E' cominciata la caccia alle streghe

patroclo

Utente di lunga data
...la mia perplessità per i vaccini è sempre stata relativa al fatto che in un colpo solo vengano iniettate sostanze multiple ( vaccini esavalenti se non di più) ..........a diretta domanda mi è stato risposto " lei ha ragione a preoccuparsi ma questi abbiamo e questi facciamo, se vuole i singoli vaccini vada in svizzera a comprarseli e trovi qualcuno che li inietti al bambino"
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
...la mia perplessità per i vaccini è sempre stata relativa al fatto che in un colpo solo vengano iniettate sostanze multiple ( vaccini esavalenti se non di più) ..........a diretta domanda mi è stato risposto " lei ha ragione a preoccuparsi ma questi abbiamo e questi facciamo, se vuole i singoli vaccini vada in svizzera a comprarseli e trovi qualcuno che li inietti al bambino"
In Italia non esistono solo gli esavalenti, ma anche i trivalenti e alcuni monovalenti.

C'è anche un decreto ministeriale del 13.11.2001 pubblicato in G.U. n. 66 del 19.03.2002 che invita le case farmaceutiche a sospendere l'utilizzo di alcune sostanze (il famoso "mercurio" o "tiomersale") e imponeva di ritirarle dal mercato entro il 2003. In linea teorica ad oggi non dovrebbero più essere utilizzati in Italia per la popolazione infantile.
Nel resto di Europa ancora oggi vengono ritirati vaccini contenenti in varia forma mercurio o altri metalli pesanti.

Esistono quindi vaccini senza mercurio disponibili anche in Italia, (qui un PDF che non so quanto sia aggiornato). Ovviamente è un diritto chiedere al proprio ufficio vaccinazioni quale tipo di vaccino sarà iniettato al nostro bimbo.

Posto che adesso l'attenzione è sul mercurio.

Personalmente a 30 anni ho dovuto fare una piccola battaglia per farmi fare un trivalente senza pagare nulla, avvalendomi di una legge nazionale che ho fatto valere presso l'URP della mia ASL. Tra le scuse, mi è stato sempre detto che "signora, nessuno conosce questa legge e chiede di farla valere".
 
Ultima modifica:

Buscopann

Utente non raggiungibile
In Italia non esistono solo gli esavalenti, ma anche i trivalenti e alcuni monovalenti.

C'è anche un decreto ministeriale del 13.11.2001 pubblicato in G.U. n. 66 del 19.03.2002 che invita le case farmaceutiche a sospendere l'utilizzo di alcune sostanze (il famoso "mercurio" o "tiomersale") e imponeva di ritirarle dal mercato entro il 2003. In linea teorica ad oggi non dovrebbero più essere utilizzati in Italia per la popolazione infantile.
Nel resto di Europa ancora oggi vengono ritirati vaccini contenenti in varia forma mercurio o altri metalli pesanti.

Esistono quindi vaccini senza mercurio disponibili anche in Italia, (qui un PDF che non so quanto sia aggiornato). Ovviamente è un diritto chiedere al proprio ufficio vaccinazioni quale tipo di vaccino sarà iniettato al nostro bimbo.

Posto che adesso l'attenzione è sul mercurio.

Personalmente a 30 anni ho dovuto fare una piccola battaglia per farmi fare un trivalente senza pagare nulla, avvalendomi di una legge nazionale che ho fatto valere presso l'URP della mia ASL. Tra le scuse, mi è stato sempre detto che "signora, nessuno conosce questa legge e chiede di farla valere".
La questione del mercurio sembra ormai superata.
Nei nuovi vaccini si utilizzano altri adiuvanti e il problema del mercurio dovrebbe in teoria essere stato scongiurato.

Quello che ha scritto [MENTION=6423]ermik[/MENTION] invece è un problema reale. È vero che la legge ad esempio impone che ci siano vaccini tetravalenti (quelli un tempo obbligatori per legge), ma a qualsiasi bimbo viene automaticamente fatta l'esavalente. Se ti opponi, ottieni qualcosa forse solo smuivendo mari e monti. Forse però. .perché la risposta che in genere ti viene data è quella che ha citato [MENTION=6423]ermik[/MENTION].

Quindi..viene o no il sospetto che forse (forse eh?) qualcuno lucrare sulla salute dei bambini e si comporta da nazista verso qualunque membro dell'esercito (medici) che non sia allineato?

La prassi normale dovrebbe essere che a tutte le mamme venga fatta la domanda: vuole vaccinarsi solo per quelle obbligatorie o anche per le altre?
Non la fa nessuno. Perché nelle ASL è presente solo l'esavalente. È informazione questa?

Buscopann
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
La prassi normale dovrebbe essere che a tutte le mamme venga fatta la domanda: vuole vaccinarsi solo per quelle obbligatorie o anche per le altre?
Non la fa nessuno. Perché nelle ASL è presente solo l'esavalente. È informazione questa?
No, non è informazione questa.
Ma per me sarebbe anche "normale" che una mamma si informi, si faccia delle domande e non agisca passivamente.


E quanto meno chieda. "Quali sono i vaccini obbligatori nella mia regione?". "Come devo fare per far sì che a mio figlio vengano somministrati solo quelli?". "A cosa vado incontro se non lo vaccino?". "Cos'è l'immunità di gregge?".

Invece non è così. La maggior parte delle neomammen aderisce alla schiera dei "vaccino perchè è cosa buona e giusta" o "non vaccino perchè è ancora troppo piccolo e c'è il rischio che si prenda qualcosa di irreparabile".

Senza essersi fatta mezza domanda o aver attivamente cercato una risposta. Questo mi spaventa.
 

feather

Utente tardo
È vero che la legge ad esempio impone che ci siano vaccini tetravalenti (quelli un tempo obbligatori per legge), ma a qualsiasi bimbo viene automaticamente fatta l'esavalente. Se ti opponi, ottieni qualcosa forse solo smuivendo mari e monti.
Esistono degli studi pubblicati a riguardo? Iniettare più di un vaccino contemporaneamente comporta problemi? Quali? In quanti casi?
 

brenin

Utente
Staff Forum
La questione del mercurio sembra ormai superata.
Nei nuovi vaccini si utilizzano altri adiuvanti e il problema del mercurio dovrebbe in teoria essere stato scongiurato.

Quello che ha scritto @ermik invece è un problema reale. È vero che la legge ad esempio impone che ci siano vaccini tetravalenti (quelli un tempo obbligatori per legge), ma a qualsiasi bimbo viene automaticamente fatta l'esavalente. Se ti opponi, ottieni qualcosa forse solo smuivendo mari e monti. Forse però. .perché la risposta che in genere ti viene data è quella che ha citato @ermik.

Quindi..viene o no il sospetto che forse (forse eh?) qualcuno lucrare sulla salute dei bambini e si comporta da nazista verso qualunque membro dell'esercito (medici) che non sia allineato?

La prassi normale dovrebbe essere che a tutte le mamme venga fatta la domanda: vuole vaccinarsi solo per quelle obbligatorie o anche per le altre?
Non la fa nessuno. Perché nelle ASL è presente solo l'esavalente. È informazione questa?

Buscopann
Porto la nostra esperienza, con nostro foglio di 5 anni.... a noi fu chiesto se volevamo fare al piccolo la tetravalente o l'esavalente, ed optammo per l'esavalente, sentito il pediatra ed approfondito la materia con altri due medici.
Il mese scorso,quando fece il richiamo, ci dissero che era disponibile il vaccino ( a pagamento ) contro il ceppo B della meningite ( vaccino che in autunno - su consiglio del pediatra - si farà ), e che dall'anno prossimo sarebbe stato disponibile anche quello contro il papilloma virus ( a tal proposito il pediatra ci ha detto che - per quest'ultimo virus - se ne sarebbe riparlato tra 6/7 anni ).
Il servizio dell'AST della nostra zona è a livelli pessimi: non ci fu spedita nessuna convocazione, i vaccini a marzo non erano ancora disponibili, ci sono volute ore per fissare un appuntamento e, il giorno prefissato, l'attesa si è prolungata di qualche ora rispetto all'orario previsto.
Paradossalmente, da quello che abbiamo visto in questi anni, il veterinario che si cura del nostro cane si è moltrato sempre più tempestivo,esaustivo e professionale con avvisi in merito a visite di controllo,vaccinazioni e prevenzione ( la nostra akita soffre di dermatite nei mesi caldi ) che non le strutture sanitarie locali ( nessuna informativa,difficoltà di contatto, disorganizzazione ).
 

Ginevra65

Moderatrice del cazzo
Staff Forum
Porto la nostra esperienza, con nostro foglio di 5 anni.... a noi fu chiesto se volevamo fare al piccolo la tetravalente o l'esavalente, ed optammo per l'esavalente, sentito il pediatra ed approfondito la materia con altri due medici.
Il mese scorso,quando fece il richiamo, ci dissero che era disponibile il vaccino ( a pagamento ) contro il ceppo B della meningite ( vaccino che in autunno - su consiglio del pediatra - si farà ), e che dall'anno prossimo sarebbe stato disponibile anche quello contro il papilloma virus ( a tal proposito il pediatra ci ha detto che - per quest'ultimo virus - se ne sarebbe riparlato tra 6/7 anni ).
Il servizio dell'AST della nostra zona è a livelli pessimi: non ci fu spedita nessuna convocazione, i vaccini a marzo non erano ancora disponibili, ci sono volute ore per fissare un appuntamento e, il giorno prefissato, l'attesa si è prolungata di qualche ora rispetto all'orario previsto.
Paradossalmente, da quello che abbiamo visto in questi anni, il veterinario che si cura del nostro cane si è moltrato sempre più tempestivo,esaustivo e professionale con avvisi in merito a visite di controllo,vaccinazioni e prevenzione ( la nostra akita soffre di dermatite nei mesi caldi ) che non le strutture sanitarie locali ( nessuna informativa,difficoltà di contatto, disorganizzazione ).
Idem, non ho mai ricevuto negli anni la famosa lettera del richiamo vaccinazione. Mi davano un post.it con l'anno in cui fare la vaccinazione. Ti pare che tengo 5 anni un post.it attaccato al frigorifero!
Per il vaccino contro il papilloma virus, avevo chiesto informazioni al medico di base, al ginecologo, la risposta fu visto che è gratis conveniva farlo. Poi ho parlato con amici medici e ricercatori. Mi hanno detto di non farlo fare. Da poco introdotto il vero risultato si saprà tra 20/30 anni. Le aziende produttrici incassano e nel contesto sperimentano, così mi avevano anche consigliato di non fare la vaccinazione per la famosa influenza H1, quando c'era stata la psicosi pandemia. Poi a seguito lo scandalo vaccini. Sono d'accordo sul fare quelle già testate e in vigore da tempo. Forse dovrebbero introdurne anche di vecchi dismessi, visto l'afflusso di nuovi popoli
 

Skorpio

Utente di lunga data
...

Sto seguendo molto da vicino la vicenda del Dottor Roberto Gava, radiato dall'Ordine dei Medici di Treviso con un provvedimento disciplinare da fare invidia a Torquemada semplicemente perché porta avanti una posizione critica non tanto sulla validità dei vaccini, bensì sul modo in cui vengono fatte le vaccinazioni pediatriche (senza alcun criterio per ora di individualizzazione, col risultato che tutto ciò espone poi i bambini più deboli a effetti collaterali anche gravi).

Ormai chiunque tocchi i fili dei vaccini (vedi Report) resta fulminato a tacciato di essere un ciarlatano che porta avanti tesi anti-scientifiche.
Eppure Report non aveva condannato i vaccini, ma più che altro l'assenza di un vero e proprio sistema di farmacovigilanza efficiente sulla vaccinazione (nello specifico di quella contro il papilloma-virus nelle ragazzine).
Eppure Roberto Gava non ha certo il profilo di un medico anti-scientifico. Specializzato in cardiologia, farmacologia e tossicologia medica, lavora da oltre 30 anni come cardiologo presso la ASL di Treviso ed è talmente stimato che ha liste d'attesa lunghissime.

Allego qui la nota dei suoi avvocati, che faranno ovviamente ricorso presso la giustizia ordinaria, anche perché sinceramente non esistono gli estremi per la radiazione, a meno che non si torni a fare i processi alle idee (soprattutto se le idee vengono sostenute con dati scientifici, opinabili, ma di certo non inventati).

"Padova-Conegliano, 21 aprile 2017
«In mancanza della motivazione che ritarda rispetto alla divulgata notizia sulla sanzione della radiazione inflitta al dottor Roberto Gava dall’Ordine dei medici di Treviso, la Difesa del dottor Gava nota che la radiazione è conforme alle attese fin dalle primissime fasi del procedimento, perché già allora il Presidente dell’Ordine Luigino Guarini ha comunicato a più persone che il procedimento contro Gava sarebbe stato un ‘processo a Galileo Galilei’, il quale com’è noto è stato ingiustamente e pesantemente condannato, come ora capita al dottor Gava.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull’esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L’Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.
Vorrebbero definire il dottor Gava come anti-vaccinista, mentre egli è un bravo professionista che tende a non utilizzare i vaccini solo quando essi sono sconsigliabili, o quando non può fare altrimenti perché i pazienti li rifiutano com’è nel loro diritto fondamentale costituzionale che va rispettato. E’ una condanna che sta contro i pazienti che non possono o non vogliono vaccinarsi.
La condanna, e la massima sanzione, si rivelano ridicole in quanto sono frutto di altrettanto massima ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali. Ma sono così massimamente idonee a favorire interessi estranei a quelli della Giustizia, come quelli legati al mercato dei vaccini, o quelli legati agli illegittimi incentivi dati ai pediatri con denaro pubblico affinché somministrino i vaccini.
Del resto, la legge non a caso prevede la sospensione cioè l’inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, come la Difesa farà, davanti ad un giudice, poiché gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».
Avv. prof. Silvio Riondato
Avv. Giorgio Piccolotto"

La cosa peggiore è come poi vengono riportate le notizie dalla stampa italiana. A mò di slogan come sempre. Ordine di Treviso radia medico anti-vaccini. Radiato medico paladino degli anti-vax!
Se anche dietro questa vicenda, non si vuole riconoscere che c'è davvero del torbido, vuol dire che siamo davvero tutti quanti anestetizzati dal pensiero unico.

Buscopann
Mah.. non so che dire...

Io conosco un tale (dire che è mio amico è un po' troppo) che i vaccini li fa proprio, è il suo mestiere.

Ha lavorato all'estero, lo chiamano spesso al telefono varie multinazionali x proporgli di passare a loro.

Uno quotato, insomma

Lui dice che oggi come oggi NON fare il vaccino è semplicemente da incoscienti. E che i protocolli di verifica sono rigidissimi

Però è di parte.. e giustamente non potrebbe dire altrimenti.

Io al mio figlio li ho fatti fare tutti.

Mi sembra la solita rincorsa all'indietro, alla ricerca della purezza perduta.

Siamo pieni di troiai, da quel che si mangia a quel che si respira, io non me ne sono mai fatto un problema
 
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