Stò digitalizzando le vecchie diapositive. Mi sono venute in mano anche gli scatti che ho fatto nel 1981. Ci sono un paio di ritratti che ho fatto qualche mese prima del matrimonio a quella che sarebbe diventata mia moglie.
Eh sì, è proprio vero, lei era diversa. Io ero preso da mille impegni, il lavoro agli inizi, la casa da finire, e lei che in fondo era gia stanca di me. Uno sguardo triste, lontano, severo. Da quanlche mese lei aveva iniziato una relazione con un collega e comunque decise di seguirmi nell'idea di sposarci. Ma durò poco e sei mesi dopo le nozze, confessò tutto.
Vedere queste fotografie mi ha fatto capire come sono stato distratto e superficiale.
Siamo restati ufficialmente una coppia, io a 25 anni mi vergognamo come una bestia a dover prendere la decisione di chiudere il nostro matrimonio dopo soli sei mesi, equivaleva ad ammettere a tutti di avere fallito e la vergogna delle corna mi fece soppartare quello e altri tradimenti.
Chissà se in quelle fotografie c'è davvero la chiave del mio insuccesso o sono solo io che oggi come ogni sabato, con lei che va a passare il fine settimana con lui, mi sento più solo del solito.
Vabbè, almeno c'è il sole e se tutto va bene mi vado a fare un giro in montagna
Buona domenica a tutti