E Berlusca applaude..ma applaude a cosa?

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Nobody

Utente di lunga data
Sinceramente, neanche io mi preoccupo della sorte degli stupratori...come donna e come madre provo uno sdegno e una rabbia enorme.
Ma trarrei somma soddisfazione non tanto nel vederli impiccati, ma assicurati alla giustizia. In maniera seria. Senza sconti di pena ingiustificati, ma neanche utilizzando accanimenti da Medio Evo.
E ancora di più sarei soddisfatta se finalmente lo stupro sulle donne venisse rimosso dall'immaginario maschile, divenisse tabù.
Ma credo che da questo obiettivo siamo ancora molto , ma molto lontani. E non per mancanza di pene (negli Usa c'è la pena di morte, e non mi pare sia un deterrente Sufficiente), ma perchè ancora non abbiamo raggiunto il sufficiente grado di orrore per certi atti.
Hai una visione quantomeno curiosa dell'immaginario maschile.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
ale avrai notato che , con grande generosità e senso del sacrificio... ho lasciato per me stessa "solo " l'arte contemporanea.
ok, ma vai tranquilla anche con il resto...
OT: l'altra notte (non dormo) ho visto un bellissimo documentario su De Chirico..le cose interessanti e belle vanno sempre in orari improponibili
 

soleluna80

Utente di lunga data
Angeli' 26anni di carcere cambiano una persona, la cambiano.
sono d'accordo con Angelo, se ti hanno dato l'ergastolo significa che hai compiuto un crimine talmente grave da passare tutto il resto della tua vita in carcere. e lì devi scontare la tua pena. se hai modo di cambiare e pentirti buon x te significa che avrai la coscienza + leggera
 

Nobody

Utente di lunga data
Non mi rimangio certo le mie parole.
E ai miei ragazzi insegno a rispettare le leggi e ad aver fiducia, nonostante tutto, nello Stato.
Non ti chiedevo di rimangiartele... però sono contento che ai ragazzi insegni questo, e non le cose che hai scritto prima.
 

Miciolidia

Utente di lunga data
i ragazzi apprendono fiducia da cio' che vedono e vivono. e.non da quello che sentono purtroppo..benchè l'intenzione di qualsiasi insegnate sia da riconoscere...
 

Iris

Utente di lunga data
Hai una visione quantomeno curiosa dell'immaginario maschile.

Chiaramente non parlavo del tuo immaginario nè di quelli che hanno rispetto per le donne, ma di quegli uomini che stuprano. Sicuramente c'è una fetta di individui per i quali la violenza è una modalità attraverso cui sfogarsi. E se si contano gli episodi di violenza sessuale (non parlo solo degli extracomunitari, ma anche e soprattutto di ciò che si consuma in silenzio nelle case, nei condomini, in ufficio, o nelle parrocchie), sicuramente tali fantasie non sono scomparse.
E' vero che chi violenta è un mostro, ma non sempre ha i connotati dello slavo, brutto sporco e senza lavoro.

E' questo ciò che intendevo.
 

Old Aleluja

Utente di lunga data
Chiaramente non parlavo del tuo immaginario nè di quelli che hanno rispetto per le donne, ma di quegli uomini che stuprano. Sicuramente c'è una fetta di individui per i quali la violenza è una modalità attraverso cui sfogarsi. E se si contano gli episodi di violenza sessuale (non parlo solo degli extracomunitari, ma anche e soprattutto di ciò che si consuma in silenzio nelle case, nei condomini, in ufficio, o nelle parrocchie), sicuramente tali fantasie non sono scomparse.
E' vero che chi violenta è un mostro, ma non sempre ha i connotati dello slavo, brutto sporco e senza lavoro.

E' questo ciò che intendevo.
beh, però l' immaginario maschile di solito si intende esteso a tutto il genere...
 
Chiaramente non parlavo del tuo immaginario nè di quelli che hanno rispetto per le donne, ma di quegli uomini che stuprano. Sicuramente c'è una fetta di individui per i quali la violenza è una modalità attraverso cui sfogarsi. E se si contano gli episodi di violenza sessuale (non parlo solo degli extracomunitari, ma anche e soprattutto di ciò che si consuma in silenzio nelle case, nei condomini, in ufficio, o nelle parrocchie), sicuramente tali fantasie non sono scomparse.
E' vero che chi violenta è un mostro, ma non sempre ha i connotati dello slavo, brutto sporco e senza lavoro.

E' questo ciò che intendevo.
troppi sono nelle nostre case e nelle chiese
 

Mari'

Utente di lunga data
Chiaramente non parlavo del tuo immaginario nè di quelli che hanno rispetto per le donne, ma di quegli uomini che stuprano. Sicuramente c'è una fetta di individui per i quali la violenza è una modalità attraverso cui sfogarsi. E se si contano gli episodi di violenza sessuale (non parlo solo degli extracomunitari, ma anche e soprattutto di ciò che si consuma in silenzio nelle case, nei condomini, in ufficio, o nelle parrocchie), sicuramente tali fantasie non sono scomparse.
E' vero che chi violenta è un mostro, ma non sempre ha i connotati dello slavo, brutto sporco e senza lavoro.
E' questo ciò che intendevo.

Ovviamente.
 

Mari'

Utente di lunga data

LDS

Utente di lunga data
nessuno ha anteposto i diritti dello stupratore a quelli della giustizia...se poi non volerlo buttare in un cubo 2x1mt è pensare prima di tutto ai diritti del condannato allora hai ragione tu...

no no si è parlato di educarli prima che commettano il danno, e la mia risposta è stata: VA BENISSIMO!
Sul dopo il fatto c'è qualche diverbio....
 
Stato
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