Ho trascorso la mia infanzia e la mia adolescenza ad invidiare i miei compagni di classe che tornando a casa, diversamente da me, non trovavano una madre casalinga, musona e poco soddisfatta. Ho trascorso gli anni successivi a studiare come una matta nella convinzione che, in possesso di un titolo di studio adeguato, avrei potuto trovare un lavoro che mi piacesse e che mi garantisse l'indipendenza economica. Ho sposato il figlio di una donna lavoratrice, e si può dire che ho amato più mia suocera che mio marito; l'ho apprezzata, e l'apprezzo ancora tantissimo per quello che è stata capace di fare : sebbene sposata, madre e lavoratrice, si è conquistata un nuovo titolo di studio, e mai, dico mai l'ho vista trascurare la sua famiglia. E' l'esempio vivente come si conquistano i diritti e l'uguaglianza, in un'epoca in cui non esistevano le tutele odierne.
Ho due figli, un maschio ed una femmina, che quando arrivano non mi trovano a casa, ma che sanno che la loro mamma non è una domestica ad ore, è una persona con diritti e doveri al pari del padre, alla quale possono chiedere aiuto economico, un consiglio negli studi e sul lavoro . E non credo sia poco. Io, a mia madre non ho potuto chiedere mai nulla, ha parte le scaloppine, mal cucinate e di fretta, nonostante il tantissimo tempo a disposizione.
I miei figli crescono dritti, te lo assicuro, anzi rispetto ai loro amichetti
figli di casalinghe sono più indipendenti e sono più bravi a scuola. Non sono tristi, perchè io non sono triste. Sono stanca morta, ma non sono triste.
Tornati a casa abbiamo reciprocamente una grande voglia di ascoltarci. Mio madre ed io non avevamo nulla da dirci. Io le parlavo dei miei sogni, lei neanche mi stava a sentire. Capisco ora che non era colpa sua: che ne sapeva lei di sogni, obiettivi da raggiungere, viaggi da fare? si era uccisa tutti i sogni dentro; e non poteva lasciare spazio nemmeno i miei.
Ma nonostante la mia esperienza non voglio generalizzare, diversamente da come fai tu, e concludo dicendo che sicuramente una madre che lavora più essere una buona madre, come una che non lavora può essere pessima.
Mi scuso per gli errori..ma vado di fretta e non posso rileggere, ma volevo dare il mio contributo.