Rabarbaro
Escluso
Ecco, tocchi un punto fondamentale della questione: il consumismo.La tua teoria non e' scevra da qualche gustoso ragionamento.....se papa gregorio dirigeva possenti lagioni canore,una futura leader religiosa potrebbe bacchettare ogni stonatura alla prima erigmofonica del concerto di capodanno del circolo suffragette amiche della calzetta slabbrata.
Ma se la butti sullo sviluppo delle parti usate,allora a certi ominidi dovrebbe svilupparsi un baccello a guisa di manopola da velocipede,ed alle donne una lingua tipo quella da cobra reale egizio.
Se invece ha ragione il barbuto,l'uomo della novella eta' dell'oro si inventera' argomentazioni farlocche e poi ripostera' a se' stesso le risposte,invece che inumarsi in una cripta umida e buia e ghignare delle risposte acute delle menti leste,come ora.
Ah,per le pulci delle damigelle rococò....sai quante devono esserne saltate via in piazza a parigi a finer '700?
Forse la rivoluzione francese era una bieca scusa per dar lavoro a parrucchieri e fabbricatori di pettini!
Dannato consumismo
A me però non interessa quindi lo tralascerò bellamente e senza sensi di colpa.
Mi interessa invece Eleonora dissociata dal consumismo.
Perciò parlerò della preservazione dell'ecosostema, come è logico che sia.
La biosfera è un ambiente piccolo e puccioso, e non è mica da tutti riuscire a preservarla, infatti ci riescono solo quelli che non ci sono, anche perchè il solo respirare la lede, per tacere poi dei peti.
Ma allora è la biologia che rappresenta il maggior pericolo per la biosfera?
No, ci sono anche i giganteschi meteoriti.
Beh, menomale che condividiamo la responsabilità con qualcuno!
Proprio per questo la nostra Eleonora ha una sua importanza, perchè condivide la responsabilità del degrado dell'amobiente e della sua prograssiva tendenza all'invivibilità, no, non col meteorite gigante, ma con tutti noi!
Sì, perchè c'è un po' di Eleonora in chiunque di noi, sì, anche in te che stai leggendo, entra dentro di te mentre ti togli le scarpe e vuoi che qualcuno ti massaggi i calli, entra dentro di lui mentre fa una foto alla fidanzata del proprio amante, entra in quell'altro mentre va a fare shopping ed entra anche in me mentre non ci sono, ma tanto non c'è niente da rubare, basta che non spacchi serramenti e mobili...
Lei è il prurito che ti gratti con la manina attaccata alla fine del bastine laccato e che non sei sicuro se sia dovuto alle pulci o ai pidocchi, lei è il sentore di unghie bruciate quando ti addormenti coi piedi dul fornello e lei è anche tutto il resto, quello che ti dà la cassiera quando le dài i soldi giusti o paghi con la carta di credito.
Insomma, un po' tutto.
Un po' niente.