E' pazzesco, incredibile

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Amarax

Utente di lunga data
Mi piacerebbe semplicemente che le persone venissero considerate per quello che sono e non per come SI CREDE CHE SIANO. Tutto qui.

Di ogni persona diversa da noi stessi abbiamo una nostra idea ed è in base a quello che crediamo di loro che noi agiamo.
Non può essere diverso.:(
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Zebulon, scusa, torniamo a bomba... io sono una femminuccia...una di quelle che di idiozie ne ha credute...una di quelle che di idiozie ne ha fatte (anche se son una 'anticchia più giovane della tua signora)....
1) vuoi una donna che si mette in ginocchio davanti ad un maschio (uomo è dir troppo) e si fa usare pensando di non essersi fatta usare ma poi raccontando a te che è stata usata e che lui aveva frainteso ma che poi lei continuava e poi ha capito che non voleva perderti e poi ha detto a lui basta e poi gli ha detto va bè, chiamami però..... insomma, la vuoi? ti fidi? è la donna che amavi? è la madre dei tuoi figli? è quella da cui vorresti farti scaldare le mele cotte per cena a 80 anni alla sera?

2) puoi veramente credere all'innocenza, alla moralità, al senso di onestà di una che in pausa pranzo trastulla qualcuno e a pranzo divide con te il pane? era drogata, bevuta, minacciata mentre faceva cose che non voleva fare?

3) perchè avrebbe chiesto a chi non l'ha mai baciata di continuare a chiamarla ma di interrompere la ginnastica? te lo chiedi? e soprattutto le credi quando te lo racconta?

Lei avrà 50 anni ma si vestirà da ragazzina e penserà come una ragazzina ma tu, a 50 anni, come ti vesti? cosa pensi? cosa vuoi? che tipo di uomo pensi di essere a trattare una faccenda del genere come se ti avesse raccontato di esser stata dal parrucchiere invece che a far la spesa? Finchè uno non sa o può ostinarsi a non vedere, passi...ma se uno è costretto a vedere, allora che fa, finge di non aver visto?
Quando io ho saputo che l'uomo che dicevo di amare non era un uomo ma un falso, un pinocchio, un maiale, un malato di sesso a me non è più sembrato un uomo...mi son disperata ma non l'ho più amato perchè non si può amare una persona che mente per suo piacere infischiandosene dei sentimenti altrui, oltretutto non per amore ma perchè l'occasione fa l'uomo o la donna ladri...
Ammesso che non ti attizzi il sapere tua moglie diversa da come pensavi....allora mi scuso, chiedo venia e ti porgo i miei auguri per il futuro!
 

Amarax

Utente di lunga data
Zebulon, scusa, torniamo a bomba... io sono una femminuccia...una di quelle che di idiozie ne ha credute...una di quelle che di idiozie ne ha fatte (anche se son una 'anticchia più giovane della tua signora)....
1) vuoi una donna che si mette in ginocchio davanti ad un maschio (uomo è dir troppo) e si fa usare pensando di non essersi fatta usare ma poi raccontando a te che è stata usata e che lui aveva frainteso ma che poi lei continuava e poi ha capito che non voleva perderti e poi ha detto a lui basta e poi gli ha detto va bè, chiamami però..... insomma, la vuoi? ti fidi? è la donna che amavi? è la madre dei tuoi figli? è quella da cui vorresti farti scaldare le mele cotte per cena a 80 anni alla sera?

2) puoi veramente credere all'innocenza, alla moralità, al senso di onestà di una che in pausa pranzo trastulla qualcuno e a pranzo divide con te il pane? era drogata, bevuta, minacciata mentre faceva cose che non voleva fare?

3) perchè avrebbe chiesto a chi non l'ha mai baciata di continuare a chiamarla ma di interrompere la ginnastica? te lo chiedi? e soprattutto le credi quando te lo racconta?

Lei avrà 50 anni ma si vestirà da ragazzina e penserà come una ragazzina ma tu, a 50 anni, come ti vesti? cosa pensi? cosa vuoi? che tipo di uomo pensi di essere a trattare una faccenda del genere come se ti avesse raccontato di esser stata dal parrucchiere invece che a far la spesa? Finchè uno non sa o può ostinarsi a non vedere, passi...ma se uno è costretto a vedere, allora che fa, finge di non aver visto?
Quando io ho saputo che l'uomo che dicevo di amare non era un uomo ma un falso, un pinocchio, un maiale, un malato di sesso a me non è più sembrato un uomo...mi son disperata ma non l'ho più amato perchè non si può amare una persona che mente per suo piacere infischiandosene dei sentimenti altrui, oltretutto non per amore ma perchè l'occasione fa l'uomo o la donna ladri...
Ammesso che non ti attizzi il sapere tua moglie diversa da come pensavi....allora mi scuso, chiedo venia e ti porgo i miei auguri per il futuro!

e zeb ci definisce femminucce...qui ci sono donne vere :up:
 

tinkerbell

Utente di lunga data
Guarda, io mi son bendata gli occhi da sola ed ho fatto la zoccola (di me lo posso srivere no? o administrator mi cazzia?) per quasi 9 anni ma poi appena saputo X ho preteso di sapere anche Y e Z e sentita X-Y-Z e pure W mi son detta: e chi è questo? un satiro? Belzebù? un pisello che cammina e pensa a come fregare la prossima? e allora ho detto: basta piangere, bsta disperarsi, ritieniti sciocca, stupidotta ma fortunatissima-issima-issima per averlo perso....

Un conto è non sapere un conto è sapere...io non ci voglio andar pesante ma se uno sbaglio si perdona, una idiozia anche, una mancanza di rispetto paraganota ad una vita assieme pure, una idiozia sbagliata e irrispettosa protratta per svariati incontri come la si può definire? Zebulon... non è una ninfetta di 15 anni irretita dal lupo cattivo quella: è una signora moglie e madre che sa di esser piacente (altrimenti così una 50 enne non si veste SE NON SA DI ESSER piacente!) e se ne compiace... e usa la su avvenenza...e poi con te la butta sulla tenerezza, l'innocenza, ilnon dimostrare mentalmente la sua età, il "però non mi ha mai baciata" (quindi mi ha usata.....e chi caspita ti ha detto di farti usare?)....
 

Isola

Utente
Sono entrato a far parte della … famiglia. E' da un po' che frequento questo forum, ho letto varie storie, ma nessuna è così pazzesca e raccapricciante come la mia, credetemi non è frutto di un'invenzione, a volte la realtà supera la fantasia. Ho deciso di farmi coraggio e sono qui.
Amo mia moglie e non vorrei lasciarla, ma se razionalmente ho elaborato il lutto, il vaso si è rotto e non riesco più a fidarmi. Non riesco a immaginare una vita senza lei, ma mi ha ferito a morte. Siamo sposati da oltre trenta anni e non capisco come all'improvviso si possa buttare alle ortiche un matrimonio (che ha me sembrava perfetto), la famiglia con due figli adulti, per gettarsi tra le … gambe del primo venuto.
Ma vediamo come l'ho scoperto, molto banalmente l'ho trovata ad armeggiare col cellulare, lei che lo tiene sempre spento, e lei è trasalita e lo ha gettato improvvisamente nella borsa. Poi ho verificato che quando usciva per la spesa sottocasa se lo portava dappresso. Così una notte le ho controllato il cellulare ed ho trovato un messaggio mieloso con cui lei diceva che voleva essere da lui.
Interrogata, prima ha negato e poi ha confessato che si trattava di “una squallida storia di sesso” (parole sue). I dettagli sono così inverosimili che neanche nei film e romanzetti porno.
La storia inizia due anni fa con il fruttaiolo sotto casa. Lei mi ha parlato di complimenti, mani tra i capelli e sulle spalle, che a lei facevano piacere. Poi il fruttaiolo cede l'attività e si trasferisce vicino il nostro ufficio (noi lavoriamo nello stesso edificio, al lavoro insieme, a casa insieme) lei va a trovarlo. Smettiamo di andare insieme al supermercato perchè lei preferisce fare la spesa tutti i giorni. Dimentico che mia moglie, passati i 50 ma con un cervello da adolescente, con un corpo ancora piacente, va appunto vestita da adolescente, minigonne, spacchi, ecc. Alle mie larvate proteste lei ha sempre risposto che non c'era nulla di male.
Insomma il fruttaiolo otto mesi fa la invita ad andare a trovarlo all'una per la pausa di chiusura e lei si presenta. Lui chiude la porta e dopo qualche stropicciamento l'appoggia al muro e la possiede in piedi nel negozio. Lei mi dice che lui ha equivocato e che lei non voleva. Ma il giorno dopo e tornata a fare la spesa da lui. Questa storia è andata avanti per 6 mesi: lei tutti i giorni a fare la spesa e lui (così mi racconta lei), ogni tanto si compiaceva di usarla come una vera schiava del sesso.
Quello che mi ha confessato e che mi ha fatto rabbrividire è che il suo rimpianto era che lui non l'ha mai baciata. Ma come dico io, ed allora lo facevate senza preliminari? No, i preliminari consistevano in un rapporto orale!
Ma questo solo per due o tre volte, perchè poi ha smesso di possederla. Lei arrivava, lui la faceva inginocchiare e lei lo soddisfaceva completamente, intendo senza staccarsi. Dopo quei dieci minuti, tornava in ufficio (il tutto si svolgeva in orario di servizio) veniva da me e mangiavamo insieme.
Questa storia è durata finchè alla fine dell'anno scorso tutto l'ufficio non è stato trasferito in altro quartiere. E da allora mia moglie che non guida più da venticinque anni a cominciato a chiedermi di comprarle una macchina, chissà perchè.
Lui non l'ha mai cercata, mai promesso nulla, e lei lo cercava quotidianamente.
Alla mia domanda: PERCHE'? Mi ha semplicemente risposto che non lo sa, ma che lei ama me. E che questa storia è chiusa e non dobbiamo più parlarne.
Ma io domando alle donne del forum, ma come poteva bastarle questa che definire storia è improprio?
Ora sono riuscito a trascinarla da uno psicologo, per me il problema è un suo malessere personale che coinvolge solo in parte la relazione di coppia. Penso che più che da me fuggisse da se stessa, ma non riesco a perdonare, … a dimenticare. VORREI capire perchè?
Ecco questa in grandi linee è la mia terribile storia, mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha mai sentito qualcosa di simile.
Sono vicino alla sessantina ed ormai la vita, il lavoro, tutto per me non ha più senso. Non voglio lasciarla, anche perchè ho il terrore di invecchiare da solo (oltre ai problemi economici che una separazione porterebbe). Ma io l'amo ancora. Ed ora aspetto le vostre impressioni.


Probabilmente tua moglie aveva bisogno di farsi un giro nei bassi fondi, cioè di trovarsi in un ruolo degradante, strisciare..., ne aveva bisogno per ricominciare a riconsiderare la propria vita.
Ad alcune persone troppo dedite al dovere, troppo perfettine, capita di restare intrappolate nella loro stessa immagine. E così sentono il bisogno di fare un Cagata, una cazzata di pessimo gusto, per ritrovare il loro Sé, per riconfermarsi.
Ma essendo pur sempre una donna ad un certo punto il sesso brutale, che non deve essere necessariamente visto come una cosa negativa, c'è a chi piace, ad un certo punto non le bastava più, sperava sempre in cuor suo almeno in un misero bacio.... dopo tutto quello che faceva per lui. Non solo, ti dirò di più, secondo me per lei era ormai diventata una sfida quella di riuscire a ottenere un po' di affetto (non parliamo d'amore, sarebbe un offesa nei confronti dell'amore stesso) dalla situazione di partenza di sesso puro. L'adrenalina e le endorfine che le davano tutti gli incontri non le avrebbero consentito mai e poi mai di troncare e ritornare in se, l'unica cosa che le era rimasta da fare era alzare la posta in gioco ogni volta di più, per trasformare quello squallore in un qualcosa di più sentimentale.
Poi tu l'hai sgamata.... e oggi siamo qui a parlarne!
Secondo me non occorre che vi lasciate subito, soprattutto se tu non vuoi lasciarla, ma aiutala a guardarsi dentro e a capire cosa cercava. Solo lei può spiegarsi e poi spiegare anche a te il perchè delle sue azioni. Aiutala a guardarsi dentro, se reputi che non è una squilibrata e ci sia ancora qualcosa da salvare.
Ciao

Isola
 

Lettrice

Utente di lunga data
Mi piacerebbe semplicemente che le persone venissero considerate per quello che sono e non per come SI CREDE CHE SIANO. Tutto qui.
Che e' quasi impossibile quando si parla di apparenza, che e' quello che si stava considerando.
 

zebulon

Nuovo utente
Ringrazio tutti ed Isola in particolare, che penso abbia centrato il problema.
Voglio solo precisare, per amor del vero, che con il termine "femminuccie" non intendevo affatto essere irriguardoso nei confronti di alcuna, voleva solo essere un approccio di cordialità e vicinanza, poichè in altri post, che ho letto prima di trovare il coraggio di raccontare la mia storia, ho avuto modo di apprezzarne la sensibilità e l'arguzia nell'affrontare i problemi. Chiedo scusa se non ho saputo esprimere il mio sentimento.
 

ellina69

Utente di lunga data
una domanda zeb: ma con te com'era, come si comportava, quando tu non sapevi della tresca? a parte la storia della macchina e della spesa, che è irrilevante, intendo nei tuoi confronti e nei confronti dei doveri familiari, la vedevi distante? era irritata nei tuoi confronti? facevate sesso? era assente? Insofferente? ...
 

Iris

Utente di lunga data
Una signora di sessanta anni che tradisce il marito con il fruttarolo? Noooo...

La signora si sente alla frutta...o ha una passione per gli ortaggi:rotfl::rotfl::rotfl:
 

Brady

Utente di lunga data
io mi sento presa per i fondelli ma viva libertà di crederci, per carità
Fermo zeb.
Qui ci sono donne e non femminucce.
Io da donna ti dico che la storia mi pare assurda .
Una donna che nei modi in cui hai descritto si faccia irretire e faccia e ripeta quelle cose ...non l'ho mai sentito.
Ma sarà un mio limite.
Ho riletto la storia...no, per me è proprio una presa per i fondelli.
Dai...il pezzo in cui dice che la moglie si lamenta che il fruttivendolo non l'ha mai baciata in bocca...c'è un limite anche alla pazzia umana!
E' cosi' assurda che potrebbe anche essere vera... quello che mi lascia perplessa sono i dettagli
Non capisco, ma cosa importa se questa storia è vera o no? Perché vi preoccupate tanto? Cosa vi garantisce che anche tutte le altre nostre storie non siano completamente o in parte false? Consapevolmente, con bugie costruite magari per provocare (in senso positivo) una discussione, o inconsapevolmente per le bugie che tutti ci costruiamo addosso per auto proteggerci. Cose vi fa distinguere le cose vere? Solo il fatto che a voi "sembrano" tali?
Siamo tutti nascosti dietro alla maschera dell'anonimato e possiamo sparare tutte le balle che vogliamo... Se io sono bravo a scriverle, se riesco a renderle credibili non ve ne accorgerete mai... ma è poi così importante?
Ma lo scopo di questo sito non è confrontarsi? Discutere insieme di particolari aspetti dell'animo umano? E se una storia è falsa ma ci fa discutere anche solo di un aspetto, non è forse utile comunque? Che bisogno c'è di fare ogni volta la caccia alle streghe? La paura di essere presi in giro, forse. Ma se i commenti che fate hanno un senso cosa importa se sono generati dallo scherzo di un burlone (non mi riferisco a questo caso)?
Vorreste solo la verità ma è inutile pensare di porre delle regole "sociali" che vadano oltre il potere che abbiamo realmente di farle rispettare.

Ringrazio tutti per l'attenzione ed i consigli. Indubbiamente è utile vedere la cosa attraverso un approccio "esterno" non condizionato, impossibile a me che sono coinvolto personalmente.
Vorrei solo ribadire che:
contrariamente a quanto ipotizzato da qualcuno, la storia è drammaticamente vera, la sto vivendo sulla mia pelle (si pensa sempre che certe cose succedano agli altri, ma che noi ne siamo immuni)
soffro immensamente (più di quando ho perso i miei genitori).
non ero compiaciuto e mi è costato mettere a nudo i dettagli di quello che è successo, ma l'ho ritenuto indispensabile perchè avrei voluto capire, avrei voluto che qualche femminuccia del forum mi spiegasse come si potesse vivere da parte dell'altra metà del cielo un'esperienza di questo tipo
mia moglie non prende psicofarmaci, ed è comunque (al di fuori di questo) una donna meracvigliosa.
Concludo osservando sommessamente che ritengo di pessimo gusto scherzare in maniera grossolana sulla sofferenza ed i sentimenti degli altri. Certe osservazioni non depongono a favore di chi le fa, ma, per cosi dire, me la sono cercata. Ringrazio comunque tutti, con l'augurio che ognuno di noi riesca a risolvere i propri problemi.
Zebulon
In quanto a te, caro amico, anch'io trovo strano che tu sia riuscito ad avere DIRETTAMENTE da lei informazioni così dettagliate. Sapendo la fatica che ho fatto io e le bugie che mi sono sentito dire per protezione (se mia o di mia moglie devo ancora capirlo, forse di entrambi) anche a fronte di prove evidenti. Non è che non ci credo ma se lei è stata così esplicita DEVE esserci un motivo e purtroppo non penso che sia un buon motivo.
Trovo anche strana la distinzione tra la solita donna è quella coinvolta in questa storia. Lei è ANCHE quella donna là. Fai i tuoi conti.
 
Non capisco, ma cosa importa se questa storia è vera o no? Perché vi preoccupate tanto? Cosa vi garantisce che anche tutte le altre nostre storie non siano completamente o in parte false? Consapevolmente, con bugie costruite magari per provocare (in senso positivo) una discussione, o inconsapevolmente per le bugie che tutti ci costruiamo addosso per auto proteggerci. Cose vi fa distinguere le cose vere? Solo il fatto che a voi "sembrano" tali?
Siamo tutti nascosti dietro alla maschera dell'anonimato e possiamo sparare tutte le balle che vogliamo... Se io sono bravo a scriverle, se riesco a renderle credibili non ve ne accorgerete mai... ma è poi così importante?
Ma lo scopo di questo sito non è confrontarsi? Discutere insieme di particolari aspetti dell'animo umano? E se una storia è falsa ma ci fa discutere anche solo di un aspetto, non è forse utile comunque? Che bisogno c'è di fare ogni volta la caccia alle streghe? La paura di essere presi in giro, forse. Ma se i commenti che fate hanno un senso cosa importa se sono generati dallo scherzo di un burlone (non mi riferisco a questo caso)?
Vorreste solo la verità ma è inutile pensare di porre delle regole "sociali" che vadano oltre il potere che abbiamo realmente di farle rispettare.



In quanto a te, caro amico, anch'io trovo strano che tu sia riuscito ad avere DIRETTAMENTE da lei informazioni così dettagliate. Sapendo la fatica che ho fatto io e le bugie che mi sono sentito dire per protezione (se mia o di mia moglie devo ancora capirlo, forse di entrambi) anche a fronte di prove evidenti. Non è che non ci credo ma se lei è stata così esplicita DEVE esserci un motivo e purtroppo non penso che sia un buon motivo.
Trovo anche strana la distinzione tra la solita donna è quella coinvolta in questa storia. Lei è ANCHE quella donna là. Fai i tuoi conti.
nulla, non mi preoccupo e dico la mia , commento...come stai facendo tu, lasciando che anche gli altri lo facciano liberamente .
 
Stato
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