Essere tradito

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Brunetta

Utente di lunga data
Che dire di me e lei. E' stata la prima vera storia importante, lei è venuta a convivere con me che aveva 20 anni (lontana da suo paese xchè anche io x lavoro mi trovo lontano) ed ha deciso di seguirmi. Passa dopo passa abbiamo costruito tutto insieme, iniziando dal vivere in affitto x poi comprare una casa, lei ha iniziato a lavorare. Abbiamo fatto tutto insieme anche desiderato il nostro bambino. Abbiamo sempre affrontato tutti ma proprio tutti i problemi della vita. Scrivere di me è di lei è come raccontare una favola, lei oltre ad essere mia moglie è stata la mia amica, la mia amante (nel senso buono), in poche parole tutto e io ero lo stesso x lei... Una coppia felice e forse anche invidiata...
Vi prego però evitate i commenti che sono uno zerbino, che ho sbagliato a dedicarmi completamente a lei xchè era quello che volevamo entrambi... Già sono a pezzi, sto cercando di risalire e fare i conti con questa bruttissima realtà...
Questo è come hai vissuto tu quello che c'è stato. Lei deve aver vissuto diversamente qualcosa.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Però: precisazione.
Sono d'accordo con te sul fatto che spesso il tradito non comprenda.
Ma cosa, esattamente, non comprende?
L'insoddisfazione del traditore e il suo tentativo di difendersi? Le sue responsabilità personali nella tristezza e nell'infelicità del traditore? Che so, prendi il caso di Rosa3. Il marito non ha stigmatizzato la relazione extra di lei, ciononostante non è che il suo comportamento si sia modificato sostanzialmente rispetto a prima.

Allora: ci sono casi di sordità alle esigenze dell'altro pre-tradimento che si mantengono invariate a tradimento scoperto (il tradito dice che è tutta colpa dell'altro e lì ci si ferma);
ci sono sordità che cadono dolorosamente, e la comunicazione riparte (tradito e traditore si fanno carico entrambi delle loro inadempienze).

Questo nell'ottica di accettare che il tradimento sia un modo diciamo estremo per far capire all'altro che non ce la si fa più ad andare avanti in quel modo.

Io contesto che questo sia un modo accettabile di difendere le proprie istanze, soprattutto perchè legittime.
In questo senso trovo che il repertorio di soluzioni e idee di chi lo mette in atto sia drammaticamente povero, così come considero che lo sia quello di chi, in un momento di rabbia, non sa controllare l'istintiva spinta a mollare uno sganassone. Allora, per quello che mi riguarda, posso ammettere tutti i torti di questo mondo ed essere apertissima al cambiamento, ma se mi comunichi malessere mandandomi al tappeto con me hai chiuso, e idem se sfoghi la tua frustrazione tra le cosce di un'altra o scambiandoti mail romantiche. Questo non ha niente a che vedere con il fatto di dare la colpa o di non prendermi le mie; giudicherei altrettanto severamente me stessa se facessi le stesse cose per sfuggire all'insoddisfazione. Perchè so che ci sono altri modi.

Tra l'altro, qui si sta discutendo di tradimenti diciamo 'motivati'.
Il discorso diventa vieppiù vero e concreto di fronte a chi tradisce serialmente.
Che colpa deve prendersi il tradito? Al più quello di essersi legato ad una persona inadatta a sè.
Perfetto; mi fai anche risparmiare fatica e lo dici meglio.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Affatto: tanto per dire, se uno afferma che il traditore non ha mai colpe, e tu lo sottoscrivi e lo riquoti al cento per cento, non è PER TE, cioè stai facendo un'assioma. Che è diverso. Se io ti dico che non funziona per tutti così è tu mi scrivi che è IMPOSSIBILE e che quelli che rimangono insieme ad una certa maniera lo fanno solo per motivi economici, stai RAFFORZANDO L'ASSIOMA. Non è difficile capirlo.
Ho detto che il traditore non ha mai colpe per il tradimento perché il tradimento si può sempre evitare e manifestare ogni problema in altro modo. I bambini e gli adolescenti (immaturi) agiscono il disagio impulsivamente, dagli adulti ho altre aspettative. Per quanto riguarda Tebe sono stupita che non ti abbia smentito perché lei ha ripetuto mille volte che non c'era alcun rapporto tra la sua relazione con Man e il tradimento di Mattia. Che il tipo di relazione che ha con Mattia non andrebbe bene a me, e ad altri, lo sa benissimo e sa che per me quello non sarebbe il rapporto d'amore che è valido per me. Non c'è alcuna contraddizione in quel che scrivo. Non ho detto che lo fanno SOLO per motivi economici ho detto che è una condivisione di spese, per dire, in sintesi, che non c'è l'amore (come lo vivo io).
Hai detto cazzate perché ti sei permesso di andare su un piano personale senza sapere un beato ciufolo di me. Ricordati sempre con il tipo di utente con cui stai dialogando e rispetta chi ti rispetta.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Leda, non so se hai notato, ma a differenza di altri io non ne faccio un discorso categorico. Cioè, io non è che dico il tradito non ha mai colpe o le ha sempre. Capita, a volte, che il tradito abbia le su colpe, o responsabilità, o chiamiamole come vogliamo, che è sempre quello.
In quei casi ci sono grossomodo due ordini persone: quelle che di solito CAPISCONO il perchè ed il percome e si regolano di conseguenza (come è un altro discorso) e quilli che NON CAPISCONO A PRESCINDERE per varie ragioni ma ipotiziamo che sia semplicemente troppo violento per la loro sensibilità. Tu puoi pure contestare il tradimento quale modo di far presente il malessere o le istanze o quello che vuoi all'altro, ma in ogni caso la tua scelta sarà una conseguenza del fatto che per lo meno quelle istanze, merda, LE HAI CAPITE. Se non capisci nulla, se non ti rendi conto, se parti a testa bassa tutto quello viene a mancare e la tua scelta sarà dettata non tanto dalla comprensione ma dalla pura e semplice rabbia, con tutte le conseguenze circa la bontà di scelta determinate dalla bile, bile che peraltro ti accompagnerà sempre o comunque per tanto, tanto tempo.
Chiaramante ci sono casi e se ne potrebbe parlare all'infinito. Ma non per comandamenti o tavole delle leggi, che non funziona a quella maniera.
Ho capito - grazie per la spiegazione pacifica - e sono anche d'accordo :)


Avrei delle cose da aggiungere, ma non vorrei togliere spazio a Lello, che è in una fase estremamente delicata del suo matrimonio. Troverò altre sedi per esprimermi.

Sul 'vieppiù' non mi pronuncio, non so nemmeno io come mi sia venuto fuori :rotfl: Però è carino, con quel suono così desueto :D
 

Joey Blow

Escluso
Ho detto che il traditore non ha mai colpe per il tradimento perché il tradimento si può sempre evitare e manifestare ogni problema in altro modo. I bambini e gli adolescenti (immaturi) agiscono il disagio impulsivamente, dagli adulti ho altre aspettative. Per quanto riguarda Tebe sono stupita che non ti abbia smentito perché lei ha ripetuto mille volte che non c'era alcun rapporto tra la sua relazione con Man e il tradimento di Mattia. Che il tipo di relazione che ha con Mattia non andrebbe bene a me, e ad altri, lo sa benissimo e sa che per me quello non sarebbe il rapporto d'amore che è valido per me. Non c'è alcuna contraddizione in quel che scrivo. Non ho detto che lo fanno SOLO per motivi economici ho detto che è una condivisione di spese, per dire, in sintesi, che non c'è l'amore (come lo vivo io).
Hai detto cazzate perché ti sei permesso di andare su un piano personale senza sapere un beato ciufolo di me. Ricordati sempre con il tipo di utente con cui stai dialogando e rispetta chi ti rispetta.
Ed è UN ASSIOMA. Capito? Non stai parlando PER TE. E' come se parlassi della Legge di GRAVITA'. E non è così. Sarà così PER TE, ma non è così per tutti.
Poi: di Tebe non hai mai capito nulla. Ma come Tebe ci sono mille altre situazioni di cui tu non t'interessi perchè PENSI CHE TUTTO GIRI COME DICI TU e, quindi, NON COSIDERI. Tu non vai in contraddizone con te stessa, e ci mancherebbe che tu andassi in contraddizione con te stessa convinta come sei, ma io non ti sto dicendo che ti contraddici, non so se è chiaro.
Ancora: tu hai scritto quello che hai scritto. Hai parlato di coppie in disfacimento (...) e di gente che "divide le spese". Tant'è, nè più, nè meno:

Ma che esempio del menga è?! Si parla di tradimento della fiducia non di coppia in disfacimento!
Si chiama gente che divide le spese. Non esiste tradimento se non c'è amore e non c'è fiducia.
Da ultimo: io ho rispetto per l'intelligenza. Se non ti piace essere criticata non posso farci nulla. Di solito la gente ci rimane male quando discute con me e non a caso. Non posso farci nulla. Non ti ho insultata. Non ti ho ridicolizzata. Ti ho detto che SBAGLI. Per me. Poi, che tu sia comunista e sessantenne ormai l'ho preso come un dato di fatto. Se ti da fastidio puoi anche dirmi che non è vero. Altrimenti è così e te lo tieni, molto semplicemente.
 

Camomilla

Utente di lunga data
un par de ciufoli, e detto da una donna(presumo) mi fa vomitare. La donna è oggetto di desiderio irresistibile sempre quando viene equiparata ad una femmina in calore, quando è considerata un organo sessuale, nel migliore dei casi riproduttivo, ambulante.
Come appunto viene considerata da un certo tipo di individui.
Per questo ogni donna è sempre irresistibile: perchè tutte sono funzionalmente uguali.
Non c'è proprio un cazzo di poetico.
Ho letto da qualche parte che uno dei privilegi dell'essere donna stà nel fatto di poter chicchierare con un individuo del sesso opposto senza immaginarlo per forza di cose nudo.Era una battuta ma a me è venuto un conato di vomito!!Ditemi,uomini che non siete tutti così!! :bleah:
 

Joey Blow

Escluso
Ho capito - grazie per la spiegazione pacifica - e sono anche d'accordo :)


Avrei delle cose da aggiungere, ma non vorrei togliere spazio a Lello, che è in una fase estremamente delicata del suo matrimonio. Troverò altre sedi per esprimermi.

Sul 'vieppiù' non mi pronuncio, non so nemmeno io come mi sia venuto fuori :rotfl: Però è carino, con quel suono così desueto :D
Perchè lo leggete da me. Maledetti. Dovreste pagarmi i diritti ogni volta che lo usate.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Ed è UN ASSIOMA. Capito? Non stai parlando PER TE. E' come se parlassi della Legge di GRAVITA'. E non è così. Sarà così PER TE, ma non è così per tutti.
Poi: di Tebe non hai mai capito nulla. Ma come Tebe ci sono mille altre situazioni di cui tu non t'interessi perchè PENSI CHE TUTTO GIRI COME DICI TU e, quindi, NON COSIDERI. Tu non vai in contraddizone con te stessa, e ci mancherebbe che tu andassi in contraddizione con te stessa convinta come sei, ma io non ti sto dicendo che ti contraddici, non so se è chiaro.
Ancora: tu hai scritto quello che hai scritto. Hai parlato di coppie in disfacimento (...) e di gente che "divide le spese". Tant'è, nè più, nè meno:





Da ultimo: io ho rispetto per l'intelligenza. Se non ti piace essere criticata non posso farci nulla. Di solito la gente ci rimane male quando discute con me e non a caso. Non posso farci nulla. Non ti ho insultata. Non ti ho ridicolizzata. Ti ho detto che SBAGLI. Per me. Poi, che tu sia comunista e sessantenne ormai l'ho preso come un dato di fatto. Se ti da fastidio puoi anche dirmi che non è vero. Altrimenti è così e te lo tieni, molto semplicemente.
Per me potresti pure essere un quindicenne leghista e tu dovresti ammettere o smentire? Ma sei fuori come un balcone (così mi adeguo all'età che dimostri). Certo che quello è un assioma perché è un dato di fatto e valido per tuttio: nessuno può agire senza la propria volontà e se sceglie di fare una cosa può anche scegliere di non farla sia che si tratti di tradire sia di rispondere sapendo di fare una cosa inutile.
 

Joey Blow

Escluso
Per me potresti pure essere un quindicenne leghista e tu dovresti ammettere o smentire? Ma sei fuori come un balcone (così mi adeguo all'età che dimostri). Certo che quello è un assioma perché è un dato di fatto e valido per tuttio: nessuno può agire senza la propria volontà e se sceglie di fare una cosa può anche scegliere di non farla sia che si tratti di tradire sia di rispondere sapendo di fare una cosa inutile.
Potrei smentire, non lo sono. Non sono nè quindicenne, nè leghista. Tu mica smentisci, quindi in mancanza d'altro e per come scrivi è molto probabile che tu sia comunista, sessantenne non lo so ma con i figli grandi potresti anche esserlo.
Poi: l'assioma, se non l'hai capito (ma l'hai capito e meni il can per l'aia, per la verità), è che il tradito non abbia colpe. Non che chi sceglie di tradire lo faccia di propria sponte. Quello non è manco definibile come assioma.
 

Brunetta

Utente di lunga data
Potrei smentire, non lo sono. Non sono nè quindicenne, nè leghista. Tu mica smentisci, quindi in mancanza d'altro e per come scrivi è molto probabile che tu sia comunista, sessantenne non lo so ma con i figli grandi potresti anche esserlo.
Poi: l'assioma, se non l'hai capito (ma l'hai capito e meni il can per l'aia, per la verità), è che il tradito non abbia colpe. Non che chi sceglie di tradire lo faccia di propria sponte. Quello non è manco definibile come assioma.
Puoi smentire quel che ti pare ma siamo nick e io continuo a crederlo. Le due affermazioni mie sono legate. La colpa del tradito può avere come conseguenza il malessere del traditore non l'atto del tradire che è un atto volontario scelto in alternativa ad altre modalità di comunicazione più efficaci per segnalare le ipotetiche colpe. Tu hai esemplificato con Tebe, fatto che non c'entra nulla perché non vi è rapporto, a suo dire, tra un tradimento e l'altro.
 

Joey Blow

Escluso
Puoi smentire quel che ti pare ma siamo nick e io continuo a crederlo. Le due affermazioni mie sono legate. La colpa del tradito può avere come conseguenza il malessere del traditore non l'atto del tradire che è un atto volontario scelto in alternativa ad altre modalità di comunicazione più efficaci per segnalare le ipotetiche colpe. Tu hai esemplificato con Tebe, fatto che non c'entra nulla perché non vi è rapporto, a suo dire, tra un tradimento e l'altro.
Credi quello che vuoi, ma è una ripicca e lo sai. Poi, francamente, se ti dico di no e tu non mi credi, è un discorso. Tu mica hai mai smentito. Se tu dicessi che non è vero che se comunista e sessantenne, o uno dei due, amen, ti crederei. Che probelma c'è? E' che tu NON DICI. Ed allora non lamentarti.
Ancora: tu non ha capito che Tebe ha tradito IN CONSEGUENZA della scoperta del tradimento di Mattia. L'ha scritto lei miliardi di volte. Non è che non sono connessi, tutto il contrario. Quindi LA CAUSA, LA COLPA, è di Mattia. Punto. Poi che Tebe avrebbe potuto decidere di fare altro è un dato di fatto. Ma non è IL TRADIMENTO DI TEBE, di per sè, E' PIU' GRAVE o sminuisce la COLPA di Mattia. Eh no. E', tra l'altro, stanno insieme e si amano. Strano, vè? E' un mondo difficile.
 
Ultima modifica:

Fantastica

Utente di lunga data
un par de ciufoli, e detto da una donna(presumo) mi fa vomitare. La donna è oggetto di desiderio irresistibile sempre quando viene equiparata ad una femmina in calore, quando è considerata un organo sessuale, nel migliore dei casi riproduttivo, ambulante.
Come appunto viene considerata da un certo tipo di individui.
Per questo ogni donna è sempre irresistibile: perchè tutte sono funzionalmente uguali.
Non c'è proprio un cazzo di poetico.
Non ho mica detto che vorrei essere musulmana, eh...

Ma mi sta sommamente insopportabile il luogo comune.
Prova a rovesciare i termini: magari è il maschio che è in calore, che considera il suo organo riproduttivo un'estensione di se stesso e considera necessario tutelare le donne da se stesso. Sono paradossi utili questi, se non altro a farsi venire dei dubbi, il che non mi pare un esercizio sterile.
Mi sa che molte donne, ma proprio troppe, se lo sono scordate da tempo che cosa è naturalmente un uomo . Ed è una delle ragioni per cui tra i sessi ci si capisce sempre meno, anche se si parla sempre di più. Bla bla.:cool:
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Puoi smentire quel che ti pare ma siamo nick e io continuo a crederlo. Le due affermazioni mie sono legate. La colpa del tradito può avere come conseguenza il malessere del traditore non l'atto del tradire che è un atto volontario scelto in alternativa ad altre modalità di comunicazione più efficaci per segnalare le ipotetiche colpe. Tu hai esemplificato con Tebe, fatto che non c'entra nulla perché non vi è rapporto, a suo dire, tra un tradimento e l'altro.
Che altre modalità di comunicazione siano più efficaci è da dimostrare. A volte può essere più utile quella di mille altre.
Continuate, siete interessanti.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Non ho mica detto che vorrei essere musulmana, eh...

Ma mi sta sommamente insopportabile il luogo comune.
Prova a rovesciare i termini: magari è il maschio che è in calore, che considera il suo organo riproduttivo un'estensione di se stesso e considera necessario tutelare le donne da se stesso. Sono paradossi utili questi, se non altro a farsi venire dei dubbi, il che non mi pare un esercizio sterile.
Mi sa che molte donne, ma proprio troppe, se lo sono scordate da tempo che cosa è naturalmente un uomo . Ed è una delle ragioni per cui tra i sessi ci si capisce sempre meno, anche se si parla sempre di più. Bla bla.:cool:
Infatti io ho capito perfettamente il discorso di JB e il tuo. Anche se non condivido il discorso della poesia.
Di solito io mi fido molto della razionalità, come ho già avuto modo di dire. Se non sono sicura che dall'altra parte ce ne sia altrettanta o se mi accorgo che non ce n'è, mi tutelo.
Credo fosse questo il succo del discorso.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Che altre modalità di comunicazione siano più efficaci è da dimostrare. A volte può essere più utile quella di mille altre.
Continuate, siete interessanti.

Che a volte il tradimento dia risultati anche positivi è vero. Che molto più spesso non sia questo l'effetto, anzi, è altrettanto vero, se non di più.

In ogni caso non credo si disquisisse tanto sull'efficacia, ma, se vogliamo farlo, diciamo che prenderei più seriamente in considerazione l'idea che si tratti di una scelta voluta e pensata se il traditore ne patisse un qualche nocumento o affrontasse un disagio o una privazione, mentre il fatto che mediamente si sollazzi rende il sospetto di paraculismo qualcosa di più di un semplice sospetto ;)
 

Sbriciolata

Escluso
Non hai capito un cazzo, e manco hai letto dopo. Corri a difendere Daniele e qualche altro caso umano, vai.
no no, ho letto pure delle situazioni esplosive. Magari potesse davvero esplodere quello che dico io nelle mutande. E magari si finisse di fare sempre quella codina di 'ehhh... ma se stava attenta... se non usciva di sera... se si metteva il cappotto a luglio... se tratteneva il respiro così non si muovevano le tette...', cazzo.
 

Joey Blow

Escluso
no no, ho letto pure delle situazioni esplosive.Magari potesse davvero esplodere quello che dico io nelle mutande. E magari si finisse di fare sempre quella codina di 'ehhh... ma se stava attenta... se non usciva di sera... se si metteva il cappotto a luglio... se tratteneva il respiro così non si muovevano le tette...', cazzo.
Quello è SICURO. La prima cosa che uno, uno qualsiasi non una donna nello specifico, dovrebbe fare è stare attento. Sempre.
 

Zod

Escluso
Ciao a tutti... Ho letto tantissime risposte di vario tipo. Posso dire la mia visto che sono il diretto interessato. Alla fine si può dire che vivo con mia moglie da 11 anni, di certo in questi mesi non è stata (non è) quella che ho spostato purtroppo. Ma se io e lei (e vi garantisco che ne abbiamo passati di problemi essendo in un paese da soli lontano dai genitori e parenti) abbiamo deciso di sposarci e fare un figlio vuol dire che prima c'era amore. Se lui ad un certo punto ha sentito il bisogno di dirmi tutto in faccia (e non credo x togliersi il peso) vuol dire che c'è un motivo (a prescindere dal bambino), altrimenti poteva tranquillamente vivere questa doppia vita e non dirmi niente. Adesso lei è in uno stato di confusione totale (credo sia giusto xchè io non ho mai tradito e non so come si possa sentire), non la sto giustificando credetemi ma è cosi, ma poteva tranquillamente fare i bagagli e andare via oppure quando mi ha detto la verità ha corso un rischio xchè io potevo mandarla via o fare altro. Sarò anche un povero co..... ma sto cercando di ricostruire un prezioso vaso andato a pezzi e non lo faccio tanto x fare, ma xchè provo dei sentimenti x lei.
Non trovo giusto che in questa situazione si parli di sesso ecc... xchè in questo momento è l'ultimo dei miei pensieri credetemi e trovo disgustoso solo a parlarne... Se ragioniamo tutti cosi che la cosa principale è il sesso, conviene andare a vivere nei paesi arabi o da qualche altra parte. Io credo a dei valori che spero di dare un giorno a mio figlio e credo che sesso e amore vadano di pari passo.... SE VOLETEMI GIUDICATEMI COME MEGLIO CREDETE, MA IO SON FATTO COSI. Grazie....
Se il tradimento te lo ha confessato, la fiducia non è scalfita e ci sono buone probabilità di recuperare. Tu la ami, lo sai, e ne sei certo. Ora resta da capire cosa prova lei.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top