diversi

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Old amarax

Guest
diversi...

I miei figli ormai sono grandi.
Io non avevo il coraggio di uscire e di lasciarli con nessuno.
Sarà che uscivo tutti i giorni e fra orario di servizio e macchina stavo,e sto 8 ore fuori casa,...sarà questo...ma mi sentivo in colpa ad andarmene senza di loro per divertirmi.Ho cercato di seguire le loro esigenze piuttosto che le mie,così uscite al parco,zie e cugini,giostre.Ho sbagliato? non lo so... Solo quando sono stati in grado di stare soli in casa abbiamo iniziato ad uscire di nuovo e sono andata ai convegni con lui e in vacanza insieme.Sapete che penso? non c'è scuola per portare avanti bene un matrimonio e non c'è scuola per insegnarti a non sbagliare con i figli...si fanno le cose secondo la propria sensibilità,secondo il proprio sentire.Quello che succede succede.
 
O

Old fay

Guest
alesera

Dipende da quello che ci capita, se ci capitasse una malattia lasceremmo da parte pure la famiglia per curarci. Non si deve gneralizzare, mi sembra molto infantile pensarla così. A parte i malanni, ognuno vive la vita che ha, che può e che sente. E nelle scelte c'è sempre qualche rinuncia...Non è che tuo cognato che porta a cena fuori la famiglia sia meglio di un 40enne ad una festa il sabato sera. Scusami.
 

Verena67

Utente di lunga data
Dipende da quello che ci capita, se ci capitasse una malattia lasceremmo da parte pure la famiglia per curarci. Non si deve gneralizzare, mi sembra molto infantile pensarla così. A parte i malanni, ognuno vive la vita che ha, che può e che sente. E nelle scelte c'è sempre qualche rinuncia...Non è che tuo cognato che porta a cena fuori la famiglia sia meglio di un 40enne ad una festa il sabato sera. Scusami.
Fay, una vera famiglia nel bisogno è la vera forza...non si puo' vivere di egoismi in egoismi....

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Mah io ho 36 anni. Ho una bimba di 6.5. Talvolta il sabato sera esco con mio marito. Usciamo con coppie con o senza figli. Chi mi conosce non si stupisce affatto di vedermi vestita appariscente e ballare anche a piedi nudi. Non faccio mancare nulla a mia figlia, seguo regolarmente la sua crescita e la amo alla follia. Il decidere di chiudersi in casa dipende da tanti fattori. Il fatto è che io vivo in una certa fascia della società dove ci sono cene, feste, inaugurazioni, presentazioni e uscite varie con o senza figli. Non ci trovo niente di scabroso vivere la propria vita, senza eccessi ovvio, non significa trascurare i figli ma dedicarsi un po' di tempo per se.

ma infatti.

Pero' mi sembra il discorso di Ale sottintenda una situazione diversa, quella di persone che a priori NON scelgono di avere ANCHE l'impegno familiare/genitoriale....

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao Alesera, ciao a tutti.
Io, invece, mi soffermo a riflettere su una minuscola ma importante frase che hai scritto perchè, il giorno della festa delle donne ho riflettuto molto su questa cosa. Ricordi, ricordate di quella mia amica rimasta incinta involontariamente, che convive e che ha la pischellina di 10 mesi? La sera dell'8 marzo ha lasciato la figlioletta (o al convivente o ai genitori di lei) per andare in discoteca con le amiche. Nulla di male: l'8 marzo capita una volta l'anno...ma lei, s'alterna ad uscire con il marito, ovvero spesso esce lei e lascia in custodia la bimbetta; altrettante volte esce lui e lascia in custodia la bimbetta. Ok, la pargoletta è nata per sbaglio (mi rincresce usare questo termine, ma è così)...ma...porca la pupazza, possibile che nessuno riesca a capire che quando si forma una famiglia, non si è più single? Vedo molte coppie che creano famiglia ma non rinunciano a fare cose che sarebbe più giusto farle quando si è da soli. Ritengo che la famiglia sia un impegno. Un gran bell'impegno, uno stupendo impegno...ma pur sempre tale. Se si vuole essere sbarazzini, non è meglio evitarla?
Marco

marco, scusa, ma che BEEP vuol dire "nata involontariamente"?
Ma che ragionamento è?!

Uno nasce. Punto. Non lo porta mica la cicogna.

E non è che Dio sul monte Sinai disse "Partorirai SE non sarai stato attento con il CONDOM!"

La vita è vita! Ha le sue logiche, e le sue esigenze, e due deficienti che lo fanno DEVONO mettere in conto che ne esca fuori un bebe'!

Nel momento in cui si mette al mondo un figlio ce ne si assume la responsabilità!
MA SCHERZIAMO?!

Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
veramente la mia riflessione è che io a 40 anni mi sentirei fuori tempo massimo a viverla senza repsonsabilità verso gli altri.....mi sembra come se vivessi solo per me e basta.....

appunto, c'è un tempo per tutto.

C'è un tempo per i party, e un tempo per i pannolini, parafrasando l'Ecclesiaste.

Comunque aver figli non vuol dire murarsi vivi. Ma nemmeno far finta di non averne.

E' un difficile equilibrio, ma una persona matura ce la fa! E qui ne conosciamo tante!


Bacio!
 

Verena67

Utente di lunga data
Non esiste giusto e sbagliato... esistono solo diverse situazioni... io sono assolutamente convinta che annullarsi socialmente per i figli sia una cappellata... certo non e' che si puo' uscire tutte le sere ad oltranza... ma una sera alla settimana non nuoce a nessuno... pensa poi che i figli dormono alle 20... Genitori felici e soddisfatti crescono figli felici...
abitudini nordiche vedo


A casa mia mai, nemmeno da lattanti, prima delle 22.30 - 23...

Bacio!
 
Ognuno è libero di fare quello che vuole...Sinceramente se diventare adulti significa non solo caricarsi di responsabilità, ma anche rinunciare a vivere, preferisco morire da peter pan

Buscopann
esiste una sana via di mezzo .e comunque
le responsabilità non portano esclusivamente oneri ma arricchiscono la vita di autentiche gioie;
questo per quanto riguarda i figli, il lavoro o altre occupazioni in genere.
chi le schiva fa una non vita
 

ranatan

Utente di lunga data
sabato sera, sono stato ad 1 festa di 30 anni di un mio caro amico, bella festa abbiamo ballato....notavo ragazze di 30 35 anni anche quasi 40, molto appariscenti che ballavano e mi chiedevo che lavoro facessero, se avevano figli o pensavano di averne...ragazze che attiravano gli sguardi sicuramente...alcune lampadate, alcune un pò rifatte....quasi tutte single, anche amici del mio amico chi 40 anni palestrati...molti single...

poi ieri sera ho portato la mia famiglia a mangiare fuori dato che a pasqua sarò a Londra....mia cognata 35 anni, 2 figli, magari con qualche kiletto in più ma attentissima a non fare mancare nulla ai miei nipotini, mio fratello idem bella serata anche ieri, contento di averli portati fuori, fatto mangiare pesce a mia madre che non si gode mai nulla....farli stare bene con semplicità

2 mondi stessa età....

piccola riflessione.

tutto qui
Ciao alesera.
E' vero che la vita cambia dopo la nascita dei figli.
E' innegabile che sia così.
Prima mio marito ed io uscivamo quasi tutte le sere e avevamo un sacco di interessi.
Adesso appena finisco di lavorare mi fiondo a casa dal mio piccolo perchè ho proprio voglia di stare con lui...
Un figlio però non sempre unisce la coppia...nel mio caso il suo arrivo (cercatissimo) ci ha allontanato molto.
Prima eravamo unitissimi e affiatatissimi e l'arrivo del bimbo ha mutato completamente i nostri equilibri.
La cosa ci ha mandato in crisi...una bruttissima crisi.
Adesso l'abbiamo superata (spero), abbiamo capito moltissime cose e la più importante fra tutte è che, nonostante la presenza di un figlio, è giusto che i genitori si ritaglino degli spazi tutti per loro, per essere ancora coppia, per ritrovare l'intimità e l'unità.
Non ci vedo quindi nulla di male ad uscire ogni tanto per conto proprio, noi lo faccamo una paio di volte al mese...e ti assicuro che quelle uscite io me le godo proprio fino in fondo ed è salutare.
Per quel che riguarda il fisico...curarsi e tenersi in forma non è prerogativa delle single.
Si può essere brave madri, premurose e "accudenti" anche non rinunciando alla proria femminilità...la maternità e la gravidanza non devono essere un motivo per lasciarsi andare ed essere sciatte...
 

Verena67

Utente di lunga data
Ciao alesera.
E' vero che la vita cambia dopo la nascita dei figli.
E' innegabile che sia così.
Prima mio marito ed io uscivamo quasi tutte le sere e avevamo un sacco di interessi.
Adesso appena finisco di lavorare mi fiondo a casa dal mio piccolo perchè ho proprio voglia di stare con lui...
Un figlio però non sempre unisce la coppia...nel mio caso il suo arrivo (cercatissimo) ci ha allontanato molto.
Prima eravamo unitissimi e affiatatissimi e l'arrivo del bimbo ha mutato completamente i nostri equilibri.
La cosa ci ha mandato in crisi...una bruttissima crisi.
Adesso l'abbiamo superata (spero), abbiamo capito moltissime cose e la più importante fra tutte è che, nonostante la presenza di un figlio, è giusto che i genitori si ritaglino degli spazi tutti per loro, per essere ancora coppia, per ritrovare l'intimità e l'unità.
Non ci vedo quindi nulla di male ad uscire ogni tanto per conto proprio, noi lo faccamo una paio di volte al mese...e ti assicuro che quelle uscite io me le godo proprio fino in fondo ed è salutare.
Per quel che riguarda il fisico...curarsi e tenersi in forma non è prerogativa delle single.
Si può essere brave madri, premurose e "accudenti" anche non rinunciando alla proria femminilità...la maternità e la gravidanza non devono essere un motivo per lasciarsi andare ed essere sciatte...
Ciao Ranatan !

Sono curiosa, che tipo di crisi? Chi dei due è entrato in crisi?

Bacio! (se ti va di parlarne, ovviamente...)
 

ranatan

Utente di lunga data
Ciao Ranatan !

Sono curiosa, che tipo di crisi? Chi dei due è entrato in crisi?

Bacio! (se ti va di parlarne, ovviamente...)
Ciao Verena.
Una brutta crisi, cominciata dopo la nascita del bimbo.
Io ho accusato molto il cambiamento radicale della mia vita...prima bel lavoro, tanti amici, tanti interessi, tanto sport...poi...più nulla, sempre in casa, poche ore di sonno e tantissime responsabilità. Mi sentivo isolata...
Lui ha continuato la vita di prima, un pò meno uscite ma i suoi interessi inalterati.
Prima tanto in comune...dopo ognuno per sè.
Ammetto di essere stata spesso nervosa e ansiosa e lui di contro non ha mai provato a capire i miei malumori.
Ogni tanto avevo crisi di pianto e quando gli dicevo che non stavo bene mi rispondeva solo con "passerà"...e poi usciva
Intanto il tempo passava, sono ritornata al lavoro e le cose sembravano andare un pochino meglio...anche se purtroppo come coppia ci eravamo allontanati molto...parlavamo pochissimo, io guardavo la tv e lui stava al pc...insomma...solite cose, sentite e risentite...
La ciliegina sulla torta è stata lo scoprire che tempo prima lui aveva avuto una "storia" con una...crisi nera, volevo stare da sola...
Nel frattempo io avevo una persona, un conoscente che mi girava intorno, che mi "consolava" facendomi sentire importane...e nel periodo in cui sono rimasta separata da mio marito mi sono messa a frequestare quest'uomo...in modo molto sporadico...ma ero fuori di testa, completamente, stavo male come un cane!!
Guarda, non vado oltre, perchè se solo ripenso a quel periodo mi sento male, il peggiore della mia vita...ero intossicata dal dolore...
Alla fine, ho messo da parte la rabbia, l'orgoglio e gli ho chiesto di tornare, mi mancava...lui aveva sbagliato e io avevo sbagliato.
Mi odio per aver gestito così male il momento di crisi!
Ci sono voluti mesi per ricostruire il dialogo e la fiducia (da parte di entrambi), mesi duri...
Adesso va meglio (anche se talvolta mi assalgono paure...) e con tutte le nostre forze cercheremo di non ricadere negli errori passati. Dialoghiamo molto, passiamo più tempo insieme...sicuramente (parlo per me ma lo vedo anche in lui) sono "maturata" e anche nel mio ruolo di madre adesso mi sento molto più sicura...
 

La Lupa

Utente di lunga data
veramente la mia riflessione è che io a 40 anni mi sentirei fuori tempo massimo a viverla senza repsonsabilità verso gli altri.....mi sembra come se vivessi solo per me e basta.....
Non è mica un peccato mortale, eh?!?
 

Verena67

Utente di lunga data
Adesso va meglio (anche se talvolta mi assalgono paure...) e con tutte le nostre forze cercheremo di non ricadere negli errori passati. Dialoghiamo molto, passiamo più tempo insieme...sicuramente (parlo per me ma lo vedo anche in lui) sono "maturata" e anche nel mio ruolo di madre adesso mi sento molto più sicura...

grazie di esserti aperta, così sul forum ci conosciamo meglio!

Mi sembra pero' che tu coltivi ancora sensi di colpa per non aver saputo , a tuo dire, gestire meglio la crisi.

Le responsabilità di tuo marito sono, mi appaiono, invece piu' forti delle tue (specie relativamente al tuo "abbandono" spirituale...)...non pensi?

Su questo, su questo non darsi la colpa di tutto, ci stai lavorando?!

Bacio!
 

ranatan

Utente di lunga data
grazie di esserti aperta, così sul forum ci conosciamo meglio!

Mi sembra pero' che tu coltivi ancora sensi di colpa per non aver saputo , a tuo dire, gestire meglio la crisi.

Le responsabilità di tuo marito sono, mi appaiono, invece piu' forti delle tue (specie relativamente al tuo "abbandono" spirituale...)...non pensi?

Su questo, su questo non darsi la colpa di tutto, ci stai lavorando?!

Bacio!
Si, è vero...mi colpevolizzo abbastanza.
Mi colpevolizzo per essermi aggrappata ad un conoscente invece di gestire la crisi da sola. Ho agito in modo infantile e superficiale, ho preferito ascoltare chi mi dava ragione (ovviamente per purointeresse personale) piuttosto che guardarmi dentro.
Non mi sono piaciuta per nulla...per nulla...
Le resposanbilità di mio marito sono molte. E' sempre stato un tipo poco sensibile e poco affettuoso...ha tanti difetti e tante qualità.
Questa esperienza gli ha dato un colpo micidiale, l'ha segnato...non l'ho mai visto fragile come durante i primi tempi del nostro riavvicinamento.
Stiamo lavorando entrambi sia sulla coppia sia su di noi come individui.
Una cosa mi fa ancora stare davvero male...il fatto di non avere più tanta stima di me stessa...boh...spero si possa recuperare...

Un caro saluto
 

ranatan

Utente di lunga data
grazie di esserti aperta, così sul forum ci conosciamo meglio!

Mi sembra pero' che tu coltivi ancora sensi di colpa per non aver saputo , a tuo dire, gestire meglio la crisi.

Le responsabilità di tuo marito sono, mi appaiono, invece piu' forti delle tue (specie relativamente al tuo "abbandono" spirituale...)...non pensi?

Su questo, su questo non darsi la colpa di tutto, ci stai lavorando?!

Bacio!
Scusa Verena, una domanda...ma lo Xander della tua firma è per caso quello di Buffy?
Grandissimo!!!!
 
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