Et ego non me absolvo neanche quando mi confesso

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
L

LadyMadonna

Guest
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
 

Kid

Utente un corno
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
Cara, ma bacia mano di avere il senso di colpa a tormentarti per un pò. Molto peggio l'indifferenza totale.
 
L

Lady Madonna

Guest
capirai!!!

Capirai....a cosa m'è servito??? Ho sbagliato lo stesso
 

Sbriciolata

Escluso
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
hai tradito un amore già finito che poi hai troncato. Ok, hai sbagliato, non dovevi tradire. Adesso però calmati. Non ti sei dannata per sempre, hai fatto un errore, l'hai capito... siamo umani.
 

gas

Utente di lunga data
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
Ciao, benvenuta, mi pare di capire che hai un odio vero sua mamma. E nel contempo non hai perso tempo per metterti con un altro ancora, per cui hai proseguito nel tradirlo.
Non ho capito quello che ancora oggi stai cercando. Sicuramente ho capito che non stai bene con nessuno. Non c'è persona che ti vada bene per cui credo che tu debba in primo luogo guardare dentro di te e capire cosa vuoi veramente.
 

Kid

Utente un corno
Capirai....a cosa m'è servito??? Ho sbagliato lo stesso
A cosa è servito? Questo lo dirà il tempo, ma una risposta ce l'hai già: hai un cuore no?

Fidati, il giorno che tradirai senza alcun rimorso dovrai seriamente preoccuparti. Ora no, hai solo scoperto di essere umana.
 
N

Non Registrato

Guest
caro Gas

in realtà è proprio perchè so cosa voglio che ho fatto finire questa storia. Vorrei stare con una persona seriamente e costruire un futuro insieme. Purtroppo con questa seconda persona sono impossibilitata oggettivamente a causa del suo passato ma almeno lui vorrebbe e me lo dimostra tutti i giorni. Il mio ex purtroppo ancora non lo sa ciò che cerca. E riguardo al discorso di sua mamma....non la odio, capisco che la pensi diversamente da me, ma almeno lasci decidere autonomamente i propri figli. Certo, c'è da riconoscere che se loro si fanno influenzare significa che tanto diversamente non la pensano. E in fondo quello che pensano le due persone in una storia è quello che conta realmente
 
N

Non Registrato

Guest
@ Kid

Infatti non voglio più che mi risucceda. mai mai mai più
 

gas

Utente di lunga data
carissima

in realtà è proprio perchè so cosa voglio che ho fatto finire questa storia. Vorrei stare con una persona seriamente e costruire un futuro insieme. Purtroppo con questa seconda persona sono impossibilitata oggettivamente a causa del suo passato ma almeno lui vorrebbe e me lo dimostra tutti i giorni. Il mio ex purtroppo ancora non lo sa ciò che cerca. E riguardo al discorso di sua mamma....non la odio, capisco che la pensi diversamente da me, ma almeno lasci decidere autonomamente i propri figli. Certo, c'è da riconoscere che se loro si fanno influenzare significa che tanto diversamente non la pensano. E in fondo quello che pensano le due persone in una storia è quello che conta realmente
Da un lato dici di vorrer stare seriamente con una persona mentre dall'altro canto lo tradisci. Boh
Se tenevi a quel ragazzo avresti dovuto cercare di convincerlo con i fatti che la strada che stavate percorrendo era quella giusta, nel tuo caso hai solo rafforzato la convinzione sua e di sua madre che eri la persona sbagliata.
 
J

JON

Guest
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
Il senso di colpa è un fatto strettamente personale. Per quanto possa essere discutibile sei sempre tu a subirlo e governarlo.

Il fatto è che, dal mio punto di vista, non hai grosse colpe. Non dell'importanza che gli stai dando. Però è bello che esista gente come te che sente il peso delle proprie responsabilità. Probabilmente sei ancora troppo giovane, vedrai che farsi troppi (eccessivi) scrupoli può essere addirittura controproducente.

E' solo un mio pensiero, per una come te, che pensa a costruire un futuro, il primo era palesemente inadeguato....ma questo secondo sei sicura faccia al tuo caso?
 
N

Non Registrato

Guest
@ JON: no...infatti purtroppo per quanto ci stia bene non è adatto neanche lui per me.
@ gas: capisco il tuo pensiero. Tuttavia la sua mamma mi riteneva inadeguata perchè troppo seria per lui che era voleva portare avanti la storia giocando invece che pensare per due. Il tradimento per lei è quasi una cosa inevitabile in una relazione
 
J

JON

Guest
@ JON: no...infatti purtroppo per quanto ci stia bene non è adatto neanche lui per me.
Sta attenta. Perchè analogamente a quanto ti accade con i sensi di colpa, potresti rincarare la dose delle tue pene con l'eccessivo altruismo.

Quando troverai la persona idonea a te ne avrai subito la certezza. Non t'affossare con le tue mani, la tua vita è composta da doveri ma anche da diritti, ugualmente importanti e necessari. Sei giovane e forse meriti più di quanto credi.
 

Spider

Escluso
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
...santa donna, ma da dove esci?
sei più pura di un giglio se questo ti può far piacere... e proprio nel passaggio del tradimento..
nell atto in se stesso hai scoperto te stessa.. la tua virtù.
stai tranquilla e abbi fede... sei onesta se è questo che ti rammarica...

ricorda che è proprio nella virtù più estrema che il vizio spesso si origina.
non negarti, non flagellarti...

e non dire mai più ... mai e poi mai...
 
Ultima modifica:

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.
Ecco il motivo per lasciare il tuo attuale compagno, sarà diventente sarà brillante ma in queste poche parole ha dimostrato di essere un insensibile testa di cazzo. Il tradimento è una pugnalata, doopo c'è solo l'omicidio della persona e tu sai di cosa parlo, vero? Ti tormenta la notte quello che hai fatto? Ok, va dal tuo ex e diglielo, digli il motivo anche per cui lo hai lasciato e poi starai meglio...ma lui starà da cani e se sarai fortunata tornerai a casa con delle lacrime, se sfigata con due occhi neri.
Vuoi un consiglio? Impara a stare da sola prima di fare progetti con qualcuno, mi sa che non ne sei capace se passi da uno all'altro come se fosse una coincidenza dei treni.

Vuoi sapere come rimediare? Lascia tutto, anche l'attuale e fa un percorso interiore per capire chi sei davvero.

Ah, una cosa, per me chi si mette con l'amante continua a tradire il ricordo dell'ex sempre e comuqnue, non centra che ci sia lasciati, manca sempre quel sensodi rispetto che si dovrebbe, un minimo di dignità nel vivere entrambi allo stesso modo questa uscita di scena e non uno con il vantaggio di avere già la ruota di scorta attaccata.
 
Ultima modifica:

lunaiena

Scemo chi legge
Ciao a tutti!
Il senso di colpa è un avido parassita che si nutre di noi dall'interno. Si prende tutto: la gioia di vivere, l'autostima, la parte più vera della nostra anima. Non riesco a perdonarmi di aver tradito il mio ragazzo. Quasi quattro anni insieme. Una storia ad alti e bassi, in cui ho sempre sofferto di una mancanza di tranquillità. Ho fatto di tutto per costruire basi solide su cui fondare un futuro insieme. Lo volevo. Lo volevo a tutti i costi. E tutto quello che invece ho ottenuto è stata la perdita degli amici (egoisti e stupidi), una mancanza di solidarietà da parte sua al mio minimo problema e un odio tra le nostre famiglie (sua mamma non vede di buon occhio un fidanzamento serio dei suoi figli, perderebbe chi la fa divertire e chi le paga l'affitto in casa). Lui mi ha amata ma ho sempre sofferto il suo vivere la storia solo al momento, mettendo il divertimento e l'evitarsi discussioni come priorità. Prestava ascolto a chiunque si interomettesse tra noi: fratello, amici e sua mamma che ha sempre fatto di tutto per dividerci, arrivando perfino ad uscire in compagnia con lui e i nostri amici durante i ritrovi. Io ho fattop tanti errori ma mi sono sempre ritenuta una persona corretta. Penso che, nonostante una persona abbia ragioni valide per stancarsi di una storia, il partner si meriti di essere lasciato, ma non tradito. Ci eravamo lasciati già un anno fa e quando ci siamo rimessi insieme con l'intento di riprovarci per davvero, mi è bastato incontrare l'altro per rendermi conto che in realtà su molti aspetti mi stavo solo accontentando. E non si parla certo di un tamarro da discoteca affascinante e bellissimo! Anzi tutt'altro. Ho capito che la sicurezza e la solidarietà che offriva lui nell'amicizia mi mancavano da morire col mio ragazzo. Così, nonostante cercassi di scappare dall'evidenza e di disciplinarmi, ci sono cascata. Dopo un mese, presa dal senso di copla, ho lasciato il mio ragazzo. Mi stavano letteralmente saltando i nervi. Non ce la facevo più a guardarlo negli occhi senza desiderare che mi cascasse in testa un fulmine. Tuttora sto uscendo con l'altro ragazzo che, nonostante non possa offrirmi un futuro (l'ennesima storia sbagliata che dovrà finire) perchè divorziato e con figli ancora piccoli, mi sta accanto e mi fa sentire finalmente di avere qualcuno al mio fianco. Tuttavia mi sento un verme che si nutre di melma di funghi in putrefazione. Mai avrei creduto mi succedesse una cosa del genere! La fedeltà è un mio grande valore, che conservo tuttora, per questo non mi riesce di rassegnarmi alla vergogna dentro di me. Come cavolo ho fatto a fare una cosa del genere????? Nonostante le difficoltà mi ero incaponita che il mio ex dovesse essere per forza l'uomo della mia vita e che tutto si sarebbe risolto. La meschinità del mio comportamento mi ha portato ed eliminalre ogni minima possibilità di riuscita. Non so che cosa mi aiuterà ad espiare questa colpa. Non ho avuto il coraggio di confessarlo a nessuno. Nemmeno ai miei più cari amici. Non è consolante neanche il parere del mio attuale compagno.... Con quel "mi sembra logico! Eri una donna talmente sola. E poi cosa vuoi che sia??? c'è gente che fa molto di peggio!" non mi aiuta di certo. Forse con questo autodafè mi sono giocata anche l'ultima possibilità di scavare a fondo nel mio cuore e cercare anche quel poco che di pulito e autentico c'è rimasto.

Quindi ladymadonna perchè ti sentivi una santa:confused: e tutt'ora vorresti tornare indietro?
Dai sei umana capita a tutti di fare delle cose che mai ci si immaginerebbe di fare...
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Mi spiace ma lei deve sentire quel senso di colpa finchè esisterà, basta questi falsi moralismi del "dai tutti sbagliano, perdonati!", e che cazzo l'unico sengo del pentimento è questo non vivere con leggerezza una puttanata assurda, che comunque è un crimine contro una persona (fare del male è un crimine bello e buono, che sia psicologico o fisico è sempre un atto riprovevole). Cioè se si inizia a dire a tutti di perdonarsi, cosa diremo tra 50 anni ai pedofili??? Ma suvvia caro, hai solo sbagliato!!!!:eek:
Un comportamento sbagliato e contrario al buonvivere in società merita i sensi di colpa, punto. Forse lei farebbe bene a non annegare i suoi sensi di colpa scopando con l'ex amante, forse farebbe meglio a uscire fuori da una situazione lurida e forse capire che prima di stare con qualcuno, bisogna stare bene da soli.
 

Tebe

Egocentrica non in incognito
in realtà è proprio perchè so cosa voglio che ho fatto finire questa storia. Vorrei stare con una persona seriamente e costruire un futuro insieme. Purtroppo con questa seconda persona sono impossibilitata oggettivamente a causa del suo passato ma almeno lui vorrebbe e me lo dimostra tutti i giorni. Il mio ex purtroppo ancora non lo sa ciò che cerca. E riguardo al discorso di sua mamma....non la odio, capisco che la pensi diversamente da me, ma almeno lasci decidere autonomamente i propri figli. Certo, c'è da riconoscere che se loro si fanno influenzare significa che tanto diversamente non la pensano. E in fondo quello che pensano le due persone in una storia è quello che conta realmente
Che passato ha?
Pedifilo?
Stupratore?
Va a puttane senza preservativo?
 

Daniele

Utente orsacchiottiforme
Che passato ha?
Pedifilo?
Stupratore?
Va a puttane senza preservativo?
No, ha dimostrato con lei comunque di essere una persona non affidabile, e lei cerca una persona di sicura affidabilità. Poi guarda è divorziato con due figli, praticamente un fallito.
Così ragionano certe persone, così ragionano.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top