Che brutta storia...
Immagino lei scioccata dalla sparizione del marito...
Immagino una scoperta di una cosiddetta "libertà" gestita male, in modo quasi pazzo.
Usare i preservativi... magari mai usati, sempre solo col marito, educazione sessuale zero.
Può essere, non mi stupirebbe per nulla.
Anche a 40 anni.
Adesso la frittata è fatta.
Fa benissimo secondo me a lasciare tutti questi uomini dietro le spalle. Li usava per uscire da una prostrazione.
Se vuole tenere il bambino, io di aborto non parlo neppure. Non sono contraria, lo difendo come terribile necessità in certi casi, ma se una non vuole non ne parlo.
Se la vuoi aiutare, aiutala nelle cose pratiche, sarà molto confusa e si sentirà in balia degli eventi.
E' già seguita da un ginecologo? Se no, spingila ad andarci al più presto.
A fare tutti gli esami per vedere se dopo quelle pazzie è sana.
Data l'età, io farei villocentesi (precoce) o amniocentesi (ha più tempo per farla) per verificare se il bimbo ha problemi genetici -e nel frattempo potrebbe sapere già chi è il padre...
Ma è vedo come dice Monsieur che entrambi questi esami hanno un piccolo rischio. Dovrebbe parlarne col ginecologo.
Incoraggiala a farsi seguire da uno psicologo. Un figlio sì, può rivoluzionarti al vita in positivo, ma è anche una fonte di fatica e stress non da poco, non può essere lasciata sola. Anche la gravidanza in sè può essere faticosa.
Opinione puramente personale, il padre e il figlio avrebbero diritto a sapere l'uno dell'altro.
Non so se la signora se la sente adesso, ma quando sarà un poco più calma, credo che dovrebbe raccontare agli uomini quello che è successo, epr stabilire appunto chi è il padre.
Che poi...
Nelle primissime settimane di vita del feto, a prescindere da razza, alimentazione, qualunque cosa, c'è una correlazione strettissima tra lunghezza e giorni di vita. Anche prendendo in considerazione gli errori di misura durante una ecografia, la signora potrebbe sapere che il bimbo è stato concepito in un lasso di 3-5 giorni. Questo magari esclude qualcuno di quei signori.
Il fatto che questo non sia emerso mi fa pensare che la tua amica non sia seguita da un ginecologo ora.
Ripeto: aiutala nelle cose pratiche. Può riuscire una ottima madre, ma ora non deve stare da sola.
In bocca al lupo...