Ryoga74
Utente sperduto
Sessantun giorni...
Ero ancora parte integrante di una coppia, due mesi fa.
Sì, aveva già palesato malumori importanti, ma eravamo ancora una coppia.
Poi la confessione, breve e inaspettata, che ha creato un solco incolmabile, il suo desiderio di distanza giustificato da un tradimento per me ancora poco comprensibile.
E di punto in bianco mi ritrovo a non esser più una parte importante per una persona che ho amato tanto e che purtroppo amo tuttora...
La mia reazione? Una non reazione, bloccato da una rivelazione che non riesco ad accettare e che palesa la mia totale estraneità alla decisione presa da lei.
Non volendo parlare con la cerchia di persone che mi vogliono bene, decido di scrivere qui, in un forum di gente che non conoscevo, non per avere risposte, ma per capire che domande mi dovevo porre. Perché lo sapevo che quello stato catatonico era deleterio per me...
Ed eccomi qui, esattamente due mesi dopo, ad aprire un thread, in cui non ci sono domande, c'è una parte di me, che non vuole essere capita o consolata. Non ha un argomento da esporre, ma semplicemente e brutalmente chiede il conto di questi due mesi di sospensione dalla realtà.
Banalmente, vorrei poter sorridere dopo un pianto, pensavo bastassero, due cazzo di mesi...
Ero ancora parte integrante di una coppia, due mesi fa.
Sì, aveva già palesato malumori importanti, ma eravamo ancora una coppia.
Poi la confessione, breve e inaspettata, che ha creato un solco incolmabile, il suo desiderio di distanza giustificato da un tradimento per me ancora poco comprensibile.
E di punto in bianco mi ritrovo a non esser più una parte importante per una persona che ho amato tanto e che purtroppo amo tuttora...
La mia reazione? Una non reazione, bloccato da una rivelazione che non riesco ad accettare e che palesa la mia totale estraneità alla decisione presa da lei.
Non volendo parlare con la cerchia di persone che mi vogliono bene, decido di scrivere qui, in un forum di gente che non conoscevo, non per avere risposte, ma per capire che domande mi dovevo porre. Perché lo sapevo che quello stato catatonico era deleterio per me...
Ed eccomi qui, esattamente due mesi dopo, ad aprire un thread, in cui non ci sono domande, c'è una parte di me, che non vuole essere capita o consolata. Non ha un argomento da esporre, ma semplicemente e brutalmente chiede il conto di questi due mesi di sospensione dalla realtà.
Banalmente, vorrei poter sorridere dopo un pianto, pensavo bastassero, due cazzo di mesi...
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