Leva il quasi. Una fatica in meno.Sono totalmente d'accordo.
E per essere onesta sono quasi contenta di non avere un fine ultimo...
Leva il quasi. Una fatica in meno.Sono totalmente d'accordo.
E per essere onesta sono quasi contenta di non avere un fine ultimo...
Quando sarà mandami una fotografia.![]()
Ti farò avere l'indirizzo
La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.Per trovare i compromessi tra quello che vorremmo e le possibilità che abbiamo di ottenerlo, dobbiamo però capire cosa vogliamo davvero. La grande possibilità di scelta che ci concede il vivere in un paese come l'Europa, a volte invece che facilitarci la scelta, ci induce all'incertezza, al nicchiare, al prender tempo, ed alla fine a non prendere decisioni, e continuare il nostro tran tran.
Mediamente viviamo troppo bene, e perdere il nostro benessere relativo ci fa paura, perchè qualsiasi cosa si scelga, ha un prezzo da pagare, che spesso non conosciamo. Preferiamo il più delle volte pagare un prezzo caro ma conosciuto
Se trovo un giornale che me la compra...allora sì, che abbiamo svoltato!!!!Solo se giuri di non venderla ai giornali...![]()
Sai che ti aspettiamo, iena!Io non vedo l'ora di essere in pensione... seduta alla Marina con Molti e quel bastardo di Chen![]()
Jezus hai ragione, ma e' piu' o meno quello che dice Iris, il senso della vita alla fine non niente di trascendetale... fai quello che ti piace, lavori, ti dedichi ai figli, al cane... poi schiatti. Amen.1) I figli
2) L'amata
3) Conoscere come vivono gli altri, in posti diversi dal mio
4) Il mare
Ce n'è abbastanza per avere un senso. Almeno per me.
verissimo. Non cambiamo perchè ne abbiamo il terrore..io almeno ho il terrore del nuovo, dello sconosciuto..La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.
"Se in me c’è quel piacere di ricerca che spinge la vela verso terre non ancora scoperte, se nel mio piacere c’è il piacere del navigante, se gridai giubilante: ‘la costa scompare’, ecco anche la mia ultima catena è caduta. Il senza-fine mugghia intorno a me, laggiù lontano splende per me lo spazio e il tempo, orsù! Coraggio! Vecchio cuore!» (F. Nietsche, Also Sprach Zarathustra)
La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.
Non dico che non conti, ma nella ricerca di un senso credibile è l'ultimo dei problemi.alla fine è sempre il Dio soldo che ci guida.
non puoi pensare a fare le cose che vuoi perchè ci vogliono i soldi per fare qualsiasi cosa. anche per non fare niente
molti, prova a pensarci.Non dico che non conti, ma nella ricerca di un senso credibile è l'ultimo dei problemi.
Per me è uno sport difficilissimo... sono spietato verso me stesso, mi conosco troppo bene per ingannarmi... e non solo sulla ricerca di un senso.Trovo in realtà che sia lo sport più diffuso, e che sia questa la vera origine delle incertezze e del sedersi a guardare il mondo che gira.
L'importante per sentirsi vivi, a parere mio, è tentare, cercare, provare, sempre, per quantomeno non avere, alla fine, il rimpianto di non aver aperto una porta che magari avrebbe potuto essere quella giusta.
verissimo. Non cambiamo perchè ne abbiamo il terrore..io almeno ho il terrore del nuovo, dello sconosciuto..
Grazie della traduzione.Jezus hai ragione, ma e' piu' o meno quello che dice Iris, il senso della vita alla fine non niente di trascendetale... fai quello che ti piace, lavori, ti dedichi ai figli, al cane... poi schiatti. Amen.
Come ho avuto modo di dire più volte, la vera libertà consiste nel non necessitare, quindi anche il prendere il largo non è esempio di libertà, a mio avviso, ma la ricerca della soddisfazione di una necessità della quale siamo inesorabilmente schiavi. Finchè avremo uno stomaco ed un apparato riproduttivo, non saremo mai liberi.La vera libertà è la cosa più difficile da conquistare, perchè terrorizza l'uomo.
"Se in me c’è quel piacere di ricerca che spinge la vela verso terre non ancora scoperte, se nel mio piacere c’è il piacere del navigante, se gridai giubilante: ‘la costa scompare’, ecco anche la mia ultima catena è caduta. Il senza-fine mugghia intorno a me, laggiù lontano splende per me lo spazio e il tempo, orsù! Coraggio! Vecchio cuore!» (F. Nietsche, Also Sprach Zarathustra)
Poi delle volte la vita ti porta a doverlo lasciare per forza...idem. lasciare ciò che si conosce da anni x ciò che si ignora può terrorizzare, anche se forse si perde una chance
Lo so che non ti riferivi al senso in sè, ma al mezzo per costruirlo, citando il vil denaro... ma anche con tanti soldi non costruisci un senso. Ti anestetizzano molto meglio, è chiaro.molti, prova a pensarci.
certo, non è il nostro senso, ma è il mezzo.
e sembrerebbe l'unico
Quoto.Lo so che non ti riferivi al senso in sè, ma al mezzo per costruirlo, citando il vil denaro... ma anche con tanti soldi non costruisci un senso. Ti anestetizzano molto meglio, è chiaro.
Ma ad un senso credibile non arriverai mai usando il denaro come un mezzo.
Infatti può trovarlo un povero, e non trovarlo mai un ricco. O viceversa.
Grande verità...Quoto.
Anzi, avere troppo denaro ti toglie un'alibi..... E in tanti finiscono anche peggio....