E mò che faccio?

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Alce Veloce

Utente di lunga data
Passo passo

Da quando sono tornato mi sono comportato piuttosto freddamente con lei, poi ieri sera, una volta a letto le ho chiesto: cosa ne stai facendo di te? e lei mi ha dato la solita risposta. Non lo so. Le ho quindi detto che dobbiamo una buona volta renderci conto che lei non è ciò che cerco io ed io non sono ciò che cerca lei. Tentando a tutti i costi di "ricominciare" finiremmo con il farci del male ancora di più, arrivando magari ad odiarci. Le ho detto, senza ipocrisia, lo giuro, che vorrei tanto che la sua storia fosse una storia possibile, così da poter provare a vedere se lui può riuscire in qualche modo a far emergere in lei un po' di amor proprio. Io per lei rappresento solo l'ennesimo fallimento.
Dal canto mio effettivamente non eccello in autostima, ma sto tentando di trovare qualche punto fermo per riprendere il mio cammino personale. Ora come ora non ho neppure più voglia di lavorare, di pensare alla nostra bellissima casa che per me rappresentava il nostro progetto, un progetto che non c'è più e che attualmente rappresenta solo 850 euro di mutuo al mese. Avrei voglia di darmi all'avventura, cambiare lavoro, paese, tutto, e se fossi solo, ne sarei capace davvero.
Abbiamo fatto l'amore, bellissimo, poi le ho ricordato che questo non cambia nulla, che se io durante il giorno sono freddo e scostante è per paura di abbandonarmi alle illusioni che vengono a galla da sole e di concedere a lei appigli che non esistono. Le ho detto che prima o poi riuscirò a far l'amore con lei (cosa che entrambi sentiamo irrinunciabile) senza pensare di continuo a cosa lui le possa aver fatto in quei momenti, quali emozioni e sensazioni le possa aver fatto provare. Se dovessi riuscirci sarebbe per me il segnale che almeno io ho trovato un po' di equilibrio. Le ho fatto ammettere (per tirarle fuori le cose sono un vero e proprio cavatappi:condom
che lo sente ancora, anche se raramente e solo se chiama lui. Le ho detto che la verità, la sua sincerità in questo senso, per quanto possa farmi male al momento, mi serve come appoggio sicuro per trovare pace. Insegno Tai Chi, e questa disciplina mi ha insegnato a temere i falsi appoggi, ad appoggiare i piedi unicamente dove c'è terreno solido e la verità è la cosa più solida che esiste, anche se fa male, fa paura.

Una bellissima ragazzina di vent'anni mi sta ronzando intorno. Non ci penso nemmeno ad iniziare alcunchè (io ne ho 47!), ma la cosa sta appagando un po' il mio orgoglio. Vecchio porco!
 

Bruja

Utente di lunga data
Alce... Saggio

Da quando sono tornato mi sono comportato piuttosto freddamente con lei, poi ieri sera, una volta a letto le ho chiesto: cosa ne stai facendo di te? e lei mi ha dato la solita risposta. Non lo so. Pare che abbiate entrambi le idee confuse lei nella risposta e tu nelle domande da fare in una simile circostanza... orizzontaleLe ho quindi detto che dobbiamo una buona volta renderci conto che lei non è ciò che cerco io ed io non sono ciò che cerca lei. Tentando a tutti i costi di "ricominciare" finiremmo con il farci del male ancora di più, arrivando magari ad odiarci. Le ho detto, senza ipocrisia, lo giuro, che vorrei tanto che la sua storia fosse una storia possibile, così da poter provare a vedere se lui può riuscire in qualche modo a far emergere in lei un po' di amor proprio. Io per lei rappresento solo l'ennesimo fallimento.Sbagli.... il suo fallimento, anche fosse é una scelta e non dipende da come sei tu.
Dal canto mio effettivamente non eccello in autostima, ma sto tentando di trovare qualche punto fermo per riprendere il mio cammino personale. Ora come ora non ho neppure più voglia di lavorare, di pensare alla nostra bellissima casa che per me rappresentava il nostro progetto, un progetto che non c'è più e che attualmente rappresenta solo 850 euro di mutuo al mese. Avrei voglia di darmi all'avventura, cambiare lavoro, paese, tutto, e se fossi solo, ne sarei capace davvero.E' una sensazione comune, capita a tutti di vedere franare progetti e ideali
Abbiamo fatto l'amore, bellissimo, poi le ho ricordato che questo non cambia nulla, che se io durante il giorno sono freddo e scostante è per paura di abbandonarmi alle illusioni che vengono a galla da sole e di concedere a lei appigli che non esistono. Le ho detto che prima o poi riuscirò a far l'amore con lei (cosa che entrambi sentiamo irrinunciabile) senza pensare di continuo a cosa lui le possa aver fatto in quei momenti, quali emozioni e sensazioni le possa aver fatto provare.Per quanto bello il rapporto dovrà passare attraverso le forche caudine del ricordo... e per ora abbandonarsi e basta sarà una mera illusione, c'è sempre il "grillo parlante" sulla spalla fra voi. Se dovessi riuscirci sarebbe per me il segnale che almeno io ho trovato un po' di equilibrio. Le ho fatto ammettere (per tirarle fuori le cose sono un vero e proprio cavatappi:condom
che lo sente ancora, anche se raramente e solo se chiama lui. Le ho detto che la verità, la sua sincerità in questo senso, per quanto possa farmi male al momento, mi serve come appoggio sicuro per trovare pace. Insegno Tai Chi, e questa disciplina mi ha insegnato a temere i falsi appoggi, ad appoggiare i piedi unicamente dove c'è terreno solido e la verità è la cosa più solida che esiste, anche se fa male, fa paura.Ottima come determinazione, la verità é spesso una vera tabula rasa ma se non lascia nulla del pregresso é anche vero che ci si può scrivere facilmente una relazione conoscendosi nuovamente attraverso il pregresso.

Una bellissima ragazzina di vent'anni mi sta ronzando intorno. Non ci penso nemmeno ad iniziare alcunchè (io ne ho 47!), ma la cosa sta appagando un po' il mio orgoglio. Vecchio porco!
Gratificati pure, purché resti nel virtuale della tua testa. Non sei un vecchio porco, é solo che un tradimento mette sempre in discussione la propria identità, nostro malgrado ci fa sentire inadeguati anche se l'inadeguato/a spesso é proprio chi tradisce.
Auguri per il cammino che hai intrapreso.
Bruja
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Non lo considererei un tradimento, in quanto ormai io e mia moglie ci siamo detti chiaro e tondo come stanno le cose. Anzi, per mia moglie sarebbe un bel sollievo sapere di non essere l'unica a prendere altre strade. Qualche settimana fa mi sono tolto la fede e le ho chiesto di fare altrettanto, dicendole che, fra qualche tempo, se le cose dovessero mettersi in modo da permetterlo seriamente, potremmo "risposarci", ma per ora l'anello al dito mi sembra un'ipocrisia . Mi fa enormemente paura la differenza di età rispetto alla ventenne, e se anche fisicamente sono molto attratto (io non sono una bellezza ma mi dicono che fisicamente ne dimostro poco più di trenta), parlandole un po' mi sono reso conto dell'abisso generazionale che c'è tra noi. Cacchio, potrebbe essere nostra figlia! Sarebbe come sparare sulla Croce Rossa. Mi tengo il desiderio in attesa di qualcosa di più maturo, è meglio per tutti. Grazie per gli auguri.
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Ahi, Ahi, attenzione! Sono molto viziato, (e per certi versi schifosamente fortunato) Se io davvero a 47 anni ne dimostro diciamo.... 35, mia moglie che ne ha 44 ne dimostra 30 scarsi con un fisico da fare invidia a delle 20enni! Quindi, chiaramente parlando solo dal punto di vista fisico e considerando la media delle 45enni in circolazione, penso sia difficile mi capiti la fortuna di trovarne un'altra paragonabile. Te lo auguro, comunque, a te ed a tutte le donne (bestia che ipocrita: se davvero fosse così pensa che pacchia per gli uomini!). Scherzi a parte, grazie dell'offerta, anche se un po' affrettata. Chissà mai..... ;-)
 
O

Old fiorella99

Guest
ti rispondo con tutta la simpatia possibile... a 46 anni non gioco più con il fisico e non mi piacciono gli uomini che lo fanno. diciamo che punto più al contenuto che al contenitore, per intenderci.
comunque apprezzo chi si tiene in forma...buon per loro!
io ho già dato....in tutti i sensi

ciao
fiore

ale, la ventenne...lasciala stare
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Chiaramente scherzavo, spero davvero di non essere così superficiale. Sono fortunato, in quel senso, e non sono assolutamente un maniaco del fitness, per carità. Pratico solo TaiChi, che mi aiuta a stare in salute.
Con mia moglie difatti c'è ancora oggi un perfetto accordo fisico, ma un muro altissimo ci separa per il resto. Diciamo un muro di libri e di curiosità per il mondo, libri che io leggo e lei si limita a spolverarli.
La ventenne non corre rischi, stai tranquilla, sono solo fantasie di un vecchio bavoso :)
 
O

Old falena

Guest
Da quando sono tornato mi sono comportato piuttosto freddamente con lei, poi ieri sera, una volta a letto le ho chiesto: cosa ne stai facendo di te? e lei mi ha dato la solita risposta. Non lo so. Le ho quindi detto che dobbiamo una buona volta renderci conto che lei non è ciò che cerco io ed io non sono ciò che cerca lei. Tentando a tutti i costi di "ricominciare" finiremmo con il farci del male ancora di più, arrivando magari ad odiarci. Le ho detto, senza ipocrisia, lo giuro, che vorrei tanto che la sua storia fosse una storia possibile, così da poter provare a vedere se lui può riuscire in qualche modo a far emergere in lei un po' di amor proprio. Io per lei rappresento solo l'ennesimo fallimento.
Dal canto mio effettivamente non eccello in autostima, ma sto tentando di trovare qualche punto fermo per riprendere il mio cammino personale. Ora come ora non ho neppure più voglia di lavorare, di pensare alla nostra bellissima casa che per me rappresentava il nostro progetto, un progetto che non c'è più e che attualmente rappresenta solo 850 euro di mutuo al mese. Avrei voglia di darmi all'avventura, cambiare lavoro, paese, tutto, e se fossi solo, ne sarei capace davvero.
Abbiamo fatto l'amore, bellissimo, poi le ho ricordato che questo non cambia nulla, che se io durante il giorno sono freddo e scostante è per paura di abbandonarmi alle illusioni che vengono a galla da sole e di concedere a lei appigli che non esistono. Le ho detto che prima o poi riuscirò a far l'amore con lei (cosa che entrambi sentiamo irrinunciabile) senza pensare di continuo a cosa lui le possa aver fatto in quei momenti, quali emozioni e sensazioni le possa aver fatto provare. Se dovessi riuscirci sarebbe per me il segnale che almeno io ho trovato un po' di equilibrio. Le ho fatto ammettere (per tirarle fuori le cose sono un vero e proprio cavatappi:condom
che lo sente ancora, anche se raramente e solo se chiama lui. Le ho detto che la verità, la sua sincerità in questo senso, per quanto possa farmi male al momento, mi serve come appoggio sicuro per trovare pace. Insegno Tai Chi, e questa disciplina mi ha insegnato a temere i falsi appoggi, ad appoggiare i piedi unicamente dove c'è terreno solido e la verità è la cosa più solida che esiste, anche se fa male, fa paura.

Una bellissima ragazzina di vent'anni mi sta ronzando intorno. Non ci penso nemmeno ad iniziare alcunchè (io ne ho 47!), ma la cosa sta appagando un po' il mio orgoglio. Vecchio porco!
ciao, sarà che sono travolta continuamente da discussioni troppo "focose" e sinceramente estenuanti che invidio la pacatezza con cui descrivi e dialoghi con tua moglie!

Le ho quindi detto che dobbiamo una buona volta renderci conto che lei non è ciò che cerco io ed io non sono ciò che cerca lei. Tentando a tutti i costi di "ricominciare" finiremmo con il farci del male ancora di più, arrivando magari ad odiarci.
Ne sei sicuro?
La sincerità è l'unica base solida che consente anche di ripartire digerendo forse il dolore avuto, e visto che entrambi ne fate uso sarei ottimista per voi. Sembra che tu stia ricostruendo il rapporto cercando anche di dare equilibrio.

Le lolite mi fanno paura, usano il corpo come fosse merce al supermercato e il sesso come un menù turistico.. ma hai ragione l'orgoglio va nutrito al momento!

Ps: anch'io dimostro molti anni in meno.. la mia è una gran fortuna genetica.. ci lascia giocare con un'ampio spettro generazionale eh
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
ciao, sarà che sono travolta continuamente da discussioni troppo "focose" e sinceramente estenuanti che invidio la pacatezza con cui descrivi e dialoghi con tua moglie!

Le ho quindi detto che dobbiamo una buona volta renderci conto che lei non è ciò che cerco io ed io non sono ciò che cerca lei. Tentando a tutti i costi di "ricominciare" finiremmo con il farci del male ancora di più, arrivando magari ad odiarci.
Ne sei sicuro?
La sincerità è l'unica base solida che consente anche di ripartire digerendo forse il dolore avuto, e visto che entrambi ne fate uso sarei ottimista per voi. Sembra che tu stia ricostruendo il rapporto cercando anche di dare equilibrio.

Le lolite mi fanno paura, usano il corpo come fosse merce al supermercato e il sesso come un menù turistico.. ma hai ragione l'orgoglio va nutrito al momento!

Ps: anch'io dimostro molti anni in meno.. la mia è una gran fortuna genetica.. ci lascia giocare con un'ampio spettro generazionale eh
Ciò che vorrei io è una complicità alla pari, uno scambio sinergico come c'era prima dei fattacci che l'hanno cambiata. Con me ora si comporta come se avesse paura di me, e reagisce ad ogni cosa che dico come se l'insultassi. Se dovessi dire "che bella giornata!" lei mi risponderebbe acida "non è mica colpa mia".
Rifiuta ogni ragionamento più complesso di "cosa fare a cena" o "il bambino ha fatto tutti i compiti?". Io do la buona notte al bambino, lo coccolo e lo bacio nel suo letto, lei lo saluta dal divano. Lavora part-time, ed a casa io l'aiuto parecchio nei lavori (non so cucinare, ma per il resto faccio tutto), sembra però sempre che il mondo lo abbia fatto girare lei.
Se accade qualcosa di insolito, io sono curioso e spesso rido anche di pccoli contrattempi, lei s'incazza.
Sono stufo di dare equilibrio, perchè è un rapporto a senso unico. Sono stanco e demotivato, per giunta sono arrivate pure le corna con un ragazzo che ha l'età che avevo io quando avrei potuto offrirle il mondo (giuro: ero una bomba di energia e di idee) ma da me ha sempre rifiutato tutto, e con ciò mi ha annullato.
Ora non voglio più rinfacciarle le solite cose, non serve a nulla, ma io sono sempre solo. Da dodici anni.

Fortuna genetica? Parliamone
:condom
scherzo.....)
 
O

Old falena

Guest
Ciò che vorrei io è una complicità alla pari, uno scambio sinergico come c'era prima dei fattacci che l'hanno cambiata. Con me ora si comporta come se avesse paura di me, e reagisce ad ogni cosa che dico come se l'insultassi. Se dovessi dire "che bella giornata!" lei mi risponderebbe acida "non è mica colpa mia".
Rifiuta ogni ragionamento più complesso di "cosa fare a cena" o "il bambino ha fatto tutti i compiti?". Io do la buona notte al bambino, lo coccolo e lo bacio nel suo letto, lei lo saluta dal divano. Lavora part-time, ed a casa io l'aiuto parecchio nei lavori (non so cucinare, ma per il resto faccio tutto), sembra però sempre che il mondo lo abbia fatto girare lei.
Se accade qualcosa di insolito, io sono curioso e spesso rido anche di pccoli contrattempi, lei s'incazza.
Sono stufo di dare equilibrio, perchè è un rapporto a senso unico. Sono stanco e demotivato, per giunta sono arrivate pure le corna con un ragazzo che ha l'età che avevo io quando avrei potuto offrirle il mondo (giuro: ero una bomba di energia e di idee) ma da me ha sempre rifiutato tutto, e con ciò mi ha annullato.
Ora non voglio più rinfacciarle le solite cose, non serve a nulla, ma io sono sempre solo. Da dodici anni.

Fortuna genetica? Parliamone
:condom
scherzo.....)
Ho colorato quello che mi è affine.
Un briciolo della mia storia: in maniera più superficiale, sta succedendo anche al mio rapporto, inizio a capire che è un modo per alleviarsi le colpe cercando di esaltare le tue. Accettare l'entusiasmo e le idee significa dare valore a ciò che sei: crea la perdita di superiorità e insicurezza, quindi è meglio sminuirti. All'inizio mi sentivo smarrita, stupida e con niente da dire, il nulla.
In soldoni le mie qualità sono state tramutate in difetti, ecco lo smarrimento!
E stato un mobbing, ora sto migliorando e recupero l'autostima disintegrata.
Mi sento sola e a pile scariche, sempre a lottare con i mulini a vento, prima o poi mi dissolvo e faccio prima.
Non dò equilibrio di sicuro, anche perchè sono convinta che per me stessa c'è, per due lo si trova in due!

parliamone, anche se sei troppo giovane per me; ho giurato che il prossimo deve essere sopra i 50!!!!!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Alce

Da ogni tua parola traspare l'amore che hai per tua moglie...un amore deluso, ferito, martoriato, ma ancora vivo.
Cerca di capire cosa ha portato tua moglie a sentirsi così bisognosa di gratificazioni e seduzioni (forse il timore di perdere l'amore quando sarà meno bella? Tu hai sottolineato molte volte questo aspetto ...significa che gli dai molto peso...).
Io non vedo il vostro un rapporto finito ..né da parte tua né da parte sua.
 

Bruja

Utente di lunga data
Persa.........

Da ogni tua parola traspare l'amore che hai per tua moglie...un amore deluso, ferito, martoriato, ma ancora vivo.
Cerca di capire cosa ha portato tua moglie a sentirsi così bisognosa di gratificazioni e seduzioni (forse il timore di perdere l'amore quando sarà meno bella? Tu hai sottolineato molte volte questo aspetto ...significa che gli dai molto peso...).
Io non vedo il vostro un rapporto finito ..né da parte tua né da parte sua.

Traspare anche qualcosa d'altro... la sua insofferenza alla loro mancanza di affinità negli interessi..... quel passo "i libri li leggo e lei li spolvera" mi é sembrato, anche se veritiero, pesante. Forse é per questo che, al di là di ciò che é accaduto, lei sente gravosa la quotidianità che la fa forse percepire inadeguata a sé stessa.
E' solo una sensazione tratta da questa frase, ma é dai particolari che a volte si "leggono" le vite degli altri.
Iòl rapporto non é finito, ma lei si sente sempre sotto processo e lui forse vorrebbe affinità più elettive spirituali che pratiche, ma ogni persona può dare quello che sa offrire, e lo offre quando è in pace con sé stessa e lo riesce ad essere con gli altri.
Non é una reprimenda, ma questa consapevolezza, oltre all'errore del tradimento può annichilire uno spirito debole.... e temo che lei lo sia.
Lui é forte anche nella disfatta, e come ben dici, ha conservato un amore che ha la forza di non rinnegare sé stesso nonostante tutto.
Bruja
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Traspare anche qualcosa d'altro... la sua insofferenza alla loro mancanza di affinità negli interessi..... quel passo "i libri li leggo e lei li spolvera" mi é sembrato, anche se veritiero, pesante. Forse é per questo che, al di là di ciò che é accaduto, lei sente gravosa la quotidianità che la fa forse percepire inadeguata a sé stessa.
E' solo una sensazione tratta da questa frase, ma é dai particolari che a volte si "leggono" le vite degli altri.
Iòl rapporto non é finito, ma lei si sente sempre sotto processo e lui forse vorrebbe affinità più elettive spirituali che pratiche, ma ogni persona può dare quello che sa offrire, e lo offre quando è in pace con sé stessa e lo riesce ad essere con gli altri.
Non é una reprimenda, ma questa consapevolezza, oltre all'errore del tradimento può annichilire uno spirito debole.... e temo che lei lo sia.
Lui é forte anche nella disfatta, e come ben dici, ha conservato un amore che ha la forza di non rinnegare sé stesso nonostante tutto.
Bruja
Ragazzi, sembrerà strano, ma io tutto questo amore non riesco proprio più a vederlo. Certo abbiamo addosso entrambi il segno di un quarto di secolo passato insieme
, ma siamo, alla fine, esageratamente lontani. Certo, lei si sente costantemente messa alla prova. Un esempio: lei ogni tanto ballava il liscio con qualche nostro amico, io neanche ci provavo. Mi convince ad andare a lezioni di ballo e..... sono diventato più bravo di lei. Ora, ogni volta che tentiamo di farci una mazurchina, lei trova o la scusa delle scarpe inadatte, o che io la trascino troppo etc. , si incazza ogni volta. Ci troviamo di fronte a problemi legali, ed io che faccio? Scrivo di mio pugno tutte le lettere necessarie, ed il mio avvocato non fa altro che il postino, lei si dispera e dice che finiremo nella m. Vinciamo la causa (io sono un operaio e non ho neppure un diploma). Dobbiamo costruire una casa nuova, io spiego all'impresa come devono farla, quelli ridono, lei mi dice di dar retta a loro.... poi scoprono che avevo ragione io. Ci troviamo con persone interessantissime, io ci parlo per ore, lei prepara il caffè. No, non è stupida, ma trova più comodo credere di esserlo. Se fosse una stupida non pretenderei nulla da lei, ma siccome non lo è, mi incazzo come una biscia!
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Ragazzi, sembrerà strano, ma io tutto questo amore non riesco proprio più a vederlo. Certo abbiamo addosso entrambi il segno di un quarto di secolo passato insieme
, ma siamo, alla fine, esageratamente lontani. Certo, lei si sente costantemente messa alla prova. Un esempio: lei ogni tanto ballava il liscio con qualche nostro amico, io neanche ci provavo. Mi convince ad andare a lezioni di ballo e..... sono diventato più bravo di lei. Ora, ogni volta che tentiamo di farci una mazurchina, lei trova o la scusa delle scarpe inadatte, o che io la trascino troppo etc. , si incazza ogni volta. Ci troviamo di fronte a problemi legali, ed io che faccio? Scrivo di mio pugno tutte le lettere necessarie, ed il mio avvocato non fa altro che il postino, lei si dispera e dice che finiremo nella m. Vinciamo la causa (io sono un operaio e non ho neppure un diploma). Dobbiamo costruire una casa nuova, io spiego all'impresa come devono farla, quelli ridono, lei mi dice di dar retta a loro.... poi scoprono che avevo ragione io. Ci troviamo con persone interessantissime, io ci parlo per ore, lei prepara il caffè. No, non è stupida, ma trova più comodo credere di esserlo. Se fosse una stupida non pretenderei nulla da lei, ma siccome non lo è, mi incazzo come una biscia!
Tu non la stimi (o ti sovrastimi ...per reale autostima o per compensazione lo sai tu ...o dovresti saperlo) e lei si sente considerata solo perché gnocca ...avrà ben paura di perdere il tuo amore (che dici non ci sia più...)
Naturale cercare qualcuno che non ti tratta da cretina o da ameba in una bella confezione...
 

Bruja

Utente di lunga data
ecco...

Tu non la stimi (o ti sovrastimi ...per reale autostima o per compensazione lo sai tu ...o dovresti saperlo) e lei si sente considerata solo perché gnocca ...avrà ben paura di perdere il tuo amore (che dici non ci sia più...)
Naturale cercare qualcuno che non ti tratta da cretina o da ameba in una bella confezione...

La mancanza di amore/stima è la vera lapide del rappporto.... ecco perché parlavo di disparità di considerazione.
Lui ha delle ragioni.... ma la ragione non si ha per sovrautostima!!!
Quel matrimonio é finito per inadeguatezza di una indotta da sovraautostima dell'altro.... forse....
Bruja
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Risposta sbagliata! io l'ho sempre adorata come una dea, le ho sempre dato la massima fiducia l'ho spronata in mille modi, mi sono censurato più di una volta, le ho sempre sottolineato le sue qualità ed ho sempre tentato di sminuire le mie (qua non l'ho fatto perchè non era necessario). Lei è arrivata a disprezzarmi, io ho accettato anche questo. Che cosa dovevo fare? Evitare di risolvere i problemi e prendermi dello scemo per appagare il suo amor proprio? Beh a volte ho fatto anche questo. E poi? Corna
 

Persa/Ritrovata

Utente di lunga data
Risposta sbagliata! io l'ho sempre adorata come una dea, le ho sempre dato la massima fiducia l'ho spronata in mille modi, mi sono censurato più di una volta, le ho sempre sottolineato le sue qualità ed ho sempre tentato di sminuire le mie (qua non l'ho fatto perchè non era necessario). Lei è arrivata a disprezzarmi, io ho accettato anche questo. Che cosa dovevo fare? Evitare di risolvere i problemi e prendermi dello scemo per appagare il suo amor proprio? Beh a volte ho fatto anche questo. E poi? Corna
Da come parli una volta sembra che tu ti ponga in un modo ...una volta in un altro ...sei veramente contraddittorio e ferito e alternativamente in difesa e in attacco ...comunque coinvolto.
 

Verena67

Utente di lunga data
Ho colorato quello che mi è affine.
Un briciolo della mia storia: in maniera più superficiale, sta succedendo anche al mio rapporto, inizio a capire che è un modo per alleviarsi le colpe cercando di esaltare le tue. Accettare l'entusiasmo e le idee significa dare valore a ciò che sei: crea la perdita di superiorità e insicurezza, quindi è meglio sminuirti. All'inizio mi sentivo smarrita, stupida e con niente da dire, il nulla.
In soldoni le mie qualità sono state tramutate in difetti, ecco lo smarrimento!
E stato un mobbing, ora sto migliorando e recupero l'autostima disintegrata.
E' profondamente vero quel che dici, Falena.

Nei rapporti "Mobbizzanti" di base c'è un allontanamento di uno dei due partner.

E' una classica strategia di de - valorizzazione del partner che grida VOGLIO ANDARMENE!

Poi spesso mancano le "leve" esterne (es. una terza persona compiacente, o abbastanza risorse economiche, etc.), pero' il sentimento interno è quello dell'UN - COUPLING (lo staccarsi...)

Bacio!
 

Alce Veloce

Utente di lunga data
Da come parli una volta sembra che tu ti ponga in un modo ...una volta in un altro ...sei veramente contraddittorio e ferito e alternativamente in difesa e in attacco ...comunque coinvolto.
La contraddizione consiste nella differenza tra la realtà delle cose - insorta incompatibilità di carattere, allontanamento, fastidio - ed il comportamento tenuto fino all'ultimo - accettazione, desiderio di ricostruire, illusione, paura di perdere la "normalità". A volte vi racconto le cose che speravo, altre quelle che ho scoperto. Da anni considero di vivere con un'estranea che mi considera estraneo, ma nella vita di tutti i giorni siamo stati molto bravi a fingere, quindi fa parte di noi, di me, anche quel mondo virtuale mostrato tanto a noi stessi quanto a parenti ed amici, nel quale apparivamo come la coppia perfetta.
Anni fa ho ceduto, sono crollato, ed ho chiesto a mia moglie una cosa semplice, almeno in apparenza: farmi una carezza di sua iniziativa, darmi un bacio che non fossi io a darle, mostrarmi che facevo ancor parte di lei. Non ne è stata capace. Da allora ho cominciato a diventare davvero insofferente per quel suo buttarsi via inutilmente, così mi sono reso a mia volta insopportabile. Facciamo l'amore, lei ne trae evidente, profondo appagamento, ed io da questo, ma lei prende e basta, non offre nulla, non desidera me, desidera che io la usi come piace a lei, senza curarsi di quanto potrei apprezzare anche solo un tocco, le unghie sulla schiena, qualcosa che non mi faccia sentire un vibratore. Il semplice tocco delle labbra sul collo mi fa partire come un missile, mi rincoglionisce letteralmente: credete che mi abbia mai baciato in quel modo? Mai, anche se gliel'ho detto più volte. Quando è saltata fuori la storia delle corna, io ero già al limite da un pezzo, e se non ci fosse stato nostro figlio me ne sarei già andato tanto tempo fa. Il problema mio di ora è che questo confronto con qualcuno che ha oggi l'età, l'energia ed i sogni che io avevo un tempo, mi ha annullato del tutto. Dovrei fuggire, ma non ne sono capace, non me la sento di ferire mio figlio e tradire la fiducia che una persona, fragile e adorabile ma ormai lontanissima negli anni, aveva riposto in me, nello stesso tempo sento che sto sprofondando ancora di più, che in fondo mi ci sto trovando bene in questo mio piccolo mondo di vittimismo e autocompatimento. Non ho più voglia di fare nulla, se non di scappare.
 

Bruja

Utente di lunga data
mah...

Certo che sei un soggetto abbastanza strano....

La contraddizione consiste nella differenza tra la realtà delle cose - insorta incompatibilità di carattere, allontanamento, fastidio - ed il comportamento tenuto fino all'ultimo - accettazione, desiderio di ricostruire, illusione, paura di perdere la "normalità". A volte vi racconto le cose che speravo, altre quelle che ho scoperto. Da anni considero di vivere con un'estranea che mi considera estraneo, ma nella vita di tutti i giorni siamo stati molto bravi a fingere, quindi fa parte di noi, di me, anche quel mondo virtuale mostrato tanto a noi stessi quanto a parenti ed amici, nel quale apparivamo come la coppia perfetta.Che differenza c'è fra io vivere da estranei e il fingere una normalità appunto fittizia... non siamo di fronte ad un rapporto già in catalessi???
Anni fa ho ceduto, sono crollato, ed ho chiesto a mia moglie una cosa semplice, almeno in apparenza: farmi una carezza di sua iniziativa, darmi un bacio che non fossi io a darle, mostrarmi che facevo ancor parte di lei. Non ne è stata capace.Da lì dovevi capire che per caratterialità o per evoluzione il rapporto era concluso. Da allora ho cominciato a diventare davvero insofferente per quel suo buttarsi via inutilmente, così mi sono reso a mia volta insopportabile. Facciamo l'amore, lei ne trae evidente, profondo appagamento, ed io da questo, ma lei prende e basta, non offre nulla, non desidera me, desidera che io la usi come piace a lei, senza curarsi di quanto potrei apprezzare anche solo un tocco, le unghie sulla schiena, qualcosa che non mi faccia sentire un vibratore. Hemm perdonami lei scopava mentre tu facevi l'amoreIl semplice tocco delle labbra sul collo mi fa partire come un missile, mi rincoglionisce letteralmente: credete che mi abbia mai baciato in quel modo? Mai, anche se gliel'ho detto più volte. Quando è saltata fuori la storia delle corna, io ero già al limite da un pezzo, e se non ci fosse stato nostro figlio me ne sarei già andato tanto tempo fa. Il problema mio di ora è che questo confronto con qualcuno che ha oggi l'età, l'energia ed i sogni che io avevo un tempo, mi ha annullato del tutto. Dovrei fuggire, ma non ne sono capace, non me la sento di ferire mio figlio e tradire la fiducia che una persona, fragile e adorabile ma ormai lontanissima negli anni, aveva riposto in me, nello stesso tempo sento che sto sprofondando ancora di più, che in fondo mi ci sto trovando bene in questo mio piccolo mondo di vittimismo e autocompatimento. Non ho più voglia di fare nulla, se non di scappare.
In nome di tuo figlio puoi fare la scelta che vuoi, ma questo tuo lassismo vittimistico non fa che avvalorare la sua condizione di donna che ha un "fido" per casa che comunque fra uno strillo e un muso... sta lì col c... !!!
Parlale chiaro, dille che sei lì per tuo figlio e che di lei ti importa come dei fichi secchi.... e anche se non fposse vero servirebbe a darle una sterzata esistenziale: Chjissà che non sia lei a prendere iniziative operative!
Bruja

p.s. consiglio da donna, ma tu fai quel che credi giusto.... faglieli penari i rapporti sessuali.... nulla dissesta più una donna che vedere di non avere più ascendente sessuale (intendo una donna come tu l'hai descritta)... qui il fragile ormai sei solo tu!!!!!
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
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