La relazione extra è uno spazio protetto.
Un periodo di tempo determinato, privato, appagante, dove una persona ritrova se stessa, i suoi desideri, i suoi sogni, il suo piacere. Lo ritrova con una persona che la fa star bene, che la fa sentire piena, viva, desiderabile.
Poi si torna alla realtà.
Che spesso è fatta di bambini da accudire problemi di lavoro mariti e mogli noiosi mestieri di casa auto che si rompono lavandini da aggiustare soldi che mancano genitori da assistere.
La relazione extra è più di una vacanza, perché non delude, può non finire mai, non annoia, cresce, migliora anche col tempo e rende la vita più eccitante.
Gli amanti sognano di prolungare questo periodo meraviglioso, quelle 3 ore in motel - la loro Polinesia - sognano posti esotici, sognano come tutte le persone che si amano di portare in "pubblico" la loro gioia, la loro felicità, di dargli l'ufficialità. Ma non possono.
Elaborano progetti, rimandano questo desiderio a un futuro diverso - tutti noi immaginiamo un futuro migliore, no?
Perché l'amore vuole il contesto sociale, l'ufficializzazione... lo vuole non per conformismo ma perché è il riconoscimento sociale che lo convalida. Camminare mano nella mano è un riconoscimento sociale: eccoci, siamo qui, noi innamorati, guardateci, lui mi ama e io lo amo, lo vedete e lo confermate anche voi che passate, che ci guardate... Ma gli amanti clandestini non possono farlo.
L'amante maschio se ha alle spalle una vita di coppia deludente mira a sostituire la vecchia donna con la nuova.
E' un desiderio che a un certo punto comincia a crescere, alimentato dalle parole di lei.
Lei vuole fuggire. Mete esotiche. Vuole che lui la porti via. Che la sposi su una spiaggia assolata.
Vuole il sogno. Vuole il principe. E l'amante recita la parte del principe. Sa che deve farlo.
Ma lei invece sa che è un sogno quando torna a casa e riempie il cestello della lavatrice.
Sa quanto questo sogno è importante per lei. E sa che la sua vita vera è lì, davanti al cestello della lavatrice, con il marito in ciabatte per casa, con i figli che giocano in soggiorno.
Sa che con l'amante la vita sarebbe sempre quella. Altro che Polinesia.
Sa distinguere tra sogno e realtà.
L'uomo le mescola, e non comprende i limiti.
L'uomo pensa di essere migliore del marito, pensa che se quella donna è venuta con lui deve stare con uno che vale poco.
La donna invece quando vede che l'amante è a sua volta un traditore, dà il giusto peso alla relazione. Spesso convince l'amante a lasciare la donna con cui sta, ma non per sostituirla, ma perché non concepisce di stare con un uomo che tradisce, non concepisce che possa far male ad un'altra donna, non vuole rendersi responsabile di un altro dolore, e perché contraddice la sua visione dell'amore.
Ma non significa questo che vuole l'amante per marito, non vuole assolutamente dire questo.