Fare l'amante

sarar

Utente
Ciao. È da tanto che vi leggo, ma non ho mai avutoil coraggio di scrivere. Ora però, ho bisogno di capire...come ci riuscite. Come riuscite voi donne tradite a riprendermi il marito e ad essere di nuovo felici? Come fate voi uomini a portare avanti una relazione di anni e poi tornare dalle vostre mogli e ripartire da zero annullando l'amante? Come fate, insegnatemi.
Ho sposato mio marito per amore ed ero ricambiata, poi, 5 anni fa, il disastro. Ho accettato le percosse, ho accettato i tradimenti, sono andata avanti perché sapevo che quello non era lui. L'ho mandato via e ora che è tornato non riesco a ricostruire. Nel frattempo, ho fatto la c... di trovare un po'di felicità nel rapporto con un collega. Peccato che lui fosse sposato. È andata come doveva andare: la moglie lo ha scoperto e se lo tiene stretti anche a distanza ( lavora lontano da casa). Ogni giorno sento il suo telefono che suona equel suono mi uccide. Lo vedo su wa collegato con lei e non con me e sto male. Lui mi parla, si confida, mi tratta da amica non capendo il male che mi fa e io, per cercare di essere superiore, ingoio il rospo. Non voglio passare per una vittima: glu amanti non sono mai vittime, ma spiegatemi come se ne esce. Non ci sto capendo nulla, come faccio sbaglio e sinceramente non so quanto ancora posso resistere.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Ciao. È da tanto che vi leggo, ma non ho mai avutoil coraggio di scrivere. Ora però, ho bisogno di capire...come ci riuscite. Come riuscite voi donne tradite a riprendermi il marito e ad essere di nuovo felici? Come fate voi uomini a portare avanti una relazione di anni e poi tornare dalle vostre mogli e ripartire da zero annullando l'amante? Come fate, insegnatemi.
Ho sposato mio marito per amore ed ero ricambiata, poi, 5 anni fa, il disastro. Ho accettato le percosse, ho accettato i tradimenti, sono andata avanti perché sapevo che quello non era lui. L'ho mandato via e ora che è tornato non riesco a ricostruire. Nel frattempo, ho fatto la c... di trovare un po'di felicità nel rapporto con un collega. Peccato che lui fosse sposato. È andata come doveva andare: la moglie lo ha scoperto e se lo tiene stretti anche a distanza ( lavora lontano da casa). Ogni giorno sento il suo telefono che suona equel suono mi uccide. Lo vedo su wa collegato con lei e non con me e sto male. Lui mi parla, si confida, mi tratta da amica non capendo il male che mi fa e io, per cercare di essere superiore, ingoio il rospo. Non voglio passare per una vittima: glu amanti non sono mai vittime, ma spiegatemi come se ne esce. Non ci sto capendo nulla, come faccio sbaglio e sinceramente non so quanto ancora posso resistere.
Ciao sarar, benvenuta :)

non posso,rispondere alle tue domande perché non ho ripreso chi mi aveva tradito.
Mi turba, un po', invece che tu abbia ripreso la relazione con tuo marito che in passato da come scrivi ha usato violenza su di te, spero che ora sia del tutto cambiato.

Il ruolo di amante credo sia un po' quello che hai descritto, si va avanti sino a che il coniuge non scopre e in quel momento il traditore deve scegliere e di solito sceglie la famiglia.
tu non sai accettare che il tuo amante (ex) sia diventato un amico che si confida con te, se non riesci a superare questo ruolo di confidente forse dovresti parlarne con lui e restare solo semplici colleghi
 

sarar

Utente
In quanto al marito...è arrivato a questo punto per cause oggettive. Ho compreso, ma non perdono. L'ex amante è lontano fino a giugno dalla moglie. Di fatto non mi ha più cercata dal sette di ottobre, ma a sentire lui la storia non è finita. Il problema però sono io.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ciao. È da tanto che vi leggo, ma non ho mai avutoil coraggio di scrivere. Ora però, ho bisogno di capire...come ci riuscite. Come riuscite voi donne tradite a riprendermi il marito e ad essere di nuovo felici? Come fate voi uomini a portare avanti una relazione di anni e poi tornare dalle vostre mogli e ripartire da zero annullando l'amante? Come fate, insegnatemi.
Ho sposato mio marito per amore ed ero ricambiata, poi, 5 anni fa, il disastro. Ho accettato le percosse, ho accettato i tradimenti, sono andata avanti perché sapevo che quello non era lui. L'ho mandato via e ora che è tornato non riesco a ricostruire. Nel frattempo, ho fatto la c... di trovare un po'di felicità nel rapporto con un collega. Peccato che lui fosse sposato. È andata come doveva andare: la moglie lo ha scoperto e se lo tiene stretti anche a distanza ( lavora lontano da casa). Ogni giorno sento il suo telefono che suona equel suono mi uccide. Lo vedo su wa collegato con lei e non con me e sto male. Lui mi parla, si confida, mi tratta da amica non capendo il male che mi fa e io, per cercare di essere superiore, ingoio il rospo. Non voglio passare per una vittima: glu amanti non sono mai vittime, ma spiegatemi come se ne esce. Non ci sto capendo nulla, come faccio sbaglio e sinceramente non so quanto ancora posso resistere.
Ciao, benvenuta!
io penso che ognuno di noi abbia diverse potenzialità... e a ciascuno di noi riescono cose che ad altri non riescono e viceversa..

tu stessa ci parli di cose che sei riuscita a fare, e che credo che per altri siano inarrivabili

come accogliere in qualche modo un marito che decide di picchiare o tradire, esser mandato via e tranquillamente decidere di ritornare..

o come intrecciare una relazione con un collega, pur sapendo che lui era sposato, e che come ben dici, quello che in seguito è accaduto era una possibile e probabile evoluzione della vostra relazione...

non credo che nessuno "sbagli" più di tanto, si fa sempre quello che si ritiene il meglio per noi, che non è il meglio assoluto

Per te è stato meglio mandar via tuo marito.. è stato meglio non bloccarlo nel suo ritornare.. è stato meglio intrecciare una relazione con un uomo sposato, ed è meglio oggi esser da lui trattata da amica piuttosto che salutarlo e chiudere.

un comune denominatore di tutto che leggo nelle tue righe, in tutti questi vari tuoi contesti, è quello di una donna in costante e imprescindibile fuga dalla solitudine...

che non è un peccato né una vergogna, benintesi....
 
Ultima modifica:

sarar

Utente
Grazie Skorpio e Fiammetta per essere intervenuti. A Fiammetta ho già risposto, ora rispondo a Skorpio. Non ho paura della solitudine, sono rimasta sola per tanto tempo e un po' rimpiango quegli anni perché solitudine era sinonimo di libertà. Non avreicompreso mio marito ( non perdonato, quello mai) se non sapessi con assoluta certezza cosa ha fatto uscire il mostro che è in lui. Non lo giustifico, ci mancherebbe, ma credimi, so esattamente il come è il perché è iniziata la metamorfosi e so con certezza che lui non è la stessa persona degli ultimi cinque anni. Con l'altro...ci lavoro a contatto otto ore al giorno. Ho finto indifferenza, non è servito. Ho trattenuto la mia rabbia perché. ..a che serve? Mi ha illusa per poi scaricarli scegliendo la moglie. Dovrei umiliarmi ancora? Oggi ho saputo che, mentre speravo che a giugno lui si allontanare, tutta la famiglia ha deciso di trasferirsi nel mio paese e la moglie lavorerà con me. Non so se riusciròa sopportare.
 

Mariben

Utente di lunga data
Concordo con Skorpio
Dal tuo vissuto sentimentale emerge un dato ; hai subito e Contini a subire le scelte degli altri
Non amo consigliare e men che meno giudicare ma se fossi al posto tuo prenderei seriamente in esame la possibilità di chiedere aiuto per ritrovarti e non delegare quel po di serenità che la vita ci riserva agli altri
Auguri
 

Brunetta

Utente di lunga data
Grazie Skorpio e Fiammetta per essere intervenuti. A Fiammetta ho già risposto, ora rispondo a Skorpio. Non ho paura della solitudine, sono rimasta sola per tanto tempo e un po' rimpiango quegli anni perché solitudine era sinonimo di libertà. Non avreicompreso mio marito ( non perdonato, quello mai) se non sapessi con assoluta certezza cosa ha fatto uscire il mostro che è in lui. Non lo giustifico, ci mancherebbe, ma credimi, so esattamente il come è il perché è iniziata la metamorfosi e so con certezza che lui non è la stessa persona degli ultimi cinque anni. Con l'altro...ci lavoro a contatto otto ore al giorno. Ho finto indifferenza, non è servito. Ho trattenuto la mia rabbia perché. ..a che serve? Mi ha illusa per poi scaricarli scegliendo la moglie. Dovrei umiliarmi ancora? Oggi ho saputo che, mentre speravo che a giugno lui si allontanare, tutta la famiglia ha deciso di trasferirsi nel mio paese e la moglie lavorerà con me. Non so se riusciròa sopportare.
Crescere per i bambini psicologicamente significa abbandonare il pensiero magico e l'egocentrismo infantile per acquisire il senso della realtà.
Quando si è adulti si crede che il percorso sia ormai compiuto. Invece io credo che non sia mai finito e che il desiderio di fare andare le cose secondo la nostra volontà non finisca mai e continui a riportarci indietro a quel pensiero magico. Ci sono periodi in cui addirittura sentiamo che la vita ci debba qualcosa.
La realtà invece è sempre lì, diversa da ciò che vorremmo.
E la frustrazione si accumula.
 
Ultima modifica:

sarar

Utente
Crescere per i bambini psicologicamente significa abbandonare il pensiero magico e l'egocentrismo infantile per acquisire il senso della realtà.
Quando si è adulti si crede che il percorso sia ormai compiuto. Invece io credo che non sia mai finito e che il desiderio di fare andare le cose secondo la nostra volontà non finisca mai e continui a riportarci indietro a quel pensiero magico. Ci sono periodi in cui addirittura sentiamo che la vita ci debba qualcosa.
La realtà invece è sempre lì, diversa da ciò che vorremmo.
E la frustrazione si accumula.
Brunetta, credimi, lotto contro una realtà molto dura da tanti anni. La vita non mi deve nulla, mi sono presa tutto ciò che potevo, lottando come pochi per ottenere anche solo qualche frammento di felicità. Ora però sono stanca, vorrei solo una boccata di ossigeno, non chiedo nulla al destino, solo che per un po' si occupi di altri e mi permetta di respirare.
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Grazie Skorpio e Fiammetta per essere intervenuti. A Fiammetta ho già risposto, ora rispondo a Skorpio. Non ho paura della solitudine, sono rimasta sola per tanto tempo e un po' rimpiango quegli anni perché solitudine era sinonimo di libertà. Non avreicompreso mio marito ( non perdonato, quello mai) se non sapessi con assoluta certezza cosa ha fatto uscire il mostro che è in lui. Non lo giustifico, ci mancherebbe, ma credimi, so esattamente il come è il perché è iniziata la metamorfosi e so con certezza che lui non è la stessa persona degli ultimi cinque anni. Con l'altro...ci lavoro a contatto otto ore al giorno. Ho finto indifferenza, non è servito. Ho trattenuto la mia rabbia perché. ..a che serve? Mi ha illusa per poi scaricarli scegliendo la moglie. Dovrei umiliarmi ancora? Oggi ho saputo che, mentre speravo che a giugno lui si allontanare, tutta la famiglia ha deciso di trasferirsi nel mio paese e la moglie lavorerà con me. Non so se riusciròa sopportare.
Grazie a te x la testimonianza.

Ti va di spiegare l episodio che lo fece uscir di senno?...
 

sarar

Utente
Grazie a te x la testimonianza.

Ti va di spiegare l episodio che lo fece uscir di senno?...
Premetto che mio marito ha sofferto da giovane perché sua madre l'ha abbandonato per fare la vita da signora con un nuovo marito. Ha passato anni in cui si è sentito vittima dei pettegolezzi di paese per la sua situazione anomala (anni fa il divorzio era un'onta), ha dimostrato a tutti di essere in gamba, ma si è chiuso a riccio, con una corazza tanto dura da non poter essere scalfito da niente e da nessuno ancora adesso. Passano gli anni, ci frequentiamo, ci scegliamo e finalmente mio marito si rende conto che al mondo esiste qualcuno che lo apprezza e che gli dà quello che sua madre gli ha nwgato: affetto, calore, famiglia. Cinque anni fa, la batosta: il figlio tanto atteso, il primo e l'unico, ha un ritardo dovuto ad un errore dei medici. Io sono devastata, ma mi riprendo e lotto, mio marito all'apparenza sembra indifferente, ma...non è più lui: trasforma il dolore e il senso di impotenza in pura ferocia, rinnega il bambino che solo dopo tre anni ritroverà un padre e si scaglia contro di me perché probabilmente da solo non riesce a guarire.
Io subiscono tutto, una parte di me sa che non è colpa sua e per questo cerco di giustificare e di tirare avanti, ma l'amore ovviamente se n'è andato. Dopo averlo allontanato...ci sono voluti 4 anni e la mia storia parallela, da qualche mese non si litiga più, si convive abbastanza pacificamente e il mio meraviglioso bimbo è felice dj avere finalmente una famiglia all'apparenza serena.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Premetto che mio marito ha sofferto da giovane perché sua madre l'ha abbandonato per fare la vita da signora con un nuovo marito. Ha passato anni in cui si è sentito vittima dei pettegolezzi di paese per la sua situazione anomala (anni fa il divorzio era un'onta), ha dimostrato a tutti di essere in gamba, ma si è chiuso a riccio, con una corazza tanto dura da non poter essere scalfito da niente e da nessuno ancora adesso. Passano gli anni, ci frequentiamo, ci scegliamo e finalmente mio marito si rende conto che al mondo esiste qualcuno che lo apprezza e che gli dà quello che sua madre gli ha nwgato: affetto, calore, famiglia. Cinque anni fa, la batosta: il figlio tanto atteso, il primo e l'unico, ha un ritardo dovuto ad un errore dei medici. Io sono devastata, ma mi riprendo e lotto, mio marito all'apparenza sembra indifferente, ma...non è più lui: trasforma il dolore e il senso di impotenza in pura ferocia, rinnega il bambino che solo dopo tre anni ritroverà un padre e si scaglia contro di me perché probabilmente da solo non riesce a guarire.
Io subiscono tutto, una parte di me sa che non è colpa sua e per questo cerco di giustificare e di tirare avanti, ma l'amore ovviamente se n'è andato. Dopo averlo allontanato...ci sono voluti 4 anni e la mia storia parallela, da qualche mese non si litiga più, si convive abbastanza pacificamente e il mio meraviglioso bimbo è felice dj avere finalmente una famiglia all'apparenza serena.
Quanto dolore e quanta fatica c'è in ogni casa.
 

Piperita

Sognatrice
Ciao. È da tanto che vi leggo, ma non ho mai avutoil coraggio di scrivere. Ora però, ho bisogno di capire...come ci riuscite. Come riuscite voi donne tradite a riprendermi il marito e ad essere di nuovo felici? Come fate voi uomini a portare avanti una relazione di anni e poi tornare dalle vostre mogli e ripartire da zero annullando l'amante? Come fate, insegnatemi.
Ho sposato mio marito per amore ed ero ricambiata, poi, 5 anni fa, il disastro. Ho accettato le percosse, ho accettato i tradimenti, sono andata avanti perché sapevo che quello non era lui. L'ho mandato via e ora che è tornato non riesco a ricostruire. Nel frattempo, ho fatto la c... di trovare un po'di felicità nel rapporto con un collega. Peccato che lui fosse sposato. È andata come doveva andare: la moglie lo ha scoperto e se lo tiene stretti anche a distanza ( lavora lontano da casa). Ogni giorno sento il suo telefono che suona equel suono mi uccide. Lo vedo su wa collegato con lei e non con me e sto male. Lui mi parla, si confida, mi tratta da amica non capendo il male che mi fa e io, per cercare di essere superiore, ingoio il rospo. Non voglio passare per una vittima: glu amanti non sono mai vittime, ma spiegatemi come se ne esce. Non ci sto capendo nulla, come faccio sbaglio e sinceramente non so quanto ancora posso resistere.
Potrebbe essere perché vogliono preservare la famiglia, perché ne vale la pena, perché c'è ancora amore...
Gli uomini che tornano in famiglia sono la stragrande maggioranza, difficilmente si lascia una situazione comoda, sicura, per l'amante, che forse viene considerato un diversivo e basta

Per il resto mi dispiace per la tua situazione, credo che tu debba andare oltre anche se è dura
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Ciao. È da tanto che vi leggo, ma non ho mai avutoil coraggio di scrivere. Ora però, ho bisogno di capire...come ci riuscite. Come riuscite voi donne tradite a riprendermi il marito e ad essere di nuovo felici? Come fate voi uomini a portare avanti una relazione di anni e poi tornare dalle vostre mogli e ripartire da zero annullando l'amante? Come fate, insegnatemi.
Ho sposato mio marito per amore ed ero ricambiata, poi, 5 anni fa, il disastro. Ho accettato le percosse, ho accettato i tradimenti, sono andata avanti perché sapevo che quello non era lui. L'ho mandato via e ora che è tornato non riesco a ricostruire. Nel frattempo, ho fatto la c... di trovare un po'di felicità nel rapporto con un collega. Peccato che lui fosse sposato. È andata come doveva andare: la moglie lo ha scoperto e se lo tiene stretti anche a distanza ( lavora lontano da casa). Ogni giorno sento il suo telefono che suona equel suono mi uccide. Lo vedo su wa collegato con lei e non con me e sto male. Lui mi parla, si confida, mi tratta da amica non capendo il male che mi fa e io, per cercare di essere superiore, ingoio il rospo. Non voglio passare per una vittima: glu amanti non sono mai vittime, ma spiegatemi come se ne esce. Non ci sto capendo nulla, come faccio sbaglio e sinceramente non so quanto ancora posso resistere.
Una domanda semplice, semplice.
Fai conto che non ti sia accaduto nulla di quello che hai scritto. Fai conto che di averlo letto su un sito come questo, o sulla rubrica della posta del cuore di un giornale o ancora dove vuoi tu.
Ecco..fai conto tutto questo e ora prova a pensare che cosa consiglieresti di fare a una persona che ha deciso di subire tutto questo (in questo caso tu).
Penso che forse sia arrivato il momento di uscire da questa spirale masochistica e di riprendere in mano la tua vita. Cominciando a volerti più bene. Eventualmente fatti aiutare da chi ne ha le competenze. Non certamente da tuo marito o dal tuo ex amante. Quest'ultimo cancellalo dalla tua vita. Personalmente farei altrettanto anche col marito, ma non conoscendo nei dettagli la situazione in questo caso preferisco non esprimermi.

Buscopann
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Una domanda semplice, semplice.
Fai conto che non ti sia accaduto nulla di quello che hai scritto. Fai conto che di averlo letto su un sito come questo, o sulla rubrica della posta del cuore di un giornale o ancora dove vuoi tu.
Ecco..fai conto tutto questo e ora prova a pensare che cosa consiglieresti di fare a una persona che ha deciso di subire tutto questo (in questo caso tu).
Penso che forse sia arrivato il momento di uscire da questa spirale masochistica e di riprendere in mano la tua vita. Cominciando a volerti più bene. Eventualmente fatti aiutare da chi ne ha le competenze. Non certamente da tuo marito o dal tuo ex amante. Quest'ultimo cancellalo dalla tua vita. Personalmente farei altrettanto anche col marito, ma non conoscendo nei dettagli la situazione in questo caso preferisco non esprimermi.

Buscopann
condivido tutto:)
 

sarar

Utente
Grazie a tutti. L'ex amante ormai è storia, il male é dovuto al fatto che ci lavoro insieme e quindi non posso non avere contatti.La mia vita non è per nulla una passaggiata, ma, se si esclude la parte sentimentale, non è malaccio: ho un lavoro appassionante, interessi, amici e un figlio meraviglioso nonostante tutto. Forse sono semplicemente stanca di vedere che la famosa ruota, anziché girare, resta sempre a far danno a me. Mio marito non so ancora se mollarlo o no: quando me ne sono andata, mio figlio continuava a chiedere del padre. Ho intrapreso una terapia, ma per ora nessun risultato. ..e la confusione regna sovrana.
 

Piperita

Sognatrice
Grazie a tutti. L'ex amante ormai è storia, il male é dovuto al fatto che ci lavoro insieme e quindi non posso non avere contatti.La mia vita non è per nulla una passaggiata, ma, se si esclude la parte sentimentale, non è malaccio: ho un lavoro appassionante, interessi, amici e un figlio meraviglioso nonostante tutto. Forse sono semplicemente stanca di vedere che la famosa ruota, anziché girare, resta sempre a far danno a me. Mio marito non so ancora se mollarlo o no: quando me ne sono andata, mio figlio continuava a chiedere del padre. Ho intrapreso una terapia, ma per ora nessun risultato. ..e la confusione regna sovrana.
Quindi stai ancora con tuo marito?
Che rapporti avete?
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Grazie a tutti. L'ex amante ormai è storia, il male é dovuto al fatto che ci lavoro insieme e quindi non posso non avere contatti.La mia vita non è per nulla una passaggiata, ma, se si esclude la parte sentimentale, non è malaccio: ho un lavoro appassionante, interessi, amici e un figlio meraviglioso nonostante tutto. Forse sono semplicemente stanca di vedere che la famosa ruota, anziché girare, resta sempre a far danno a me. Mio marito non so ancora se mollarlo o no: quando me ne sono andata, mio figlio continuava a chiedere del padre. Ho intrapreso una terapia, ma per ora nessun risultato. ..e la confusione regna sovrana.
La tua confusione è comprensibilissima
la terapia la stai seguendo da molto ?
 

sarar

Utente
Ho iniziato la terapia ad agosto. Di fatto, mio marito ed io siamo separati in casa: vivacchiamo come coinquilini in attesa di chiarire le idee. Il bimbo é felice di vedere i suoi genitori insieme e sereni, non comprende che la nostra è semplicemente apatia.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ho iniziato la terapia ad agosto. Di fatto, mio marito ed io siamo separati in casa: vivacchiamo come coinquilini in attesa di chiarire le idee. Il bimbo é felice di vedere i suoi genitori insieme e sereni, non comprende che la nostra è semplicemente apatia.
Credo che sia presto per vedere gli effetti della terapia.
Non si possono fare previsioni su se stessi, figuriamoci su altre coppie, di chi poi si sa poco o niente lo escluderei.
Però mi sembra che tu vorresti ricostruire il matrimonio.
Ma per tuo figlio, per te o per sentirti sposata?
 

Brunetta

Utente di lunga data
Credo che tutti qui si sia rimasti colpiti dal tuo accenno alle botte.
 
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