E' cominciata la caccia alle streghe

Buscopann

Utente non raggiungibile
Sto seguendo molto da vicino la vicenda del Dottor Roberto Gava, radiato dall'Ordine dei Medici di Treviso con un provvedimento disciplinare da fare invidia a Torquemada semplicemente perché porta avanti una posizione critica non tanto sulla validità dei vaccini, bensì sul modo in cui vengono fatte le vaccinazioni pediatriche (senza alcun criterio per ora di individualizzazione, col risultato che tutto ciò espone poi i bambini più deboli a effetti collaterali anche gravi).

Ormai chiunque tocchi i fili dei vaccini (vedi Report) resta fulminato a tacciato di essere un ciarlatano che porta avanti tesi anti-scientifiche.
Eppure Report non aveva condannato i vaccini, ma più che altro l'assenza di un vero e proprio sistema di farmacovigilanza efficiente sulla vaccinazione (nello specifico di quella contro il papilloma-virus nelle ragazzine).
Eppure Roberto Gava non ha certo il profilo di un medico anti-scientifico. Specializzato in cardiologia, farmacologia e tossicologia medica, lavora da oltre 30 anni come cardiologo presso la ASL di Treviso ed è talmente stimato che ha liste d'attesa lunghissime.

Allego qui la nota dei suoi avvocati, che faranno ovviamente ricorso presso la giustizia ordinaria, anche perché sinceramente non esistono gli estremi per la radiazione, a meno che non si torni a fare i processi alle idee (soprattutto se le idee vengono sostenute con dati scientifici, opinabili, ma di certo non inventati).

"Padova-Conegliano, 21 aprile 2017
«In mancanza della motivazione che ritarda rispetto alla divulgata notizia sulla sanzione della radiazione inflitta al dottor Roberto Gava dall’Ordine dei medici di Treviso, la Difesa del dottor Gava nota che la radiazione è conforme alle attese fin dalle primissime fasi del procedimento, perché già allora il Presidente dell’Ordine Luigino Guarini ha comunicato a più persone che il procedimento contro Gava sarebbe stato un ‘processo a Galileo Galilei’, il quale com’è noto è stato ingiustamente e pesantemente condannato, come ora capita al dottor Gava.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull’esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L’Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.
Vorrebbero definire il dottor Gava come anti-vaccinista, mentre egli è un bravo professionista che tende a non utilizzare i vaccini solo quando essi sono sconsigliabili, o quando non può fare altrimenti perché i pazienti li rifiutano com’è nel loro diritto fondamentale costituzionale che va rispettato. E’ una condanna che sta contro i pazienti che non possono o non vogliono vaccinarsi.
La condanna, e la massima sanzione, si rivelano ridicole in quanto sono frutto di altrettanto massima ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali. Ma sono così massimamente idonee a favorire interessi estranei a quelli della Giustizia, come quelli legati al mercato dei vaccini, o quelli legati agli illegittimi incentivi dati ai pediatri con denaro pubblico affinché somministrino i vaccini.
Del resto, la legge non a caso prevede la sospensione cioè l’inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, come la Difesa farà, davanti ad un giudice, poiché gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».
Avv. prof. Silvio Riondato
Avv. Giorgio Piccolotto"

La cosa peggiore è come poi vengono riportate le notizie dalla stampa italiana. A mò di slogan come sempre. Ordine di Treviso radia medico anti-vaccini. Radiato medico paladino degli anti-vax!
Se anche dietro questa vicenda, non si vuole riconoscere che c'è davvero del torbido, vuol dire che siamo davvero tutti quanti anestetizzati dal pensiero unico.

Buscopann
 

spleen

utente ?
Sto seguendo molto da vicino la vicenda del Dottor Roberto Gava, radiato dall'Ordine dei Medici di Treviso con un provvedimento disciplinare da fare invidia a Torquemada semplicemente perché porta avanti una posizione critica non tanto sulla validità dei vaccini, bensì sul modo in cui vengono fatte le vaccinazioni pediatriche (senza alcun criterio per ora di individualizzazione, col risultato che tutto ciò espone poi i bambini più deboli a effetti collaterali anche gravi).

Ormai chiunque tocchi i fili dei vaccini (vedi Report) resta fulminato a tacciato di essere un ciarlatano che porta avanti tesi anti-scientifiche.
Eppure Report non aveva condannato i vaccini, ma più che altro l'assenza di un vero e proprio sistema di farmacovigilanza efficiente sulla vaccinazione (nello specifico di quella contro il papilloma-virus nelle ragazzine).
Eppure Roberto Gava non ha certo il profilo di un medico anti-scientifico. Specializzato in cardiologia, farmacologia e tossicologia medica, lavora da oltre 30 anni come cardiologo presso la ASL di Treviso ed è talmente stimato che ha liste d'attesa lunghissime.

Allego qui la nota dei suoi avvocati, che faranno ovviamente ricorso presso la giustizia ordinaria, anche perché sinceramente non esistono gli estremi per la radiazione, a meno che non si torni a fare i processi alle idee (soprattutto se le idee vengono sostenute con dati scientifici, opinabili, ma di certo non inventati).

"Padova-Conegliano, 21 aprile 2017
«In mancanza della motivazione che ritarda rispetto alla divulgata notizia sulla sanzione della radiazione inflitta al dottor Roberto Gava dall’Ordine dei medici di Treviso, la Difesa del dottor Gava nota che la radiazione è conforme alle attese fin dalle primissime fasi del procedimento, perché già allora il Presidente dell’Ordine Luigino Guarini ha comunicato a più persone che il procedimento contro Gava sarebbe stato un ‘processo a Galileo Galilei’, il quale com’è noto è stato ingiustamente e pesantemente condannato, come ora capita al dottor Gava.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull’esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L’Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.
Vorrebbero definire il dottor Gava come anti-vaccinista, mentre egli è un bravo professionista che tende a non utilizzare i vaccini solo quando essi sono sconsigliabili, o quando non può fare altrimenti perché i pazienti li rifiutano com’è nel loro diritto fondamentale costituzionale che va rispettato. E’ una condanna che sta contro i pazienti che non possono o non vogliono vaccinarsi.
La condanna, e la massima sanzione, si rivelano ridicole in quanto sono frutto di altrettanto massima ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali. Ma sono così massimamente idonee a favorire interessi estranei a quelli della Giustizia, come quelli legati al mercato dei vaccini, o quelli legati agli illegittimi incentivi dati ai pediatri con denaro pubblico affinché somministrino i vaccini.
Del resto, la legge non a caso prevede la sospensione cioè l’inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, come la Difesa farà, davanti ad un giudice, poiché gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».
Avv. prof. Silvio Riondato
Avv. Giorgio Piccolotto"

La cosa peggiore è come poi vengono riportate le notizie dalla stampa italiana. A mò di slogan come sempre. Ordine di Treviso radia medico anti-vaccini. Radiato medico paladino degli anti-vax!
Se anche dietro questa vicenda, non si vuole riconoscere che c'è davvero del torbido, vuol dire che siamo davvero tutti quanti anestetizzati dal pensiero unico.

Buscopann
Tutto ok, tutto vero, ma non trovi che ultimamente la posizione critica nei confronti dei vaccini ci abbia restituito come effetto immediato, come risultato pratico intendo, una magiore esposizione alle malattie infettive?
E' una domanda priva di qualsiasi spirito polemico, vorrei solo capire bene. Alla fine ritengo che tutto sia migliorabile e personalizzabile, però senza mettere in discussione la validità del metodo, fintanto almeno che non si trova qualcosa di più scentificamente efficace.
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Sto seguendo molto da vicino la vicenda del Dottor Roberto Gava, radiato dall'Ordine dei Medici di Treviso con un provvedimento disciplinare da fare invidia a Torquemada semplicemente perché porta avanti una posizione critica non tanto sulla validità dei vaccini, bensì sul modo in cui vengono fatte le vaccinazioni pediatriche (senza alcun criterio per ora di individualizzazione, col risultato che tutto ciò espone poi i bambini più deboli a effetti collaterali anche gravi).

Ormai chiunque tocchi i fili dei vaccini (vedi Report) resta fulminato a tacciato di essere un ciarlatano che porta avanti tesi anti-scientifiche.
Eppure Report non aveva condannato i vaccini, ma più che altro l'assenza di un vero e proprio sistema di farmacovigilanza efficiente sulla vaccinazione (nello specifico di quella contro il papilloma-virus nelle ragazzine).
Eppure Roberto Gava non ha certo il profilo di un medico anti-scientifico. Specializzato in cardiologia, farmacologia e tossicologia medica, lavora da oltre 30 anni come cardiologo presso la ASL di Treviso ed è talmente stimato che ha liste d'attesa lunghissime.

Allego qui la nota dei suoi avvocati, che faranno ovviamente ricorso presso la giustizia ordinaria, anche perché sinceramente non esistono gli estremi per la radiazione, a meno che non si torni a fare i processi alle idee (soprattutto se le idee vengono sostenute con dati scientifici, opinabili, ma di certo non inventati).

"Padova-Conegliano, 21 aprile 2017
«In mancanza della motivazione che ritarda rispetto alla divulgata notizia sulla sanzione della radiazione inflitta al dottor Roberto Gava dall’Ordine dei medici di Treviso, la Difesa del dottor Gava nota che la radiazione è conforme alle attese fin dalle primissime fasi del procedimento, perché già allora il Presidente dell’Ordine Luigino Guarini ha comunicato a più persone che il procedimento contro Gava sarebbe stato un ‘processo a Galileo Galilei’, il quale com’è noto è stato ingiustamente e pesantemente condannato, come ora capita al dottor Gava.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull’esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L’Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.
Vorrebbero definire il dottor Gava come anti-vaccinista, mentre egli è un bravo professionista che tende a non utilizzare i vaccini solo quando essi sono sconsigliabili, o quando non può fare altrimenti perché i pazienti li rifiutano com’è nel loro diritto fondamentale costituzionale che va rispettato. E’ una condanna che sta contro i pazienti che non possono o non vogliono vaccinarsi.
La condanna, e la massima sanzione, si rivelano ridicole in quanto sono frutto di altrettanto massima ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali. Ma sono così massimamente idonee a favorire interessi estranei a quelli della Giustizia, come quelli legati al mercato dei vaccini, o quelli legati agli illegittimi incentivi dati ai pediatri con denaro pubblico affinché somministrino i vaccini.
Del resto, la legge non a caso prevede la sospensione cioè l’inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, come la Difesa farà, davanti ad un giudice, poiché gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».
Avv. prof. Silvio Riondato
Avv. Giorgio Piccolotto"

La cosa peggiore è come poi vengono riportate le notizie dalla stampa italiana. A mò di slogan come sempre. Ordine di Treviso radia medico anti-vaccini. Radiato medico paladino degli anti-vax!
Se anche dietro questa vicenda, non si vuole riconoscere che c'è davvero del torbido, vuol dire che siamo davvero tutti quanti anestetizzati dal pensiero unico.

Buscopann
Concordo con te che questa caccia alle streghe è talmente esagerata da ritenersi ridicola se non fosse un tema piuttosto caldo

Riguardo ai vaccini sono una di quelle persone convinte che in taluni casi la vaccinazione conduce a danni permanenti e irreversibili

Detto questo e associandomi alla necessità di una maggiore tutela per chi si deve vaccinare mediante un tipo di vaccinazione più personalizzato, non si può nemmeno pensare di bloccare di colpo le vaccinazioni che sappiamo bene per talune malattie tipo il.morbillo hanno creato uno spartiacque salvifico per diversi soggetti a rischio
 

Foglia

utente viva e vegeta
Sto seguendo molto da vicino la vicenda del Dottor Roberto Gava, radiato dall'Ordine dei Medici di Treviso con un provvedimento disciplinare da fare invidia a Torquemada semplicemente perché porta avanti una posizione critica non tanto sulla validità dei vaccini, bensì sul modo in cui vengono fatte le vaccinazioni pediatriche (senza alcun criterio per ora di individualizzazione, col risultato che tutto ciò espone poi i bambini più deboli a effetti collaterali anche gravi).

Ormai chiunque tocchi i fili dei vaccini (vedi Report) resta fulminato a tacciato di essere un ciarlatano che porta avanti tesi anti-scientifiche.
Eppure Report non aveva condannato i vaccini, ma più che altro l'assenza di un vero e proprio sistema di farmacovigilanza efficiente sulla vaccinazione (nello specifico di quella contro il papilloma-virus nelle ragazzine).
Eppure Roberto Gava non ha certo il profilo di un medico anti-scientifico. Specializzato in cardiologia, farmacologia e tossicologia medica, lavora da oltre 30 anni come cardiologo presso la ASL di Treviso ed è talmente stimato che ha liste d'attesa lunghissime.

Allego qui la nota dei suoi avvocati, che faranno ovviamente ricorso presso la giustizia ordinaria, anche perché sinceramente non esistono gli estremi per la radiazione, a meno che non si torni a fare i processi alle idee (soprattutto se le idee vengono sostenute con dati scientifici, opinabili, ma di certo non inventati).

"Padova-Conegliano, 21 aprile 2017
«In mancanza della motivazione che ritarda rispetto alla divulgata notizia sulla sanzione della radiazione inflitta al dottor Roberto Gava dall’Ordine dei medici di Treviso, la Difesa del dottor Gava nota che la radiazione è conforme alle attese fin dalle primissime fasi del procedimento, perché già allora il Presidente dell’Ordine Luigino Guarini ha comunicato a più persone che il procedimento contro Gava sarebbe stato un ‘processo a Galileo Galilei’, il quale com’è noto è stato ingiustamente e pesantemente condannato, come ora capita al dottor Gava.
La radiazione è il massimo della sanzione irrogabile, ma non è conforme a Diritto, è stata presa da un organo che non è un giudice e a seguito di innumerevoli violazioni del diritto di difesa, colpisce mere manifestazioni lecite di pensiero e di scienza, senza che fossero in discussione trattamenti medici fatti dal dottor Gava.
Al dottor Gava non è stato contestato alcun pericolo o danno subìto da suoi pazienti, nessuno dei quali si è dimostrato scontento di lui, anzi tutti sono pienamente soddisfatti come ne hanno reso testimonianza e ribadito anche in pubbliche manifestazioni di apprezzamento.
Il dottor Gava è stato condannato soltanto per le sue idee, idee ben fondate sull’esigenza di personalizzazione di ogni vaccinazione per prevenire i gravi pericoli e i vari danni da vaccino ai singoli pazienti, contro la vaccinazione indiscriminata di massa.
L’Ordine di Treviso infligge la massima sanzione, come quella che sarebbe inflitta ad un medico pluriassassino dei suoi pazienti. Ciò significa che nel caso Gava si è dispiegato il massimo di arbitrio e di irragionevolezza.
Vorrebbero definire il dottor Gava come anti-vaccinista, mentre egli è un bravo professionista che tende a non utilizzare i vaccini solo quando essi sono sconsigliabili, o quando non può fare altrimenti perché i pazienti li rifiutano com’è nel loro diritto fondamentale costituzionale che va rispettato. E’ una condanna che sta contro i pazienti che non possono o non vogliono vaccinarsi.
La condanna, e la massima sanzione, si rivelano ridicole in quanto sono frutto di altrettanto massima ignoranza e mancanza di rispetto per i diritti individuali. Ma sono così massimamente idonee a favorire interessi estranei a quelli della Giustizia, come quelli legati al mercato dei vaccini, o quelli legati agli illegittimi incentivi dati ai pediatri con denaro pubblico affinché somministrino i vaccini.
Del resto, la legge non a caso prevede la sospensione cioè l’inoperatività di queste sanzioni quando sono impugnate, come la Difesa farà, davanti ad un giudice, poiché gli Ordini dei medici sono sostanzialmente non competenti, sono associazioni rappresentative di imprese economiche che cioè mirano al lucro, perciò sono inaffidabili, sono a rischio di gravi arbitri e irregolarità come nel caso, e a rischio dei troppo spesso sottaciuti conflitti di interesse le cui condizioni adombrano l’indipendenza e la trasparenza delle valutazioni».
Avv. prof. Silvio Riondato
Avv. Giorgio Piccolotto"

La cosa peggiore è come poi vengono riportate le notizie dalla stampa italiana. A mò di slogan come sempre. Ordine di Treviso radia medico anti-vaccini. Radiato medico paladino degli anti-vax!
Se anche dietro questa vicenda, non si vuole riconoscere che c'è davvero del torbido, vuol dire che siamo davvero tutti quanti anestetizzati dal pensiero unico.

Buscopann

A me pare una strumentalizzazione. Non so se da parte di questo medico, per mettere in discussione la scelta di vaccinarsi, oppure dei fanatici dei "no vaccini". E' vero che non ha ucciso nessuno. Però se un medico mette in discussione l'opportunità di vaccinarsi per me crea un bel danno. E non dubito che i vaccini abbiano effetti collaterali. Però guardiamo anche le percentuali, di chi muore per un vaccino e di chi grazie ad un vaccino si sarebbe salvato. Che la ricerca debba e possa progredire, migliorando i risultati e riducendo gli effetti collaterali, mi pare cosa scontata. Se però un medico (non uno qualsiasi) strumentalizza il concetto, arrivando a far credere che il rischio del vaccino non vale la candela (e spesso poi la gente comune non sa operare dei distinguo) secondo me ha commesso una violazione deontologica piuttosto grave.
 

trilobita

Utente di lunga data
A me pare una strumentalizzazione. Non so se da parte di questo medico, per mettere in discussione la scelta di vaccinarsi, oppure dei fanatici dei "no vaccini". E' vero che non ha ucciso nessuno. Però se un medico mette in discussione l'opportunità di vaccinarsi per me crea un bel danno. E non dubito che i vaccini abbiano effetti collaterali. Però guardiamo anche le percentuali, di chi muore per un vaccino e di chi grazie ad un vaccino si sarebbe salvato. Che la ricerca debba e possa progredire, migliorando i risultati e riducendo gli effetti collaterali, mi pare cosa scontata. Se però un medico (non uno qualsiasi) strumentalizza il concetto, arrivando a far credere che il rischio del vaccino non vale la candela (e spesso poi la gente comune non sa operare dei distinguo) secondo me ha commesso una violazione deontologica piuttosto grave.
Io,naturalmente ignorante in materia,ho chiesto ad un pezzo grosso del cto di torino che mi.ebbe in cura anni fa,ma siamo.rimasti amici,perché anche lui musicomane.
Ha provato a spiegarmi,con scarso successo,devo dire,le ragioni di questa diatriba.
In sostanza,occorre fare un altro esame individuale,mi sembra l'anticorpale,ma non vorrei sparare minchiate,che definisce il tipo di vaccino da utilizzare e quale no.
Questo esame però ha dei costi.che vanno ad incidere pesantemente sul netto del vaccino e si preferisce somministrare ben sette vaccini in uno,anziché tre,perché così si ovvia in parte al problema,che però ha delle controindicazioni pesantissime.
Spero che qualcuno che se ne intende di più possa rettificare o dire di più.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Tutto ok, tutto vero, ma non trovi che ultimamente la posizione critica nei confronti dei vaccini ci abbia restituito come effetto immediato, come risultato pratico intendo, una magiore esposizione alle malattie infettive?
E' una domanda priva di qualsiasi spirito polemico, vorrei solo capire bene. Alla fine ritengo che tutto sia migliorabile e personalizzabile, però senza mettere in discussione la validità del metodo, fintanto almeno che non si trova qualcosa di più scentificamente efficace.
Vero, così come è vero che la responsabilità di tutta questa pericolosa deriva anti-vaccinale da parte di gruppi talebani che fioriscono su internet (e che poco o nulla hanno di scientifico) sia attribuibile in parte ANCHE alla comunità scientifica ufficiale, che continua a mantenere sui vaccini un atteggiamento eccessivamente rassicurante, nonché decisamente arrogante verso chiunque porti dei dati o delle segnalazioni di eventi avversi potenzialmente attribuibili ai vaccini.
Tenendo conto che gli unici studi che vengono presi in considerazione come affidabili sono proprio quelli condotti dalle aziende che producono gli stessi vaccini e che quindi mancano lavori realmente indipendenti sugli eventuali effetti collaterali (soprattutto a lungo termine) delle vaccinazioni, mi pare un atteggiamento assai anti-scientifico quello tenuto proprio da coloro che sbandierano ai 4 venti l'assoluta innocuità delle vaccinazioni e definiscono ciarlatani tutti quelli (anche medici) che vorrebbero rivedere il calendario vaccinale e soprattutto individualizzarlo per minimizzare gli eventuali effetti collaterali (anche gravi) che esistono, ma che lo Stato 99 su 100 non ti riconosce (ogni tanto ci pensa qualche Tribunale a farlo con sentenze che sollevano polveroni a non finire e tanto di Giudice messo alla gogna dalla Comunità scientifica ufficiale).
Il fatto che un medico, tra l'altro stimato, venga radiato solo per aver espresso un opinione in questa direzione non fa altro che alimentare l'idea che ci siano interessi veramente enormi. E questi interessi non sempre coincidono al 100% con la Salute dei nostri bambini.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Io,naturalmente ignorante in materia,ho chiesto ad un pezzo grosso del cto di torino che mi.ebbe in cura anni fa,ma siamo.rimasti amici,perché anche lui musicomane.
Ha provato a spiegarmi,con scarso successo,devo dire,le ragioni di questa diatriba.
In sostanza,occorre fare un altro esame individuale,mi sembra l'anticorpale,ma non vorrei sparare minchiate,che definisce il tipo di vaccino da utilizzare e quale no.
Questo esame però ha dei costi.che vanno ad incidere pesantemente sul netto del vaccino e si preferisce somministrare ben sette vaccini in uno,anziché tre,perché così si ovvia in parte al problema,che però ha delle controindicazioni pesantissime.
Spero che qualcuno che se ne intende di più possa rettificare o dire di più.
Il Dottor Gava sosteneva esattamente questo. Prima di vaccinare un bambino è necessario fare degli esami del sangue con questo obiettivo per decidere poi quali vaccinazioni fare.
Ovvio che tutto ciò ha dei costi anche importanti. Quindi alla fine si sostiene senza se e senza ma la vaccinazione indiscriminata di massa, perché tanto se ogni tanto qualche bimbo più debole resta danneggiato tutta la vita rientra nei cosìdetti danni collaterali (come in guerra). Però se io sono il genitore di quel bimbo, voglio proprio vedere se poi la penso così..Stiamo parlando di vite di bambini, non di statistiche.

Buscopann
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Vero, così come è vero che la responsabilità di tutta questa pericolosa deriva anti-vaccinale da parte di gruppi talebani che fioriscono su internet (e che poco o nulla hanno di scientifico) sia attribuibile in parte ANCHE alla comunità scientifica ufficiale, che continua a mantenere sui vaccini un atteggiamento eccessivamente rassicurante, nonché decisamente arrogante verso chiunque porti dei dati o delle segnalazioni di eventi avversi potenzialmente attribuibili ai vaccini.
Tenendo conto che gli unici studi che vengono presi in considerazione come affidabili sono proprio quelli condotti dalle aziende che producono gli stessi vaccini e che quindi mancano lavori realmente indipendenti sugli eventuali effetti collaterali (soprattutto a lungo termine) delle vaccinazioni, mi pare un atteggiamento assai anti-scientifico quello tenuto proprio da coloro che sbandierano ai 4 venti l'assoluta innocuità delle vaccinazioni e definiscono ciarlatani tutti quelli (anche medici) che vorrebbero rivedere il calendario vaccinale e soprattutto individualizzarlo per minimizzare gli eventuali effetti collaterali (anche gravi) che esistono, ma che lo Stato 99 su 100 non ti riconosce (ogni tanto ci pensa qualche Tribunale a farlo con sentenze che sollevano polveroni a non finire e tanto di Giudice messo alla gogna dalla Comunità scientifica ufficiale).
Il fatto che un medico, tra l'altro stimato, venga radiato solo per aver espresso un opinione in questa direzione non fa altro che alimentare l'idea che ci siano interessi veramente enormi. E questi interessi non sempre coincidono al 100% con la Salute dei nostri bambini.

Buscopann
Ecco sul controllo unilaterale ( cioè da parte delle industrie farmaceutiche che li producono e ci lucrano ) ha delle serie riserve
È un tipo di controllo che sarebbe opportuno affidare Anche ad altri, ovviamente titolati nelle competenze
 

Fiammetta

Amazzone! Embe'. Sticazzi
Staff Forum
Il Dottor Gava sosteneva esattamente questo. Prima di vaccinare un bambino è necessario fare degli esami del sangue con questo obiettivo per decidere poi quali vaccinazioni fare.
Ovvio che tutto ciò ha dei costi anche importanti. Quindi alla fine si sostiene senza se e senza ma la vaccinazione indiscriminata di massa, perché tanto se ogni tanto qualche bimbo più debole resta danneggiato tutta la vita rientra nei cosìdetti danni collaterali (come in guerra). Però se io sono il genitore di quel bimbo, voglio proprio vedere se poi la penso così..Stiamo parlando di vite di bambini, non di statistiche.

Buscopann
Appunto io sono una di quelle che ritiene possibile una concomitanza in alcuni casi tra vaccinazione ed autismo
Non per questo appoggio il rifiuto in blocco delle vaccinazioni però auspicherei un maggiore controllo sui possibili effetti collaterali gravi anche perché se il discrimine è il costo a me che l'azienda farmaceutica guadagni meno frega zero
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Appunto io sono una di quelle che ritiene possibile una concomitanza in alcuni casi tra vaccinazione ed autismo
Non per questo appoggio il rifiuto in blocco delle vaccinazioni però auspicherei un maggiore controllo sui possibili effetti collaterali gravi anche perché se il discrimine è il costo a me che l'azienda farmaceutica guadagni meno frega zero
Sulla correlazione con l'autismo io sono sinceramente molto più scettico, sebbene si sappia ancora talmente poco sulle cause di questa malattia (che tra l'altro è in vertiginoso aumento rispetto al passato) che non si possa del tutto escludere che, in un soggetto già predisposto a svilupparla, tutto ciò che causa una pertubazione del sistema immunitario possa essere una concausa della comparsa.
Servono però molti studi per dimostrarlo. Al momento, quelli esistenti tenderebbero a escludere questa correlazione.

Buscopann
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
A me pare una strumentalizzazione. Non so se da parte di questo medico, per mettere in discussione la scelta di vaccinarsi, oppure dei fanatici dei "no vaccini". E' vero che non ha ucciso nessuno. Però se un medico mette in discussione l'opportunità di vaccinarsi per me crea un bel danno. E non dubito che i vaccini abbiano effetti collaterali. Però guardiamo anche le percentuali, di chi muore per un vaccino e di chi grazie ad un vaccino si sarebbe salvato. Che la ricerca debba e possa progredire, migliorando i risultati e riducendo gli effetti collaterali, mi pare cosa scontata. Se però un medico (non uno qualsiasi) strumentalizza il concetto, arrivando a far credere che il rischio del vaccino non vale la candela (e spesso poi la gente comune non sa operare dei distinguo) secondo me ha commesso una violazione deontologica piuttosto grave.
Quindi essere interdetto a vita dalla propria professione per le proprie idee, espresse in scienza e coscienza e col supporto di documentazioni (certamente opinabili, ma non inventate) è cosa buona e giusta? La dittatura del pensiero unico insomma.

Buscopann
 

trilobita

Utente di lunga data
A me pare una strumentalizzazione. Non so se da parte di questo medico, per mettere in discussione la scelta di vaccinarsi, oppure dei fanatici dei "no vaccini". E' vero che non ha ucciso nessuno. Però se un medico mette in discussione l'opportunità di vaccinarsi per me crea un bel danno. E non dubito che i vaccini abbiano effetti collaterali. Però guardiamo anche le percentuali, di chi muore per un vaccino e di chi grazie ad un vaccino si sarebbe salvato. Che la ricerca debba e possa progredire, migliorando i risultati e riducendo gli effetti collaterali, mi pare cosa scontata. Se però un medico (non uno qualsiasi) strumentalizza il concetto, arrivando a far credere che il rischio del vaccino non vale la candela (e spesso poi la gente comune non sa operare dei distinguo) secondo me ha commesso una violazione deontologica piuttosto grave.
Boh,a me sembra che essere contro i vaccini e dire che prima di vaccinarsi bisogna fare un esame individuale,siano concetti agli antipodi.
Se sono allergico ad un polline,individuato quale, prendo il medicinale adatto.
Mica che per far guadagnare altri mi inietto tutti gli antiallergici per non sprecare risorse in un'indagine preventiva.....
 

Foglia

utente viva e vegeta
Quindi essere interdetto a vita dalla propria professione per le proprie idee, espresse in scienza e coscienza e col supporto di documentazioni (certamente opinabili, ma non inventate) è cosa buona e giusta? La dittatura del pensiero unico insomma.Buscopann
Tieni conto che quello che è stato scritto dalla difesa di quel medico va preso con le dovute distanze. Chiaro che se mi trovassi a difenderlo direi, per prima cosa, che non è che ha sconsigliato di vaccinarsi. Ha solo consigliato esami (a pagamento) per rendere mirate le vaccinazioni.Esami che al momento attuale il ssnl non passa. Bene: nulla di male se un dottore propone di effettuare previamente questi esami. Bisogna però verificare quanti dei suoi pazienti ne siano stati effettivamente sottoposti e quanti invece non si siano vaccinati. Perché trarre conclusioni dalla difesa di parte (la quale mette in discussione la oggettività dell'ordine dei medici ad irrogare sanzioni disciplinari sulla base del presupposto di commistioni con le case farmaceutiche) per poi difendersi richiamando l'opportunità di effettuare esami a pagamento.... Sai com'è ... Non mi pare il massimo della difesa.
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Tieni conto che quello che è stato scritto dalla difesa di quel medico va preso con le dovute distanze. Chiaro che se mi trovassi a difenderlo direi, per prima cosa, che non è che ha sconsigliato di vaccinarsi. Ha solo consigliato esami (a pagamento) per rendere mirate le vaccinazioni.Esami che al momento attuale il ssnl non passa. Bene: nulla di male se un dottore propone di effettuare previamente questi esami. Bisogna però verificare quanti dei suoi pazienti ne siano stati effettivamente sottoposti e quanti invece non si siano vaccinati. Perché trarre conclusioni dalla difesa di parte (la quale mette in discussione la oggettività dell'ordine dei medici ad irrogare sanzioni disciplinari sulla base del presupposto di commistioni con le case farmaceutiche) per poi difendersi richiamando l'opportunità di effettuare esami a pagamento.... Sai com'è ... Non mi pare il massimo della difesa.
Innanzitutto la difesa su basa su ciò che è pubblico.
Il dottor Gava non solo non lavorava nel retrobottega di una loggia massonica, ma ha sempre divulgato il suo pensiero attraverso libri e soprattutto conferenze che puoi trovare tranquillamente su YouTube (integrali).
Quindi difendere un medico inventando una difesa su ciò che potrebbe essere poi smentito tranquillamente non è di certo una strategia intelligente. Quindi, se ti vuoi informare, apri YouTube e guardati le sue conferenze. Altrimenti giustifichi l'Ordine senza nemmeno conoscere quello di cui si parla.
Seconda cosa..Anche stabilito che io (Ordine dei Medici) non sono d'accordo con le tue opinioni, con quale criterio mi prendo la responsabilità di cacciati e di impedirti6di fare il medico ( in teoria)? Solo perché non sei allineato? Quindi in questo Paese i medici chi sono? Dei meri esecutori di Direttive che piovono dall'alto? In barba al Giuramento di Ippocrate e alle volontà di cura dei singoli pazienti tra l'altro.

Buscopann
 

trilobita

Utente di lunga data
Innanzitutto la difesa su basa su ciò che è pubblico.
Il dottor Gava non solo non lavorava nel retrobottega di una loggia massonica, ma ha sempre divulgato il suo pensiero attraverso libri e soprattutto conferenze che puoi trovare tranquillamente su YouTube (integrali).
Quindi difendere un medico inventando una difesa su ciò che potrebbe essere poi smentito tranquillamente non è di certo una strategia intelligente. Quindi, se ti vuoi informare, apri YouTube e guardati le sue conferenze. Altrimenti giustifichi l'Ordine senza nemmeno conoscere quello di cui si parla.
Seconda cosa..Anche stabilito che io (Ordine dei Medici) non sono d'accordo con le tue opinioni, con quale criterio mi prendo la responsabilità di cacciati e di impedirti6di fare il medico ( in teoria)? Solo perché non sei allineato? Quindi in questo Paese i medici chi sono? Dei meri esecutori di Direttive che piovono dall'alto? In barba al Giuramento di Ippocrate e alle volontà di cura dei singoli pazienti tra l'altro.

Buscopann
Sono d'accordo.
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
Bisognerebbe capire cosa intendiamo per "streghe"...

Non dobbiamo dimenticarci che un personaggio pubblico (ed un medico del SSN è anche un pubblico ufficiale nello svolgimento della sua professione) ha il dovere di prestare massima attenzione alle comunicazioni e alle prese di posizione che sceglie di assumere davanti ad un potenziale pubblico di milioni di persone.

La maggior parte della gente non ha gli strumenti per valutare l'autorevolezza della fonte o fare una ricerca mirata su Pubmed, comprendere ciò che legge e confrontare criticamente le metaanalisi di settore. Me compresa. Ci si ferma a "medico radiato perchè antivaccinista" titolo che acchiappa clic e consensi o dissensi, senza una reale comprensione del fenomeno. Tra l'atro in Veneto fino a marzo 2017 (e probabilmente anche oltre) le vaccinazioni erano di fatto non obbligatorie, come si legge ancora sul sito della Regione Veneto nonostante il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019

Personalmente in merito alla questione vaccini ho seguito sempre molto di più Roberto Burioni e spero di riuscire a leggere presto il libro che ha pubblicato "I vaccini spiegati a chi poprio non li vuole capire". Non mi suscita particolare simpatia, e spesso si esprime con un misto di arroganza e saccenza, ma è sempre molto chiaro nello spiegare concetti difficili anche per un laureato in medicina e preciso nell'indicare le fonti delle sue affermazioni.


Mi sembrerebbe prudente, prima di parlare delle eccezioni, delle immunodepressioni neonatali, della correlazione tra eventi non dipendenti etc., prodigarsi affinchè "l'italiano medio" comprenda il significato di alcuni concetti come "obbligatorietà dei vaccini", l'immunità di gregge, la diminuzione della mortalità infantile per morbillo, immunità passiva naturale (e ricordiamoci che si muore di tetano anche da adulti e che se una donna in gravidanza non ha fatto il vaccino della rosolia rischia di avere un feto cieco o peggio) etc.

Mi preoccupa molto di più che ci siano mamme che non si informano, che non facciano domande ai loro pediatri o ginecologi, che non pretendano di capire prima di scegliere come agire.

O che il mio medico di base mi abbia infamato poichè ho chiesto di fare i richiami di alcuni vaccini in vista di un'ipotetica gravidanza. Sembrava che l'immunità passiva naturale fosse meno importantr degli effetti collaterali di un trivalente (comprendente il vaccino contro la rosolia) per un' adulta in buona salute.

O che pochissimi medici abbiano davvero seguito e studiato la lunga vicenda dello scandalo mediatico sulla relazione vaccini e autismo.

Certo, ogni fonte può essere considerata opinabile, tendenziosa, sovvenzionata dalle case farmaceutiche o da interessi politici. Purtroppo il pensiero critico necessita di competenze specifiche per uscire dall'idiosincratico "io penso".

Ma già lo sforzo di informarsi in proporzione alle proprie possibilità e riconoscere i propri limiti, è un passo avanti per la scienza.
 
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Buscopann

Utente non raggiungibile
Bisognerebbe capire cosa intendiamo per "streghe"...

Non dobbiamo dimenticarci che un personaggio pubblico (ed un medico del SSN è anche un pubblico ufficiale nello svolgimento della sua professione) ha il dovere di prestare massima attenzione alle comunicazioni e alle prese di posizione che sceglie di assumere davanti ad un potenziale pubblico di milioni di persone.

La maggior parte della gente non ha gli strumenti per valutare l'autorevolezza della fonte o fare una ricerca mirata su Pubmed, comprendere ciò che legge e confrontare criticamente le metaanalisi di settore. Me compresa. Ci si ferma a "medico radiato perchè antivaccinista" titolo che acchiappa clic e consensi o dissensi, senza una reale comprensione del fenomeno. Tra l'atro in Veneto fino a marzo 2017 (e probabilmente anche oltre) le vaccinazioni erano di fatto non obbligatorie, come si legge ancora sul sito della Regione Veneto nonostante il nuovo Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2017-2019

Personalmente in merito alla questione vaccini ho seguito sempre molto di più Roberto Burioni e spero di riuscire a leggere presto il libro che ha pubblicato "I vaccini spiegati a chi poprio non li vuole capire". Non mi suscita particolare simpatia, e spesso si esprime con un misto di arroganza e saccenza, ma è sempre molto chiaro nello spiegare concetti difficili anche per un laureato in medicina e preciso nell'indicare le fonti delle sue affermazioni.


Mi sembrerebbe prudente, prima di parlare delle eccezioni, delle immunodepressioni neonatali, della correlazione tra eventi non dipendenti etc., prodigarsi affinchè "l'italiano medio" comprenda il significato di alcuni concetti come "obbligatorietà dei vaccini", l'immunità di gregge, la diminuzione della mortalità infantile per morbillo, immunità passiva naturale (e ricordiamoci che si muore di tetano anche da adulti e che se una donna in gravidanza non ha fatto il vaccino della rosolia rischia di avere un feto cieco o peggio) etc.

Mi preoccupa molto di più che ci siano mamme che non si informano, che non facciano domande ai loro pediatri o ginecologi, che non pretendano di capire prima di scegliere come agire.

O che il mio medico di base mi abbia infamato poichè ho chiesto di fare i richiami di alcuni vaccini in vista di un'ipotetica gravidanza. Sembrava che l'immunità passiva naturale fosse meno importantr degli effetti collaterali di un trivalente (comprendente il vaccino contro la rosolia) per un' adulta in buona salute.

O che pochissimi medici abbiano davvero seguito e studiato la lunga vicenda dello scandalo mediatico sulla relazione vaccini e autismo.

Certo, ogni fonte può essere considerata opinabile, tendenziosa, sovvenzionata dalle case farmaceutiche o da interessi politici. Purtroppo il pensiero critico necessita di competenze specifiche per uscire dall'idiosincratico "io penso".

Ma già lo sforzo di informarsi in proporzione alle proprie possibilità e riconoscere i propri limiti, è un passo avanti per la scienza.
Sono d'accordo su tutto. :up:

Con la sola eccezione di Burioni. Non perché non sia preparato. Ma proprio per quello che hai detto. E' saccente e arrogante e non ammette contraddittorio. Lui è sostanzialmente il divulgatore della verità e non c'è nulla che instilli in lui il dubbio che la medicina non è assolutistica.
Un medico che non ha dubbi e non si pone delle domande critiche, non è un buon medico. Te lo dico da medico (veterinario, ma sempre medico :D )

Buscopann
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
Sono d'accordo su tutto. :up:

Con la sola eccezione di Burioni. Non perché non sia preparato. Ma proprio per quello che hai detto. E' saccente e arrogante e non ammette contraddittorio. Lui è sostanzialmente il divulgatore della verità e non c'è nulla che instilli in lui il dubbio che la medicina non è assolutistica.
Burioni mi ricorda molto la maestra Cristina, di Don Camillo e Peppone. Categorica, assolutista. Però con un'aula di ignoranti, il contradditorio è poco fruttuoso... Quanto fece scalpore il "Io non parlo con chi non ha studiato" (estrapolato dal contesto che era "in pubblico/su fb, su questioni di scienza).

Il contradditorio implica la possibilità di formazione reciproca, che va oltre l'unilaterale processo di informazione tipico dell'assimetria tra mittente e ricevente.

Un po' come dire che prima di rompere le regole, bisognerebbe conoscerle le regole. Prima di demolire la fisica newtoniana, bisognerebbe conoscerla... e via dicendo...

Insomma, sta antipatico anche a me, ma credo che considerando il livello medio di istruzione (che ha poco a che fare con l'avere una laurea, purtroppo), sia più utile un Burioni che un Hamer... :facepalm:
 

Buscopann

Utente non raggiungibile
Burioni mi ricorda molto la maestra Cristina, di Don Camillo e Peppone. Categorica, assolutista. Però con un'aula di ignoranti, il contradditorio è poco fruttuoso... Quanto fece scalpore il "Io non parlo con chi non ha studiato" (estrapolato dal contesto che era "in pubblico/su fb, su questioni di scienza).

Il contradditorio implica la possibilità di formazione reciproca, che va oltre l'unilaterale processo di informazione tipico dell'assimetria tra mittente e ricevente.

Un po' come dire che prima di rompere le regole, bisognerebbe conoscerle le regole. Prima di demolire la fisica newtoniana, bisognerebbe conoscerla... e via dicendo...

Insomma, sta antipatico anche a me, ma credo che considerando il livello medio di istruzione (che ha poco a che fare con l'avere una laurea, purtroppo), sia più utile un Burioni che un Hamer... :facepalm:
Questo è indubbio, sebbene anche Hamer la medicina la conosceva (era un medico).

Secondo me però, mentre Hamer e le sue teorie sono oggettivamente pericolose per la salute dei pazienti, Burioni è altrettanto pericoloso per il progresso.
Anche perché lui non tende a deridere con la sua arroganza solo chi non ha studiato, ma anche coloro che hanno una laurea come lui e che esprimono (dati alla mano) opinioni diverse. Questo comportamento estremista è nocivo per il progresso della medicina.
In realtà lui tende a dividere il mondo in due categorie: chi è a favore e chi è contro i vaccini. Si vuole ridurre il terreno di scontro a questo. Ma non è affatto così. Lui è molto furbo. Perché sa che facendo in questo modo ha chiaramente ragione e risulta credibile (chi è quel pazzo che oserebbe dire che i vaccini sono inutili? Può essere solo un ignorante o un incompetente). Se invece lo scontro è su un altro piano lui ha solo da rimetterci, perché alcune ombre sui calendari vaccinali e sulla mancanza di lavori clinici a lungo termine (per valutare gli effetti collaterali anche non immediati sui bambini vaccinati) è palese che ci siano.
Sarebbe come dire che siccome 1000 persone si sono fumate 2 pacchetti al giorno di sigarette per un anno e solo 3 o 4 sono morte per una crisi respiratoria, le sigarette possono dirsi sostanzialmente sicure. Peccato che di quelle 1000 persone, quasi il 50% morirà di patologie respiratorie croniche (enfsema polmonare, carcinoma ai polmoni ecc.) entro i prossimi 20-30 anni. E' proprio su questo piano che non si vuole avere il contraddittorio. E poco o nulla serve, a quanto pare, affermare che manchi un vero e proprio servizio di farmacovigilanza (che esiste solo sulla carta) quando si parla di vaccini. Ci ha provato Report e ha scatenato un pandemonio..Vedi tu

Buscopann
 

Ms.Razionalità

Utente di lunga data
In realtà lui tende a dividere il mondo in due categorie: chi è a favore e chi è contro i vaccini. Si vuole ridurre il terreno di scontro a questo. Ma non è affatto così. Lui è molto furbo. Perché sa che facendo in questo modo ha chiaramente ragione e risulta credibile (chi è quel pazzo che oserebbe dire che i vaccini sono inutili? Può essere solo un ignorante o un incompetente). Se invece lo scontro è su un altro piano lui ha solo da rimetterci, perché alcune ombre sui calendari vaccinali e sulla mancanza di lavori clinici a lungo termine (per valutare gli effetti collaterali anche non immediati sui bambini vaccinati) è palese che ci siano.
credo che il punto di partenza sia proprio questo. Prendere posizione a favore dei vaccini, per tutti i motivi di cui sopra. E solo dopo interrogarsi sulla presenza di mercurio nei dosaggi vaccinali, quindi non sulla pericolosità del principio attivo ma sulla presenza dei metalli, per esempio. Su fb, in trasmissioni tipo Report, questo dovrebbe essere il messaggio prevalente, non insinuare il dubbio. Perchè la gente ha paura e spesso con le migliori intenzioni si fanno grandi danni.


...
E' proprio su questo piano che non si vuole avere il contraddittorio. E poco o nulla serve, a quanto pare, affermare che manchi un vero e proprio servizio di farmacovigilanza (che esiste solo sulla carta) quando si parla di vaccini. Ci ha provato Report e ha scatenato un pandemonio..Vedi tu
Questi argomenti sono molto importanti, tuttavia credo che la massa sentendo questi discorsi pensi al complotto, alle lobbyes, alla politica corrotta etc., come sembrerebbe provare il drastico calo delle vaccinazioni in Italia (eccezzioni virtuose come il Veneto a parte).

Sulla pubblica piazza questo tipo di contradditorio dovrebbe essere meglio condotto, rispetto a quello fatto da Report. Renucci stesso ha ammesso che se è stato frainteso, facendo pensare che era una puntata anti-vaccini, è stata colpa sua. Come dichiara a Repubblica qui


 
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