E' giusto rimanere sposati solo per i figli?

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Old Buscopann

Guest
non è proprio così.se pensiamo a figli adulti allora potremmo ricevere questo tipo di risposta
ma su 100 bambini penso che 99 vorrebbero poter andare a letto salutando tutti e due i genitori.
poi possiamo fare tutti ragionamenti che vogliamo sulla coppia
Assolutamente sbagliato. La separazione è forse più traumatica per un ragazzo adolescete.
Per un bambino piccolo è importante avere 2 genitori che trasmettano serenità e felicità, quindi 2 buoni genitori.
Ti parlo da figlio di genitori separati da quando avevo 4 anni e ti riporto l'esperienza di almeno altri 6 o 7 amici conoscenti che hanno avuto i genitori separati quando erano ancora bambini. TUTTI la pensano come me.
Per l'adolescente è più drammatica invece la cosa perchè ha il concetto di coppia, non solo di genitore. E infatti un paio di persone che ho conosciuto che hanno avuto i genitori separati più tardi ci soffrivano ancora e non avevano del tutto accettato l'idea della separazione

Buscopann
 

Verena67

Utente di lunga data
Busco, ora mi odierai.

Ma tutti i figli di separati che conosco è come se si portassero addosso la lettera scarlatta.

Non saprei come definirla...come una sorta di tristezza residua.
 
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Old Buscopann

Guest
Busco, ora mi odierai.

Ma tutti i figli di separati che conosco è come se si portassero addosso la lettera scarlatta.

Non saprei come definirla...come una sorta di tristezza residua.
NON DIPENDE DALLA SEPARAZIONE
Di me si può dire che sono pirla forte...Ma non sono una persona triste.

Buscopann
 

Mari'

Utente di lunga data
Busco, ora mi odierai.

Ma tutti i figli di separati che conosco è come se si portassero addosso la lettera scarlatta.

Non saprei come definirla...come una sorta di tristezza residua.
Non la chiamerei tristezza, affatto ... i figli di separati sono dei "diversi", li trovo piu' adulti dei loro coetanei.
 

LDS

Utente di lunga data


E' assolutamente necessario fare tutti gli sforzi per dare ai figli un padre e una madre che si amino. Per arrivare a questo scopo bisogna lavorare su se stessi e non aspettare che l'altro faccia qualcosa.

Io devo vedere che cosa posso cambiare delle mie patologie, quali errori sto commettendo, dove sono carente; questo lavoro consente di togliere dal rapporto una parte di ciò che impedisce allo stesso di funzionare.

Naturalmente tutti e due i genitori devono fare questo lavoro, ma intanto anche se uno solo si appresta a migliorare se stesso senza aspettare che sia l'altro a muoversi, questo cambia i termini del rapporto stesso e toglie dal rapporto una parte dell'errore, ciò può influire positivamente sull'altro in due modi: 1) elimina le provocazioni che sono insite nel mio comportamento; 2)induce e incoraggia l'altro a fare altrettanto. Se dopo i miei sforzi, che non consistono in rinunce sbagliate, ma in miglioramenti da apportare alla mia persona, non si arriva a un rapporto affettivo sufficiente, allora e solo allora si può addivenire ad una separazione, ma prima con coscienza devo cercare di migliorare me stesso ed eliminare i miei errori. La risposta potrebbe essere più articolata, ma credo che siano sufficienti questi spunti di riflessione. Fabio Biliotti



l'ho trovata per caso nel web....credo che possa servire un po' a tutti......figli o non figli...tradimenti o non...ne abbiamo straparlato mille volte..lo so...ma non è mai abbastanza per riflettere su noi stessi..

E' giusto fare dei figli se non si ha in testa un progetto di vita con una persona? E' giusto creare una nuova vita se non sei capace di amare nemmeno il compagno/a che hai al tuo fianco?

Non è giusto stare con una persona solo per dovere morale nei confronti del figlio, ma ancora più deplorevole è sfornare bimbi quando non si hanno le forze, la capacità, l'integrità necessaria e l'amore per farlo.
 
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Old Buscopann

Guest
mmm...pero' non escludi questa cosa, eh?
La escludo. Perchè se ti basi su questa cosa ti posso dire che conosco una miriade di persone tristi...Che non hanno avuto i genitori separati.

La tristezza di un bambino dipende dall'affetto e dalle attenzioni che riceve, sia dai genitori, che dalle altre persone che lo circondano. Se un bambino è triste vuol dire che gli mancano queste cose. Se è figlio di genitori separati, ma ha 2 ottimi genitori che non gli fanno mancare queste cose il bambino non sarà triste

Buscopann
 

LDS

Utente di lunga data
Busco, ora mi odierai.

Ma tutti i figli di separati che conosco è come se si portassero addosso la lettera scarlatta.

Non saprei come definirla...come una sorta di tristezza residua.

non ho nessuna lettera scarlatta addosso vere. Anzi, affronto la vita con molta più serietà, razionalità e coerenza di tantissima altra gente.
 
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Old Buscopann

Guest
Non la chiamerei tristezza, affatto ... i figli di separati sono dei "diversi", li trovo piu' adulti dei loro coetanei.
Anche questo non è corretto. Sono spesso più viziati invece. Ma l'essere viziato non lo vedo un grosso problema nella psiche di una persona

Buscopann
 

LDS

Utente di lunga data
La escludo. Perchè se ti basi su questa cosa ti posso dire che conosco una miriade di persone tristi...Che non hanno avuto i genitori separati.

La tristezza di un bambino dipende dall'affetto e dalle attenzioni che riceve, sia dai genitori, che dalle altre persone che lo circondano. Se un bambino è triste vuol dire che gli mancano queste cose. Se è figlio di genitori separati, ma ha 2 ottimi genitori che non gli fanno mancare queste cose il bambino non sarà triste

Buscopann

 

LDS

Utente di lunga data
Anche questo non è corretto. Sono spesso più viziati invece. Ma l'essere viziato non lo vedo un grosso problema nella psiche di una persona

Buscopann

viziati? perchè i figli unici?
 

Verena67

Utente di lunga data
La "tristezza" era una mia "non - definizione", non fissiamoci su questo concetto.

Marì parla di persone precocemente adulte.

Ecco, direi viene fuori un certo "disincanto"...o no?

Almeno, questa è la mia sensazione...
 
Assolutamente sbagliato. La separazione è forse più traumatica per un ragazzo adolescete.
Per un bambino piccolo è importante avere 2 genitori che trasmettano serenità e felicità, quindi 2 buoni genitori.
Ti parlo da figlio di genitori separati da quando avevo 4 anni e ti riporto l'esperienza di almeno altri 6 o 7 amici conoscenti che hanno avuto i genitori separati quando erano ancora bambini. TUTTI la pensano come me.
Per l'adolescente è più drammatica invece la cosa perchè ha il concetto di coppia, non solo di genitore. E infatti un paio di persone che ho conosciuto che hanno avuto i genitori separati più tardi ci soffrivano ancora e non avevano del tutto accettato l'idea della separazione

Buscopann
rispetto la tua esperienza ma non la puoi estendere .bambino o ragazzino confermi che la separazione per un figlio è sempre un fatto drammatico che vale la pena valutare con grande cautela.
 
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Old Buscopann

Guest
La "tristezza" era una mia "non - definizione", non fissiamoci su questo concetto.

Marì parla di persone precocemente adulte.

Ecco, direi viene fuori un certo "disincanto"...o no?

Almeno, questa è la mia sensazione...
Ma disincanto di che? O signùr..

Buscopann
 

LDS

Utente di lunga data
La "tristezza" era una mia "non - definizione", non fissiamoci su questo concetto.

Marì parla di persone precocemente adulte.

Ecco, direi viene fuori un certo "disincanto"...o no?

Almeno, questa è la mia sensazione...

qua ti devi spiegare. Non ci ho capito un bip.
 
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Old Buscopann

Guest
rispetto la tua esperienza ma non la puoi estendere .bambino o ragazzino confermi che la separazione per un figlio è sempre un fatto drammatico che vale la pena valutare con grande cautela.
Si..ma la cosa determinante DEVE essere la felicità di coppia, non il fatto che ci sia o meno il figlio

Buscopann
 

LDS

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