Eccomi qua

danny

Utente di lunga data
Vabbè.
Anche "stare insieme a tutti i costi" può essere traumatico. Chiaro che se hai come riferimento quello che è l'ottimale (famiglia unita anche nei disaccordi e nei problemi), allora ogni altra soluzione e' peggiore per un figlio.
Lo stai dicendo anche tu.
L'ottimale è la famiglia unita che sa risolvere i disaccordi e i problemi.
Il resto è sempre peggiorativo per un figlio.
Va semplicemente accettata questa semplice constatazione.
Poi ci si può separare e prendere qualsiasi decisione che da adulti si voglia imporre anche ai figli.
Nessuno nega che lo si possa fare se lo si vuol fare.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Ma è la filosofia di Catalano.
La realtà è che se non ci sono le condizioni per stare insieme, non ci sono.
Se si sta insieme è perché lì si vuole stare, nonostante tutto.
Tutte ke altre considerazioni sono argomenti che si usano per convincere gli altri o se stessi che sia inevitabile fare ciò che si è già deciso di fare.

Ricordo una vecchia utente, amica, che era sicura di separarsi quando il figlio avesse fatto la maturità, per non turbarlo, poi toccò alla figlia, poi, naturalmente, la laurea di entrambi e quindi il master. Ora entrambi vivono in un’altra città. E pure ha detto che avrebbe dovuto cambiare casa e era l’occasione per prendere due appartamenti. Beh non ci ho più creduto. Non voleva separarsi e bon.
Vero.

E poi vero anche che i figli stanno bene con genitori fondamentalmente sereni. Non è questione che "separati o non separati, fa lo stesso". Non fa lo stesso. Ma come non fa lo stesso crescere in due famiglie dove non c'è (nell'una) e c'è (nell'altra) rispetto e dialogo RECIPROCO. Poi ci sono anche coloro che si lamentano un po' di tutto, ma quel tutto alla fine scelgono. Capisco anche loro. Del resto credo che personalmente mi sarebbe bastato poco per essere pure io nel novero di costoro. Un minimo di rispetto in più. Ma la domanda se saremmo stati in grado di dare un modello migliore a nostro figlio, lo stesso mi rimane.
 

Foglia

utente viva e vegeta
Lo stai dicendo anche tu.
L'ottimale è la famiglia unita che sa risolvere i disaccordi e i problemi.
Il resto è sempre peggiorativo per un figlio.
Va semplicemente accettata questa semplice constatazione.
Poi ci si può separare e prendere qualsiasi decisione che da adulti si voglia imporre anche ai figli.
Nessuno nega che lo si possa fare se lo si vuol fare.
Avevo l'impressione che tu vedessi a prescindere la separazione come una condizione peggiorativa a priori rispetto a qualsiasi altra scelta, al di fuori di questo ottimale.
Tutto qui.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Vabbè.
Anche "stare insieme a tutti i costi" può essere traumatico. .
Sono dinamiche che mi sbalordivano già a 25 anni

Ricordo liti INFINITE di un mio amico x fare insieme alla fidanzata Delle cose

Cinema o teatro?

Potevano litigare da lunedì a venerdì per l'uscita del sabato

Ma era Imprescindibile fare una cosa insieme

Piuttosto col grugno, ma insieme
 

danny

Utente di lunga data
Ma è la filosofia di Catalano.
La realtà è che se non ci sono le condizioni per stare insieme, non ci sono.
Se si sta insieme è perché lì si vuole stare, nonostante tutto.
Tutte ke altre considerazioni sono argomenti che si usano per convincere gli altri o se stessi che sia inevitabile fare ciò che si è già deciso di fare.

Ricordo una vecchia utente, amica, che era sicura di separarsi quando il figlio avesse fatto la maturità, per non turbarlo, poi toccò alla figlia, poi, naturalmente, la laurea di entrambi e quindi il master. Ora entrambi vivono in un’altra città. E pure ha detto che avrebbe dovuto cambiare casa e era l’occasione per prendere due appartamenti. Beh non ci ho più creduto. Non voleva separarsi e bon.
Ma no...
Non è che se si ricorda a chi, da adulto, si separa, che la cosa può comportare conseguenze per i figli, si usano argomenti per giustificare vedi neretto (...) etc etc secondo i soliti dogmi rituali oggi tanto propagandati per motivare una non facile assunzione di responsabilità da adulti.
Si ricorda solo ai genitori che esistono anche i figli verso i quali sono responsabili.
E non è cosa che darei così tanto per scontata.
Poi ognuno fa le sue scelte. Ma che qualcuno affermi che la presenza dei figli non debba avere alcun peso nella valutazione di una separazione a me lascia più che perplesso.
Ma che è un figlio? Un accessorio della vita familiare (non di coppia, che è un'altra cosa) o il fulcro della stessa?
Voglio dire: io sono stato ampiamente criticato per non essermi separato.
Ma perché? Sono ben contento di non averlo fatto. E di avere superato il tradimento avendo adeguate motivazioni di supporto per continuare a stare in coppia.
Tra le quali anche mia figlia. Perché no?
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Sono dinamiche che mi sbalordivano già a 25 anni

Ricordo liti INFINITE di un mio amico x fare insieme alla fidanzata Delle cose

Cinema o teatro?

Potevano litigare da lunedì a venerdì per l'uscita del sabato

Ma era Imprescindibile fare una cosa insieme

Piuttosto col grugno, ma insieme
Spero per loro che si siano lasciati.
E' una dinamica che comunque purtroppo non mi e' estranea.
 

danny

Utente di lunga data
Avevo l'impressione che tu vedessi a prescindere la separazione come una condizione peggiorativa a priori rispetto a qualsiasi altra scelta, al di fuori di questo ottimale.
Tutto qui.
Ma una famiglia disastrata è un problema a prescindere dalla separazione, che avvenga o meno.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Ma no...
Non è che se si ricorda a chi, da adulto, si separa, che la cosa può comportare conseguenze per i figli, si usano argomenti triti e ritriti per giustificare vedi neretto (...) etc est secondo i soliti dogmi rituali oggi tanto propagandati per motivare la non assunzione di responsabilità da adulti.
Si ricorda solo ai genitori che esistono anche i figli verso i quali sono responsabili.
E non è cosa che darei così tanto per scontata.
Poi ognuno fa le sue scelte. Ma che qualcuno affermi che la presenza dei figli non abbia alcun peso nella valutazione di una separazione a me lascia più che perplesso.
Ma che è un figlio? Un accessorio della vita familiare (non di coppia, che è un'altra cosa) o il fulcro della stessa?
Voglio dire: io sono stato ampiamente criticato per non essermi separato.
Ma perché? Sono ben contento di non averlo fatto.
Io ti quoto sul sottolineato

A volte sento dire "i figli capiranno.."

Capiranno un cazzo

Perché per capire bisogna spiegare prima e agire poi

Possibilmente in accordo e complicità

E anche quella è fatica, TANTA.

Altro che "i figli capiranno..." Capiranno una sega

Altrimenti capiranno solo che avevano 2 genitori di merda
 
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Foglia

utente viva e vegeta
Io ti quoto sul sottolineato

A volte sento dire "i figli capiranno.."

Capiranno un cazzo

Perché per capire bisogna spiegare prima e agire poi

Possibilmente in accordo e complicità

Altrimenti capiranno solo che avevano 2 genitori di merda
Ti faccio una domanda: come lo spiegheresti, a un bimbo di tre anni?

Io ci ho provato. Gli ho detto che mamma e papà non vanno più d'accordo, ma che continueranno a volere bene a lui. Dopo di che, si è ancor più abituato a non vederci più insieme.
 

danny

Utente di lunga data
Io ti quoto sul sottolineato

A volte sento dire "i figli capiranno.."

Capiranno un cazzo

Perché per capire bisogna spiegare prima e agire poi

Possibilmente in accordo e complicità

E anche quella è fatica, TANTA.

Altro che "i figli capiranno..." Capiranno una sega

Altrimenti capiranno solo che avevano 2 genitori di merda
... due genitori che hanno fatto i cazzi loro, pensando a come gestire la loro separazione da adulti, dando per scontato che lo sconvolgimento per i figli sarebbe stata una cosa passeggera.
 
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Skorpio

Utente di lunga data
... due genitori che hanno fatto i cazzi loro, pensando a come gestire la loro separazione da adulti, dando per scontato che lo sconvolgimento per i figli sarebbe stata una cosa passeggera.
Concordo

Che poi essere genitori di merda mica è un reato, basta saperlo e portare la merda con dignità

Non si può essere bravi in tutto
 

Skorpio

Utente di lunga data
Per inciso .. e per non essere frainteso

Sono parimenti genitori di merda (per me) quelli che stanno insieme e non parlano, non si sorridono, in casa si ignorano, litigano pesantemente dei cazzi loro davanti ai figli

La differenza non la fa lo stare insieme

La differenza per me la fa il pensare, nelle varie circostanze "i figli capiranno.."

Giusto x chiarire :)
 

danny

Utente di lunga data
Per inciso .. e per non essere frainteso

Sono parimenti genitori di merda (per me) quelli che stanno insieme e non parlano, non si sorridono, in casa si ignorano, litigano pesantemente dei cazzi loro davanti ai figli

La differenza non la fa lo stare insieme

La differenza per me la fa il pensare, nelle varie circostanze "i figli capiranno.."

Giusto x chiarire :)
Assolutamente d'accordo.
E' la responsabilità dell'essere genitori
(che in teoria dovrebbe costituire da modello per i figli)
 
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Cuore2018

Utente di lunga data
Io ti quoto sul sottolineato

A volte sento dire "i figli capiranno.."

Capiranno un cazzo

Perché per capire bisogna spiegare prima e agire poi

Possibilmente in accordo e complicità

E anche quella è fatica, TANTA.
Una separazione va sempre rielaborata insieme ai figli. Come ogni altro fatto che tocca le loro vite.

E come ogni esperienza critica, non è detto che viverla nel modo giusto non porti anche conseguenze positive.

Si può imparare anche nelle difficoltà e, superando le, trovare risorse e forze che in altre situazioni più "facili" non si sarebbero sperimentate.

È una possibilità. Certo un genitore deve investire molto in questo. Non tutti nel dolore e nella rabbia di una separazione o nell'euforia di nuovi amori riescono a trovare questo importantissimo spazio e riservarlo ai figli. Ma bisogna.
 

Skorpio

Utente di lunga data
Una separazione va sempre rielaborata insieme ai figli. Come ogni altro fatto che tocca le loro vite.

E come ogni esperienza critica, non è detto che viverla nel modo giusto non porti anche conseguenze positive.

Si può imparare anche nelle difficoltà e, superando le, trovare risorse e forze che in altre situazioni più "facili" non si sarebbero sperimentate.

È una possibilità. Certo un genitore deve investire molto in questo. Non tutti nel dolore e nella rabbia di una separazione o nell'euforia di nuovi amori riescono a trovare questo importantissimo spazio e riservarlo ai figli. Ma bisogna.
Sempre.

Vanno accompagnati sempre, e comunque quando e loro preclusa una comprensione pulita, che riempiono con loro idee

Anche quando mio figlio viene e mi dice "mamma è nervosa, perché?" (E ci prende sempre, quando lo nota)

Io cerco di spiegare.. non scarico mai

E poi gli dico: abbi coraggio, dillo anche a lei che "vedi questo" non tenerlo dentro, anche se nega, anche se si arrabbia mostrale quello che senti

I figli devono "vedere" dopo aver "sentito"

Il far "vedere" sta al genitore

Nel modo migliore che si può.. ovviamente :)
 
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