Mi dispiace davvero di aver lasciato cadere la discussione prima ancora di averla cominciata, vedo però che anche in mia assenza vi siete dati tutti da fare per scavare e tentare di capire. Grazie.
Io nel frattempo me ne sono andato da solo a Lampedusa al centro Tartarughe Marine a dare una mano come volontario: mi sono fatto una decina di giorni di stacco dalla realtà di casa ed ho accumulato una serie di esperienze grandiose. Se qualcuno è interessato ne possiamo parlare in un post generico.
Grazie ancora per la vostra attenzione alla mia storia.
Dovrei rispondere ad uno per volta a tutte le cose che mi avete scritto ma è difficile, quindi tento di fare un riassunto.
No, mia moglie non è un avanzo di scopata, molto più seriamente è una persona che si è dichiaratamente innamorata di un altro ed è qui il problema. Essendo noi una coppia molto affiatata ci eravamo sempre detti che prima o poi le corna, in senso di una scopatina extra, ce le saremmo fatte prima o poi, in quanto tutti e due sessualmente molto attivi. Se la cosa si fosse fermata li, la lavagna sarebbe già pulita (anche se pensavo che gliele avrei fatte prima io). Purtroppo è sopravvenuto un sentimento forte che ancora adesso, da quanto ho capito, perdura nel cuore di mia moglie. Io non posso accettare questa cosa non tanto per orgoglio, quanto perchè so che lei ha trovato in quella persona proprio ciò che io le offrivo da sempre, ma che da me non voleva accettare. Lei mi ha escluso dalla sua vita prima isolandosi in un mondo tutto suo, poi abbandonandosi ad un sogno diverso. Oggi, al mio ritorno dalla breve vacanza,
mi ritrovo chiaramente a non vedere nulla di cambiato, a dover decidere cosa fare. Non credo, in realtà, che da parte mia ci sia ancora amore, voglio tentare di non essere ipocrita in questo senso. Certo venicinque anni insieme lasciano il segno, ma mia moglie, o meglio l'immagine di ciò che io pensavo lei fosse, è ormai retaggio del passato. Rimane il problema di come gestire la convivenza rispettandosi a vicenda, facendo in modo che lei finalmente maturi un pò e capisca che non c'è più storia, quindi la smetta di tentare di salvare un salvabile che non c'è. Mia moglie si sente a disagio con me in quanto si sente fallita nel suo ruolo femminile e vede come una sfida i miei "successi". Non si tratta di grandi cose, ma semplicemente del fatto che io, affidamdomi alla curiosità ed all'entusiasmo, leggo, mi informo , mi interesso di tante cose e riesco a fare parecchio, lei al contrario si abbandona annoiata alla considerazione di "non essere in grado di..." "non essere capace di...." "essere troppo ignorante per..." e così le grandi qualità delle quali io so lei è dotata, vanno ad essere sprecate, nascoste, annullate. Io quello che potevo fare penso di averlo fatto, ma i miei limiti, purtroppo li ho raggiunti prima di quanto avrei voluto. Mi chiamano, devo scappare (a volte lavoro anche