Cuore2018
Utente di lunga data
Il punto è che puoi anche iniziare una storia pensando di prenderla alla leggera e viverla alla giornata. Io quando ho iniziato la mia storia ero ancora impantanata nel matrimonio col mio ex e vivevamo in due città diverse. Avevamo il terrore di innamorarci. Dicevamo "se succede, sono cazzi".Cuore, sono andata a rileggere, si è rimessa in gioco mettendo sul piatto un progetto -famiglia con un altro. Un po' diverso dal "tornare a uscire", da qualche mese, con un uomo. Non è questione di "nuovo compagno" o "vecchio compagno". E' questione di quello che offri a chi hai davanti. E mediamente una single che lavora con uno o più figli da crescere può offrire più o meno quanto offre un traditore a un amante. Poi ci sono anche i traditori che mollano per l'amante, per carità. Però insomma.... Statisticamente certi ruoli si possono ben intuire.
Ti parlo di me?
Bene.
Allora: torno a casa dal lavoro alle 14.00-14.30. Mangio. E poi devo rassettare un minimo la casa. Alle 15.30 vado a prendere mio figlio all'asilo. Dopo di che, sono con lui. Alla sera cena, e se debbo uscire devo anche avere chi mi sostituisce. Quando cena col padre, poi rientra alle 21.30. Dopo di che, nanna. Ho due fine settimana al mese, generalmente ci infilo ogni genere di impegno. Questo è il mio tempo libero. Contenta così eh. Però mi guarderei bene dal promettere mari e monti a chicchessia, quando invece non ho nemmeno il tempo per vederlo, e sinceramente al di là dei ritagli di tempo non mi sentirei neanche di dare. Poi possiamo disquisire finché vuoi della qualità del tempo. Restano quattro giorni scarsi al mese, a volergli tutto concedere.
Ma è successo, ed è successo anche molto rapidamente.
Cosa puoi farci? Nulla. Io non credo che tutto si possa pianificare. Credo che ci si possa concedere un margine di imprevedibilità.