siamo qui per chiaccherare e passare il tempo
Grande, io ho pensato di dare un ultimatum, ma per prima cosa non l'ho dato affatto e in secondo luogo ho pensato di darlo forse per i motivi sbagliati (ripeto: chiedere l'impossibile per non averlo) e cioè non perchè sperassi in qualche modo di "avere lui". Lui può ignorare la mia solitudine...mi farà dispiacere, ma che posso farci? Sta meglio dove si trova e io non ho intenzione di metterlo in dubbio (se così non fosse lo avrebbe già messo in dubbio lui), la cosa che temo è farmi trascinare da una sua eventuale crisi.a me no, purtroppo....
mi sembra che abbia fatto questo gesto e ora... accetti una conseguenza che è tutt'altro da quel che credeva!
Pensava di dare un ultimatum e si trova... un uomo che, dice lei, la confonde perchè al telefono si comporta in modo normale.
Qeusto mi fa purtroppo temere che non voglia vedere e preferisca raccontarsela.
Con questo non intendo che se la racconterà a vita, certo, ma scommettiamo che non ne verrà fuori una discussione vera almeno per un altro pò?
continuerà a fare l'amante e poi piano piano... le darà fastidio trovarsi sola in casa e vedere che lui fa finta di ignorare la cosa.
Se è intelligente (E penso davvero che lo sia) a quel punto troncherà.
Non dico che andrà così, ma che penso proprio andrà così....
Per questo cercavo quantomeno di far cadere il velo su quella che io ritengo una leggerezza e una sciocchezza: non può pensare che intanto non si perderà nulla!
Ti perdi la tua libertà interiore e forse possibilità di vita in anni decisivi che non ti restituirà nessuno.Grande, io ho pensato di dare un ultimatum, ma per prima cosa non l'ho dato affatto e in secondo luogo ho pensato di darlo forse per i motivi sbagliati (ripeto: chiedere l'impossibile per non averlo) e cioè non perchè sperassi in qualche modo di "avere lui". Lui può ignorare la mia solitudine...mi farà dispiacere, ma che posso farci? Sta meglio dove si trova e io non ho intenzione di metterlo in dubbio (se così non fosse lo avrebbe già messo in dubbio lui), la cosa che temo è farmi trascinare da una sua eventuale crisi.
Cosa mi perdo Grande? Ho poco più di trent'anni e al contrario di molti, non ho trovato tutte queste occasioni imperdibili fuori...fioriranno ora? Il mondo è cambiato? Ma cosa mi perdo? Non lui, perchè non è mio...non le serate in discoteca perchè non mi piacciono...cosa perdo? Se lui fa finta di nulla tanto meglio...io vorrei che lui fosse normale, non semi-normale...che lui non mettesse in dubbio il mio ruolo, perchè non ho intenzione di struggermi, tutto qui.
ma dove leggi le certezze? Le ho detto 'noi lo sappiamo, l'abbiamo vissuto, andrà così'Prescindendo dal fatto che nessuno le ha detto questo, una statistica non fa mai una certezza. Quindi una cosa è raccontare vicende vissute, un'altra è esser certi che siccome a te sono andate in un certo modo, automaticamente andranno così anche agli altri.
La libertà interiore per me è suddita di quella esteriore, se sono non libera esteriormente allora forse non lo sarò neppure interiormente (e non è detto vista la mia infedeltà), altrimenti proprio no...non mi considero proprietà di qualcuno che non mi vuole, non mi immolo per il nulla, o almeno non credo, non l'ho mai fatto; tu perchè pensi che lo farei proprio ora? Gli anni sono sempre irrestituibili, sento ossessivamente delle lancette...anzi a volte ho idea che sia il loro ticchettare a determinare ogni mio gesto.Ti perdi la tua libertà interiore e forse possibilità di vita in anni decisivi che non ti restituirà nessuno.
Io non l'ho vissuto ma ho amiche tradite che si sono separate e già gli ex sono alle prese con la nuova prole delle ex amanti ore seconde mogli...ma dove leggi le certezze? Le ho detto 'noi lo sappiamo, l'abbiamo vissuto, andrà così'
a me pare ovvio che fosse l'opinione unita alla statistica.
le certezze non ce le ha NESSUNO su NULLA.
Sì gli anni passano ma non bisogna accontentarsi mai. Va bene la paura della solitudine ma fino a un certo punto.La libertà interiore per me è suddita di quella esteriore, se sono non libera esteriormente allora forse non lo sarò neppure interiormente (e non è detto vista la mia infedeltà), altrimenti proprio no...non mi considero proprietà di qualcuno che non mi vuole, non mi immolo per il nulla, o almeno non credo, non l'ho mai fatto; tu perchè pensi che lo farei proprio ora? Gli anni sono sempre irrestituibili, sento ossessivamente delle lancette...anzi a volte ho idea che sia il loro ticchettare a determinare ogni mio gesto.
Facendo contento multimodi premetto che questa è solo la mia esperienza, ma ritengo che quando ti trovi single in un rapporto con un uomo impegnato hai i seguenti problemi:La libertà interiore per me è suddita di quella esteriore, se sono non libera esteriormente allora forse non lo sarò neppure interiormente (e non è detto vista la mia infedeltà), altrimenti proprio no...non mi considero proprietà di qualcuno che non mi vuole, non mi immolo per il nulla, o almeno non credo, non l'ho mai fatto; tu perchè pensi che lo farei proprio ora? Gli anni sono sempre irrestituibili, sento ossessivamente delle lancette...anzi a volte ho idea che sia il loro ticchettare a determinare ogni mio gesto.
scusa, mk, ma che c'entra col discorso che facevo io?Io non l'ho vissuto ma ho amiche tradite che si sono separate e già gli ex sono alle prese con la nuova prole delle ex amanti ore seconde mogli...
Hai risposto già esaustivamente.Facendo contento multimodi premetto che questa è solo la mia esperienza, ma ritengo che quando ti trovi single in un rapporto con un uomo impegnato hai i seguenti problemi:
1- tu sei libera quasi ogni sera, lui quasi mai... frustrazione e rabbia... e impotenza
2- il tempo che passi con lui non lo passi con le amiche o con te stessa o a fare altre cose, anche banali, quindi perdi potenziali occasioni di conoscere persone, di rilassarti, di star bene, di far fiorire cose nuove, anche amicizie
3- la tua mente e il tuo cuore sono impegnati nel 'sogno' di una relazione che non è concreta, quindi anche se arrivasse il principe azzurro può darsi che non lo noteresti, troppo presa da una situazione difficile.
Credo questi siano i problemi oggettivamente determinabili.
Per ilr esto ti faccio solo una domanda: volevi un ultimatum ma non l'hai dato perchè forse non volevi, lui è indifferente e la tua paura non è che lui non lasci la moglie ma che tu rimanga sola.... insomma, mi confondi allora ti chiedo: tu, cosa vuoi?
L'avevo già detto tempo fa, era per confutare il discorso il marito non lascerà mai la moglie per l'amante, mica è detto.scusa, mk, ma che c'entra col discorso che facevo io?
Io dico che non esistono certezze assolute e tu mi parli dei figli delle seconde mogli? mi sfugge il nesso.
se non volevi la crisi non gli dicevi che ti eri lasciata.Non so se rimarrà con la moglie o no o forse o sì, o boh e poco mi interessa cosa lui ha intenzione di decidere; mi preoccupa il fatto che lui creda di dover decidere, che lui viva (o simuli) una crisi; alla crisi io ho paura di non saper fare fronte; mentre credo di poter affrontare le eventuali decisioni che ne potrebbero scaturire. Non mi interessa la statistica degli incontri moglie vs amante...l'eventualità matematica del tipo "esiste (ed è unica) una tipa che stava con uno ed era la sua quarta storia in parallelo e lo ha sposato"...non è utile...vorrei solo capire come sfuggire alla sua simulata crisi paventata ieri (sperando che non vi sia).
Grande, non è stato indifferente, non ieri...oggi nemmeno...io ho paura della sua non indifferenza.
ah!!!L'avevo già detto tempo fa, era per confutare il discorso il marito non lascerà mai la moglie per l'amante, mica è detto.
Ma non capisco che ruolo pensi di dover avere tu rispetto alla sua crisi.Non so se rimarrà con la moglie o no o forse o sì, o boh e poco mi interessa cosa lui ha intenzione di decidere; mi preoccupa il fatto che lui creda di dover decidere, che lui viva (o simuli) una crisi; alla crisi io ho paura di non saper fare fronte; mentre credo di poter affrontare le eventuali decisioni che ne potrebbero scaturire. Non mi interessa la statistica degli incontri moglie vs amante...l'eventualità matematica del tipo "esiste (ed è unica) una tipa che stava con uno ed era la sua quarta storia in parallelo e lo ha sposato"...non è utile...vorrei solo capire come sfuggire alla sua simulata crisi paventata ieri (sperando che non vi sia).
Grande, non è stato indifferente, non ieri...oggi nemmeno...io ho paura della sua non indifferenza.
Intanto lei ha chiuso e ha fatto bene. Le crisi come arrivano passano. E se non passassero beh, almeno lei ha agito.se non volevi la crisi non gli dicevi che ti eri lasciata.
Infatti, che ruolo, se poi ha assunto un ruolo?!Ma non capisco che ruolo pensi di dover avere tu rispetto alla sua crisi.
Cosa pensi di dover fare tu?Glielo ho detto perchè ero triste. Persa se lui entra in crisi, io inizio a leggere i suoi gesti tutti in un verso...mi ossessiono...e allora sì che mi entra nella testa e occupa il mio tempo e mi struggo. Non vorrei vi fosse alcuna crisi, non da parte sua! Il mio ruolo diventa orribile nella sua crisi. Se lui farà finta di niente...per me tanto meglio...perchè invece per voi è peggio?