Dopo 3 anni

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Eliade

Super Zitella Acida
Certo che doveva risparmiarmi i loro particolari erotici, mi sono immaginata per mesi mio marito che traffica per togliere le mutande a quello sgorbio riottoso che pesava minimo 80 chili...
Era proprio su questo che intendo.
Fammi capire siccome era uno sgorbio di 80 kg, non poteva essere stata amata con sincerità, oppure non poteva essere stata preferita a te?:eek:
 
N

Non Registrato

Guest
certo che poteva essere amata con sincerità, non lo metto in dubbio. così come è evidente che la preferiva a me, visto che faceva l'amore con lei. Ma quello che mi chiedo è perchè dopo essere stato scoeprto non ha coronato il suo sogno di stare con lei, che amava tanto... Glielo avevo detto di stare con lei, non gli avrei fatto alcuna ritorsione, nè con i soldi, nè con il figlio. Per me l'importante era stabilire alla luce del sole la verità e finirla con le menzogne e gli inganni.
Lui invece nel giro di pochi giorni è come se si fosse risvegliato da una ubriacatura e ha detto che "era fuori di testa".
ma per 4 mesi?!
Mah
Allegra
 

Leda

utente Olimpi(c)a
certo che poteva essere amata con sincerità, non lo metto in dubbio. così come è evidente che la preferiva a me, visto che faceva l'amore con lei. Ma quello che mi chiedo è perchè dopo essere stato scoeprto non ha coronato il suo sogno di stare con lei, che amava tanto... Glielo avevo detto di stare con lei, non gli avrei fatto alcuna ritorsione, nè con i soldi, nè con il figlio. Per me l'importante era stabilire alla luce del sole la verità e finirla con le menzogne e gli inganni.
Lui invece nel giro di pochi giorni è come se si fosse risvegliato da una ubriacatura e ha detto che "era fuori di testa".
ma per 4 mesi?!
Mah
Allegra
E direi! E' la durata media dell'innamoramento acuto, dai 3 ai 6 mesi!

Ma al di là di questo, hai capito/sei riuscita a farti spiegare da lui per quale motivo ha sentito l'impellenza di rivivere certe sensazioni potenti con una donna che non fossi tu?
 
N

Non Registrato

Guest
All'epoca disse che era in crisi, che non si sentiva compreso, ma non è mai riuscito a spiegare in che cosa non lo comprendessi. Siamo persino andati da un terapeuta, ma non è servito a un tubo di niente. Sono saltati fuori solo alcuni suoi complessi di inferiorità che forse ha cercato di compensare "facendo conquista". (Ha 50 anni) Ma ti dirò che ho smesso di scervellarmi sul perchè si è comportato così, qualunque sia stata la sua motivazione, ciò non toglie che ho sofferto come un cane e il modo in cui mi ha umiliato in quel periodo, sia difronte a lei che difronte agli amici, non l'ho proprio digerito.
Diceva a quella che il suo matrimonio era finito, che stava in famiglia solo per il figlio e tutto il repertorio classico che dicono i traditori... ma che squallore, che pena, che repertorio scontato
Allegra
 

Leda

utente Olimpi(c)a
All'epoca disse che era in crisi, che non si sentiva compreso, ma non è mai riuscito a spiegare in che cosa non lo comprendessi. Siamo persino andati da un terapeuta, ma non è servito a un tubo di niente. Sono saltati fuori solo alcuni suoi complessi di inferiorità che forse ha cercato di compensare "facendo conquista". (Ha 50 anni) Ma ti dirò che ho smesso di scervellarmi sul perchè si è comportato così, qualunque sia stata la sua motivazione, ciò non toglie che ho sofferto come un cane e il modo in cui mi ha umiliato in quel periodo, sia difronte a lei che difronte agli amici, non l'ho proprio digerito.
Diceva a quella che il suo matrimonio era finito, che stava in famiglia solo per il figlio e tutto il repertorio classico che dicono i traditori... ma che squallore, che pena, che repertorio scontato
Allegra
Sai, dopo mesi che leggo storie qui dentro mi sono resa conto che quello di tuo marito, casomai, è proprio il comportamento classico del non-traditore, il quale - per l'appunto - non essendo affatto aduso a comportarsi da fedifrago, quando parte per la tangente ci parte tutto intero convinto di aver scovato l'Eldorado. Salvo poi rendersi conto di essersi fatto lo sgambetto da solo e tornare mesto all'ovile.
Sia chiaro, non sto cercando nè di giustificarlo nè di minimizzare la portata dell'avvenimento e le sue conseguenze sul tuo equilibrio e sul vostro rapporto. Tu sembri abbastanza disamorata e lo capisco. Mi chiedo: cos'ha fatto lui da allora per guardare a fondo nei propri sentimenti e per convincerti che il tradimento è stato solo uno scivolone maldestro, ma valeva la pena di investire ancora su di voi?
 
N

Non Registrato

Guest
Leda, lui in questi tre anni con me si è comportato in modo esemplare, standomi vicino e dimostrando, fin da subito contentezza di essere con me. Però non so se abbia indagato dentro di se per comprendere il perchè di quello che gli è successo, forse lo ha fatto, forse ha accantonato il problema. Con me si è stufato, dopo il primi mesi, di parlarne, diceva che era una storia che non voleva ricordare, che lo faceva stare male, cambiava anche faccia quando gliene parlavo, e al terapeuta aveva anche detto che non ha minimamente sofferto nell'allontanarsi da quella donna, che non le mancava per niente.
In effetti, dopo il tradimento, ha ripreso a stare con me come un tempo, a cercare di ritagliare spazi solo per noi due al di fuori del rapporto con il figlio, ad andare qualche volta da soli a fare gite, insomma a fare quello che faceva con l'amante e che negli anni precedenti al tradimento, dopo la nascita di nosto figlio, si rifiutava di fare, perchè era tutto proteso al suo ruolo di padre e non esisteva niente altro...Io cercavo in quegli anni di dirgli che eravamo anche una coppia, che dovevamo ritagliare tempo anche per noi, ma lui si trincerava in "priorità" sul figlio, accompagnare il figlio a giocare, dedicare tempo al figlio, ecc. ecc. Io ne avevo due palle così, ma resistevo... e alla fine è scoppiato lui con quella bella trovata dell'amante...
Allegra
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Leda, lui in questi tre anni con me si è comportato in modo esemplare, standomi vicino e dimostrando, fin da subito contentezza di essere con me. Però non so se abbia indagato dentro di se per comprendere il perchè di quello che gli è successo, forse lo ha fatto, forse ha accantonato il problema. Con me si è stufato, dopo il primi mesi, di parlarne, diceva che era una storia che non voleva ricordare, che lo faceva stare male, cambiava anche faccia quando gliene parlavo, e al terapeuta aveva anche detto che non ha minimamente sofferto nell'allontanarsi da quella donna, che non le mancava per niente.
In effetti, dopo il tradimento, ha ripreso a stare con me come un tempo, a cercare di ritagliare spazi solo per noi due al di fuori del rapporto con il figlio, ad andare qualche volta da soli a fare gite, insomma a fare quello che faceva con l'amante e che negli anni precedenti al tradimento, dopo la nascita di nosto figlio, si rifiutava di fare, perchè era tutto proteso al suo ruolo di padre e non esisteva niente altro...Io cercavo in quegli anni di dirgli che eravamo anche una coppia, che dovevamo ritagliare tempo anche per noi, ma lui si trincerava in "priorità" sul figlio, accompagnare il figlio a giocare, dedicare tempo al figlio, ecc. ecc. Io ne avevo due palle così, ma resistevo... e alla fine è scoppiato lui con quella bella trovata dell'amante...
Allegra
Questo è molto positivo!
Non sei disposta a considerare che, mentre per te è sempre stato chiaro, a lui sia servito sbattere la faccia contro un avvenimento squallido per rendersi conto del valore di voi come coppia?
Certo, sarebbe stato preferibile che non ne avesse avuto bisogno, ma oramai è fatta; ma se dovessi dare una valutazione di voi due oggi? Non sarebbe stato molto peggio se non avessi visto in lui nè entusiasmo nè dedizione?

O temi forse che, non avendo indagato a fondo dentro di sè per capire le motivazioni che l'hanno indotto a tradirti, sia a rischio di recidiva e per quello hai paura di fidarti ancora di lui?
 

luca999

Utente di lunga data
Sono passati tre anni dal tradimento di mio marito.
Credevo di farcela, ma mi sono sopravvalutata.
Non si dimentica un bel niente. Il ricordo è sempre vivo e desto. La consapevolezza che è successo è sempre lì.
Ho pianto per due anni. Il terzo ho incominciato a piangere un po' meno.
Apparentemente tutto fila liscio e meglio di prima, a sentire lui, molto meglio. E' stato un errore, uno scivolone, non lo farei più, se potessi tornare indietro..., ecc ecc., guardiamo avanti, al futuro, a noi...
Io dico sì, guardiamo avanti, ti voglio bene.
faccio l'amore con lui, mi piace sempre mio marito, mi piace la sua compagnia...
Ma l'amore forse non lo provo più. Non lo stimo più. Perchè mai ha avuto bisogno di mentire? perchè non mi ha detto subito, in quel periodo che mi tradiva, che si era innamorato follemente di un'altra, come poi ha confessato quando è stato colto con le mani nel sacco?
Posso comprendere che uno si innamori di un'altra donna, può succedere. ma non posso accettare che non me lo dica e tenga i piedi in due scarpe. Così come non riesco a comprendere che dopo essere stato scoperto non se ne è andato di casa con l'altra, visto che l'amava tanto. (Ho visto le mail che le mandava in quel periodo e si dichiarava innamorato follemente di lei)
Gli avevo detto che lo lasciavo libero di andarsene alla luce del sole con l'altra. Non lo ha fatto. Dice che ha scelto la famiglia (abbiamo un figlio) e me.
Va beh. pensavo di farcela a dimenticare, ad elaborare, a superare, a trasformare il dolore.
Invece dentro di me è rimasto disprezzo. E anche se gli dico "ti voglio bene" e sono affettuosa con lui, dentro di me una parte gli dice "ti disprezzo, sei un pezzo di m...da, mi hai fatto soffrire inutilmente, mi hai umiliato. Ti dico che ti voglio bene, ma in realtà vorrei che tu provassi tutto quello che ho provato io"
Il rapporto cioè è squilibrato. Troppa sofferenza da una parte, troppo dolore. Per tenere unita la famiglia, per accoglierlo - come mi dicevano i preti - ancora e perdonarlo, per il figlio... quanto dolore...
Mi sento una perdente. Non riesco ad amarlo più
Vorrei che almeno questa mia testimonianza servisse agli uomini che stanno tradendo le mogli. Quando tornerete da vostra moglie, forse non troverete più quello che avete lasciato. Non mi fido più di lui, non nel senso che potrebbe tradirmi ancora con un'altra. Di questo non mi importa più niente. Non mi fido come essere umano, so che non posso contare su di lui. Il rapporto matrimoniale è per me finito, infranto. Ho lottato, ma ho perso. A lui l'ho accennato, tempo fa, gliene ho parlato. Ha fatto una faccia bastonata, ma non ha avuto il coraggio di andare a fondo del discorso. D'altra parte, che coraggio può avere uno che tradisce? Mi fa pena, quando non mi fa rabbia o tenerezza, mi fa pena. Che sconfitta! per me, intendo
Allegra
Secondo me a questo punto hai due uniche strade da percorrere per non soffrire piu':
Lascialo.....mi sembra la piu' logica
Oppure tradiscilo, e' quella sbagliata, ma inconsciamente comprenderai il senso del suo tradimento, sfogherai la tua rabbia, lo perdonerai e non ci penserai piu'..... perche' cosi' pareggi i conti
 
N

Non Registrato

Guest
Leda, l'effetto del tradimento per lui è stato in effetti positivo, ma non c 'erano altre strade? E' questo che mi chiedo. E mi chiedo se non ho al mio fianco un infantile, un pagliaccio. Mi chiedo che figura da cioccolatino ha fatto anche con l'altra! Dopo tante dichiarazioni d'amore, bla bla bla, finalmente quando le cose vengono alla luce del sole e io lo sbatto fuori di casa e gli auguro buona fortuna con il suo nuovo amore e lo lascio libero di vivere con lei, dopo un paio di giorni torna a casa dicendo che ha sbagliato...
Ma chi è costui? Un fantoccio? O pensa che gli altri siano dei fantocci?
Non so se si è autoanalizzato e in realtà non mi importa, perchè in me si è rotto il legame verso di lui, intimamente, profondamente, io non faccio più affidamento su di lui.
Quando uno ti ha rubato in casa, anche se poi ti chiede scusa, gli affidi ancora le chiavi?
E non mi importa, in questo momento, separarmi, non mi interessa la mia vita affettiva, non ho desiderio di amare nessuno, ho solo vicino a me questa persona che reputo un imbecille, anche se intorno a questa mia convinzione ruotano poi altri sentimenti, non escluso l'affetto, ma resta la rabbia, il disamore
Allegra
 

Simy

WWF
Secondo me a questo punto hai due uniche strade da percorrere per non soffrire piu':
Lascialo.....mi sembra la piu' logica
Oppure tradiscilo, e' quella sbagliata, ma inconsciamente comprenderai il senso del suo tradimento, sfogherai la tua rabbia, lo perdonerai e non ci penserai piu'..... perche' cosi' pareggi i conti
non è detto che sia così sai? potrebbe essere ancora più "distruttivo" fare chiodo schiaccia chiodo...
 

Diletta

Utente di lunga data
Un'altra cosa. Se con questo inciso (tu non sei sposata ecc.) intendi porre in discussione la bontà o dignità dei miei ragionamenti, non te lo permetto. Mi spiace. Ma per un preciso motivo.

Paradossalmente credo che possa avere minore "efficacia" un ragionamento fatto da una donna, tradita, che non ha ancora superato la botta, che si rifugia in giustificazioni di comodo e cazzate ad uso e consumo ("ma sì, è normale, l'ommo è una bestia e la donna deve capirlo, perché tutti i maschi sono così", "la responsabilità del portare avanti il matrimonio è solo tutta in mano a me, solo io sono l'artefice del mio matrimonio" ecc.), che non una persona come me, che ha un punto di osservazione più distaccato, lucido, magari meno empatico ma analitico q.b. (almeno credo)

ari

Scusa: ma da dove evinci tutto ciò???
Dici tutto da sola...

Come puoi non permettermi cose che non mi sono passate neanche per l'anticamera del cervello?

Boh, chi ci capisce è bravo!

Su di una cosa dissento, ed è quella che tu chiami cazzata o giustificazione di comodo e che è la seguente:
il destino del matrimonio in mano mia.

Purtroppo, o per fortuna, stanno proprio così le cose: ora come ora sta in piedi perché lo voglio tenere ancora in piedi io. Quello che pensa il marito è, allo stato attuale, completamente irrilevante...
E questa è la legge...
 

Simy

WWF
Allora non ha alternative deve mollarlo... se e' una che crede all'amore vero ( come te )
ma guarda non si tratta nemmeno di amore vero ...ma se dopo tre anni stai ancora male per un tradimento subito vuol dire che non hai grosse alternative.
quindi secondo me arrivati ad un certo punto devi mollare.
 

Diletta

Utente di lunga data
Diletta: te lo dico per la tua salute.

Prendi questo mio post come una risposta un pò ironica :) non provocatoria e non svalutante della tua persona:)

1. comincia a farti qualche bella scopata extra e vedrai che nel giro di sei mesi acquisti quel distacco che adesso vedi come un'utopia. vedrai che non ci sarà alcun disamore, anzi, rivaluterai/svaluterai cose ed eventi

2. sul vivere a metà: ma prova a pensare. Tu vivi a metà in questo momento? Se la risposta è sì, sarà ben meglio vivere a metà divertendosi un pò ( in tutti i modi che ritieni tu) o vivere a metà continuando a pensare che un'altra persona ci ha tolto il gusto di vivere appieno la vita? Perchè con quella persona, tuo marito, non riuscirai più a tornare a vivere appieno nel modo che avevi prima. Magari con un altro sì, non lo so. Ma con lui proprio no.

1. ...e mi sa che ci hai pure ragione! E se la chiave di volta fosse davvero tutta lì?
Io, in fondo, non ho mai provato certe cose...e se tanto mi dà tanto, devono essere anche parecchio divertenti.
E poi, a me, diciamocelo pure, il sesso piace un mucchio!

2. cazzo, hai ragione pure qui!
Lo so che vivere appieno nel modo che avevo prima con lui è impossibile, ma neanche lo vorrei più, mi andrebbe anche bene impostare le cose in altro modo, più libero e fuori dagli schemi tradizionali (un po' lo stiamo già facendo, ma si vede che non è abbastanza).
Il difficile resterebbe, per me, conciliare marito e vita extra, ma è anche vero che lui ce l'ha fatta molto bene, quindi io potrei non essere da meno...
 

Ultimo

Escluso
1. ...e mi sa che ci hai pure ragione! E se la chiave di volta fosse davvero tutta lì?
Io, in fondo, non ho mai provato certe cose...e se tanto mi dà tanto, devono essere anche parecchio divertenti.
E poi, a me, diciamocelo pure, il sesso piace un mucchio!

2. cazzo, hai ragione pure qui!
Lo so che vivere appieno nel modo che avevo prima con lui è impossibile, ma neanche lo vorrei più, mi andrebbe anche bene impostare le cose in altro modo, più libero e fuori dagli schemi tradizionali (un po' lo stiamo già facendo, ma si vede che non è abbastanza).
Il difficile resterebbe, per me, conciliare marito e vita extra, ma è anche vero che lui ce l'ha fatta molto bene, quindi io potrei non essere da meno...

Guarda che Chiara ti ha detto una verità.

Ma se gli dai ragione in tutto, non hai bisogno di darle ascolto.
 

luca999

Utente di lunga data
1. ...e mi sa che ci hai pure ragione! E se la chiave di volta fosse davvero tutta lì?
Io, in fondo, non ho mai provato certe cose...e se tanto mi dà tanto, devono essere anche parecchio divertenti.
E poi, a me, diciamocelo pure, il sesso piace un mucchio!

2. cazzo, hai ragione pure qui!
Lo so che vivere appieno nel modo che avevo prima con lui è impossibile, ma neanche lo vorrei più, mi andrebbe anche bene impostare le cose in altro modo, più libero e fuori dagli schemi tradizionali (un po' lo stiamo già facendo, ma si vede che non è abbastanza).
Il difficile resterebbe, per me, conciliare marito e vita extra, ma è anche vero che lui ce l'ha fatta molto bene, quindi io potrei non essere da meno...
Io e ultimo abbiamo pensato che se proprio hai bisogno, puoi contare su di noi...veramente
 

Diletta

Utente di lunga data
Quello che accade e che resta, al di là del fatto che si è ancora insieme, è che mi sento profondamente sola.
Forse il mio guaio deriva dal fatto che ho fondato la mia vita sulla lealtà, non solo in ambito affettivo, ma anche nel lavoro, in tutte le relazioni umane. Ottenere le cose imbrogliando non fa parte del mio modo di essere e di vivere.
Credevo di aver scelto un compagno che vivesse come me. Invece scopro che ho sbagliato.
Ho al fianco un codardo che ha imbrogliato l'amante e ha imbrogliato me. E ora mi sento sola perchè con lui so di non condividere il modo di condurre l'esistenza.
O forse parliamo due linguaggi diversi e apparteniamo a civiltà differenti in cui le parole e le azioni non hanno lo stesso significato.
Mah
Allegra
All'epoca disse che era in crisi, che non si sentiva compreso, ma non è mai riuscito a spiegare in che cosa non lo comprendessi. Siamo persino andati da un terapeuta, ma non è servito a un tubo di niente. Sono saltati fuori solo alcuni suoi complessi di inferiorità che forse ha cercato di compensare "facendo conquista". (Ha 50 anni) Ma ti dirò che ho smesso di scervellarmi sul perchè si è comportato così, qualunque sia stata la sua motivazione, ciò non toglie che ho sofferto come un cane e il modo in cui mi ha umiliato in quel periodo, sia difronte a lei che difronte agli amici, non l'ho proprio digerito.
Diceva a quella che il suo matrimonio era finito, che stava in famiglia solo per il figlio e tutto il repertorio classico che dicono i traditori... ma che squallore, che pena, che repertorio scontato
Allegra



Allegra, non è solo il tuo guaio quello di aver fondato la tua vita sulla lealtà: anch'io ho fatto uguale.
Anch'io pensavo che la mia dolce metà avesse lo stesso codice morale.
Anch'io mi sono sbagliata, ho fatto un grossolano errore di valutazione...

Se ci pensi bene, però, tutti quelli che hanno sofferto da cani è perché si sono ritrovati, all'improvviso, un perfetto sconosciuto che gli dormiva accanto nel letto e di qui il trauma, perché trattasi di vero trauma.
Io, è più di un anno che sono in terapia soprattutto per questo e ci sono ancora dentro fino al collo.
Pensa che il mio, che non solo io ma tutti quelli che lo conoscono, lo ritengono fedelissimo, è stato (è?) un seriale, un libertino da manuale e questa è la sua forma mentale, per lui normalissima ("ma che c'è di strano...?" dice lui, "tanto è solo sesso, senza sentimenti", ma a me sarebbe tanto piaciuto conoscerla questa sua forma mentis...prima di sposarlo però!

Ho anche evidenziato la parola crisi e l'età: è un classico, è la crisi di mezza età, che fa stragi di matrimoni.
Comunque, il fatto che l'altra fosse cessa dovrebbe aiutarti, se non altro per l'autostima che si fa molto prendere di mira dalla fisicità, e tu, in questo caso, sei salva.
La sua è stata una classica sbandata con pseudo-innamoramento, ma proprio pseudo, altrimenti non sarebbe rientrata in tempi così brevi.
Tuo marito da allora si comporta al meglio: ti dimostra il suo amore e la sua dedizione, e lo stesso fa il mio con me (a dire il vero, l'ha sempre fatto).
Però a noi non ci basta...che si fa allora?
 

Diletta

Utente di lunga data
Io e ultimo abbiamo pensato che se proprio hai bisogno, puoi contare su di noi...veramente


...accidenti come fanno presto le mosche ad andare al miele!!!

Apparte tutto...non ho capito il senso della risposta che mi ha dato Ultimo, ma mi sa che lo devo chiedere direttamente a lui.
 
Stato
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