E s'inkazzano ...

Stato
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Sterminator

Utente di lunga data
La Lega, un nome una garanzia...

Umbe', ma va' a cagher...

:rotfl::rotfl::rotfl:

Rimborsi, c'è un tetto Non più di 30 mila euro L'ira degli alluvionati

SETTE MESI DOPO IL DISASTRO. L'ordinanza: solo metà dei 300 milioni a famiglie e ditte
Fissato un limite massimo sui contributi erogabili I comitati: «Questo è un nuovo colpo alle imprese» I commercianti: «Dopo il danno, ora c'è la beffa» 07/06/2011

Strade, auto, case e negozi allagati nel centro di Vicenza. ZANETTIN
Sette mesi dopo il disastro di Ognissanti, l'operazione rimborsi è una pentola a pressione. Ad alimentare la fiamma ci pensa la nuova ordinanza per la ripartizione dei fondi firmata dal premier Silvio Berlusconi il 25 maggio. Sebbene non sia stato ancora pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, il testo circola già sui tavoli di comitati, Comuni e associazioni di categoria. Tre le novità principali: il fondo originario di 300 milioni di euro viene spezzato in due, metà va agli alluvionati, metà alle opere pubbliche; viene abbassato a 500 euro il limite dei danni per accedere ai rimborsi; viene introdotto un tetto massimo di 30 mila euro ai contributi erogabili. Ed è già protesta da un capo all'altro del Veneto.
I COMITATI. Ad aprile si è costituito un coordinamento dei comitati degli alluvionati in Veneto, che riunisce organismi di rappresentanza sorti nelle tre province più colpite: Verona, Vicenza e Padova. Letto e riletto il testo della nuova ordinanza, i comitati alzano la voce per protestare: «Avevamo chiesto di correggere l'ordinanza di novembre - commenta il portavoce Alberto Danieli -. L'unica cosa ottenuta con la nuova ordinanza è stato di eliminare il limite di mille euro perché un bene danneggiato potesse essere considerato rimborsabile. In cambio la nuova ordinanza introduce nuove distorsioni che non potranno che aumentare la rabbia dei cittadini». Il 22 giugno alle 20.45 nel centro congressi Papa Luciani di Padova il coordinamento ha convocato una maxi assemblea degli alluvionati veneti. «Le nuove distorsioni - dichiara Danieli - sono ad esempio l'introduzione di un limite di contributo pari a 30 mila euro per i privati e per le imprese per i beni mobili (arredo, scaffali) e beni mobili registrati (auto, camion, furgoni): questo ulteriore colpo non potrà che portare al fallimento decine di aziende. Infine la nuova ordinanza limita a 150 milioni i contributi per i danni a imprese e privati, cifra insufficiente per pagare il 75% previsto dall'ordinanza stessa».
I COMMERCIANTI. «Ancora una volta i cittadini e le imprese devono subire il cambio delle regole a giochi aperti - è il commento di Sergio Rebecca, presidente della Confcommercio di Vicenza -. Questo provvedimento è inaccettabile. Fissare un tetto di 30 mila euro per rimborsare chi con l'alluvione ha perso costose attrezzature, mobilio, mezzi di trasporto, significa distribuire "briciole" a chi ha subito i danni più rilevanti. Ora lo spieghino il presidente Berlusconi e il commissario Zaia a questi imprenditori che i soldi attesi non sono più quelli, perché nel frattempo Governo e Regione hanno cambiato le carte in tavola. È davvero l'ennesima presa in giro per i cittadini e gli imprenditori. Si conferma inoltre la difficoltà del Governo a finanziare gli interventi per limitare il rischio di un nuovo evento alluvionale. Così non solo cittadini e imprese non riceveranno tutti i rimborsi promessi, ma continueranno a vivere in un territorio dove un'alluvione potrebbe ripetersi». Caustico Antonio De Poli, leader veneto dell'Udc: «Erano già pochi 300 milioni, insufficienti per coprire i danni subiti dall'alluvione. Ora sono ancora di meno. Zaia deve darci una spiegazione».
Gian Marco Mancassola

http://www.ilgiornaledivicenza.it/s...on_pi_di_30_mila_euro_lira_degli_alluvionati/
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Come se fosse colpa dello Stato che qualcuno si mette a vivere nelle zone a rischio.

Va bene tutto, intendiamoci, ma c'è anche chi se lo cerca e ci ha campato alla grande. E' tempo di finirla e per me, 30 mila sono anche troppe ... se i padri di casa mettessero mano ai lavori, bastano e avanzano ;)
 

Nausicaa

sfdcef
Come se fosse colpa dello Stato che qualcuno si mette a vivere nelle zone a rischio.

Va bene tutto, intendiamoci, ma c'è anche chi se lo cerca e ci ha campato alla grande. E' tempo di finirla e per me, 30 mila sono anche troppe ... se i padri di casa mettessero mano ai lavori, bastano e avanzano ;)

Secondo me sì è colpa dello Stato in certi casi (non per le villette abusive sull'Etna... quelle che se le mangiasse la lava, fatti salvi gli abitanti)

Io che ne so se vivo in un posto a rischio alluvione?
O magari, come in certi casi, non era a pericolo alluvione una volta, prima di certi disastrosi interventi al fiume vicino...
Se è pericoloso, dimmelo e vieta la costruzione di case, no? Se io compro una casa legalmente, con abitabilità e tutto, mi viene da pensare che non sia pericoloso viverci...
Lo Stato dovrebbe saperne più di me sola ti pare?
 

Nausicaa

sfdcef
e comunque, nella mia personale concezione lo Stato persegue il benessere dello Stato stesso, e a questo fine il benessere della maggior parte possibile dfei cittadini.
Una marea di senzatetto e licenziati non fa bene allo Stato.
Ergo, lo Stato ci deve pensare.
IMHO
 

Sterminator

Utente di lunga data
Come se fosse colpa dello Stato che qualcuno si mette a vivere nelle zone a rischio.

Va bene tutto, intendiamoci, ma c'è anche chi se lo cerca e ci ha campato alla grande. E' tempo di finirla e per me, 30 mila sono anche troppe ... se i padri di casa mettessero mano ai lavori, bastano e avanzano ;)
Beh il territorio locale dovrebbe essere controllato e sorvegliato dal comune...

se ti danno il permesso di costruire dove non devi o tollerano addirittura che costruisca abusivamente, e' sempre chi ti governa il colpevole...

certo nel primo caso l'indennizzo ce sta, nel secondo t'attacchi...

comunque la vulgata dice che vicenza sia andata sott'acqua perche' gli yankee hanno deviato il bacchiglione per allargare la loro caserma ederle ed abbiano rinforzato solo l'argine del fiume che insisteva sulla caserma appunto, mentre dall'altro lato e' esondato...

comunque in questo tread mi interessava far notare l'ennesima presa per il culo ai somari padagnni che li votano ingoiando merda a piu' non posso....perlomeno fino a ieri, sperandolo per loro.....

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 
Secondo me sì è colpa dello Stato in certi casi (non per le villette abusive sull'Etna... quelle che se le mangiasse la lava, fatti salvi gli abitanti)

Io che ne so se vivo in un posto a rischio alluvione?
O magari, come in certi casi, non era a pericolo alluvione una volta, prima di certi disastrosi interventi al fiume vicino...
Se è pericoloso, dimmelo e vieta la costruzione di case, no? Se io compro una casa legalmente, con abitabilità e tutto, mi viene da pensare che non sia pericoloso viverci...
Lo Stato dovrebbe saperne più di me sola ti pare?
Ahahahahaha...prego ogni dì! AHAHAHAHAHAHA...
Comunque sia...
Stato o non stato...fiumi o non fiumi...dato che abito vicinissimo ad un fiume...ne ho parlato con mio suocero contadino classe 1921.
Anche lui è d'accordo...evento naturale eccezionale...
Non è che ogni volta che piove...Vicenza vada sotto acqua eh?
Per esempio solo negli ultimi anni è stato dato assistere ai nostri fiumi in secca...per la siccità estiva.
Lega o non lega, Stato o non Stato...questa esperienza ci ha insegnato ancora una volta...a dover arrangiarci a prescindere dallo Stato...sempre più vissuto come nemico che come protettore...
Fonderemo la lega vicentina.
Con il nostro prodotto interno lordo...possiamo vivere tutti da nababbi...e non ci dispiace per gli altri!
Infatti ogni anno Firenze va sotto acqua, ogni anno il Livenza tracima ecc..ecc..ecc...
Andiamo a vedere come sono combinati in certe zone d'Italia eh?
E l'alluvione del 94 ad Alessandria di chi fu la colpa?
Beh per fortuna che c'è stata l'Irpinia no?
Il terremoto ha spazzato via tutte le case abusive no?
 

Sterminator

Utente di lunga data
Ahahahahaha...prego ogni dì! AHAHAHAHAHAHA...
Comunque sia...
Stato o non stato...fiumi o non fiumi...dato che abito vicinissimo ad un fiume...ne ho parlato con mio suocero contadino classe 1921.
Anche lui è d'accordo...evento naturale eccezionale...
Non è che ogni volta che piove...Vicenza vada sotto acqua eh?
Per esempio solo negli ultimi anni è stato dato assistere ai nostri fiumi in secca...per la siccità estiva.
Lega o non lega, Stato o non Stato...questa esperienza ci ha insegnato ancora una volta...a dover arrangiarci a prescindere dallo Stato...sempre più vissuto come nemico che come protettore...
Fonderemo la lega vicentina.
Con il nostro prodotto interno lordo...possiamo vivere tutti da nababbi...e non ci dispiace per gli altri!
Infatti ogni anno Firenze va sotto acqua, ogni anno il Livenza tracima ecc..ecc..ecc...
Andiamo a vedere come sono combinati in certe zone d'Italia eh?
E l'alluvione del 94 ad Alessandria di chi fu la colpa?
Beh per fortuna che c'è stata l'Irpinia no?
Il terremoto ha spazzato via tutte le case abusive no?
Un'altra?

:mrgreen::mrgreen::mrgreen:

comunque il vostro pil abbiamo visto (con la Guardia di Finanza)...:rotfl:.. su cosa e' basato e di sequestro in sequestro l'Italia s'azzera er debbito...

ari-comunque avendo ingoiato anche Reggio Calabria metropoli, a cazzo' ma dove vuoi andare?...

paga e tas'...

mo' e' colpa della natura...fino a ieri i tuoi leghisti davano la colpa alle nutrie...

coordinateve...

:rotfl::rotfl::rotfl:
 
Stato
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