...e i figli...?

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
C

caterin

Guest
fratellastri

ho saputo di avere fratellastri quando avevo 6 anni, ma non era questo il motivo per il quale soffrivo.io soffrivo perchè non avevo un padre...e mi sentivo diversa dagli altri bambini i cui padri andavano fuori scuola a riprendere i propri figli...forse sono io ad essere "patologica" da allora?
 
M

Mary

Guest
Avete detto molte cose che condivido appieno, anche se forse rispetto a voi sono partita da un punto di vista differente (ma nemmeno tanto).
Io sostanzialmente credo che tutto dipenda da come le cose le si fanno. E questo, a sua volta, dipende ovviamente da che tipo di persone si è, dal proprio grado di consapevolezza e di responsabilità, nei confronti di sè stessi, del proprio compagno/a e - non certo da ultimo - dei propri figli.
Troppe volte vediamo o sentiamo di coppie e famiglie disastrate, dove non c'è dialogo, comprensione, rispetto, voglia d'impegnarsi in un cammino comune. Ecco, io credo che in questi casi il tradimento sia veramente l'ultimo dei problemi, perchè quelli veri stanno a monte. Nei singoli individui che compongono la coppia prima di tutto, e poi ovviamente nella coppia stessa: immaturità, superficialità, paura di affrontare le responsabilità che essere genitori ma anche compagni di vita comporta, figli messi al mondo come improbabili cerotti, "sposiamoci e mettiamo sù famiglia perchè tanto siamo fidanzati da una vita" salvo poi andare ognuno per la propria strada pur vivendo sotto allo stesso tetto (ma tanto poi il venerdì sera esco per i fatti miei e quel che succede succede), e via discorrendo..
Dunque, pensiamo davvero che in questi - troppo frequenti - casi, il facile svarione dietro alla gonnella di turno (o pantalone che sia) sia il cancro maligno di cui parla Fa?
Io dico che è solo il sintomo - per non dire l'inevitabile conseguenza - ma che la malattia sta a monte.
Diverso quando si è, nel proprio piccolo, individui maturi e responsabili, o almeno si tende a, perchè si ha chiaro in testa qual'è la meta, o perlomeno la via.
Diverso quando la coppia è "lavorata", impegnata davvero nel camino comune, quando si è ben consapevoli che nulla piove dal cielo, ma che stare insieme giorno per giorno comporta anche impegno se si desidera la soddisfazione, comunicazione, appoggio, comprensione, rispetto.
Ecco allora che in questi casi tutto viene affrontato in modo differente.
Certo, anche i possibili allontanamenti, anche i periodi difficili in cui - nonostante l'impegno - non ci si capisce più. Anche il tradimento.
Ed ecco che, anche nella peggiore delle ipotesi, il danno subito dai figli sarà il più limitato possibile.
Perchè è chiaro che tutti vorremmo la "Famiglia Cuore", l'idillio.
Ed è innegabile che per qualsiasi bambino l'ideale sarebbe crescere con due genitori che stanno insieme, si amano e si capiscono.
Ebbene, se per qualsivoglia motivo non dovesse essere più così?
Se non fosse più possibile stare insieme come un tempo, pur dopo averle provate tutte?
Se - tanto per tornare a piè pari sul tema - nella vita di una coppia sana, che non si è mai fatta mancare niente, si affacciasse per uno dei due un incontro decisivo, qualcosa di simile ad un grande ed irrinunciabile amore al quale ci si sente predestinati? Perchè il tradimento può essere anche questo.
Ebbene, che si fa in questi casi?
Bugie e sotterfugi, piatti in testa, avvocati, e bambini di mezzo?
Io non credo, se si è stati quel genere di coppia e di famiglia che ho tentato di descrivere.
Diversa sicuramente, la sorte dei poveri figli di chi va in giro per night.. (non ho nulla contro i night, prendo solo a frettoloso emblema del modus vivendi..)
Ma in questi casi - lo ripeto - non credo che il problema sia il tradimento.
Scusate se mi sono dilungata.
 
O

Old caterina

Guest
mary

[condivido appieno il tuo punto di vista. ma se nel caso in cui è il tradito a rendersi perfettamente conto che il tradimento subito non è altro che il "sintomo" di un rapporto ci coppia malato...ed il traditore si ostina a non volerlo comprendere...ritenendo l'accaduto un fatto puramente occasionale e senza conseguenze...si rifiuta di prenderne coscienza. Per non arrivare a piatti in testa, e figli in mezzo...il tradito si sottopone ad una sofferenza immane.Oltre il danno anche la beffa ed e' questo il mio caso. Sofferenza dalla quale non riesco a sottrarmi, trovandomi di fronte ad un muro di gomma. in tal caso...anche se non c'è per nessuno dei 2 un grande amore che mette la coppia in discussione...ma solo un'insanabile incomprensione...è giusto chiudere il rapporto...costi quel che costi ai figli?





quote=Mary]Avete detto molte cose che condivido appieno, anche se forse rispetto a voi sono partita da un punto di vista differente (ma nemmeno tanto).
Io sostanzialmente credo che tutto dipenda da come le cose le si fanno. E questo, a sua volta, dipende ovviamente da che tipo di persone si è, dal proprio grado di consapevolezza e di responsabilità, nei confronti di sè stessi, del proprio compagno/a e - non certo da ultimo - dei propri figli.
Troppe volte vediamo o sentiamo di coppie e famiglie disastrate, dove non c'è dialogo, comprensione, rispetto, voglia d'impegnarsi in un cammino comune. Ecco, io credo che in questi casi il tradimento sia veramente l'ultimo dei problemi, perchè quelli veri stanno a monte. Nei singoli individui che compongono la coppia prima di tutto, e poi ovviamente nella coppia stessa: immaturità, superficialità, paura di affrontare le responsabilità che essere genitori ma anche compagni di vita comporta, figli messi al mondo come improbabili cerotti, "sposiamoci e mettiamo sù famiglia perchè tanto siamo fidanzati da una vita" salvo poi andare ognuno per la propria strada pur vivendo sotto allo stesso tetto (ma tanto poi il venerdì sera esco per i fatti miei e quel che succede succede), e via discorrendo..
Dunque, pensiamo davvero che in questi - troppo frequenti - casi, il facile svarione dietro alla gonnella di turno (o pantalone che sia) sia il cancro maligno di cui parla Fa?
Io dico che è solo il sintomo - per non dire l'inevitabile conseguenza - ma che la malattia sta a monte.
Diverso quando si è, nel proprio piccolo, individui maturi e responsabili, o almeno si tende a, perchè si ha chiaro in testa qual'è la meta, o perlomeno la via.
Diverso quando la coppia è "lavorata", impegnata davvero nel camino comune, quando si è ben consapevoli che nulla piove dal cielo, ma che stare insieme giorno per giorno comporta anche impegno se si desidera la soddisfazione, comunicazione, appoggio, comprensione, rispetto.
Ecco allora che in questi casi tutto viene affrontato in modo differente.
Certo, anche i possibili allontanamenti, anche i periodi difficili in cui - nonostante l'impegno - non ci si capisce più. Anche il tradimento.
Ed ecco che, anche nella peggiore delle ipotesi, il danno subito dai figli sarà il più limitato possibile.
Perchè è chiaro che tutti vorremmo la "Famiglia Cuore", l'idillio.
Ed è innegabile che per qualsiasi bambino l'ideale sarebbe crescere con due genitori che stanno insieme, si amano e si capiscono.
Ebbene, se per qualsivoglia motivo non dovesse essere più così?
Se non fosse più possibile stare insieme come un tempo, pur dopo averle provate tutte?
Se - tanto per tornare a piè pari sul tema - nella vita di una coppia sana, che non si è mai fatta mancare niente, si affacciasse per uno dei due un incontro decisivo, qualcosa di simile ad un grande ed irrinunciabile amore al quale ci si sente predestinati? Perchè il tradimento può essere anche questo.
Ebbene, che si fa in questi casi?
Bugie e sotterfugi, piatti in testa, avvocati, e bambini di mezzo?
Io non credo, se si è stati quel genere di coppia e di famiglia che ho tentato di descrivere.
Diversa sicuramente, la sorte dei poveri figli di chi va in giro per night.. (non ho nulla contro i night, prendo solo a frettoloso emblema del modus vivendi..)
Ma in questi casi - lo ripeto - non credo che il problema sia il tradimento.
Scusate se mi sono dilungata.[/quote]
 

Fedifrago

Utente di lunga data
Mary, non scusarti hai espresso dei concetti chiarissimi e, almeno per me, assai condivisibili.

A Marzia vorrei solo dire che, sulla base di un'esperienza a me vicina, non nascondere ai tuoi figli, quando saranno in età di capirlo, l'esistenza del fratellastro, potresti trovarti, come nel caso da me conosciuto, nello spiacevole ruolo della madre cattiva che ha nascosto la verità, con loro che, magari già adulti, ti rinfacciano di aver loro sottratto un pezzo della loro "famiglia".

Altro è il discorso che questo "fratellastro" e per lui la madre, potrebbe accampare diritti magari su cose di comune proprietà tua e del tuo ex (?) marito. Su questo sentirei un avvocato e cercherei di tutelarmi.

Un abbraccio

Feddy
 

Bruja

Utente di lunga data
Mary

Il tuo post è perfetto per la descrizione dei malesseri di una coppia che spesso si confronta in una realtà di cui non sempre è all'altezza.
E comunque il tradimento non credo sia un sintomo, è già una malattia conclamata non lo si minaccia o promette ma, quasi sempre, lo si mette in atto!!!
E qui torniamo al poco dialogo che fa più guasti di molte diversità che potrebbero essere mediate insieme!
Tuttavia, sono anch'io del parere che la questione figli e figli extra matrimonio sia ben altro.
I futuri fratelli inconsapevoli, non si impicciano dei problemi matrimoniali dei genitori e delle loro defezioni, ma ne subiscono le conseguenze e, per quel che mi riguarda, niente e nessuno potrà convincermi che un uomo che ha problemi di coppia e due figli sia oculato e responsabile se fa un figlio con un'altra donna, e che sia una entraineuse o una Clarissa di clausura, poco me ne cala; anzi doppiamente mi irriterei, perchè una volta che è stato con quella persona poi viene a letto con me ed io, inconsapevole, posso anche andare incontro a eventuali problemi di salute grazie ai suoi rapporti non protetti!!!
Che ne sappiamo noi di chi ha frequentato questa signora prima.....? E infine, chi ci dice che questo figlio non sia una strategia scientemente usata dalla suddetta "signora" a cui lui è dovuto sottostare per non aver imposto il profilattico!
Il giorno in cui crederò che certe cose avvengono per caso, specie ad una certa età ed esperienza, credero che i maiali volino, e dubito che saremo presto allietati da un cinquettìo suino svolazzante!!!!
Quanto ai figli, personalmente credo più ad un rapporto sereno con un genitore impegnato ed attivo per il benessere della prole, che ad una coppia litigiosa e sempre in conflitto con continui scambi di accuse ed incomprensioni.
Bruja
 
X BRUJA

Hai compreso pienamente tutto quello che ho tentato di spiegare essendo a volte anche non capita....
Sei riuscita a capire cose che io non ho detto ma che...sono successe!Ringrazio il Cielo che non ho contratto a causa loro una malattia grave come ne conosciamo...ma "solo"un'altro tipo...
Hai capito benissimo il mio stato d'animo e le mie paure...e per chi dice che le cose sono andate in una certa maniera in quanto c'era un problema profondo a monte,di coppia,di interessi...be' io sento di rispondere di NO.
Vi garantisco che la mia era davvero una famiglia felice,senza problemi e quando abbiamo deciso di dare un fratellino alla ns bambina eravamo concordi,non l'abbiamo fatto assolutamente per riconciliarci o cosa...io ho chiesto il perche' del suo tradimento...mi ha risposto che lui aveva tutto dalla vita e forse questo "troppo" lo ha fatto andare alla ricerca di qualcosa di diverso...poi la storia con quella doveva solo rimanere una avventura che sarebbe dovuta durare poco..peccato che la terza volta che se la sono spassata lei e' rimasta incinta e non ne ha voluto sapere di abortire pur conoscendo la situazione familiare del suo amato (io a mia volta incinta e con una bimba di 1 anno e mezzo)....un assegno in pancia? Il mio ex marito e' un pollo di alto livello e lei una che guarda lontano...e io la cornuta e mazziata della situazione...
Il problema della fine del ns rapporto e' "la testa di mio marito" che non ragiona come dovrebbe...altro che crisi, abitudine,mancanza di quello o di quell'altro...
 

Bruja

Utente di lunga data
marzia

Comprendo benissimo i tuoi timori che riguardano la salvaguardia dei tuoi figli.
Se questa "signora" dalla vista lunga e, probabilmente dalle intenzioni rapaci, ha predisposto tutto, va da sè che questo figlio-contratto sarà presente nella linea ereditaria.
Bel modo di rendere la vita facile ai propri figli e di creare pregiudizio di interesse tra fratellastri.
Ormai non me la prendo neppure più con queste donne dell'est che badano al loro personale interesse con ogni mezzo, gli imbecilli sono gli uomini che per due occhioni cerulei da finta madonnina e la disposizione a darla facile, si intruppano a volte in situazioni da ritardato mentale, almeno per quanto riguarda il loro interesse economico e sociale! Il diritto eventuale a fare quello che si vuole della propria vita dovrebbe tenere presente l'effetto penalizzante che poi certi comportamenti avranno sui figli.
Bruja

p.s. Ti informo solo per dimostrarti quanto una certa tua acredine sia giustificata. Conosco gente dei consultori e non solo, e posso confermarti che le gravidanze indesiderate che vengono interrotte da queste "signore" sono solo quelle casuali e con padre non abbiente. Negli altri casi vanno a "tutelare il diritto alla vita" con la richiesta di DNA alla mano! Non tutti sono "pirla" come tuo marito, ma comunque non abbastanza furbi, e quando rifiutano di farso carico della paternità per convinzione di non aver responsabilità o di essere uno dei tanti, ecco che arriva l'incastro ad hoc!!!
Non accetto che mi si dica che faccio di tutt'erbe un fascio perchè ho amiche sia sudamericane dche dell'Est, e loro mi confermano le stesse cose che penso, cioè che molte di quelle "belle" hanno vita facile e sfruttano alla grande la semplicioneria dei nostri uomini, le altre fanno le badanti, le cameriere , le colf o altro lavoro magari umile ma dignitoso!
 
M

Mary

Guest
Bruja, forse mi sono fatta fraintendere.
Lungi da me sostenere che il tradimento non sia un grave guasto, con conseguenze inimmaginabili per la coppia.
Dico solo che quando è attuato in un certo modo, con leggerenza, noncuranza, mancanza totale di rispetto e di considerazione per il proprio partner "ufficiale", i problemi primi sono proprio quella leggerezza, quella noncuranza, quella mancanza totale di rispetto e di considerazione che dubito fortemente scaturiscano dal giorno alla notte, e solo a causa del nuovo bello/a di turno.
Tu non credi?
Caterina - che ha tutto il mio appoggio - con le sue parole ce ne da un esempio lampante: non solo ha dovuto subire il tradimento, ma è addirittura lei - parte lesa - che si fa carico di analizzarne le possibili cause, scontrandosi contro un muro di gomma. Ecco, io - che certamente posso sbagliare - sono portata a credere che quel muro, quella mancanza di ascolto e di attenzione da parte di lui, ci fossero anche prima.
Diverso il caso di chi, pur non avendolo mai cercato nè voluto, pur avendo costruito e vissuto una coppia sana, si ritrova alle prese con un nuovo incontro che pare decisivo, e che muove tutta una serie di "corde" nell'animo dell'individuo, indipendentemente dalla sua dedizione alla sua situazione pregressa..
E qui ci sarebbe molto da dire, ma non voglio rischiare di allargare troppo la discussione.
A Marzia dico che non mi permetto di entrare nel merito della sua situazione (forse l'ho già fatto anche troppo prendendo a spunto le sue parole, e me ne scuso), perchè ogni caso è a sè. Se lei dice che prima la sua era una famiglia serena è certo che fosse così, solo non mi spiego le gravi mancanze da lei descritte del padre nei confronti dei figli.. Esiste un motivo uno, per far mancare così tanto un genitore, che fosse anche l'incontro con un nuovo grande amore? Secondo me no, se stiamo parlando di un genitore degno di questo nome..
 

Bruja

Utente di lunga data
mary

Dici bene mary, un genitore degno di quel nome.
Condivido totalmente le tue ragioni e le tue spiegazioni, resto solo del parere che il tradimento sia una strada "abbastanza agevole" e qualche volta autoassolvente per risolvere proprie insoddisfazioni o lacune.
D'altronde è anche vero che fdi fronte al desiderio, alla voglia di soddisfare le proprie esigenze ed alla disponibilità di chi potrebbe esaudirle, è difficile resistere, anche se considerando tutto tradire è come prendere soldi ad usura, non si finisce mai di pagare quando ti presentano il conto!
Resto comunque convinta che nella rosa delle motivazioni che muovono al tradimento, ce ne siano di superficiali e risibili, di serie e profonde e di pura e semplice tentazione a cui soccomber...... e queste insieme al comportamento tenuto dopo la scoperta del tradimento fanno la differenza fra traditori e traditori!!!
Buona settimana

Bruja
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top