Scusa, ma tu ti trovi una morta nel letto (Circe) con la quale scopi più o meno dall'età di quindici anni e che però se si riferisce al tuo cazzo lo chiama "il tuo lui" e alla sua fica "la mia lei/patatina". Il culo non pervenuto. Ad un certo punto l'amica di tua moglie, che evidentemente di esperienze ne ha un po' di più e discrupoli un po' meno, comincia a farti annusare un po' di fregna selvaggia. E tu, ovviamente, non ci capisci più un cazzo. E ovviamente ti ecciti. E pure lei. E appunto per l'eccitazione partono, dopo un po', pure le sconcerie tipo "ti farcisco il culo di tanta di quella sborra che non cagherai altro per una settimana" o roba così. Non è che è un gioco, è che torni indietro all'adolescenza quando tutto quello che hai conosciuto a quell'età era la tua futura moglie e qualche giornaletto porno, cose che non collimivano evidentemente, e ti riappropri di un pezzo di te che è rimasto sempre lì sepolto ai tuoi quindici anni. E' un gioco, è divertente, e ovviamente c'è pure gente che non ci capisce un cazzo.