Diletta
Utente di lunga data
Grandissima Nicole!
Altro che se ho messo mia moglie con le spalle al muro..... e sono giunto alla conclusione che lei viva una sorta di “dissociazione”....
Anzi me l’ha detto lei stessa in uno dei confronti più onesti che abbiamo avuto in queste settimane: “e’ come se esistessero due piani....uno dove io vedo che il tizio si è comportato in modo del tutto privo di scrupoli, insistendo a corteggiarmi anche quando io mi ritraevo....e l’altro in cui io ho trovato corrispondenza in questa persona per come sapeva accogliere le mie difficoltà nel quotidiano e per come riuscivamo a trovarci in sintonia mentale con molta maggiore facilità di quanto riesca a noi due”.
Quello che manca completamente nei suoi racconti, e che mi spaventa molto, è che non c’è mai la SINTESI tra questi due piani. Sintesi che, inutile star qui a raccontarsela, c’è stata eccome nella realtà. Detto in altri termini: in quelle occasioni in cui sti due si sono visti, perché ormai è pacifico che gli incontri ci sono stati, è mai possibile che mia moglie voglia farmi credere (e quasi far credere a se stessa) che Lei ha resistito indomita mentre il maiale ci provava a tutto spiano????
Attenzione, a me non interessa il particolare morboso in sé, ma vorrei che avesse almeno l’onestà intellettuale di ammettere la storia per come si è svolta realmente e non facendo una ricostruzione “selettiva” sempre per salvare quella forma di cui in tanti parlate...
Ma tale onestà intellettuale non ce l’avrà mai, perché la sua coscienza cattolica gliela inibisce. Per cui a me rimarrebbe solo di convivere con quello che io ho chiamato “il lato oscuro” di mia moglie, totalmente incontrollabile e al di fuori dei miei principi e dei valori su cui avevamo impostato la nostra coppia ed il matrimonio.
Quindi, paradossalmente, credo di volerla lasciare più per via di un futuro privato dei punti di riferimento che non per gli episodi (pur sconvolgenti) del passato.
Tutti i traditi devono giocoforza convivere anche con il "lato oscuro" dei loro bravi compagni che è emerso improvvisamente prendendoci totalmente alla sprovvista.
Ecco che i punti di riferimento su cui avevamo impostato la coppia vacillano e cadono.
Chi vuole ricostruire deve esplorando e scavando, ritrovare quegli elementi che ci hanno fatto scegliere loro come nostri compagni di vita.
Quegli elementi ci sono ancora, solo che non li vediamo più tanto sono offuscati da ciò che hanno fatto.
Ma come ritrovarli?
Secondo me, fondamentale è l'atteggiamento che terranno nei nostri confronti, il loro comportamento volto a voler rimediare.
Qui, loro, si giocano tutto.