Sono entrato a far parte della … famiglia. E' da un po' che frequento questo forum, ho letto varie storie, ma nessuna è così pazzesca e raccapricciante come la mia, credetemi non è frutto di un'invenzione, a volte la realtà supera la fantasia. Ho deciso di farmi coraggio e sono qui.
Amo mia moglie e non vorrei lasciarla, ma se razionalmente ho elaborato il lutto, il vaso si è rotto e non riesco più a fidarmi. Non riesco a immaginare una vita senza lei, ma mi ha ferito a morte. Siamo sposati da oltre trenta anni e non capisco come all'improvviso si possa buttare alle ortiche un matrimonio (che ha me sembrava perfetto), la famiglia con due figli adulti, per gettarsi tra le … gambe del primo venuto.
Ma vediamo come l'ho scoperto, molto banalmente l'ho trovata ad armeggiare col cellulare, lei che lo tiene sempre spento, e lei è trasalita e lo ha gettato improvvisamente nella borsa. Poi ho verificato che quando usciva per la spesa sottocasa se lo portava dappresso. Così una notte le ho controllato il cellulare ed ho trovato un messaggio mieloso con cui lei diceva che voleva essere da lui.
Interrogata, prima ha negato e poi ha confessato che si trattava di “una squallida storia di sesso” (parole sue). I dettagli sono così inverosimili che neanche nei film e romanzetti porno.
La storia inizia due anni fa con il fruttaiolo sotto casa. Lei mi ha parlato di complimenti, mani tra i capelli e sulle spalle, che a lei facevano piacere. Poi il fruttaiolo cede l'attività e si trasferisce vicino il nostro ufficio (noi lavoriamo nello stesso edificio, al lavoro insieme, a casa insieme) lei va a trovarlo. Smettiamo di andare insieme al supermercato perchè lei preferisce fare la spesa tutti i giorni. Dimentico che mia moglie, passati i 50 ma con un cervello da adolescente, con un corpo ancora piacente, va appunto vestita da adolescente, minigonne, spacchi, ecc. Alle mie larvate proteste lei ha sempre risposto che non c'era nulla di male.
Insomma il fruttaiolo otto mesi fa la invita ad andare a trovarlo all'una per la pausa di chiusura e lei si presenta. Lui chiude la porta e dopo qualche stropicciamento l'appoggia al muro e la possiede in piedi nel negozio. Lei mi dice che lui ha equivocato e che lei non voleva. Ma il giorno dopo e tornata a fare la spesa da lui. Questa storia è andata avanti per 6 mesi: lei tutti i giorni a fare la spesa e lui (così mi racconta lei), ogni tanto si compiaceva di usarla come una vera schiava del sesso.
Quello che mi ha confessato e che mi ha fatto rabbrividire è che il suo rimpianto era che lui non l'ha mai baciata. Ma come dico io, ed allora lo facevate senza preliminari? No, i preliminari consistevano in un rapporto orale!
Ma questo solo per due o tre volte, perchè poi ha smesso di possederla. Lei arrivava, lui la faceva inginocchiare e lei lo soddisfaceva completamente, intendo senza staccarsi. Dopo quei dieci minuti, tornava in ufficio (il tutto si svolgeva in orario di servizio) veniva da me e mangiavamo insieme.
Questa storia è durata finchè alla fine dell'anno scorso tutto l'ufficio non è stato trasferito in altro quartiere. E da allora mia moglie che non guida più da venticinque anni a cominciato a chiedermi di comprarle una macchina, chissà perchè.
Lui non l'ha mai cercata, mai promesso nulla, e lei lo cercava quotidianamente.
Alla mia domanda: PERCHE'? Mi ha semplicemente risposto che non lo sa, ma che lei ama me. E che questa storia è chiusa e non dobbiamo più parlarne.
Ma io domando alle donne del forum, ma come poteva bastarle questa che definire storia è improprio?
Ora sono riuscito a trascinarla da uno psicologo, per me il problema è un suo malessere personale che coinvolge solo in parte la relazione di coppia. Penso che più che da me fuggisse da se stessa, ma non riesco a perdonare, … a dimenticare. VORREI capire perchè?
Ecco questa in grandi linee è la mia terribile storia, mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha mai sentito qualcosa di simile.
Sono vicino alla sessantina ed ormai la vita, il lavoro, tutto per me non ha più senso. Non voglio lasciarla, anche perchè ho il terrore di invecchiare da solo (oltre ai problemi economici che una separazione porterebbe). Ma io l'amo ancora. Ed ora aspetto le vostre impressioni.
Amo mia moglie e non vorrei lasciarla, ma se razionalmente ho elaborato il lutto, il vaso si è rotto e non riesco più a fidarmi. Non riesco a immaginare una vita senza lei, ma mi ha ferito a morte. Siamo sposati da oltre trenta anni e non capisco come all'improvviso si possa buttare alle ortiche un matrimonio (che ha me sembrava perfetto), la famiglia con due figli adulti, per gettarsi tra le … gambe del primo venuto.
Ma vediamo come l'ho scoperto, molto banalmente l'ho trovata ad armeggiare col cellulare, lei che lo tiene sempre spento, e lei è trasalita e lo ha gettato improvvisamente nella borsa. Poi ho verificato che quando usciva per la spesa sottocasa se lo portava dappresso. Così una notte le ho controllato il cellulare ed ho trovato un messaggio mieloso con cui lei diceva che voleva essere da lui.
Interrogata, prima ha negato e poi ha confessato che si trattava di “una squallida storia di sesso” (parole sue). I dettagli sono così inverosimili che neanche nei film e romanzetti porno.
La storia inizia due anni fa con il fruttaiolo sotto casa. Lei mi ha parlato di complimenti, mani tra i capelli e sulle spalle, che a lei facevano piacere. Poi il fruttaiolo cede l'attività e si trasferisce vicino il nostro ufficio (noi lavoriamo nello stesso edificio, al lavoro insieme, a casa insieme) lei va a trovarlo. Smettiamo di andare insieme al supermercato perchè lei preferisce fare la spesa tutti i giorni. Dimentico che mia moglie, passati i 50 ma con un cervello da adolescente, con un corpo ancora piacente, va appunto vestita da adolescente, minigonne, spacchi, ecc. Alle mie larvate proteste lei ha sempre risposto che non c'era nulla di male.
Insomma il fruttaiolo otto mesi fa la invita ad andare a trovarlo all'una per la pausa di chiusura e lei si presenta. Lui chiude la porta e dopo qualche stropicciamento l'appoggia al muro e la possiede in piedi nel negozio. Lei mi dice che lui ha equivocato e che lei non voleva. Ma il giorno dopo e tornata a fare la spesa da lui. Questa storia è andata avanti per 6 mesi: lei tutti i giorni a fare la spesa e lui (così mi racconta lei), ogni tanto si compiaceva di usarla come una vera schiava del sesso.
Quello che mi ha confessato e che mi ha fatto rabbrividire è che il suo rimpianto era che lui non l'ha mai baciata. Ma come dico io, ed allora lo facevate senza preliminari? No, i preliminari consistevano in un rapporto orale!
Ma questo solo per due o tre volte, perchè poi ha smesso di possederla. Lei arrivava, lui la faceva inginocchiare e lei lo soddisfaceva completamente, intendo senza staccarsi. Dopo quei dieci minuti, tornava in ufficio (il tutto si svolgeva in orario di servizio) veniva da me e mangiavamo insieme.
Questa storia è durata finchè alla fine dell'anno scorso tutto l'ufficio non è stato trasferito in altro quartiere. E da allora mia moglie che non guida più da venticinque anni a cominciato a chiedermi di comprarle una macchina, chissà perchè.
Lui non l'ha mai cercata, mai promesso nulla, e lei lo cercava quotidianamente.
Alla mia domanda: PERCHE'? Mi ha semplicemente risposto che non lo sa, ma che lei ama me. E che questa storia è chiusa e non dobbiamo più parlarne.
Ma io domando alle donne del forum, ma come poteva bastarle questa che definire storia è improprio?
Ora sono riuscito a trascinarla da uno psicologo, per me il problema è un suo malessere personale che coinvolge solo in parte la relazione di coppia. Penso che più che da me fuggisse da se stessa, ma non riesco a perdonare, … a dimenticare. VORREI capire perchè?
Ecco questa in grandi linee è la mia terribile storia, mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi ha mai sentito qualcosa di simile.
Sono vicino alla sessantina ed ormai la vita, il lavoro, tutto per me non ha più senso. Non voglio lasciarla, anche perchè ho il terrore di invecchiare da solo (oltre ai problemi economici che una separazione porterebbe). Ma io l'amo ancora. Ed ora aspetto le vostre impressioni.