MK
Utente di lunga data
E' quello che si vuole? Miriadi di donne giovani e bellissime? Per soddisfare quale bisogno?Poi sai...ad una certa età...è vero ci sono miriadi di donne giovani e bellissime...ma mica sono lì per te eh?
E' quello che si vuole? Miriadi di donne giovani e bellissime? Per soddisfare quale bisogno?Poi sai...ad una certa età...è vero ci sono miriadi di donne giovani e bellissime...ma mica sono lì per te eh?
Indovina...E' quello che si vuole? Miriadi di donne giovani e bellissime? Per soddisfare quale bisogno?
Il primo: amare. Il secondo: amare. Il terzo: amare.Indovina...
Siamo fatti di tante speci noi umani...
Ricordo mio nonno a 80 anni che esclamò...la vedi quella lì...se avessi vent'anni...e invece mi guardo allo specchio...e lascio perdere...
Io penso che tutti abbiamo dei bisogni da soddisfare...
Il primo: venir amati.
Il secondo: sentirsi importanti per qualcuno
Il terzo: il bisogno di essere validi.
Il mio bisogno di amare si è esaurito.Il primo: amare. Il secondo: amare. Il terzo: amare.
La vita la gioia la passione gli esseri umani. Tutto il resto poi è relativo.
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sapete gentili signore e signori...è la prima volta che mi capita una cosa cosi'-Io sono una donna che ha dedicato 15 anni ad un'uomo ed alla famiglia al lavoro alla casa ai problemi alla cucina alle bollette da pagare a far quadrare i conti.Certo ho anche trascurato la mia persona.mi guardavo allo specchio non mi piacevo.Bene signori ho perso 20 kg in pochissimo tempo,vado dal parrucchiere mi trucco mi vesto meglio(con 20 kg in meno diventa piu' facile)ho 41 anni ma sono ringiovanita.......ma quanto tutto questo mi è costato ?quanto ho perso?quello che io volevo era lui ma io non ero quella che voleva lui......c'è un prezzo per ogni cosa?Nella vita i sentimenti non sono al primo posto?
quante domande per poche risposte
Annalisa
e
:calcio:
poi si vedrà. echecacchio! quanti anni ha tuo marito, 12?
benvenuta cmq. magari apri un nuovo thread tutto tuo :up:
So che ti sembrerà assurdo quello che ti sto dicendo, ma io a volte penso che, nonostante il dolore, la rabbia e la solitudine che ho provato quando ho scoperto le bugie di mio marito, ora sono quasi contenta che lui abbia fatto ciò che ha fatto.sapete gentili signore e signori...è la prima volta che mi capita una cosa cosi'-Io sono una donna che ha dedicato 15 anni ad un'uomo ed alla famiglia al lavoro alla casa ai problemi alla cucina alle bollette da pagare a far quadrare i conti.Certo ho anche trascurato la mia persona.mi guardavo allo specchio non mi piacevo.Bene signori ho perso 20 kg in pochissimo tempo,vado dal parrucchiere mi trucco mi vesto meglio(con 20 kg in meno diventa piu' facile)ho 41 anni ma sono ringiovanita.......ma quanto tutto questo mi è costato ?quanto ho perso?quello che io volevo era lui ma io non ero quella che voleva lui......c'è un prezzo per ogni cosa?Nella vita i sentimenti non sono al primo posto?
quante domande per poche risposte
Annalisa
Guarda sei una persona meravigliosa. DI una umanità stupefacente.So che ti sembrerà assurdo quello che ti sto dicendo, ma io a volte penso che, nonostante il dolore, la rabbia e la solitudine che ho provato quando ho scoperto le bugie di mio marito, ora sono quasi contenta che lui abbia fatto ciò che ha fatto.
Certo, dentro di me c'è ancora il rimpianto per quel rapporto d'amore perfetto e immacolato in cui credevo, dove le promesse che ci siamo fatti avevano un significato profondo. E soffro ancora pensando che lui, arbitrariamente, ha lavorato faticosamente per infrangerle, impegnandosi, cercandosi le opportunità per tradirmi con metodo quasi scientifico, quando io, che non avrei dovuto faticare poi tanto, credevo ciecamente in noi e nella trasparenza del nostro rapporto.
Ma alla fine, scendendo dalle alte sfere e tornando coi piedi per terra, mi sono anche detta che, forse, se lui non mi avesse tradito, a livello 'formale' tutto sarebbe rimasto perfetto, come nei miei sogni. Ma io non avrei avuto l'opportunità di vedere così chiaramente che alcune cose non andavano da un po', nel nostro matrimonio.
Insomma, spesso i matrimoni si trascinano nella fedeltà (o nell'ignoranza dei reciproci tradimenti) senza che i problemi vengano a galla. Quando le acque sono calme nessuno ha voglia di andare ad agitarle. Poi succede che arrivi il tradimento. E allora siamo costretti ad fare i conti con tutto ciò che non volevamo vedere. Così ci rendiamo conto che non ci siamo mai prese cura di noi stesse, di aver dato tante cose per scontate, di aver detto quella parola in meno o in più... tutte cose che, quando la routine prosegue senza intoppi, preferiamo ignorare per quieto vivere.
Non voglio dire che il tradimento sia una cosa positiva... è un'esperienza forte e traumatica che ci mette di fronte a una ferita nella parte più profonda del nostro ego, difficile da rimarginare. Ma possiamo capovolgere tutto questo e farla diventare un'esperienza formativa e importante, secondo me. Non è impossibile, certo ci vuole tanta lucidità e una buona dose di supporto.