Cerutti Gino
Utente di lunga data
Vero ho molta memoria. Non per altro la uso molto pure sul lavoro.Che memoria,io non me lo ricordavo più
Vero ho molta memoria. Non per altro la uso molto pure sul lavoro.Che memoria,io non me lo ricordavo più
Va bene hai ragione tuVedo che non hai dimestichezza con i luoghi di lavoro dove ci sono giovani. Il capo che urla non esiste più, hai il supervisore che ti impone obbiettivi e pressa.
L'azienda ti mette anche a disposizione il terapeuta. Se addirittura a scadenza contratto determinato dopo ennemila rinnovi ti lasciano a casa.
Io tutti sti bambini al sole quest:anno non li ho visti, spiagge vuote nelle ore calde e visto foto di gente in varie località.
Comunque sia pago una retta e pretendo condizioni umane,poi tu il tuo lo puoi mettere anche nel fienile scelta tua.
Il genitore serio salvaguarda la salute del figlio.
non sei credibile. da dove scrivi?Non si può rispondere di la’ ho visto. Comunque leggevo da tanto prima di scrivere e per altri motivi ( diversi da ora ) avevo scritto pure in un altro forum. Mi era rimasto impresso il suo nick così. Ma da poco lo aveva cambiato mi pare.
Io sto ad Ovest ma per lavoro sono spesso al confine con la Svizzeranon sei credibile. da dove scrivi?
farò finta per il momento di crederti. ma hai fatto un passo falsoIo sto ad Ovest ma per lavoro sono spesso al confine con la Svizzera
Tu non lavori qui nella tundra sennò sapresti che quello che hai scritto sono solo parole al vento.Vedo che non hai dimestichezza con i luoghi di lavoro dove ci sono giovani. Il capo che urla non esiste più, hai il supervisore che ti impone obbiettivi e pressa.
L'azienda ti mette anche a disposizione il terapeuta. Se addirittura a scadenza contratto determinato dopo ennemila rinnovi ti lasciano a casa.
Io tutti sti bambini al sole quest:anno non li ho visti, spiagge vuote nelle ore calde e visto foto di gente in varie località.
Comunque sia pago una retta e pretendo condizioni umane,poi tu il tuo lo puoi mettere anche nel fienile scelta tua.
Il genitore serio salvaguarda la salute del figlio.
Quanto mi manca il mio nord estIl mio capo ha 42 anni e urla, grida, siga e porcona tutto il cazzo di giorno. E non è l'unico in questo prospero e meraviglioso nord est
Sul fatto che lavoro vicino alla Svizzera?farò finta per il momento di crederti. ma hai fatto un passo falso
Ti credo che un ragazzino ti ha messo le cornaSul fatto che lavoro vicino alla Svizzera?
Mi ha chiesto da dove scrivessi e ho risposto.Ti credo che un ragazzino ti ha messo le corna
Sei il numero uno delle risposte
Ognuno si rapporta con la propria realtà.Tu non lavori qui nella tundra sennò sapresti che quello che hai scritto sono solo parole al vento.
Il mio capo ha 42 anni e urla, grida, siga e porcona tutto il cazzo di giorno. E non è l'unico in questo prospero e meraviglioso nord est
Indubbiamente.Ognuno si rapporta con la propria realtà.
Certo l'importante è che non mi si venga a dire che l'aria condizionata per la maturità è stata una manna dal cielo (al nord)mentre spostare l'apertura delle scuole dove ci sono 40 gradi (al sud) è da smidollati.Indubbiamente.
Ed ogni propria realtà non è mai assoluto
Lo sallo, lo sallo!Certo l'importante è che non mi si venga a dire che l'aria condizionata per la maturità è stata una manna dal cielo (al nord)mentre spostare l'apertura delle scuole dove ci sono 40 gradi (al sud) è da smidollati.
Reverendo siamo tutti froci col culo degli altri,sallo!!
Il problema del caldo nelle scuole è reale, anche perché più i bambini sono piccoli, più sono a rischio di disidratazione (come gli anziani) e da disidratati non funziona il cervello.La temperatura esterna non possiamo cambiarla, non credo neppure molto ai rimedi contro il cambiamento climatico, ma non capisco perché adottare uno stile di vita diverso, che permetta di soffrirne meno, sia sbagliato.
Sarà che tutto quello che rende la vita più comoda a me pare un bene, ma se si può evitare di sudare come matti e non capire nulla perché offuscati da 40 gradi, ben venga.
Non necessariamente in riferimento al caldo ma vivere nella comodità perpetua non giova a nessuno e quando arriva la prima difficoltà ci si trova impreparati e inadatti ad affrontarla.La temperatura esterna non possiamo cambiarla, non credo neppure molto ai rimedi contro il cambiamento climatico, ma non capisco perché adottare uno stile di vita diverso, che permetta di soffrirne meno, sia sbagliato.
Sarà che tutto quello che rende la vita più comoda a me pare un bene, ma se si può evitare di sudare come matti e non capire nulla perché offuscati da 40 gradi, ben venga.