire ?
Se si, e io non sono un avvocato matrimonialista, ci sono le sedi preposte. Tutto il resto è ego ferito, rabbia, odio, rivalsa, ricatti che amplificano il dolore sopratutto a chi li coltiva.
Chi tradisce non lo fa mai per odio verso l'altro e lo sa bene chi ha tradito per ripicca perchè sta peggio di prima.
Se ragioniamo in termini di risarcimento allora possiamo pure sdoganare tutti i crimini chiamati ( orrore ) " passionali.

perché lei conta più di tutti ....[/QUOTE]
Non dovrebbe essere per tutti così ?
 

Mat78

Utente di lunga data
No no, la ragione la conosciamo. Lei e' stata male e l'amante avra' pensato una cosa tipo "cosa mi tengo la svuotapalle difettosa vicino? Che se la riprenda il consorte" ed e' sparito. E poi lei magicamente ha riscoperto l'amore per il marito, pensa un po' che caso!
😂😂😂 non oso essere così cinico altrimenti qui dentro mi uccidono. Lo fanno già per molto meno con quello che scrivo. Comunque condivido al 100%.
 

danny

Utente di lunga data
Partiamo dal fatto che da come scrivi e dai racconti di quello che ti è successo, io ti vedo come un succube, non certo come individuo, ma rispondo alla tua domanda. Certo che fa piacere avere su di sé gli occhi o le attenzioni di una bella donna, fa sentire gratifiato, ma da questo a sputtanare tutta la tua vita con varie sofferenze e problemi, c'è ne passa di acqua sotto i ponti.
Io ti vedo come uno che non ha risolto.
Non hai voluto sprecare quei due minuti necessari, come hai detto, hai mollato e ora ti trovi su un forum a condurre una battaglia ad libitum contro i traditori, in cui mostri tutto il disagio che ancora è forte in te.
Una persona non è solo succube degli altri, ma lo è soprattutto di sé stessa, quando non riesce a dominare le proprie emozioni e i propri sentimenti e definire il proprio ruolo che deve essere "positivo".
Io non mi sento succube né vittima. Ho compreso gradualmente, senza troppi schematismi e dogmi, quanto è accaduto, ho fatto scelte ponderate sulla base delle effettive possibilità e delle mie necessità e ho ritrovato la pace con me stesso.
Ovviamente non sono giunto al termine di un percorso, che porterà altri cambiamenti, ma la vita è una strada da percorrere, non un parcheggio dove accomodarsi. L'importante è comprendere cosa si vuole e cosa si può effettivamente avere. E lavorarci sopra.
 

danny

Utente di lunga data
E quindi?
Non ci vedo la relazione tra un desiderio che fa sentire vivo e un tradimento reiterato, con goduria ed eccitazione nel vedersi allo stesso tavolo di moglie dell’amante e marito in villeggiatura ....
Quindi potevano risolverla come Arturo De Fanti.
O come Mimì Metallurgico.
Ma risolverla.
E comunque come cazzo si fa a stare zitti avendo a fianco l'amante della moglie?
 

Jacaranda

Utente di lunga data
Un tradimento subito, in questo caso persino supportato, può essere considerato un danno da risarcire ?
Se si, e io non sono un avvocato matrimonialista, ci sono le sedi preposte. Tutto il resto è ego ferito, rabbia, odio, rivalsa, ricatti che amplificano il dolore sopratutto a chi li coltiva.
Chi tradisce non lo fa mai per odio verso l'altro e lo sa bene chi ha tradito per ripicca perchè sta peggio di prima.
Se ragioniamo in termini di risarcimento allora possiamo pure sdoganare tutti i crimini chiamati ( orrore ) " passionali.

perché lei conta più di tutti ....
Non dovrebbe essere per tutti così ?[/QUOTE]

Ho forse parlato di risarcimento ? Non mi sembra ...
posto che Ho sempre pensato che sia molto educativo che chi chiede scusa per aver sbagliato lo dimostri anche rinunciando a qualcosa o sacrificandosi ....
In questo caso non lo vedo come un non voler risarcire un danno , ma più come, per lei, la possibilità di riavere quello che ora le fa più comodo, senza Rinunciare a nulla ...

La tua ultima frase dimostra l’andazzo che caratterizza il nichilismo e il relativismo dei nostri tempi ... Non dovrebbe essere così ? no!!!!
Altrimenti senza empatia saremmo delle bestie ...
 
Ultima modifica:

Mat78

Utente di lunga data
Io ti vedo come uno che non ha risolto.
Non hai voluto sprecare quei due minuti necessari, come hai detto, hai mollato e ora ti trovi su un forum a condurre una battaglia ad libitum contro i traditori, in cui mostri tutto il disagio che ancora è forte in te.
Una persona non è solo succube degli altri, ma lo è soprattutto di sé stessa, quando non riesce a dominare le proprie emozioni e i propri sentimenti e definire il proprio ruolo che deve essere "positivo".
Io non mi sento succube né vittima. Ho compreso gradualmente, senza troppi schematismi e dogmi, quanto è accaduto, ho fatto scelte ponderate sulla base delle effettive possibilità e delle mie necessità e ho ritrovato la pace con me stesso.
Ovviamente non sono giunto al termine di un percorso, che porterà altri cambiamenti, ma la vita è una strada da percorrere, non un parcheggio dove accomodarsi. L'importante è comprendere cosa si vuole e cosa si può effettivamente avere. E lavorarci sopra.
Quindi,giusto per capire, tutti quelli che non la pensano come te non hanno risolto nulla? Sono dei poveracci che perdono tempo in un forum? Interessante come analisi. Si ho un disagio verso i traditori, e non l' ho mai negato, ma preferisco il disagio che giustificare o comprendere un qualcosa che non può avere nessuna ragione di comprensione. Se grandicello come età, se non sbaglio. La vita è breve. Non stare a pensare troppo ai cambiamenti che solo tu devi apportare a te stesso, per continuare a sopportare la tua pluri fedigrafa.
 

stany

Utente di lunga data
No no, la ragione la conosciamo. Lei e' stata male e l'amante avra' pensato una cosa tipo "cosa mi tengo la svuotapalle difettosa vicino? Che se la riprenda il consorte" ed e' sparito. E poi lei magicamente ha riscoperto l'amore per il marito, pensa un po' che caso!
Mettiamo che la dinamica e la tempistica siano quelle che dici; dugongo ha avuto lo scrupolo ed il senso del dovere (come dice lui) di starle accanto nel momento del bisogno,e questo gli va' riconosciuto. È la parte successiva che non si capisce quale funzione abbia; cosa deve scegliere una , in una posizione di debolezza, dopo che è rientrata in famiglia: di sfasciare tutto, la sua e la famiglia dell'altro? Che prova sarebbe?
Una cosa emerge chiaramente: lui non l'ama più (e ne ha ben d'onde) . Se vogliamo ,il peggio è passato,potrebbero continuare come nulla fosse successo ma, per questo, ci vorrebbe la prosecuzione dello stoicismo di lui, ma soprattutto ancora un sentimento verso di lei che, allo stato non ravviso. Dugongo comunque è molto confuso, ed il fatto che sia qui lo dimostra; ma lo dimostra soprattutto l'imposizione di questa benedetta "prova" : se lei avesse acconsentito, lui lascia intendere che potrebbe continuare, perché altrimenti, sarebbe solo una vittoria di Pirro ,un modo tardivo, incoerente e subdolo per dimostrare il proprio valore. Ciò che ha dovuto sopportare non è assolutamente monetizzabile passando all'incasso, lei non è ricattabile : l'equilibrio di due famiglie (soprattutto per i figli) dipende da lui, e lo sa. Nel caso della separazione dovrebbe comunque dare spiegazioni alla figlia e alla tribù delle rispettive famiglie. Il peggio è alle spalle (si spera) , fanno sesso,la figlia si è laureata, l'amico della moglie non è più tra i piedi: potrebbero andare avanti come prima,magari senza andare in vacanza col tipo, così, giusto per non continuare a fare il Tafazzi....
 

Lara3

Utente di lunga data
No no, la ragione la conosciamo. Lei e' stata male e l'amante avra' pensato una cosa tipo "cosa mi tengo la svuotapalle difettosa vicino? Che se la riprenda il consorte" ed e' sparito. E poi lei magicamente ha riscoperto l'amore per il marito, pensa un po' che caso!
Anche io penso che sia andata così....
Purtroppo per il marito 😔
 

danny

Utente di lunga data
Quindi,giusto per capire, tutti quelli che non la pensano come te non hanno risolto nulla? Sono dei poveracci che perdono tempo in un forum? Interessante come analisi. Si ho un disagio verso i traditori, e non l' ho mai negato, ma preferisco il disagio che giustificare o comprendere un qualcosa che non può avere nessuna ragione di comprensione. Se grandicello come età, se non sbaglio. La vita è breve. Non stare a pensare troppo ai cambiamenti che solo tu devi apportare a te stesso, per continuare a sopportare la tua pluri fedigrafa.
Sono scelte.
 

HP72

Utente di lunga data
Io ti vedo come uno che non ha risolto.
Non hai voluto sprecare quei due minuti necessari, come hai detto, hai mollato e ora ti trovi su un forum a condurre una battaglia ad libitum contro i traditori, in cui mostri tutto il disagio che ancora è forte in te.
Una persona non è solo succube degli altri, ma lo è soprattutto di sé stessa, quando non riesce a dominare le proprie emozioni e i propri sentimenti e definire il proprio ruolo che deve essere "positivo".
Io non mi sento succube né vittima. Ho compreso gradualmente, senza troppi schematismi e dogmi, quanto è accaduto, ho fatto scelte ponderate sulla base delle effettive possibilità e delle mie necessità e ho ritrovato la pace con me stesso.
Ovviamente non sono giunto al termine di un percorso, che porterà altri cambiamenti, ma la vita è una strada da percorrere, non un parcheggio dove accomodarsi. L'importante è comprendere cosa si vuole e cosa si può effettivamente avere. E lavorarci sopra.
Danny questo dovrebbe valere anche nel caso del tradimento però, tutti abbiamo istinti desideri e passioni ma giustificare il passaggio dal desiderio all'azione non mi pare sensato
 

Mat78

Utente di lunga data
No dipende dalla sensibilità che ognuno di noi ha su un determinato argomento. Le scelte sono altre. Posso scegliere come vivere o di che colore deve avere la nuova maglietta che vorrei comprare. Le opinioni, non sono mai scelte, dipendono dal nostro vissuto e dalla nostra crescita personale.
 

insane

Utente di lunga data
Dugongo comunque è molto confuso, ed il fatto che sia qui lo dimostra; ma lo dimostra soprattutto l'imposizione di questa benedetta "prova" : se lei avesse acconsentito, lui lascia intendere che potrebbe continuare
Io sospetto che se la moglie avesse accettato, lui dopo due mesi avrebbe richiesto un'altra "prova", e cosi' avanti fino ad esasperare la moglie ed arrivare al punto di lasciarla "perche' lei non mi da la prova d'amore" e non perche' "ora che la figlia e' sicura, sta qua la lancio fuori casa".

Sono due cose diverse, nel primo caso la separazione sarebbe la conseguenza di una non azione della moglie, nel secondo invece sarebbe lui parte attiva nel processo.

Immagino che dugongo sia una persona molto buona, quasi cavalleresca, e non voglia prendersi in prima persona la responsabilita' di fare una "cattiva azione"
 
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