Eutanasia

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O

Old Anna A

Guest
Secondo me l'unico a doversi vergognare per non voler ammettere di esser sceso sul piano dell'insulto personale verso chi ha espresso una propria opinione, solo perchè a te non gradita, e non per aver usato altri termini, sei solo tu...

Poi ognuno è libero di pensarla come meglio crede....
ma senti, senti chi parla..
a me hai dato della scema e nessuno ti ha sanzionato
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
allora non leggi.
Ti ho chiesto DOVE persa ti avesse parlato della forma di quanto da te espresso anzichè del contenuto.
Anche per quanto mi riguarda è così.
Ti ho fatto degli appunti sulla sostanza, se vuoi puoi leggerli. e magari chiedere altre delucidazioni, instaurare un confronto costruttivo.
Certo l'alternativa è dire 'non capisci niente, le cose stanno cosà' e continuare a usare i paraocchi. Stiamo cercando tutti di darti un'altra visuale, un punto di vista nuovo. Magari che passi per il chiedersi 'dove ho mancato io? cosa mancava a mia moglie (anche se questo non la giustifica)?' oppure per il rendersi conto che sfuggi al problema su cosa fare del tuo matrimonio e lo fai passando per il sesso.
Ma poi, sai, il rifiuto del confronto, come ben dici, è pratica comune. Solo che non passa solo per la fuga. Spesso è anche nel chiudere le orecchie con entrambe le mani.....
llora non leggi tu: Persa non mi sembra abbia fatto questioni di forma, non questa volta, ha espresso le solite cose piuttosto ripetitive riguardo una questione di sesso che con la mia situazione non c'entra nente. Tra me e lei c'è cordiale antipatia, io al massimo penso di averle dato della gallina tempo fa (Anatema!, griderebbe qualcuno) e lei non mi sembra abbia mai usato parole con me. La trovo troppo stile rotocalco e telefilm a tema, gilelo dico e finisce li.
Miciolidia, con la quale non ricordo di aver avuto precedentemente a che fare, mi apostrofa parlando del mio "annaffiatoio", espressione tutta sua, piccata per il tono sincero e dissacrante col quale mi rivolgevo ad Insonne riguardo una situazione che, con occhio stanco, con il braccio appoggiato al bancone di un bar non avrei potuto descrivere diversamente, ben lungi comunque dal voler essere offensivo o grottesco. Dissacrante, forse, perchè non voglio prendermi esageratamente sul serio. Mi ha fato girare i pifferi, e le ho risposto come mi veniva, sulla base dei pensieri che in quel preciso momento mi venivano, immerso in uno stato d'animo mio che solo qualche ora dopo si sarebbe risollevato. Perlo di una scelta, di una situazione non drammatica per carità, ma difficile, e questa mi viene a fare i sermoni e la morale. Ma va, va!

"........Magari che passi per il chiedersi 'dove ho mancato io? cosa mancava a mia moglie (anche se questo non la giustifica)?' oppure per il rendersi conto che sfuggi al problema su cosa fare del tuo matrimonio e lo fai passando per il sesso....."

Questo tuo passaggio dimostra che ti sei messa a giudicare senza sapere le cose da una parte e senza leggere anche solo questo 3d dall'altra.
Non è da marzo, che mi pongo le tue grandi domande, ma da 14 anni a questa parte, e l'ho scritto più volte, e so che tu hai letto, quindi non ti concedo di sparare giudizi tanto superficiali, se non sai nemmeno su che cosa. Prima di arrivare a certe "sagge" intuizioni, TU, in prima persona, avresti dovuto farmi domande, non sparare a zero.
La situazione attuale della storia del mio matrimonio la trovi tutta qui, su questo forum, anche se, lo ammetto, su diversi 3d. E' stato un lavoro lungo, difficile, doloroso, il mio come quello di tanti altri, e non vado a "sfuggire al problema facendolo passare per il sesso" anzi, il sesso è sempre stato qualcosa che si è trovato in qualche modo al di fuori della storia, se non negli ultimi tempi in cui il mio inconscio mi stava facendo venire a galla i peggiori istinti maschili: quelli di possesso, quelli di frustrazione per confronto con l'altro. Questi istinti io li ho rifiutati! Facevamo sesso, io e mia moglie, e per lei era, si, come dici tu, un'appiglio per non perdermi, ed ho analizzato con lei anche questo aspetto. Io ho sempre parlato con mia moglie, anche se lei troppo spesso non lo ha fatto con me. Non ho mai rotto i contatti, non l'ho mai esclusa dai miei pensieri e dalle conclusioni che traevo, perchè non mi sono mai permesso di approfittare dei suoi silenzi per fare i comodacci miei. Le ho sempre fatto domande, proposto soluzioni, chiesto aiuto (che non mi ha mai saputo dare), le ho parlato ore ed ore, tentando sempre di mantenere con lei un rapporto di estrema dolcezza e disponibilità e ricerca di comprensione reciproca.
Sono andato per l'ennesima volta a scavare in me stesso, ho trovato la soluzione, o meglio ho esorcizzato gli istinti. Ho fatto in modo che il mio lato animale si piegasse all'evidenza che lei nn era più parte di me, ma una persona diversa, come diverso oramai sono io. Ho guardato la foto di quell'altro, ed ho cominciato a vedermeli sotto braccio, o intanto che si baciavano. Ho accettato questa visione, l'animo si è placato, sono andato da lei e gliel'ho detto. Ha pianto, perchè lei non accetta ancora che tra noi sia finita, o meglio, ha paura della solitudine, ma io le ho fatto capire che è assurdo che lei ipotechi il suo futuro in nome di un rapporto che in realtà non vuole. E che io le faccia ancora da padre.
E' andata a lavorare, è tornata facendomi capire che stava avviandosi verso l'accettazione delle cose. Abbiamo passato una bella serata con nostro figlio. A letto, stanotte, mi ha svegliato, abbiamo parlato ancora un po', abbiamo fatto l'amore, ed in me non c'era più rancore, c'era solo il desiderio di godere insieme a quella donna che conosco così bene, ed alla quale voglio un bene immenso, che però nn si chiama più amore. lei ha partecipato con un'intesità che non ricordavo da tempo, ed alla fine abbiamo sorriso, abbiamo parlato ancora un po', ricordandoci che non dobbiamo più scaricare aspettative uno sull'altro. Le ho ricordato ancora che deve ritenersi libera da ogni senso di colpa, e vivere il suo futuro per come lo sentirà davvero, senza obblighi nei miei confronti. Le ho detto che, quando e se passerà il mio treno, io ci salirò. L'ho vista serena, anche se non ancora solida. Io mi sento sereno, consapevole di aver girato una pagina della mia vita. Ci siamo addormentati tenendoci per mano.
Questo è forse abbandonarsi al sesso perchè non c'è più dialogo? Io non sopporto di sentir beatificare il rapporto sessuale come se fosse il massimo dei valori di una coppia, o comunque un qualcosa che guai prenderlo in considerazione se non santificato da questa gran bella parola che è Amore e della quale tanto si abusa, qui.
Se un giorno passerà di nuovo il suo treno, o passerà il mio, o entrambi, vedremo se ci verrà ancora voglia di fare l'amore tra noi. In questo momento ci piace pensare di si, ci diverte, intimo gioco tra amici sinceri. poi il tempo farà di noi chissà cosa.
 

Grande82

Utente di lunga data
la tua lunga ed esauriente risposta mi lascia con molte delle medesime considerazioni di prima, ma va bene così.
Per quanto mi riguarda, tengo solo a specificare che evidentemente mi sono espressa male e che qualunque mia considerazione o asserzione, essendo io esterna alla storia, era da interpretare come punto di riflessione e quindi come domanda, non pretendo certo di sapere come stanno per te le cose e cosa voi proviate!!!
Se ti dico che sfuggi il dialogo e ti rifugi nel sesso, pur sapendo bene quante domande poni a lei e ti poni, forse è perchè ritengo che ancora, fatte le domande, non ci siano state risposte sufficienti e il sesso diventi parentesi di tregua, mezzo per comunicare affetto, ma non giunga come risolutivo della questione principale: che si fa? Alla fine sei ancora a casa e checchè tu ne dica le fai ancora da padre. Vuoi la domanda? Eccola: che intendi fare col tuo matrimonio Alce? Credi che il sesso potrà aiutare a procrastinare in eterno la decisione?

Ti prego di considerare per il futuro ogni eventuale affermazione come domanda.
Perchè è di questo che si tratta: capire che cosa vuoi tu, come puoi star meglio, cosa può cambiare nel tuo matrimonio. E trasmettere questa e le altre esperienze del forum a chi legge e a chi scrive. Incluse le riflessioni che questo fa scaturire in ognuno.
 

Bruja

Utente di lunga data
Alce Veloce

Non sto a quotarti per appesantire il thread, ma quello che tu dovresti capire é che quello che tu pensi non é necessariamente condivisibile da tutti. Allineate alla tua modalità di pensiero ci sono alcune utenti, altre divergono perché vedi, ti parrà strano, e forse tua moglie é una persona che ha una sua tutta particolare modalità di intercesare il rapporto, ma a molte donne il discorso di fare sesso, do amare, di chiamalo come ti pare senza la base portante di un amore pieno, condiviso ed "acceso" risulta improbabile.
Cerco di spiegarmi perché voglio essere chiarissima a te ed a tutti, non ci sono molte donne che accettano "una percentuale" di rapporto, specie se quello che rimane integro é il sesso quando lo si fa... se l'amore é profondo, intenso e condiviso, o se lo é stato, di solito non accetta porzioni o fette del tutto. A molte donne é più facile non accettare nulla che il piuttosto che un succedaneo di quello che si aveva. Non si tratta di giudicare nessuno, ma solo di essere o meno predisposte a determinate accettazioni, sopportazioni, variabili, chiamale come preferisci, in un contesto di amore vero e completo nei sensi e nei sentimenti.
Sei davvero certo la tua situazione non sia funzionale alle tue esigenze inconscie e che non lo siano anche a quelle di tua moglie?
Metaforicamente é come se si vedesse un cieco che si fa guidare da uno storpio... vi puntellate a vicenda senza rendervi conto che potreste benissimo andare con le vostre capacità perché non avete alcuna insufficienza visiva o deambulatoria.
Pensaci bene...
Bruja
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
la tua lunga ed esauriente risposta mi lascia con molte delle medesime considerazioni di prima, ma va bene così.
Per quanto mi riguarda, tengo solo a specificare che evidentemente mi sono espressa male e che qualunque mia considerazione o asserzione, essendo io esterna alla storia, era da interpretare come punto di riflessione e quindi come domanda, non pretendo certo di sapere come stanno per te le cose e cosa voi proviate!!!
Se ti dico che sfuggi il dialogo e ti rifugi nel sesso, pur sapendo bene quante domande poni a lei e ti poni, forse è perchè ritengo che ancora, fatte le domande, non ci siano state risposte sufficienti e il sesso diventi parentesi di tregua, mezzo per comunicare affetto, ma non giunga come risolutivo della questione principale: che si fa? Alla fine sei ancora a casa e checchè tu ne dica le fai ancora da padre. Vuoi la domanda? Eccola: che intendi fare col tuo matrimonio Alce? Credi che il sesso potrà aiutare a procrastinare in eterno la decisione?

Ti prego di considerare per il futuro ogni eventuale affermazione come domanda.
Perchè è di questo che si tratta: capire che cosa vuoi tu, come puoi star meglio, cosa può cambiare nel tuo matrimonio. E trasmettere questa e le altre esperienze del forum a chi legge e a chi scrive. Incluse le riflessioni che questo fa scaturire in ognuno.
De coccio, eh?! Ma cosa cavolo c'entra il sesso, con la soluzione del nostro rapporto?!!!!!! Me lo vuoi dire?!!!!!!! possibile che sia l'unica cosa che vi ha colpito di tutto quello che ho scritto?!!!!!

Cosa ne voglio fare del matrimonio? Nulla! Non c'è più nulla da fare! Ho cercato di non lasciare niente di intentato, ora accetto la conclusione del rapporto. Conclusione avvenuta tanti anni fa, ma ora suggellata, finalmente, dalla consapevolezza e dal coraggio di affrontare la realtà.
Per motivi pratici viviamo ancora insieme, certo, troppi casini separarci, nessuno dei due in grado economicamente di sostenere un'altra abitazione, parecchie questioni famigliari che qui sarebbe lungo elencare, il fortissimo legame di nostro figlio con la nostra casa. ora siamo stanchi tutti e due a causa di quanto è accaduto. Appena uno od entrambi i nostri treni dovessero passare, vedremo, più motivati e magari forti, il da farsi per sistemare le cose. Non mi farei neppure il problema di pensare che un giorno sia io ad andarmene, e che lei viva in quella casa con un altro, salvo che mio figlio viva bene la situazione, ed io riceva la mia parte (anche perchè se no non potrei).
Sono disposto a farle da padre anche a vita, se necessario, ma non più col vincolo di dover a tutti i costi formare una coppia.
 

Old belledejour

Utente di lunga data
De coccio, eh?! Ma cosa cavolo c'entra il sesso, con la soluzione del nostro rapporto?!!!!!! Me lo vuoi dire?!!!!!!! possibile che sia l'unica cosa che vi ha colpito di tutto quello che ho scritto?!!!!!

Cosa ne voglio fare del matrimonio? Nulla! Non c'è più nulla da fare! Ho cercato di non lasciare niente di intentato, ora accetto la conclusione del rapporto. Conclusione avvenuta tanti anni fa, ma ora suggellata, finalmente, dalla consapevolezza e dal coraggio di affrontare la realtà.
Per motivi pratici viviamo ancora insieme, certo, troppi casini separarci, nessuno dei due in grado economicamente di sostenere un'altra abitazione, parecchie questioni famigliari che qui sarebbe lungo elencare, il fortissimo legame di nostro figlio con la nostra casa. ora siamo stanchi tutti e due a causa di quanto è accaduto. Appena uno od entrambi i nostri treni dovessero passare, vedremo, più motivati e magari forti, il da farsi per sistemare le cose. Non mi farei neppure il problema di pensare che un giorno sia io ad andarmene, e che lei viva in quella casa con un altro, salvo che mio figlio viva bene la situazione, ed io riceva la mia parte (anche perchè se no non potrei).
Sono disposto a farle da padre anche a vita, se necessario, ma non più col vincolo di dover a tutti i costi formare una coppia.
Hai raggiunto il tuo equilibrio. Lei, presumo, altrettanto.
Come ti dicevo ieri se ti fa star bene, ben venga. Ma perdi il diritto di piangerti adosso, e ti assumi la responsabilità delle conseguenti incapacità nelle relezioni di coppia di tuo figlio ( parlo sempre da 26enne con la mia esperienza, quest'ultima frase è un parentesi dei miei studi di psicologia).
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Non sto a quotarti per appesantire il thread, ma quello che tu dovresti capire é che quello che tu pensi non é necessariamente condivisibile da tutti. Allineate alla tua modalità di pensiero ci sono alcune utenti, altre divergono perché vedi, ti parrà strano, e forse tua moglie é una persona che ha una sua tutta particolare modalità di intercesare il rapporto, ma a molte donne il discorso di fare sesso, do amare, di chiamalo come ti pare senza la base portante di un amore pieno, condiviso ed "acceso" risulta improbabile.
Cerco di spiegarmi perché voglio essere chiarissima a te ed a tutti, non ci sono molte donne che accettano "una percentuale" di rapporto, specie se quello che rimane integro é il sesso quando lo si fa... se l'amore é profondo, intenso e condiviso, o se lo é stato, di solito non accetta porzioni o fette del tutto. A molte donne é più facile non accettare nulla che il piuttosto che un succedaneo di quello che si aveva. Non si tratta di giudicare nessuno, ma solo di essere o meno predisposte a determinate accettazioni, sopportazioni, variabili, chiamale come preferisci, in un contesto di amore vero e completo nei sensi e nei sentimenti.
Sei davvero certo la tua situazione non sia funzionale alle tue esigenze inconscie e che non lo siano anche a quelle di tua moglie?
Metaforicamente é come se si vedesse un cieco che si fa guidare da uno storpio... vi puntellate a vicenda senza rendervi conto che potreste benissimo andare con le vostre capacità perché non avete alcuna insufficienza visiva o deambulatoria.
Pensaci bene...
Bruja
Ma per la miseria, quante volte devo dirlo?!
SIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma non si tratta più di inconscio, ma di conscisssimo capire che oramai ci andiamo stretti a vicenda ed è del tutto inutile insistere oltre!
Stiamo nella stessa casa perchè in questo momento non possiamo fare altrimenti, l'ho appena scritto a Grande. Resta il fatto che siamo consapevolissimi della difficoltà di ritenerla una situazione definitiva, anzi, quando potremo, sistemeremo le cose, magari più sereni e forti, e capaci di collaborare anche in questo.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Hai raggiunto il tuo equilibrio. Lei, presumo, altrettanto.
Come ti dicevo ieri se ti fa star bene, ben venga. Ma perdi il diritto di piangerti adosso, e ti assumi la responsabilità delle conseguenti incapacità nelle relezioni di coppia di tuo figlio ( parlo sempre da 26enne con la mia esperienza, quest'ultima frase è un parentesi dei miei studi di psicologia).[/quote]

Vorresti spegarmi, per favore? Mi pare un argomento interessante. Premetto che i rapporti in casa, soprattutto in presenza di nostro figlio, sono generalmente cordiali ed affettuosi, che non abbiamo mai fatto "scenate" davanti a lui, e che lui è sempre stato fatto partecipe di uno stato di difficoltà tra noi genitori, (tralasciando chiaramente il discorso tradimento) con la rassicurazione che avremmo comunque in un modo o nell'altro risolto e che lui non si sarebbe mai visto mancare il nostro affetto. Di entrambi.
Vai, Belle, dimmi tutto, se vuoi
 

Grande82

Utente di lunga data
De coccio, eh?! Ma cosa cavolo c'entra il sesso, con la soluzione del nostro rapporto?!!!!!! Me lo vuoi dire?!!!!!!! possibile che sia l'unica cosa che vi ha colpito di tutto quello che ho scritto?!!!!!
Non è l'unica cosa che mi ha colpito, è l'unica cosa che ci hai detto e su cui hai puntato il riflettore: sei riuscito a far sesso con lei senza il rancore accumulato.
COsa c'entra? Per me molto, è un modo per non discutere, per non doversi staccare anche prima di eventuali altri treni, per non arrivare al punto finale. Ma magari tu mi contraddici e pensi che non sia così.

Per il resto che hai scritto e non ho quotato, sento il tuo dolore e mi spiace moltissimo. Mi rendo conto che non volevi che le cose andassero così e che tu per primo hai una domanda vera (forse?!?!!?) che ti poni: perchè?
Non ho risposte, al massimo ipotesi, magari nel futuro ne parleremo, se ti andrà il confronto. Se no bene così.
 

Fedifrago

Utente di lunga data
OT

ma senti, senti chi parla..
a me hai dato della scema e nessuno ti ha sanzionato
Ti stai oscurizzando, che mi insegui in ogni dove per scrivere cavolate?


Era in scannatoio...ricordo bene?
 
O

Old avalon

Guest
De coccio, eh?! Ma cosa cavolo c'entra il sesso, con la soluzione del nostro rapporto?!!!!!! Me lo vuoi dire?!!!!!!! possibile che sia l'unica cosa che vi ha colpito di tutto quello che ho scritto?!!!!!

Cosa ne voglio fare del matrimonio? Nulla! Non c'è più nulla da fare! Ho cercato di non lasciare niente di intentato, ora accetto la conclusione del rapporto. Conclusione avvenuta tanti anni fa, ma ora suggellata, finalmente, dalla consapevolezza e dal coraggio di affrontare la realtà.
Per motivi pratici viviamo ancora insieme, certo, troppi casini separarci, nessuno dei due in grado economicamente di sostenere un'altra abitazione, parecchie questioni famigliari che qui sarebbe lungo elencare, il fortissimo legame di nostro figlio con la nostra casa. ora siamo stanchi tutti e due a causa di quanto è accaduto. Appena uno od entrambi i nostri treni dovessero passare, vedremo, più motivati e magari forti, il da farsi per sistemare le cose. Non mi farei neppure il problema di pensare che un giorno sia io ad andarmene, e che lei viva in quella casa con un altro, salvo che mio figlio viva bene la situazione, ed io riceva la mia parte (anche perchè se no non potrei).
Sono disposto a farle da padre anche a vita, se necessario, ma non più col vincolo di dover a tutti i costi formare una coppia.
Ciao Alce, non prendertela!
Qui non sono ammessi i grigi, le vie di mezzo, i compromessi. Qui vige solo la legge della CHIAREZZA, del vai o stai. Il genere di convivenza di cui parli non è accettabile per le signore, tradito o traditore che tu sia devi decidere cosa fare! Adesso, subito altrimenti sei un paraculo. Per fortuna le persone sono fatte di milioni di sfumature intermedie!
 

Verena67

Utente di lunga data
Avalon, ma non capisci per limiti intellettivi o cosa?

Guarda che TUTTI stiamo dicendo che sono fasi intermedie.

Qui l'assolutista, per esempio, sei tu quando dici "HO SCELTO DI VIVERE COSI UN AMORE PURO"!

Oggi.

Chi ti dice che domani non cambierai idea?!
 
O

Old Becco

Guest
Scrive AlceVeloce: Liberando lei ho pure liberato me.....
____________________________________________________________

Leggendo questa frase di Alce ho pensato allamia vita. Io non mi sono liberato di mia moglie, ho subito una vita di infedeltà castigandomi alla convivenza, una sorta di Sindrome di Stoccolma coniugale....
Non ci avevo mai pensato ..... mi viene in mente la scena finale dell'Aida in cui La protagonista e Radames rinchiudono il loro amore dannato nella medesima tomba. .... meglio Puccini, diciamolo.
Becco
 

Old belledejour

Utente di lunga data
Hai raggiunto il tuo equilibrio. Lei, presumo, altrettanto.
Come ti dicevo ieri se ti fa star bene, ben venga. Ma perdi il diritto di piangerti adosso, e ti assumi la responsabilità delle conseguenti incapacità nelle relezioni di coppia di tuo figlio ( parlo sempre da 26enne con la mia esperienza, quest'ultima frase è un parentesi dei miei studi di psicologia).[/quote]

Vorresti spegarmi, per favore? Mi pare un argomento interessante. Premetto che i rapporti in casa, soprattutto in presenza di nostro figlio, sono generalmente cordiali ed affettuosi, che non abbiamo mai fatto "scenate" davanti a lui, e che lui è sempre stato fatto partecipe di uno stato di difficoltà tra noi genitori, (tralasciando chiaramente il discorso tradimento) con la rassicurazione che avremmo comunque in un modo o nell'altro risolto e che lui non si sarebbe mai visto mancare il nostro affetto. Di entrambi.
Vai, Belle, dimmi tutto, se vuoi


Premesso che il linguaggio ed il comportamento non sono solo quelli manifesti ma anche incosci, ossia comunichiamo in milioni di modi, tuo figlio sa. Non è stupido, capisce. Anche se sembrate usciti dal Mulino Bianco la comunicazione non verbale, non potete controllarla. Tuo figlio pre-adolescente sta crescendo in una famiglia finta, ha una visione della coppia costruita su una coabitazione, dove uno dei due coniugi, TU, non stima l'altro. Si fissino nella sua mente ( come in quella di tutti) visioni della coppia genitoriale, non-coppia, e su questo modello svilupperà le sue future relazioni. Molto spesso accade tutto incosciamente.
Come si dice " meglio una brutta verità che una bella bugia".
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Premesso che il linguaggio ed il comportamento non sono solo quelli manifesti ma anche incosci, ossia comunichiamo in milioni di modi, tuo figlio sa. Non è stupido, capisce. Anche se sembrate usciti dal Mulino Bianco la comunicazione non verbale, non potete controllarla. Tuo figlio pre-adolescente sta crescendo in una famiglia finta, ha una visione della coppia costruita su una coabitazione, dove uno dei due coniugi, TU, non stima l'altro. Si fissino nella sua mente ( come in quella di tutti) visioni della coppia genitoriale, non-coppia, e su questo modello svilupperà le sue future relazioni. Molto spesso accade tutto incosciamente.
Come si dice " meglio una brutta verità che una bella bugia".
Difatti, e forse non mi sno spiegato, la situazione non è quella, come dici tu, del "mulino bianco", bensì di una consapevole ricerca quotidiana delle soluzioni migliori alle cose. Nostro figlio sa perchè noi in prima persona gli abbiamo parlato, omettendo solo fattori quale quello del tradimento, che lui potrebbe interpretare solamente quale colpa di sua madre, incapace, alla sua età, di valutare una cosa del genere in maniera più ampia. Sa che ci sono disaccordi, sa anche che c'è stima reciproca (io evito assolutamente di dare contro a sua madre per le cose che lo riguardano, anzi, lo riprendo sempre se con lei usa comportamenti sbagliati) e che c'è desiderio di risolvere in un modo o nell'altro questa situazione senza che per lui debbano esserci timori di alcun genere. Sa che potrebbero entrare in gioco altre persone, e quest'estate, con la dovuta attenzione, l'ho portato con me in compagnia di mie amiche, gli ho parlato della possibilità che io andassi ad abitare in una casa che un mio amico che lui ben conosce mi avrebbe potuto mettere a disposizione (la cosa lo faceva ridere).......
Certo, non sto dicendo che per lui sono o saranno rose e fiori, ma sicuramente non è tenuto in una campana di vetro, ed un giorno, qualsiasi cosa accadrà, non saranno sorprese più di tanto.
Gli ho sempre parlato molto, ed in questo caso gli ho parlato dei rapporti tra le persone, del fatto che le persone cambiano. Gli ho sempre fatto notare come nella vita di tutti i giorni i nostri rapporti con le persone possono cambiare, poco o tanto, per molte cause differenti, piccole e grandi. Gli ho sempre parlato di rispetto e di confronto, di introspezione e di sincerità, con sè stessi e con gli altri. Il nostro non è un rapporto di "famiglia finta", ma di famiglia consapevole singolarmente di ognuno dei suoi tre componenti, che coabitano per piacere e per necessità, ma, cosa fondamentale, con reciproco rispetto e considerazione. Penso sia molto meglio (spero) di tante famiglie dove ogni giorno uno sputa in faccia all'altro, intanto che ci si mette il vestito buono e ci si prepara per andare a recitare in società.
Non siamo genitori perfetti, 'chè questi non esistono, ma proviamo a fare meglio che possiamo.
Facciamoci tutti un "in bocca al lupo" per queste cose, ne abbiamo tutti bisogno.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ciao Alce, non prendertela!
Qui non sono ammessi i grigi, le vie di mezzo, i compromessi. Qui vige solo la legge della CHIAREZZA, del vai o stai. Il genere di convivenza di cui parli non è accettabile per le signore, tradito o traditore che tu sia devi decidere cosa fare! Adesso, subito altrimenti sei un paraculo. Per fortuna le persone sono fatte di milioni di sfumature intermedie!
No, dai , tentiamo a nostra volta di non essere così rigidi: la questione è che chi legge i post degli altri, trova degli elementi relativamente semplici, perchè l'esposizione per sua natura deve semplificare. Questo porta alla probabilità che si realizzino, qui e la, degli "incastri" naturali, dei meccanismi che fanno fare due più due=quattro solo perchè privi della reale completezza del contesto. Non disponendo, o non riuscendo a comprendere le sfumature di quanto viene esposto, resta difficile esprimere opinioni che non appaiano "drastiche". Queste opinioni estreme inoltre, in alcuni casi - ed io spesso le ho usate in questo senso - possono essere usate per inviare un particolare stimolo a colui/ei cui sono rivolte, una sorta di provocazione per ottenere dalla risposta che ne deriverebbe, un aspetto più chiaro dei fatti e dei pensieri.
Poi ognuno, in un certo momento, può star vivendo pensieri e stati d'animo non in accordo con questi modi di comunicazione, e li si creano piccoli e grandi attriti. Ma anche quelli possono, come tutto, dare il loro frutto positivo, se analizzati poi a mente fredda e cuore sincero.
Solo l'inquadramento mentale rigido, i formalismi, il bigottismo, il perbenismo snob e l'incapacità di ragionare se non per schemi(comunicare per schemi è diverso che ragionarci) e per parole altrui daranno frutti rinsecchiti e sterili.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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