Tebe
Egocentrica non in incognito
Tu ci stai nascondendo qualcosa...parla cara....confidati....:mrgreen:E vale solo per gli analisti o anche per gli altri medici?:mexican:
Tu ci stai nascondendo qualcosa...parla cara....confidati....:mrgreen:E vale solo per gli analisti o anche per gli altri medici?:mexican:
L'ho messo in freezer! Dopo alcune storie trascinate e finite (non senza rimpianti) ho capito che e' arrivato il momento di mettere la testa a posto e godermi la famiglia, quello che cercavo era passione e sesso, in realta' ho lasciato una parte di me in ognuna...ho superato la 50na, ho i capelli bianchi, basta stress...si comincia sempre dicendo solo sesso ma si finisce sempre con la sofferenza di entrambi e soprattutto quella del coniuge se lo scoprisse, ne vale la pena? A me e' andata bene e a bocce ferme dico si' nonostante tutto, ma, razionalmente prima di intraprendere una storia parallela bisognerebbe pensarci bene perche' non sempre tutto fila liscio...e il prezzo da pagare e' molto alto.
Visto che c'ho l'insonnia...........Magari dimentichi di prendere la pillola anticoncezionale (sei convinta di averla presa!!!! o magari prendendo qualche farmaco all'apparenza innocuo ne inibisci l'efficacia)? Magari il preservativo ha un piccolo forellino invisibile?..... Magari i livelli ormonali che prima ti impedivano di rimanere incinta si normalizzano di colpo e..... sorpresa!?!? Ma mica ti rendi conto il giorno dopo di essere incinta nei casi sopra citati, neppure ti passerebbe per la testa di prendere la pillola del giorno dopo... Al mancato arrivo delle mestruazioni, quando ormai l'embrione è formato, allora sì che il giochino sessuale si rivela per quello che è, anzi per quello che non è. I giochi sono altri. Il sesso non dovrebbe mai essere preso alla leggera anche se come dice il Conte ormai è diventata una banalità farlo con chi ci pare e piace.
La fedeltà non è una favoletta. La fedeltà è una scelta. Indi per cui è una favoletta solo per chi decide di scegliere altro.Sul neretto. Quoto.
E io che mi ero bevuta la favoletta che la fedeltà...si poteva attuare.
Come mi ha intortata bene il mio compagno dicendomi. Io sono fedele Tebe!!!
Errori da non ripetere.
e diventa sempre più difficile tornare indietro....... se si tratta solo di una scopata, beh fattela! tanto oramai già te la sei fatta con la mente.
il problema nasce dopo, perchè vorresti riprovarci... e allora tutto cambia.
possiamo fare introspezione quanto vogliamo...possiamo riflettere sul fare o non fare quanto vogliamo...Appunto. Il bombardamento di occasioni manco ti fa il solletico se non sei "sensibile" all'argomento.
Quando sei sensibile (e mi pare che adesso lei lo sia) il non osare ti amplia il tarlo. E non si tratta di dare importanza eccessiva ad una cosa banale (banale ? sei sicuro che sia sempre banale ? per me non lo è mai...) , ma di dare importanza a quello che sta nella SUA TESTA.
Non a caso le ho detto, prima di tutto, di fare introspezione.
Hiro
.....mi conosco troppo bene......questa cosa sarebbe difficilissima, per questo cautela, molta cautela.....e poi dovrei pure cambiare numero....e diventa sempre più difficile tornare indietro....se proprio non riesci a farne a meno passati pure lo sfizio (con assoluta prudenza)...ma poi getta il numero...(se ci riesci)se tieni alla tua storia...
A volte ho la sensazione che, a forza di parlare di quanto faccia male all'altro il tradimento e delle sue conseguenze sulla coppia, ci si dimentichi di quali conseguenze abbia in primis su se stessi.caro hiro..lo so che il tradimento non è banale...che quando avviene porta dietro di se mille conseguenze..
sarebbe bello rimanere innamorati e attratti dalla stessa persona per tutta la vita....felici e contenti..
ma purtroppo anche la famiglia del mulino bianco è in crisi...e biancaneve se la faceva con i sette nani anche dopo aver sposato il principe...
Eppure a questa favoletta io ci ho creduto sette anni comportandomi da fedele.La fedeltà non è una favoletta. La fedeltà è una scelta. Indi per cui è una favoletta solo per chi decide di scegliere altro.
Buscopann
Non ci si dovrebbe mai adeguare agli errori degli altri, perchè a quelli andiamo poi a sommare i nostri. Inoltre gli errori degli altri sono una loro responsabilità, non nostra. Ci faranno i conti loro. Tebe, se quello davanti a te passa col rosso tu che fai, ti adegui?Eppure ha questa favoletta io ci ho creduto sette anni comportandomi da fedele.
mattia che me l'aveva propinata, dicendo che era assolutamente fedele...mi ha tradita. Lui.
Hai ragione è una scelta.
Io ho scelto di essere fedele.
Lui no.
E mi sono adeguata.
Ho scelto altro.
L'ho messo in freezer! Dopo alcune storie trascinate e finite (non senza rimpianti) ho capito che e' arrivato il momento di mettere la testa a posto e godermi la famiglia, quello che cercavo era passione e sesso, in realta' ho lasciato una parte di me in ognuna...ho superato la 50na, ho i capelli bianchi, basta stress...si comincia sempre dicendo solo sesso ma si finisce sempre con la sofferenza di entrambi e soprattutto quella del coniuge se lo scoprisse, ne vale la pena? A me e' andata bene e a bocce ferme dico si' nonostante tutto, ma, razionalmente prima di intraprendere una storia parallela bisognerebbe pensarci bene perche' non sempre tutto fila liscio...e il prezzo da pagare e' molto alto.
A volte ho la sensazione che, a forza di parlare di quanto faccia male all'altro il tradimento e delle sue conseguenze sulla coppia, ci si dimentichi di quali conseguenze abbia in primis su se stessi.
Verissimo, la carne è debole, gli stimoli in un mondo come questo sono alla portata di tutti, basta una tentazione e si vacilla... tutto vero. Ma quando io sto bene nella mia coppia, quando amo davvero e scelgo di tradire, non scelgo solo di farmi passare un prurito. E non importa se l'altro non lo scoprirà mai perchè io, nel momento in cui varco la soglia, devo fare i conti innanzitutto con me stesso. Devo guardarmi allo specchio ogni mattina assumendomi la responsabilità delle mie azioni e della mia mancanza di onestà. Devo conciliare i miei valori, le mie credenze, la mia eticità con il fatto che vivo mentendo, che vivo mancando a una promessa che ho scelto di fare liberamente.
Tutto questo ha delle conseguenze pesanti su di sè, innanzitutto. Perchè è innanziutto a me stesso che devo rendere conto.
Si tratta di strappare deliberatamente un velo che non si ricucirà più. Perchè posso smettere di tradire, ma lo sforzo di ricomporre il mio mondo interiore non smetterà mai.
Tradire richiede sì una costante introspezione. Quando manca l'introspezione, quando tutto viene valutato sul metro della 'botta di vita', si perde la capacità di guardare a se stessi con obiettività.
Per questo tradire è un passo per niente banale, che ha ripercussioni prima di tutto su di noi. E prima di compiere un passo del genere per un sms provocante o un'occhiata languida si dovrebbe pensare al fatto che, compiuto il passo, noi non saremo più quelli di prima, nel bene o nel male.
certo che no.Non ci si dovrebbe mai adeguare agli errori degli altri, perchè a quelli andiamo poi a sommare i nostri. Inoltre gli errori degli altri sono una loro responsabilità, non nostra. Ci faranno i conti loro. Tebe, se quello davanti a te passa col rosso tu che fai, ti adegui?
ho 32 anni, convivo da sei.
Lui è tutto quello che ho sempre desiderato. Siamo sempre stati bene in questi anni.
Nessun problema sotto le lenzuola. Abbiamo sempre avuto un buon rapporto di coppia, uniti ma indipendenti.
Insomma, ho tutte le carte in regola per essere più che felice.
Ma...
...ultimamente c'è un uomo, (sposato...), che fa apprezzamenti espliciti e avances.
Finora ho sempre resistito... caratterialmente non mi piace, ma fisicamente... è come se gli ormoni fossero impazziti.
E' come se ci fosse un'altra me che vuole concedersi una scappatella e poi dimenticarsi dell'accaduto.
Niente storia romantica ecc... solo una scopata.
Mi sento veramente un'idiota a rischiare tutto quello che ho per una cavolata del genere... eppure si sa... la carne è debole.
Sono pazza? In tanti anni non avevo mai avuto tentazioni... perchè ora???
Ciao amico..dimmi che ''medicina''hai preso perche'lo vorrei fare anch'io.Sai con A.e'finita prima di cominciare,,C,mi dimentico che esista,insomma sarebbe il momento buono,per dire...ok Lothar ora basta...e infatti a casa ho ripreso un ritmo,decisamente migliore...mahhhh..
come un 'idiota ieri ho riattivato un nick di un sito dove non andavo da 10 mesi...e subito ho trovato una che si e'''proposta''..il mio profilo non lascia spazio a dubbi,su quel che cerco,ne che sono tut'altro che single..quindi...
Ma se tradire è la regola, non capisco:forse si, forse scoprirebbe di aver mentito a se stessa e di avere problemi nella sua relazione
o forse magari l'analista di turno dovrebbe arrendersi e accettare che semplicemente le piace scopare, divertirsi, sentirsi libera ecc.ecc.ecc..
nessun alibi, semmai il luogo comune è vostro;
si tradisce, punto. a volte per ragioni, magari inconscie, altre volte senza ragione...si tradisce nelle relazioni più felici e complete così come si è fedeli nei matrimoni più tristi e freddi...non c'è regola!!!
numericamente parlando, il tradimento è la regola, l'istinto animalesco di ogni essere umano...è la fedeltà che sta in minoranza, sempre numericamente parlando...
i fedeli meritano ammirazione e i traditi meritano conforto...ma non per questo l'uno e l'altro hanno il diritto di SENTENZIARE sui traditori!!!
Non è una gara. Tu sai bene il dolore che hai provato. E sai bene il dolore che potrebbe provare lui, che oltretutto non capirebbe, perchè è rimasto un non traditore, capisci bene cosa intendo dire. Su un piatto della bilancia va l'effimero, sull'altro il reale, quello che per noi è davvero importante, che potremmo perdere per trovarci con un pugno di mosche in mano dopo aver causato dolore reale, per niente in tutto. Il punto rimane questo, se dopo il tradimento si resta assieme, convinti di aver fatto la scelta giusta, si deve secondo me provare a ripartire da 0. A quel punto cambiare unilateralmente le regole del rapporto condizionandolo al tradimento avvenuto è contraddittorio. In tutta sincerità io non ho la certezza di aver fatto la scelta giusta proprio non avendo potuto, per motivi oggettivi, ripartire da 0, e per questa incertezza ho abolito le regole, internamente al matrimonio, dichiaratamente e ovviamente per entrambi, in modo da poter essere entrambi liberi di scegliere e di conseguenza sicuri delle proprie scelte. Perchè di questo, appunto, si tratta. Libera e condivisa scelta di vita, qualunque essa sia, diversamente il rapporto non è alla pari.certo che no.
ma visto che per me è stato iper faticoso essere fedele perchè non lo sono mai stata, mi sono adeguata alla sua fedeltà pensando che fosse la cosa giusta da fare.
Se ha ceduto lui da non traditore, su una cosa che non era nelle mie corde eppure ce la stavo facendo...chi sono io per combattere la mia natura di diversamente fedele?
Il rosso c'è stato finchè tutti seguivano le regole.
Io passo sempre con il verde:mrgreen:
A volte ho la sensazione che, a forza di parlare di quanto faccia male all'altro il tradimento e delle sue conseguenze sulla coppia, ci si dimentichi di quali conseguenze abbia in primis su se stessi.
Verissimo, la carne è debole, gli stimoli in un mondo come questo sono alla portata di tutti, basta una tentazione e si vacilla... tutto vero. Ma quando io sto bene nella mia coppia, quando amo davvero e scelgo di tradire, non scelgo solo di farmi passare un prurito. E non importa se l'altro non lo scoprirà mai perchè io, nel momento in cui varco la soglia, devo fare i conti innanzitutto con me stesso. Devo guardarmi allo specchio ogni mattina assumendomi la responsabilità delle mie azioni e della mia mancanza di onestà. Devo conciliare i miei valori, le mie credenze, la mia eticità con il fatto che vivo mentendo, che vivo mancando a una promessa che ho scelto di fare liberamente.
Tutto questo ha delle conseguenze pesanti su di sè, innanzitutto. Perchè è innanziutto a me stesso che devo rendere conto.
Si tratta di strappare deliberatamente un velo che non si ricucirà più. Perchè posso smettere di tradire, ma lo sforzo di ricomporre il mio mondo interiore non smetterà mai.
Tradire richiede sì una costante introspezione. Quando manca l'introspezione, quando tutto viene valutato sul metro della 'botta di vita', si perde la capacità di guardare a se stessi con obiettività.
Per questo tradire è un passo per niente banale, che ha ripercussioni prima di tutto su di noi. E prima di compiere un passo del genere per un sms provocante o un'occhiata languida si dovrebbe pensare al fatto che, compiuto il passo, noi non saremo più quelli di prima, nel bene o nel male.
Ciao Carissimo, nessuna medicina, con l'ultima e' finita malamente, ho rischiato grosso, molto grosso!Ciao amico..dimmi che ''medicina''hai preso perche'lo vorrei fare anch'io.Sai con A.e'finita prima di cominciare,,C,mi dimentico che esista,insomma sarebbe il momento buono,per dire...ok Lothar ora basta...e infatti a casa ho ripreso un ritmo,decisamente migliore...mahhhh..
come un 'idiota ieri ho riattivato un nick di un sito dove non andavo da 10 mesi...e subito ho trovato una che si e'''proposta''..il mio profilo non lascia spazio a dubbi,su quel che cerco,ne che sono tut'altro che single..quindi...