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Old matilde

Guest
lo so perfettamente, avevo in mano tutti i catasti vitivinicoli e fascicoli aziendali, facevamo tutte le domande di contributo. Dico solo che ad es l'agricoltura è + aiutata dell'artigianato dove il contributo a fondo perduto non esiste, è tutto e solo a tasso agevolato. Certo poi in agricoltura tanto dipende dalle condizioni atmosferiche, di mercato, etc. Spesso ai contadini danno una miseria mentre al consumatore chiedono un assassinamento
si infatti, qui si parla di accorciare la filiera ma vuoi mettere la comodità dell'Ipercoop? Siamo tutti abituati così.

Noi facciamo fatica a vendere l'olio e il vino direttamente al consumatore, anche se sono prodotti perfetti, ma ci rifiutiamo di svenderli. Piuttosto mi ci faccio il bagno con l'olio e con il vino tingo le tende
 

Old Jesus

Utente di lunga data
si infatti, qui si parla di accorciare la filiera ma vuoi mettere la comodità dell'Ipercoop? Siamo tutti abituati così.

Noi facciamo fatica a vendere l'olio e il vino direttamente al consumatore, anche se sono prodotti perfetti, ma ci rifiutiamo di svenderli. Piuttosto mi ci faccio il bagno con l'olio e con il vino tingo le tende
E' il vero problema. Ho avuto una lunga esperienza con un GAS. Non è facile, poi dipende da quanto si produce....
 

soleluna80

Utente di lunga data
si infatti, qui si parla di accorciare la filiera ma vuoi mettere la comodità dell'Ipercoop? Siamo tutti abituati così.

Noi facciamo fatica a vendere l'olio e il vino direttamente al consumatore, anche se sono prodotti perfetti, ma ci rifiutiamo di svenderli. Piuttosto mi ci faccio il bagno con l'olio e con il vino tingo le tende
qui a Pv hanno da poco installato un distributore di latte proveniente da un'azienda agricola di Lodi, ha fatto un furore incredibile. costa molto meno (1 euro al litro) ed è ottimo. bisognerebbe promuovere iniziative di questo genere
 
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Old Alexantro

Guest
un'acqua incredibile, buio pesto, serpentoni lunghissimi di macchine coi fari accesi, code chilometriche, gente arrabbiata e nervosa già alle 7 di mattina...
ma per cosa?
che senso ha?
dove andiamo?
per cosa facciamo tutta questa enorme fatica?
inutile dire che un camionista stamattina mi ha affrontato crick in mano xche gli ho clacsonato dopo un nanosecondo che era arrivato il verde
 

soleluna80

Utente di lunga data
Ma in pratica se non c'hai una lira manco si inizia?

in genere devi avere un buon capitale. ad esempio è vero che ti danno il 30% a fondo perduto se ristrutturi un immobile ma è sottointeso che il restante 70% lo devi mettere tu e quando si comincia le spese sono moltissime perchè i macchinari, le barbatelle (pianticelle di vite), i prodotti chimici, etc costano un botto
 
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Old matilde

Guest
ohhhh mati!! tu sei il mio sogno avverato!!!!
però cercherei di tenere un pò più di caldino.....'pena 'pena....
he he, non è come alzare il termostato!
a parte spaccare la legna e tagliare gli alberi dove devi, la legna la devi portare su a casa, oltre al fatto che pesa ogni cassetta, passi molto tempo ad accudire le stufe ed il camino. Se sei fuori casa il fuoco si spegne, e se dormi... anche.
Tutto sommato ci si abitua bene al freschino, pensa che quando dormo in case riscaldate a 20 gradi mi vengono gli occhi come una rana: a palla! e mi si gonfiano le gambe come una zampogna!
 

soleluna80

Utente di lunga data
he he, non è come alzare il termostato!
a parte spaccare la legna e tagliare gli alberi dove devi, la legna la devi portare su a casa, oltre al fatto che pesa ogni cassetta, passi molto tempo ad accudire le stufe ed il camino. Se sei fuori casa il fuoco si spegne, e se dormi... anche.
Tutto sommato ci si abitua bene al freschino, pensa che quando dormo in case riscaldate a 20 gradi mi vengono gli occhi come una rana: a palla! e mi si gonfiano le gambe come una zampogna!

è prorpio vero che ognuno vede le cose a modo suo....x me 9 gradi sono gelo!
 

brugola

Utente di lunga data
he he, non è come alzare il termostato!
a parte spaccare la legna e tagliare gli alberi dove devi, la legna la devi portare su a casa, oltre al fatto che pesa ogni cassetta, passi molto tempo ad accudire le stufe ed il camino. Se sei fuori casa il fuoco si spegne, e se dormi... anche.
Tutto sommato ci si abitua bene al freschino, pensa che quando dormo in case riscaldate a 20 gradi mi vengono gli occhi come una rana: a palla! e mi si gonfiano le gambe come una zampogna!
che ganza la nostra mati!!!!
 
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Old matilde

Guest
che ganza la nostra mati!!!!
mi piace!
so che è un'altra vita, ma rinuncio volentieri alle comodità che abbiamo acquisito, pur di non stare in coda al supermercato taglio la legna 20 volte, o per non andare al centro commerciale poto la vigna
 

soleluna80

Utente di lunga data
mi piace!
so che è un'altra vita, ma rinuncio volentieri alle comodità che abbiamo acquisito, pur di non stare in coda al supermercato taglio la legna 20 volte, o per non andare al centro commerciale poto la vigna
è sicuramente una vita faticosa ma credo sia ricca di soddisfazioni
 
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Old Asudem

Guest
Matilde, se non sono indiscreta, quanti anni hai o a che età hai fatto questa scelta?
 
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Old matilde

Guest
Ma in pratica se non c'hai una lira manco si inizia?
come ti dicevo la terra non è mia, quindi studio per acquisire qualcosa di mio o incrementare quello che c'è, si vedrà. Sole sicuramente spiegherebbe meglio ma:

c'è il Piano di ristrutturazione rurale (bando europero) fino al 2013, ogni regione lo ha adattato alle necessità del territorio.
L'inizio potrebbe essere così, cerchi una casa con qualche ettaro di terra (5 sono già tanti), meglio se in una zona dichiarata disagiata a livello di servizi pubblici tipo trasporti, scuole, a bassa industrializzazione, comunque le regioni hanno una pianta con una classifica (non sono posti sfigati eh, solo che li ritengono tali perchè non c'è un centro commerciale vicino!). Più è in queste zone più alzano i finaziamenti a fondo perduto. Poi devi vedere cosa va fatto e parti sempre da quello che c'era (la storia) se esistevano viti, grano... come arriva l'acqua, le fonti sotterranee sono importanti. Ogni singolo elemento è un punteggio per avere finanziamenti, devi fare un mutuo (sono agevolati) in base a quello che ti manca o non ti danno nei punteggi stabiliti. Trovi un'agronomo che ti aiuta, tipo alla coldiretti, e presenti la tua proposta per accedere ai finanziamenti.

Poi decidi come li lavori, noi ad esempio non vogliamo agenti di sintesi (stò iniziando a studiare la biodinamica che non è altro che l'antico sapere perduto negli ultimi 40 anni), nessun fertilizzante chimico o veleni, siamo più rigidi del biologico che comunque approva genetica modificata nei semi o veleni.

Contemporaneamente ti guardi in torno e cerchi di capire a chi interssano questi prodotti, fatti così e cerchi di guadagnare con la vendita. E' una strada lunga, ti assicuro che è un bel cammino.
 
Stato
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